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Massimo Federici

Sindaco della Spezia
Durata mandato 27 maggio 2007 –
26 giugno 2017
Predecessore Giorgio Pagano
Successore Pierluigi Peracchini

Presidente della Provincia della Spezia
Durata mandato 14 ottobre 2014 –
26 giugno 2017
Predecessore Marino Fiasella
Successore Pierluigi Peracchini

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in lettere
Professione Dirigente ARCI

Massimo Federici (Châteauroux, 13 agosto 1956) è un politico italiano, ex sindaco di La Spezia e più volte assessore in passato.

BiografiaModifica

Laureato in lettere moderne, si è impegnato nell'ARCI (ne è stato Presidente provinciale e poi regionale), associazione che ha lasciato nel 1996 quando fu chiamato a far parte della Giunta municipale della Spezia dal Sindaco Lucio Rosaia, con gli incarichi di assessore alle politiche giovanili e allo sport.

A partire dal 1999 e fino al 2004, con il Sindaco Giorgio Pagano, è stato assessore al welfare municipale[1] e ai servizi educativi; dal 2005 è passato alle deleghe relative a: Piano Strategico, Programmazione e pianificazione del territorio, Coordinamento interassessorile dei progetti complessi, Marketing territoriale.

Iscritto ai DS, si è candidato a sindaco della Spezia per il centrosinistra nelle elezioni amministrative del 27 maggio 2007, risultando eletto al primo turno con il 51% dei voti.

Federici decide inoltre di correre per le elezioni amministrative 2012, sempre per la carica di sindaco della città della Spezia, risultando eletto di nuovo al primo turno con 21.448 voti, pari al 52,54%. La coalizione vincente risulta composta dalle seguenti liste e partiti: Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà-partito Socialista, Federazione della Sinistra, Unione di Centro, Lista del sindaco Noi con Federici, Lista Schiffini-Una nave in giardino, Alleanza per l'Italia.

Durante il suo secondo mandato Rifondazione Comunista decide di passare all'opposizione[2].

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 2008[3]

NoteModifica

  1. ^ Nome ufficiale dell'assessorato, si veda Copia archiviata, su comune.sp.it. URL consultato il 29 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2007).
  2. ^ Cronaca4 | Rifondazione all'attacco di Federici e PD: “Sarà opposizione dura, basta con il dispotismo” Archiviato il 7 aprile 2013 in Internet Archive.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale, su federicisindaco.it. URL consultato il 25 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2007).