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Masnago
Masnago 0817.JPG
Nucleo storico di Masnago, con al centro il castello Mantegazza-Panza, visto dal parco di Villa Baragiola. Sullo sfondo si nota il colle Campigli con il Palace Hotel.
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaVarese Varese
CittàVarese
Codice postale21100
Altitudine410 m s.l.m. m s.l.m.
Abitanticirca 8 000 ab.
Nome abitantimasnaghesi
PatronoSS. Pietro e Paolo
Mappa di localizzazione: Varese
Masnago
Masnago
Masnago (Varese)

Coordinate: 45°49′N 8°48′E / 45.816667°N 8.8°E45.816667; 8.8

Masnago (Masnàgh in dialetto varesotto) è un rione della città di Varese situato nella parte settentrionale. Fu comune autonomo fino al 1927, poi accorpato a Varese. Si stima che Masnago ospiti circa 8000 persone, dette masnaghesi.

Indice

MonumentiModifica

  • Castello Mantegazza-Panza, fatto costruire dai Castiglioni nel XV secolo, ampliato nel corso del XVI ed infine tra il XVIII ed il XIX. Nella porzione più antica si ritrovano ambienti di pregevole qualità architettonica, impreziositi da affreschi della scuola lombarda d'età tardo gotica o del gotico internazionale.
  • Chiesetta dell'Immacolata, eretta nel 1726, di essenziali forme barocchette.

PalioModifica

Il Palio di Masnago istituito nel 1979, venne creato per richiamare i masnaghesi alla tradizione paesana che, con l'espandersi della città di Varese, si stava perdendo. Infatti, nel rione, vi era l'usanza nella prima settimana di settembre, di portare in chiesa come offerta i prodotti della terra e della fatica dell'uomo, come ringraziamento a Dio. La prima idea del Palio fu presentata al consiglio pastorale nel febbraio del 1977. Solo due anni più tardi, con la creazione di comitato organizzatore, si disputò la prima edizione.

Il comitato organizzatore decise di dividere il rione in sei contrade, che rappresentavano in effetti sei agglomerati che già portavano da tradizione secolare un proprio nome.

  • Castello, zona limitrofa alla roccaforte che sovrasta la contrada stessa
  • Belvedere, dalle cui case è possibile ammirare il bel vedere del Lago di Varese
  • Faido
  • San Maurizio
  • Cantoreggio
  • Paino

StoriaModifica

Registrato agli atti del 1751 come un borgo di 500 abitanti, nel 1786 Masnago entrò per un quinquennio a far parte dell'effimera Provincia di Varese,[1] per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1798 e nel 1799. Alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 597 abitanti.[2] Nel 1809 il comune si allargò per l'annessione di Lissago e Casciago, ma nel 1812 si registrò la prima esperienza di unione con Varese su risultanza di un regio decreto di Napoleone, ma il Comune di Masnago fu poi ripristinato con il ritorno degli austriaci. L'abitato crebbe poi discretamente, tanto che nel 1853 risultò essere popolato da 896 anime, salite a 976 nel 1871. Una sensibile crescita demografica nella seconda metà del XIX secolo portò poi ai 1575 residenti del 1921. Fu quindi il fascismo a riproporre nel 1927 l'antico modello napoleonico, stabilendo la definitiva annessione a Varese.

SportModifica

È il quartiere della città di Varese in cui sorgono lo Stadio Franco Ossola, sede delle partite interne del Varese; e il Palasport Lino Oldrini, che ospita le partite casalinghe della Pallacanestro Varese.

Nel rione di Masnago ha sede, e svolge la propria attività sportiva dal 1968, la A.S.D. OR.MA. (ORatorio MAsnago). La società sportiva disputa campionati di calcio, pallavolo e pallacanestro. Le partite interne vengono disputate sul campo di calcio dell'Oratorio e nella palestra della scuola elementare "Locatelli", posti entrambi nel centro del rione.

ScuoleModifica

A Masnago sono presenti inoltre tre tra le più importanti scuole della città giardino: la scuola media Angelo Vidoletti, il Liceo scientifico Galileo Ferraris e il Liceo artistico Angelo Frattini.

Infrastrutture e trasportiModifica

Fra il 1914 e il 1940 Masnago ospitò una fermata della tranvia Varese-Angera, gestita dalla Società Anonima Tramvie Orientali del Verbano (SATOV) e un capolinea della rete tranviaria di Varese, attivo fra il 1905 e il 1950[3].

NoteModifica

Voci correlateModifica

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