Apri il menu principale
Marshall D. Teach
Barbanera.png
Marshall D. Teach, soprannominato Barbanera
UniversoOne Piece
Nome orig.マーシャル・D・ティーチ (Māsharu Dī Tīchi)
Lingua orig.Giapponese
SoprannomeBarbanera
AutoreEiichirō Oda
EditoreShūeisha
1ª app.
  • Manga: capitolo 223
  • Anime: episodio 146
Voce orig.Akio Ōtsuka
Voci italiane
  • Dario Oppido (ep. 325)
  • Marco Balbi (ep. 444-452, 513+)
  • Marco Pagani (ep. 457-461, 485)
  • SessoMaschio
    Data di nascita3 agosto[1]
    Affiliazioneciurma di Barbanera

    Marshall D. Teach (マーシャル・D・ティーチ Māsharu Dī Tīchi?), noto anche come Barbanera (黒ひげ Kurohige?), è un personaggio del manga One Piece, scritto e disegnato da Eiichirō Oda, e delle sue opere derivate.

    È il capitano della ciurma di Barbanera nonché un ex sottoposto di Barbabianca. Dopo aver sconfitto e consegnato Portuguese D. Ace alla Marina, viene accettato nella Flotta dei Sette in sostituzione del decaduto Crocodile; sfrutta quindi tale posizione per introdursi nella prigione di Impel Down e reclutare alcuni dei prigionieri più pericolosi della storia per poi dimettersi. Con la sua nuova ciurma interviene nella battaglia di Marineford e, dopo aver ucciso Barbabianca, ne ruba il potere e ne prende poi il posto come membro dei Quattro Imperatori.

    È uno degli antagonisti principali dell'opera e il suo nome deriva da quello del famoso pirata britannico Edward Teach, meglio noto appunto come Barbanera[2], che l'autore ha descritto come il suo pirata preferito[3][4].

    Creazione e sviluppoModifica

    La prima cosa che Oda ideò per Teach non fu il nome né l'aspetto ma la risata[5]; l'aspetto iniziale non era molto differente: la barba, rispetto a quella attuale, era più lunga e intrecciata in tre codini, similmente al vero Teach; possedeva inoltre una benda sull'occhio. Il frutto Dark Dark doveva essere in grado di assorbire e annullare danni e attacchi avversari, rendendolo pressoché imbattibile[6]; persino il nome era differente: originariamente avrebbe dovuto chiamarsi Everything D. Teach: tale nome, significante "tutto", probabilmente indicava l'avidità del personaggio[5].

    DescrizioneModifica

    Aspetto e personalitàModifica

    «Quella che chiamano "nuova generazione"... è solo feccia! Avanti, ditemi! Come può essere terminata l'epoca dei pirati sognatori? Suvvia gente! I sogni delle persone... non svaniscono mai!»

    (Teach a Rufy parlando di Bellamy[7])

    Teach ha una corporatura enorme e massiccia. Indossa una camicia sbottonata e un cappotto nero con spalline dorate; ha i capelli neri e ricci, una bandana sopra la quale a volte porta un tricorno, un naso pronunciato e una barba incolta nera, oltre a dei denti poco curati. Alla vita porta una fascia appese alla quale tiene quattro pistole e alcune bottiglie di alcolici. Porta inoltre diversi braccialetti, anelli e collane. Dopo i due anni il suo aspetto appare pressoché invariato, fatta eccezione per la barba, diventata più lunga[8], e per un nuovo tricorno. Alla sua prima apparizione ha trentotto anni[9].

