Massimo Oddo

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Massimo Oddo
Oddo Perugia.jpg
Oddo in conferenza stampa col Perugia nel 2019
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Pescara
Ritirato 6 giugno 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
1992-1993Renato Curi
1993-1995Milan
Squadre di club1
1992-1993Renato Curi3 (0)
1993-1995Milan0 (0)
1995-1996Fiorenzuola19 (0)
1996Monza4 (0)
1996-1997Prato16 (0)
1997-1998Lecco20 (1)
1998-1999Monza30 (4)
1999-2000Napoli36 (1)
2000-2002Verona64 (9)
2002-2007Lazio135 (17)
2007-2008Milan35 (2)
2008-2009Bayern Monaco18 (0)
2009-2011Milan21 (0)
2011-2012Lecce27 (1)
Nazionale
1997Italia Italia universitaria6 (1)
2002-2008Italia Italia34 (1)
Carriera da allenatore
2013-2014GenoaAllievi Reg. B
2014-2015PescaraPrimavera
2015-2017Pescara
2017-2018Udinese
2018Crotone
2019-2020Perugia
2020Perugia
2020-Pescara
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
Transparent.png FISU flag.svg Universiadi
Oro Sicilia 1997
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 agosto 2020

Massimo Oddo (Pescara, 14 giugno 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico del Pescara, campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006.

BiografiaModifica

Nato a Pescara[1] da famiglia siciliana[2], è figlio di Francesco Oddo, ex calciatore e successivamente allenatore,[3] e nipote di Giovanni Oddo, campione italiano universitario di salto triplo (Littore d'Italia) nel 1934 e nel 1937.

Nel 2010, in qualità di portavoce dell'Associazione Italiana Calciatori, ha condotto le trattative tra i calciatori e la Lega Serie A sul rinnovo del contratto collettivo.[4] L'anno seguente si laurea all'Università degli Studi di Teramo in scienze giuridiche, economiche e manageriali.[5]

Caratteristiche tecnicheModifica

GiocatoreModifica

Il suo ruolo naturale era quello di terzino destro, ma all'occorrenza poteva essere impiegato anche come difensore centrale.[6][7] Abile rigorista (24 segnati su 27 calciati, alla media realizzativa di 88,9%), era dotato nei calci da fermo.[8]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Gli iniziModifica

Inizia a giocare nelle giovanili della Renato Curi, con cui ha vinto il Campionato Allievi Dilettanti.[3] Dopo aver disputato anche 3 partite con la prima squadra nel Campionato Nazionale Dilettanti 1992-1993, nel 1993, a 17 anni, è passato nelle giovanili del Milan.

Nel 1995, dopo due anni nella Primavera rossonera, il Milan lo ha ceduto in prestito al Fiorenzuola, in Serie C1, dove Oddo ha esordito tra i professionisti. Negli anni successivi ha giocato, sempre in prestito e sempre nella stessa serie, nel Monza, nel Prato e infine nel Lecco, dove l'allenatore Adriano Cadregari lo ha schierato come difensore centrale e con cui ha segnato la prima rete in carriera.[3]

Nel 1998 è tornato nuovamente in prestito al Monza, con cui ha esordito in Serie B, collezionando 30 presenze e segnando 4 gol, tutti su punizione.[3] L'anno successivo è stato acquistato in comproprietà dal Napoli,[3] con cui Oddo ha disputato il campionato di Serie B 1999-2000 (36 presenze e un gol) ottenendo la promozione in Serie A.

VeronaModifica

Nell'estate 2000 Oddo si è trasferito a titolo definitivo al Verona, con cui ha esordito in Serie A il successivo 30 settembre contro il Bari.[9] Nella prima stagione in Serie A Oddo ha totalizzato 32 presenze e segnato 4 gol, tutti su rigore.[3]

LazioModifica

 
Oddo durante una tournée orientale della Lazio nel 2004, accolto dal sindaco di Sendai.

Nel 2002, dopo la retrocessione in Serie B del Verona, Oddo è stato acquistato dalla Lazio. Nella capitale è rimasto per 4 anni e mezzo disputando 172 partite nelle quali ha realizzato 17 gol ed esordendo nelle competizioni UEFA per club:[3] il 19 febbraio 2002 in Coppa UEFA contro lo Skoda Xanthi[10] e il 13 agosto 2003 in Champions League contro il Benfica.

