Massimeno

comune italiano, in provincia autonoma di Trento
Massimeno
comune
Massimeno – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoNorman Masè (lista civica) dal 22-09-2020
Territorio
Coordinate46°09′N 10°46′E / 46.15°N 10.766667°E46.15; 10.766667 (Massimeno)Coordinate: 46°09′N 10°46′E / 46.15°N 10.766667°E46.15; 10.766667 (Massimeno)
Altitudine861 m s.l.m.
Superficie21,03 km²
Abitanti138[1] (30-4-2019)
Densità6,56 ab./km²
Comuni confinantiBocenago, Caderzone Terme, Comano Terme, Giustino, Pelugo, Spiazzo, Strembo
Altre informazioni
Cod. postale38086
Prefisso0465
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022112
Cod. catastaleF045
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 734 GG[2]
Nome abitantimassimeni, bègai
Patronosan Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Massimeno
Massimeno
Massimeno – Mappa
Posizione del comune di Massimeno nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Massimeno (Masimen in dialetto rendenese) è un comune italiano di 138 abitanti della provincia di Trento, situato in Val Rendena, nei pressi di Pinzolo.

Si tratta del comune meno abitato del Trentino-Alto Adige.

StoriaModifica

Il luogo in cui sorge il paese non sarebbe lo stesso della sua origine. Si dice che sorgesse nello spiazzo a nord della chiesa di San Giovanni. L'area della chiesa è comunemente chiamata Castèl, parrebbe a ricordo di un Castello Massimo da cui deriverebbe il nome del paese Massimeno. L'origine del nome non è certa, ma si sa che deriva dal nome latino Maximino de Rendena scritto sul Editto di Costantino.

L'abitato antico fu distrutto da una frana, o forse da un incendio, evento quest'ultimo comune a parecchi paesi della Valle. Massimeno fu ricostruito più in basso e conserva alcune case contadine massicce che nostrano le antiche caratteristiche delle costruzioni rurali di montagna.

Molte di esse vennero distrutte da un incendio che, nel 1969, arse alcune abitazioni antiche allargando così la piazza centrale.

Il paese, in Val Rendena, è noto per la grande presenza di arrotini (moleti in dialetto rendenese) che, tra il 1800 e il '900 sono emigrati in tutto il mondo per fare fortuna. Molti dei loro discendenti vivono ancora all'estero, molti hanno invece fatto ritorno al paese natìo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

AmministrazioneModifica

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1995 2000 Giorgio Ferrazza lista civica Sindaco
2000 2005 Giorgio Ferrazza lista civica Sindaco
2005 2010 Giorgio Ferrazza lista civica Sindaco
2010 2015 Enrico Beltrami lista civica Sindaco
2015 2020 Enrico Beltrami lista civica Sindaco
2020 in carica Norman Masè lista civica Sindaco

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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