Marsiliana d'Albegna

frazione del comune italiano di Manciano
Marsiliana
frazione
Marsiliana – Veduta
Il castello della Marsiliana
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
ComuneManciano-Stemma.png Manciano
Territorio
Coordinate42°32′12″N 11°20′32″E / 42.536667°N 11.342222°E42.536667; 11.342222 (Marsiliana)Coordinate: 42°32′12″N 11°20′32″E / 42.536667°N 11.342222°E42.536667; 11.342222 (Marsiliana)
Altitudine32 m s.l.m.
Abitanti413 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale58050
Prefisso0564
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantimarsilianesi
Patronosant'Antonio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Marsiliana
Marsiliana

Marsiliana d'Albegna è una frazione del comune italiano di Manciano, nella provincia di Grosseto, in Toscana.

StoriaModifica

Il centro abitato antico, i cui resti sono stati rinvenuti a circa 1 km a sud dell'attuale paese, venne distrutto da un incendio alla metà del VI secolo a.C. e il suo territorio appartenne in seguito alla città di Vulci. Il sito è stato ipoteticamente identificato con la città a cui apparteneva l'ager caletranus, citato dalle fonti romane[1], tra i fiumi Fiora e Albegna, il cui nome viene normalmente ricostruito in Caletra.

L'attuale borgo di Marsiliana nacque invece nel periodo alto-medievale, appartenente al patrimonio dell'abbazia delle Tre Fontane di Roma[2] venne da questa infeudata insieme ad altri possedimenti alla famiglia Aldobrandeschi sin dal XIII secolo, passando poi sotto il controllo di Siena nel secolo successivo e venne conquistato verso la metà del XVI secolo dai Medici che lo inglobarono nel Granducato di Toscana, dopo una brevissima parentesi sotto lo Stato dei Presidii.

Nel XVIII secolo il castello del borgo divenne proprietà dei principi Corsini di Firenze che lo restaurarono profondamente alla fine dell'Ottocento, trasformandolo in fattoria, ancora oggi proprietà della famiglia fiorentina.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di Maria Regina del Mondo, chiesa parrocchiale della frazione, è stata costruita nel 1959 su progetto dell'architetto Carlo Boccianti.[3]
  • Cappella di Sant'Antonio abate, cappella gentilizia di origini medievali della fattoria di Marsiliana.

Architetture militariModifica

  • Fattoria di Marsiliana, situata sulla sommità della collina che sovrasta il borgo, sorse come castello nel corso del XII secolo. Fu comandato prima dai conti Aldobrandeschi, poi da Siena, dai Medici e infine dai principi Corsini di Firenze nel XVIII secolo, che lo trasformarono in fattoria fortificata alla fine del XIX secolo.
  • Castello di Stachilagi, situato ad est del paese, sulla sommità di una collina che domina la valle del torrente Elsa, risale al XIII secolo e fu costruito presso la preesistente abbazia della Selva con attiguo monastero, risalenti alla metà del XII secolo: il complesso rientrava tra i possedimenti dell'abbazia delle Tre Fontane di Roma, che vennero infeudati alla famiglia Aldobrandeschi. Abbandonato dopo l'ingresso nel Granducato di Toscana, si presenta oggi sotto forma di ruderi.

Siti archeologiciModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Quella che segue è l'evoluzione demografica della frazione di Marsiliana. Sono indicati gli abitanti del centro abitato e dove è possibile è inserita la cifra riferita all'intero territorio della frazione.

Anno Abitanti
Centro abitato Frazione
1961
29
1 311
1981
84
1 271
2001
246
-
2011
413
-

NoteModifica

  1. ^ «In eadem parte oppidorum veterum nomina retinent agri Crustuminus, Caletranus» (Plinio il Vecchio, Naturalis historia, III, 52).
  2. ^ Ignazio Giorgi, Il Regesto del monastero di S.Anastasio ad Aquas Salvias in Archivio Società romana Storia Patria, Anno I, 1878, pp. 61-63.
  3. ^ La scheda della parrocchia di Marsiliana sul sito della Diocesi di Sovana-Pitigliano-Orbetello

BibliografiaModifica

  • Maria Cappelletti, "Foglio 135 Orbetello", in Marina Torelli, Atlante dei siti archeologici della Toscana, Roma, 1992, II volume, pp. 543–547.
  • Andrea Camilli, Alice del Re, Carmine Sanchirico, Elena Santoro, Andrea Zifferero, "Nuove ricerche a Marsiliana d'Albegna: l'esplorazione archeologica della Tenuta Corsini", in Notiziario Toscana 2, Firenze, 2006, pp. 350–361.
  • Andrea Camilli, Federico Bistolfi, Myriam Giannace, Andrea Masi, Elena Rossi, Andrea Zifferero, "Nuove ricerche a Marsiliana d'Albegna: lo scavo in località Piani di Perazzeta", in Notiziario Toscana 2, Firenze, 2006, pp. 362–370.
  • Andrea Camilli, Alice del Re, Carmine Sanchirico, Alessandra Pecci, Lucia Salvini, Elena Santoro, Andrea Zifferero, "Evoluzione e caratteri del paesaggio protostorico ed etrusco a Marsiliana d'Albegna (Manciano, GR)", in Nuccia Negroni Catacchio, Paesaggi reali e paesaggi mentali. Ricerche e scavi, Preistoria e Protostoria in Etruria, Atti VIII, Milano, 2008, pp. 195–210.
  • Enrico Crispolti, Anna Mazzanti e Luca Quattrocchi (a cura di), Arte in Maremma nella prima metà del Novecento, Milano, Silvana Editoriale, 2005.
  • Antonio Minto, Marsiliana d'Albegna. Le scoperte archeologiche del principe don Tommaso Corsini, Firenze, 1921.
  • Andrea Zifferero, Giulia Pieragnoli, Carmine Sanchirico, Giulia Tofani, "Un sito artigianale con anfore da trasporto Py 3B a Marsiliana d'Albegna (Manciano, GR)", in Officina Etruscologia 1, Roma, 2009.

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Collegamenti esterniModifica

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