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Massimiliano Giuseppe in Baviera

BiografiaModifica

InfanziaModifica

 
Massimiliano in giovane età

Membro di un ramo collaterale del casato dei Wittelsbach, nacque a Bamberga come unico figlio del duca Pio Augusto in Baviera e di sua moglie, la principessa Amalia Luisa di Arenberg.

MatrimonioModifica

 
Massimiliano e Ludovica di Baviera

Si imparentò ancor più alla Casa reale bavarese quando, il 9 settembre 1828, sposò la principessa Ludovica di Baviera, l'ultimogenita del re Massimiliano I di Baviera, dalla quale ebbe dieci figli, tra cui Elisabetta, che diverrà imperatrice d'Austria e nel 1867 anche regina d'Ungheria, e Maria Sofia, più tardi regina delle Due Sicilie. Nel 1834 acquistò il castello di Possenhofen sul Lago di Starnberg, che divenne la sua principale residenza per il resto della vita.

Viaggio in Medio OrienteModifica

 
Massimiliano in abito da viaggio

Nel 1838 Massimiliano Giuseppe viaggiò tra l'Egitto e la Palestina. Ha pubblicato un resoconto di questo viaggio: Wanderung nach dem Orient im Jahre 1838. Mentre scalava la Grande Piramide compose uno jodel per i suoi domestici come se stesse scalando le Alpi. Raccolse un certo numero di antichità che portò in Baviera ed esposte nella casa di suo padre a Kloster Banz; queste antichità possono essere visitate ancora oggi. Tra gli elementi ci sono la mummia di una giovane donna, tre teste di mummie, mummie di alcuni animali, sarcofagi e diverse pietre provenienti da tombe e templi, di cui uno dal Tempio di Dendur. Comprò alcuni bambini al mercato degli schiavi del Cairo per liberarli. Quando Massimiliano Giuseppe andò a Gerusalemme, pagò affinché venisse restaurata la Cappella della Flagellazione sulla Via Dolorosa.

Musica folkModifica

 
Massimiliano fu un accanito promotore della musica folk

Fu appassionato e incentivatore della musica popolare bavarese. Era un valido suonatore e compositore di cetra, strumento fino a quel momento considerato plebeo e di cui favorì l'introduzione a corte. Ciò gli valse il soprannome di Zither-Maxl (Max della cetra). Il virtuoso dello strumento Johann Petzmayer fu suo insegnante e protetto. In seguito al loro operato la cetra divenne praticamente strumento nazionale bavarese. Massimiliano Giuseppe morì a Monaco di Baviera. Lui e sua moglie sono sepolti nella cripta di famiglia nel castello di Tegernsee.

DiscendenzaModifica

Massimiliano Giuseppe e Ludovica ebbero dieci figli:

Titoli nobiliariModifica

  • 4 dicembre 1808 – 15 novembre 1888: Sua Altezza Reale il duca Massimiliano Giuseppe in Baviera

NoteModifica

  1. ^ I duchi in Baviera discendevano da un ramo cadetto della famiglia Wittelsbach, pertanto il loro predicato dinastico aveva la particella nobiliare "in" (in Bayern) in luogo di "di" (von Bayern).

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Collegamenti esterniModifica

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