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Martin Noth (Dresda, 3 agosto 1902Subeita, 30 maggio 1968) è stato un ebraista tedesco.

Docente all'università di Lipsia dal 1928 al 1930, a Königsberg dal 1930 al 1945 e a Bonn dal 1945 al 1965, in quell'anno divenne direttore dell’Istituto tedesco di Gerusalemme. Morì a Subeita nel deserto del Negev.

Fecondo biblista, è ricordato soprattutto per la sua Storia d'Israele (1950) e per gli studi sul processo di composizione dell'Antico Testamento. In particolare mise in luce le affinità teologiche fra il Deuteronomio e i successivi libri storici (Giosuè, Giudici, Samuele, Re) coniando il concetto di "storia deuteronomista".[1]

NoteModifica

  1. ^ Ueberlieferungsgeschichtliche Studien: Die sammelnden und bearbeitenden Geschichtswerke im Alten Testament (Tübingen, 1943; 2ª ed. 1957)

Collegamenti esterniModifica

  • Martin Noth, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 25-8-2013.
Controllo di autoritàVIAF (EN17237077 · ISNI (EN0000 0001 1041 3800 · LCCN (ENn50022837 · GND (DE118588826 · BNF (FRcb12025904x (data) · BAV ADV10966473
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