    Sebbene sia un individuo spietato e disposto a tutto pur di raggiungere i suoi scopi, Barbanera si definisce un pirata sognatore: detesta infatti la nuova generazione della pirateria, dedicata solo allo sfarzo, e persegue l'obiettivo di trovare il One Piece e diventare il Re dei pirati. Per far ciò ha architettato un piano estremamente elaborato consistente prima nell'ottenere il frutto del diavolo di cui necessitava, poi nell'entrare nella Flotta dei Sette e infine nel raggiungere il grado di Imperatore; la sua capacità di restare nell'ombra fino al momento propizio e il concretizzarsi di tutte le sue previsioni fanno di lui uno dei personaggi più scaltri e lungimiranti della serie. Ha sempre un atteggiamento spavaldo e arrogante ma è anche un codardo: quando infatti viene gravemente ferito da Barbabianca non esita a supplicarlo di risparmiargli la vita[2].

    Ammesso nella Flotta dei Sette senza avere una taglia sulla testa, dopo i fatti di Marineford ed essere diventato Imperatore la sua taglia ammonta a 2.247.600.000 Berry[8].

    Poteri e abilitàModifica

    Teach possiede una forza sovrumana e una resistenza enorme: le sue abilità erano eccezionali già prima di ottenere il frutto Rogia Dark Dark, tanto da riuscire a ferire Shanks con dei lunghi artigli metallici che indossava ai polsi[10][11]; era inoltre candidato a comandare la seconda divisione della ciurma di Barbabianca, ruolo che ha lasciato a Ace per rimanere il più possibile nell'anonimato e continuare imperterrito a perseguire i suoi veri scopi.

    Il frutto Dark Dark lo ha reso in grado di creare enormi buchi neri nei quali può risucchiare ogni cosa presente nelle vicinanze, compresa la luce: tutti gli oggetti risucchiati, prima di essere espulsi, vengono compressi e schiacciati dall'enorme gravità presente all'interno del buco. Barbanera è inoltre in grado di risucchiare temporaneamente i poteri degli altri frutti del diavolo tramite contatto fisico, rendendo anche i corpi dei possessori degli altri Rogia tangibili: questo grande potere è bilanciato dal fatto che, a differenza degli altri frutti della categoria, il Dark Dark non conferisce l'intangibilità e Barbanera è pertanto vulnerabile ai colpi avversari ancora più di quanto lo sarebbe un uomo comune; tuttavia il frutto del diavolo gli permette di assorbire le ferite e il dolore e ciò, unito al fatto che può vantare una resistenza fisica sovrumana, gli permette di compensare questo punto debole. Durante la battaglia di Marineford Barbanera, dopo aver ucciso Barbabianca, acquisisce anche il potere del frutto Paramisha Gura Gura, che gli consente di creare terremoti e di provocare vibrazioni in ogni mezzo o materiale. Possiede l'Ambizione della percezione e dell'armatura[11].

    È per ora l'unico personaggio che possa vantare i poteri di due frutti del diavolo (cosa normalmente impossibile): Marco, comandante della prima flotta di Barbabianca, rivela che ciò è stato possibile grazie alla particolare costituzione fisica di Teach[12].

    StoriaModifica

    Da sempre intenzionato a diventare il Re dei Pirati, Barbanera passò circa vent'anni nella ciurma di Barbabianca per sfruttare il timore provocato dall'appartenere alla flotta dell'Imperatore in modo da avere più possibilità di trovare il frutto che agognava: il giorno in cui il comandante della quarta divisione, Satch, lo trovò Teach lo uccise e se ne impossessò abbandonando la flotta; fondò quindi una propria ciurma, con la quale invase il regno di Drum mettendone in fuga il sovrano Wapol. Quando la ciurma di Cappello di paglia sbarca sull'isola di Jaya, Barbanera incontra per la prima volta Monkey D. Rufy e, venuto a sapere della taglia sulla sua testa, tenta di catturarlo per assicurarsi la riconoscenza della Marina e un posto nella Flotta dei Sette, andando a occupare il posto lasciato vacante da Crocodile (sconfitto proprio da Rufy ad Alabasta); la Going Merry viene tuttavia sbalzata in cielo dalla Knock Up Stream costringendolo ad abbandonare l'inseguimento.