Con la Lazio Oddo ha vinto una Coppa Italia nel 2003-2004 e nel 2006, dopo la cessione di Fabio Liverani, è diventato capitano della squadra biancoceleste.

MilanModifica

Nel gennaio 2007 è stato acquistato dal Milan in cambio di 7 milioni e 750 000 euro e della cessione a titolo definitivo alla Lazio del cartellino di Pasquale Foggia,[11] che vestiva già la maglia biancoceleste.[12]

 
Oddo in azione al Milan nel 2007

Ha esordito con la maglia rossonera il 28 gennaio 2007 in Milan-Parma 1-0[13] e ha segnato il suo primo gol con la nuova squadra in Milan-Chievo 3-1.[14] Al termine della stagione ha vinto la UEFA Champions League, nella cui finale, ad Atene contro il Liverpool, ha giocato come titolare.

Bayern MonacoModifica

Nell'agosto 2008 è passato in prestito con diritto di riscatto alla squadra tedesca del Bayern Monaco,[15] dove già militava il suo compagno di nazionale, Luca Toni.[16] Nel maggio 2009, dopo una stagione nella quale il difensore italiano ha collezionato 26 presenze, il Bayern Monaco ha deciso di non riscattare il cartellino del giocatore,[17][18] che è quindi rientrato al Milan alla scadenza del prestito.[19]

Ritorno al MilanModifica

Il 26 gennaio 2011, in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria, ha indossato per la prima volta la fascia di capitano del Milan.[20][21] Il 7 maggio 2011 ha vinto lo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[22]

Il 6 agosto 2011 il Milan vince la Supercoppa Italiana nel derby contro l'Inter ma Oddo non prende parte alla sfida.

LecceModifica

 
Oddo al Lecce nel 2012

Il 31 agosto 2011 è passato in prestito al Lecce.[23] Il 23 ottobre 2011 ha segnato il suo primo gol con la maglia dei salentini, realizzando un calcio di rigore contro il Milan.[24] In totale con il Lecce ha disputato 27 partite e segnato un gol.

Il 6 giugno 2012 ha annunciato il ritiro dal calcio giocato.[25]

NazionaleModifica

Nell'agosto 1997 Oddo ha fatto parte della selezione universitaria italiana che in Sicilia ha vinto il torneo di calcio della XIX Universiade.[26]

Oddo ha esordito in nazionale maggiore il 21 agosto 2002, a 26 anni, nella partita amichevole Italia-Slovenia (0-1), subentrando all'inizio del secondo tempo a Matteo Brighi.[26]

È stato convocato prima da Trapattoni, per l'Europeo 2004 e dopo anche da Lippi per il Mondiale 2006. Nella competizione vinta dagli Azzurri ha collezionato una presenza contro l'Ucraina nei quarti di finale.[26]

Ha segnato su calcio di rigore all'Olimpico di Roma il suo primo e unico gol in nazionale, nel 2-0 contro l'Ucraina, il 7 ottobre 2006.[26]

Dopo il Mondiale, nella fase iniziale della gestione di Donadoni, Oddo è diventato il terzino destro titolare, ma dopo la stagione 2007-2008 non è stato più preso in considerazione. Ha giocato la sua 34ª e ultima partita in nazionale il 6 febbraio 2008 contro il Portogallo.

AllenatoreModifica

Gli iniziModifica

Il 10 dicembre 2012 ha iniziato a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro.[27]

Il 16 agosto 2013 è stato ufficializzato il suo ingaggio da parte del Genoa come tecnico della squadra degli Allievi Regionali B rossoblù.[28]

PescaraModifica

Il 28 luglio 2014 assume l'incarico di allenatore della squadra Primavera del Pescara.

Il 16 maggio 2015, a una sola giornata dal termine del campionato di Serie B, subentra all'esonerato Marco Baroni assumendo la guida tecnica della prima squadra[29], panchina che fu anche del padre Francesco dal 1994 al 1996, primo caso nella storia del calcio professionistico italiano in cui padre e figlio abbiano allenato la stessa squadra. Il 22 maggio vince lo scontro diretto contro il Livorno scavalcando in classifica i labronici e l'Avellino, sconfitto in casa del già retrocesso Brescia, portando il Pescara ai play-off. Successivamente vince lo scontro preliminare dei play-off in gara secca a Perugia per 2-1 e la sfida di andata e ritorno di semifinale contro il Vicenza (1-0 all'Adriatico e 2-2 al Menti) ma in finale il Bologna, dopo due pareggi per 0-0 e 1-1, ha la meglio per il miglior piazzamento in classifica.

