Marta Etura

attrice spagnola

Marta Etura Palenzuela (San Sebastián, 28 ottobre 1978) è un'attrice spagnola.

Marta Etura Palenzuela

Marta Etura è una popolare attrice spagnola di cinema, televisione e teatro. Nel 2010 ha vinto il premio come miglior attrice al Premio Goya per la partecipazione al film Cella 211.

Figlia di un impresario e una decoratrice, nasce a San Sebastián il 5 luglio 1978

Sin da piccola coltiva il desiderio di lavorare come attrice, segue i consigli del padre e studia due anni direzione e montaggio, in seguito si diploma alla scuola di Cristina Rota a Madrid. Per potersi mantenere nella capitale iberica lavora come cameriera e partecipa ad alcuni spot pubblicitari.

L'esordio cinematografico avviene nel 2001 con il film Sin vergüenza Sin vergüenza (película). Dopo aver partecipato a La vida de nadie di Eduard Cortés viene nominata come miglior attrice rivelazione al Premio Goya del 2002, nomination che arriva anche nel 2005 per aver recitato nel film drammatico Para que no me lo olvides della regista Patricia Ferreira.

Nel 2006 viene nominata al Premio Goya per la migliore attrice protagonista

per aver recitato in Azuloscurocasinegro.

Nel 2007 debutta a teatro con Despertares y celebraciones, diretta da Cristina Rota.

Il successo internazionale arriva con Cella 211 di Daniel Monzón dove ha recitato insieme al compagno, l'attore spagnolo Luis Tosar. La partecipazione al film Cella 211 vale all'attrice basca la vittoria come miglior attrice ai Premi Goya 2010. Successivamente partecipa al film fantascientifico Eva (film 2011) di Kike Maíllo insieme a Daniel Brühl.

Nel 2012 partecipa a The Impossible di Juan Antonio Bayona, film che racconta i drammatici eventi del Maremoto avvenuto nell'Oceano Indiano il 26 dicembre 2004.

Dal 2017 al 2020 partecipa alla trilogia cinematografica diretta da Fernando González Molina ispirata dai romanzi di Dolores Redondo, conosciuti come la trilogia del Baztan.

È stata la compagna dell'attore Luis Tosar.

FilmografiaModifica

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