    Tempo dopo Teach viene raggiunto sull'isola di Banaro da Portuguese D. Ace, intenzionato a vendicare la morte del suo compagno, ma il giovane pirata viene sconfitto e consegnato alla Marina: Teach così ottiene il posto nella Flotta e sfruttando il suo nuovo rango entra nella prigione di Impel Down[13] per liberare alcuni dei più famigerati criminali ivi rinchiusi (Katarina Devon, Vasco Shot, San Juan Wolf e Avalo Pizarro) per rinforzare le sue file. Quando il suo piano viene scoperto affronta il direttore Magellan, che con un solo attacco avvelena l'intera ciurma lasciandoli moribondi: Barbanera e i suoi uomini riescono tuttavia a salvarsi grazie all'aiuto dell'ex capo carceriere Shiryu, che consegna loro l'antidoto e li aiuta a evadere. Una volta giunto a Marineford attacca Barbabianca e, grazie all'intervento della sua nuova ciurma e delle ferite mortali che già affliggevano il suo avversario, riesce a uccidere l'Imperatore; ricorrendo a un metodo sconosciuto si appropria quindi dei poteri del frutto Gura Gura e con essi cerca di abbattere l'intera isola, ma viene fermato da Sengoku e Monkey D. Garp. Dopo l'arrivo di Shanks e dei suoi uomini, riconoscendo di non essere ancora al loro livello, abbandona Marineford con la sua ciurma comprendendo che la battaglia è ormai giunta al termine[14]. Successivamente riappare su un'isola del Nuovo Mondo dove ha catturato la supernova Jewelry Bonney per barattarla con una nave da guerra della Marina; è tuttavia costretto alla fuga quando si rende conto che sul veliero si trova Akainu, lasciando la ragazza in balia dell'ammiraglio[15].

    In seguito Barbanera e la sua ciurma hanno nuovamente sconfitto la flotta di Barbabianca, che lo aveva attaccato per vendicare la morte del loro capitano in una battaglia nota come "guerra per chiudere i conti"[16]; a seguito di ciò Teach è diventato uno dei Quattro Imperatori[17] e ha conquistato molti dei territori un tempo sotto il controllo di Newgate. Ha quindi posto la sua base su di un'isola del Nuovo Mondo: qui incontra Gekko Moria, furioso perché i suoi uomini hanno ucciso Absalom per rubare il potere del suo frutto del diavolo. Deridendolo, Teach gli dice che quell'isola è un paradiso per i pirati, consigliandogli di godersi il divertimento e chiedendogli poi di unirsi alla sua flotta[8].

    AccoglienzaModifica

    Teach compare come uno dei rappresentanti del manga nel videogioco Jump Force[18].

    NoteModifica

    1. ^ One Piece, volume 59, SBS
    2. ^ a b (EN) The Real Pirates of One Piece, Anime News Network, 15 febbraio 2016. URL consultato il 3 settembre 2018.
    3. ^ Jeph Praveen, 10 Amazing Facts About Creator of One Piece, Eiichiro Oda, Otakukart, 28 gennaio 2018. URL consultato il 3 settembre 2018.
    4. ^ One Piece Blue
    5. ^ a b One Piece Green, p. 360.
    6. ^ One Piece Green, p. 361.
    7. ^ One Piece New Edition, vol 24, capitolo 225, Star Comics
    8. ^ a b c One Piece, capitolo 925
    9. ^ One Piece, volume 58, SBS
    10. ^ One Piece, volume 65
    11. ^ a b One Piece Vivre Card, volume 6
    12. ^ One Piece, volume 59
    13. ^ One Piece, volume 56, capitolo 542
    14. ^ One Piece, volume 59, capitolo 580
    15. ^ One Piece, volume 61, capitolo 595
    16. ^ One Piece, vol 82, Star Comics
    17. ^ One Piece, volume 66, capitolo 650
    18. ^ Marco Esposto, Jump Force: tutti i personaggi confermati!, IGN, 12 febbraio 2019. URL consultato il 22 maggio 2019.

    BibliografiaModifica

    Collegamenti esterniModifica

      Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga