Marty Schottenheimer

giocatore di football americano e allenatore di football americano statunitense
Marty Schottenheimer
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Marty Schottenheimer nel 2013.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 102 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Allenatore, Linebacker
Termine carriera 1970 (giocatore)
2011 (allenatore)
Carriera
Squadre di club
1965-1968Buffalo Bills
1969-1970Boston Patriots
Carriera da allenatore
1974600px Verde e Blu.png Portland Storm(LB)
1975-1977New York Giants(LB, c. dif.)
1978-1979Detroit Lions(LB)
1980-1984Cleveland Browns(c. dif.)
1984-1988Cleveland Browns
1989-1998Kansas City Chiefs
2001Washington Redskins
2002-2006San Diego Chargers
2011Virginia Destroyers
Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2013

Martin Edward Schottenheimer, detto Marty (Canonsburg, 23 settembre 1943Charlotte, 8 febbraio 2021) è stato un giocatore di football americano e allenatore di football americano statunitense. Nel corso della carriera è stato il capo-allenatore di Cleveland Browns, Kansas City Chiefs, Washington Redskins e San Diego Chargers. È l'allenatore ad aver ottenuto il maggior numero di vittorie dal 1966 a non aver mai vinto un Super Bowl (che fu tenuto quell'anno per la prima volta). Fu licenziato dal ruolo di allenatore dei San Diego Chargers nel 2007, dopo averli guidati a un record di 14–2 ma a una deludente eliminazione al secondo turno nei playoff. In seguito fu assunto come allenatore dai Virginia Destroyers della United Football League, dove vinse l'unico campionato della carriera.

Carriera da allenatoreModifica

La carriera di allenatore di Schottenheimer iniziò nel 1974 allenando i linebacker dei Portland Storm della World Football League. Nel 1975 fu assunto come allenatore dei linebacker dei New York Giants della NFL e nel 1977 ne divenne il coordinatore difensivo. Successivamente trascorse le stagioni 1978 e 1979 come allenatore dei linebacker dei Detroit Lions.

Cleveland BrownsModifica

Nel 1980, Marty fu assunto come coordinatore difensivo dei Cleveland Browns. Fu promosso nel ruolo di capo-allenatore a metà della stagione 1984, in seguito al licenziamento di Sam Rutigliano. Schottenheimer sarebbe rimasto coi Browns fino al 1988, con record complessivo di 44-27 (62%) nella stagione regolare e di 2-4 nei playoff. Coi Browns vinse tre volte il titolo della AFC Central division, si qualificò quattro volte per i playoff e per due volte raggiunse la finale della American Football Conference, venendo sconfitto in entrambi i casi dai Denver Broncos.

Kansas City ChiefsModifica

Schottenheimer trascorse dieci stagioni alla guida dei Kansas City Chiefs, dal 1989 al 1998 con un record nella stagione regolare di 101-58-1, vincendo tre titoli di division, qualificandosi sette volte per i playoff. Come miglior risultato raggiunse la finale della AFC del 1993, con la squadra guidata in campo dal quarterback Joe Montana, perdendo contro i Buffalo Bills. Nel 1995 i Chiefs terminarono con un record di 13-3, vincendo tutte le gare contro gli avversari di division e rimanendo imbattuti in casa, salvo venire eliminati a sorpresa dagli Indianapolis Colts nel secondo turno di playoff. Dopo un deludente record di 7-9 nel 1998, Schottenheimer si dimise da capo allenatore l'11 gennaio 1999.

Washington RedskinsModifica

Dopo aver lavorato come analista per ESPN nel 1999 e 2000, Schottenheimer fu assunto come capo-allenatore dei Washington Redskins per la stagione 2001. I Redskins di Schottenheimer divennero la prima squadra nella storia della NFL a vincere cinque gare consecutive immediatamente dopo aver perso le prime cinque. La squadra vinse otto delle ultime undici gare, mancando per poco i playoff. Malgrado il cambio di rotta, con una controversa decisione il proprietario dei Redskins, Daniel Snyder licenziò Schottenheimer il 13 gennaio 2002 dopo una stagione con un record di 8-8 per fare posto all'ex allenatore della University of Florida Steve Spurrier.

San Diego ChargersModifica

I San Diego Chargers assunsero Schottenheimer come tredicesimo allenatore della loro storia il 29 gennaio 2002. Con essi ebbe un record totale di 47–33 anche se il successo non fu immediato, terminando con un record di 4-12 nel 2003 che fece loro guadagnare la prima scelta assoluta del draft. Con l'arrivo del quarterback Philip Rivers le cose migliorarono drasticamente l'anno successivo e Marty fu premiato come allenatore dell'anno. Schottenheimer guidò la squadra a due apparizioni ai playoff, per la dodicesima e tredicesima volta della carriera. In entrambi i casi fu però eliminato presto: prima dagli sfavoriti New York Jets nel 2005 e poi dai New England Patriots nel 2007, portando il suo record nei playoff a 5 – 13. Il 12 febbraio 2007 fu a sorpresa licenziato.

Virginia DestroyersModifica

Nel 2011 i Virginia Destroyers ingaggiarono Marty come general manager e allenatore. Nella sua unica stagione da allenatore con la squadra vinse il titolo battendo in finale i Las Vegas Locomotives[1]. Si dimise poco prima dell'inizio della stagione 2012[2].

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

  • AFL All-Star: 1
1965

AllenatoreModifica

  • Campione UFL: 1
Virginia Destroyers: 2011
2004

FamigliaModifica

Uno dei figli di Schottenheimer, Brian, ha svolto il ruolo di coordinatore offensivo dei Seattle Seahawks.[3]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Marty Schottenheimer gets first pro title, ESPN, 23 ottobre 2011. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  2. ^ (EN) Coach: I won't go 'deep into' reasons for leaving Destroyers, The Virginian-Pilot, 20 settembre 2012. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  3. ^ (EN) Report: Seahawks to hire Brian Schottenheimer as offensive coordinator, The Seattle Times, 13 gennaio 2018. URL consultato il 16 gennaio 2018.

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