Marsha Blackburn

politica statunitense
Marsha Blackburn
Marsha Blackburn, official photo, 116th Congress (cropped).jpg

Senatore degli Stati Uniti, Tennessee
Durata mandato 3 gennaio 2019 - In carica
Predecessore Bob Corker

Membro della Camera dei rappresentanti - Tennessee, distretto n.7
Durata mandato 3 gennaio 2003 - 3 gennaio 2019
Predecessore Ed Bryant
Successore Mark E. Green

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Università Mississippi State University

Marsha Wedgeworth Blackburn (Laurel, 6 giugno 1952) è una politica statunitense, attuale senatore per lo stato del Tennessee, un ex membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Tennessee. La Blackburn è la quarta donna proveniente dal Tennessee ad essere eletta alla Camera, ma la prima a non sostituire il marito.

Nel 2004 la rivista Washingtonian l'ha definita una dei tre membri giovani migliori del Congresso.

In un sondaggio on-line del 2006 è stata eletta "la donna più sexy della politica USA".

Posizioni politicheModifica

La Blackburn è una Repubblicana del Tea Party.[1] È descritta come convintamente conservatrice,[2][3][4]

Aborto e ricerca sulle staminaliModifica

La Blackburn si oppone all'aborto. Nel 2013, è stata scelta per gestire il dibattito su un disegno di legge promosso dai repubblicani della Camera che avrebbe proibito gli aborti dopo 22 settimane di gestazione, con limitate eccezioni per stupro o incesto.[5]

Nel Marzo 2016, La Blackburn ha presieduto un comitato a guida Repubblicana convocato per "esplorare le implicazioni etiche dell'uso del tessuto fetale nella ricerca biomedica".[6] I Democratici del comitato hanno definito l'indagine una caccia alle streghe motivata politicamente e si sono opposti a citazioni in giudizio che chiedono "nomi di ricercatori, tecnici e personale medico coinvolti nella manipolazione del tessuto fetale.[6]

EvoluzioneModifica

La Blackburn rigetta la teoria dell'evoluzione.[7]

Climate changeModifica

La Blackburn rifiuta di riconoscere il consenso scientifico sui cambiamenti climatici. Ha detto nel 2015 "La giuria non ha ancora deliberato che l'uomo sia la causa del riscaldamento globale, dopo che la terra ha iniziato a raffreddarsi 13 anni fa."[8]

Blackburn appare nel documentario del 2012 Koch Brothers Exposed, sulle attività politiche dei fratelli Koch dove è elencata tra le maggiori beneficiarie di contributi elettorali da parte dell'industria dei combustibili fossili.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Marsha Blackburn, 'Politically Incorrect And Proud Of It,' Runs For Senate In Tenn., in NPR.org. URL consultato il 6 settembre 2018.
  2. ^ (EN) Tennessee a major target for Democrats in midterm election battle, in UPI. URL consultato il 6 settembre 2018.
  3. ^ After Doug Jones's win, here's what Democrats need to do to retake the Senate in 2018, in Vox. URL consultato il 6 settembre 2018.
  4. ^ (EN) In deep-red Tennessee, Republicans are anxious about the U.S. Senate race, su Washington Post. URL consultato l'11 ottobre 2018.
  5. ^ Jeremy Peters, G.O.P. Pushes New Abortion Limits to Appease Vocal Base, in The New York Times, 17 giugno 2013.
  6. ^ a b DeBonis, Mike, In first hearing, GOP panel casts doubt on fetal tissue research, su washingtonpost.com, 2 marzo 2016.
  7. ^ Harrabin, Roger, Ignore Pope on climate, says Republican Marsha Blackburn, su bbc.com, 23 settembre 2015.
  8. ^ Harrabin, Roger, Pope unlikely to sway top US critics on climate, BBC News, 23 settembre 2015.

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