Il 30 gennaio 2016, contro il Bari, eguaglia il record di vittorie del Pescara di Zeman in Serie B con 7 vittorie consecutive.[30] Il 9 giugno 2016, dopo aver battuto ai play-off Novara in semifinale e il Trapani in finale, ottiene la promozione in Serie A.[31] Il 14 febbraio 2017, dopo la 24ª giornata, viene esonerato dalla carica di allenatore del Pescara, con la squadra all'ultimo posto in classifica e senza alcuna vittoria conseguita sul campo.[32]

UdineseModifica

Il 21 novembre 2017 subentra sulla panchina dell'Udinese al posto dell'esonerato Luigi Delneri.[33] Al debutto perde con il Napoli per 0-1,[34] mentre la prima vittoria arriva il 30 novembre in Coppa Italia contro il Perugia per 8-3.[35] Terminato il mese di dicembre con 5 vittorie consecutive[36][37], nei mesi successivi le cose peggiorano e tra febbraio e aprile colleziona 11 sconfitte di fila, stabilendo così un nuovo primato negativo per la società friulana (quello precedente era di 7).[38][39][40] Il 24 aprile 2018 viene esonerato, anche a causa del forte rischio retrocessione a sole quattro giornate dal termine del campionato. Sarà poi sostituito da Igor Tudor.[41]

Crotone e PerugiaModifica

Il 29 ottobre 2018 è nominato nuovo allenatore del Crotone, in Serie B, al posto dell'esonerato Giovanni Stroppa. Solo per la partita valida per la decima giornata contro il Lecce va in panchina il tecnico della Primavera Ivan Moschella.[42] Il 4 novembre, al debutto, pareggia per 1-1 contro il Carpi. Il 28 dicembre, dopo la sconfitta per 0-3 contro lo Spezia, si dimette avendo collezionato 2 pareggi e 6 sconfitte compresa quella in Coppa Italia contro il Bologna (15 gol subiti e 2 fatti).[43]

Il 7 giugno 2019 è ingaggiato dal Perugia, in Serie B.[44] Con gli umbri è autore di un buon cammino in Coppa Italia, dove raggiunge gli ottavi di finale dopo avere superato formazioni di categoria superiore quali Brescia e Sassuolo;[45] tuttavia le altalenanti prestazioni raccolte in campionato lo portano a essere sollevato dall'incarico, pur con la squadra in zona play-off, il 4 gennaio 2020.[46] Viene richiamato a Perugia il successivo 19 luglio, in sostituzione dell'esonerato Serse Cosmi, con la squadra nel frattempo scivolata in zona play-out:[47] costretto a disputare gli spareggi contro il Pescara, non riesce a salvare dalla Serie C la compagine umbra che perde il doppio confronto ai tiri di rigore. Pochi giorni dopo, il 19 agosto, risolve consensualmente il contratto con la società perugina.[48]

Ritorno a PescaraModifica

Il 29 agosto seguente torna sulla panchina del Pescara, a tre anni di distanza dalla precedente esperienza.[49]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993   Renato Curi CND 3 0 - - - - - - - - - 3 0
1995-1996   Fiorenzuola C1 19 0 CI 3 0 - - - - - - 22 0
ago.-nov. 1996   Monza C1 4 0 CI 2 0 - - - - - - 6 0
1996-1997   Prato C1 16 0 - - - - - - - - - 16 0
1997-1998   Lecco C1 20 1 - - - - - - - - - 20 1
1998-1999   Monza B 30 4 CI 1 0 - - - - - - 31 4
Totale Monza 34 4 3 0 37 4
1999-2000   Napoli B 36 1 CI 9 0 - - - - - - 45 1
2000-2001   Verona A 32 4 CI 2 0 - - - - - - 34 4
2001-2002 A 32 5 CI 1 2 - - - - - - 33 7
Totale Verona 64 9 3 2 67 11
2002-2003   Lazio A 19 0 CI 5 0 CU 7 0 - - - 31 0
2003-2004 A 31 1 CI 7 0 UCL 6 0 - - - 44 1
2004-2005 A 35 4 CI 1 0 CU 5 0 SI 1 0 42 4
2005-2006 A 35 7 CI 3 0 - - - - - - 38 7
2006-gen. 2007 A 15 5 CI 2 0 - - - - - - 17 5
Totale Lazio 135 17 18 0 18 0 1 0 172 17
gen.-giu. 2007   Milan A 10 1 CI 1 0 UCL 7 0 - - - 18 1
2007-2008 A 25 1 CI 1 0 UCL 6 0 SU+Cmc 1+1 0 34 1
2008-2009   Bayern Monaco BL 18 0 CG 2 0 UCL 7 0 - - - 27 0
2009-2010   Milan A 14 0 CI 0 0 UCL 4 0 - - - 18 0
2010-2011 A 7 0 CI 3 0 UCL 0 0 - - - 10 0
Totale Milan 56 2 5 0 17 0 2 0 80 2
2011-2012   Lecce A 27 1 CI 0 0 - - - - - - 27 1
Totale carriera 428 35 43 2 42 0 3 0 516 37

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-8-2002 Trieste Italia   0 – 1   Slovenia Amichevole -   46’
12-10-2002 Napoli Italia   1 – 1   Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 -   80’
30-4-2003 Ginevra Svizzera   1 – 2   Italia Amichevole -   63’
3-6-2003 Campobasso Italia   2 – 0   Irlanda del Nord Amichevole -
11-6-2003 Helsinki Finlandia   0 – 2   Italia Qual. Euro 2004 -   80’
6-9-2003 Milano Italia   4 – 0   Galles Qual. Euro 2004 -   58’
11-10-2003 Reggio Calabria Italia   4 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 2004 -
12-11-2003 Varsavia Polonia   3 – 1   Italia Amichevole -   46’
16-11-2003 Ancona Italia   1 – 0   Romania Amichevole -   85’
18-2-2004 Palermo Italia   2 – 2   Rep. Ceca Amichevole -   46’
31-3-2004 Braga Portogallo   1 – 2   Italia Amichevole -   57’
30-5-2004 Radès Tunisia   0 – 4   Italia Amichevole -   46’
22-6-2004 Guimarães Italia   2 – 1   Bulgaria Euro 2004 - 1º turno -   67’
18-8-2004 Reykjavík Islanda   2 – 0   Italia Amichevole -   46’
8-9-2004 Chișinău Moldavia   0 – 1   Italia Qual. Mondiali 2006 -   73’
13-10-2004 Parma Italia   4 – 3   Bielorussia Qual. Mondiali 2006 -   66’   68’
8-6-2005 Toronto Italia   1 – 1   Serbia e Montenegro Amichevole -   46’
16-11-2005 Ginevra Italia   1 – 1   Costa d'Avorio Amichevole -   46’
31-5-2006 Ginevra Svizzera   1 – 1   Italia Amichevole -   46’
2-6-2006 Losanna Italia   0 – 0   Ucraina Amichevole -
30-6-2006 Amburgo Italia   3 – 0   Ucraina Mondiali 2006 - Quarti di finale -   68’
2-9-2006 Napoli Italia   1 – 1   Lituania Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Roma Italia   2 – 0   Ucraina Qual. Euro 2008 1
11-10-2006 Tbilisi Georgia   1 – 3   Italia Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Bergamo Italia   1 – 1   Turchia Amichevole -   46’
28-3-2007 Bari Italia   2 – 0   Scozia Qual. Euro 2008 -
2-6-2007 Tórshavn Fær Øer   1 – 2   Italia Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Kaunas Lituania   0 – 2   Italia Qual. Euro 2008 -
22-8-2007 Budapest Ungheria   3 – 1   Italia Amichevole -   46’
8-9-2007 Milano Italia   0 – 0   Francia Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Kiev Ucraina   1 – 2   Italia Qual. Euro 2008 -   78’
13-10-2007 Genova Italia   2 – 0   Georgia Qual. Euro 2008 -   68’
21-11-2007 Modena Italia   3 – 1   Fær Øer Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Zurigo Italia   3 – 1   Portogallo Amichevole -   81’
Totale Presenze 34 Reti 1

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate al 14 agosto 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
mag.-giu. 2015   Pescara B 1+5[50] 1+2 0+3 0+0 CI - - - - - - - - - - - - - - 6 3 3 0 50,00 Sub., 7º
2015-2016 B 42+4[50] 21+3 9+1 12+0 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 48 25 10 13 52,08 4º, (prom.)
2016-feb. 2017 A 24 1[51] 6 17 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - 26 2 6 18 &&7,69 Eson.
nov. 2017-apr. 2018   Udinese A 22 6 3 13 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 24 7 3 14 29,17 Sub., eson.
nov.-dic. 2018   Crotone B 7 0 2 5 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 8 0 2 6 &&0,00 Sub., dimis.
2019-2020   Perugia B 22+2[52] 8+1 6 8+1 CI 3 3 0 0 - - - - - - - - - - 27 12 6 9 44,44 Eson., sub., 16º (retr.)
2020-2021   Pescara B 4 0 1 3 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 5 0 2 3 &&0,00 in corso
Totale Pescara 71+9 23+5 16+4 32+0 5 2 1 2 - - - - - - - - 85 30 21 34 35,29
Totale carriera 132 43 31 58 11 6 1 4 - - - - - - - - 144 49 32 63 34,03

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Lazio: 2003-2004
Milan: 2010-2011
Milan: 2011
Competizioni internazionaliModifica
Milan: 2006-2007
Milan: 2007
Milan: 2007

NazionaleModifica

Sicilia 1997
Germania 2006

OnorificenzeModifica

  Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[53]
  Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[54]

NoteModifica

  1. ^ http://www.gazzetta.it/speciali/2008/calcio/Players/player_p48615.shtml
  2. ^ Copia archiviata, su ilcentro.gelocal.it. URL consultato il 18 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2016).
  3. ^ a b c d e f g Lo sportivo - I club, su massimooddo.com. URL consultato il 29 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2012).
  4. ^ Oddo: "Accordo sul contratto vicino". Campana prende le distanze: rottura, su lastampa.it, 1º novembre 2010. URL consultato il 3 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2010).
  5. ^ Oddo laureato con 108 in Scienze manageriali, su m.ilcentro.gelocal.it. URL consultato il 7 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2017).
  6. ^ Milan: emergenza difesa, centrale gioca Oddo Tuttomercatoweb.com
  7. ^ Si ritira Massimo Oddo, guascone del calcio italiano Archiviato il 10 novembre 2014 in Internet Archive. Intervistasportiva.com
  8. ^ Serie A, ecco tutti i cecchini, su sportmediaset.mediaset.it, 6 settembre 2011. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  9. ^ Massimo Oddo, su speciali.raisport.rai.it. URL consultato il 3 novembre 2010.
  10. ^ Massimo Oddo, su it.uefa.com. URL consultato il 4 novembre 2010 (archiviato il 20 ottobre 2010).
  11. ^ Accordo nella notte: Oddo è del Milan, su gazzetta.it, 22 gennaio 2007. URL consultato l'11 luglio 2010.
  12. ^ Milan finalmente Oddo, uefa.com, 23 gennaio 2007. URL consultato l'11 luglio 2010 (archiviato il 12 agosto 2011).
  13. ^ Inzaghi riaccende il Milan ma il Parma non meritava di perdere, su repubblica.it, 28 gennaio 2007. URL consultato il 3 novembre 2010 (archiviato il 20 novembre 2010).
  14. ^ Il Milan vince 3-1 con il Chievo e ora pensa a Celtic e Inter, su repubblica.it, 3 marzo 2007. URL consultato il 3 novembre 2010 (archiviato il 31 gennaio 2011).
  15. ^ Con affetto, ciao. Massimo, su acmilan.com, 29 agosto 2008. URL consultato il 2 novembre 2010 (archiviato il 10 agosto 2011).
  16. ^ (EN) Another World Cup winner set to sign, su fcbayern.t-home.de, 28-28-2008. URL consultato il 6 dicembre 2008 (archiviato il 1º settembre 2008).
  17. ^ (EN) Bon voyage Jupp, Poldi, Willy and Massimo, su fcbayern.telekom.de, 23 maggio 2009. URL consultato il 4 novembre 2010.
  18. ^ Bayern Monaco: «Oddo torna al Milan» [collegamento interrotto], su corrieredellosport.it, 22 maggio 2009. URL consultato il 4 novembre 2010.
  19. ^ (EN) Brazilian and club unable to agree new terms, su fcbayern.telekom.de, 3 giugno 2009. URL consultato il 3 novembre 2010.
  20. ^ Doppietta e semifinale!, su acmilan.com, 26 gennaio 2011. URL consultato il 26 gennaio 2011 (archiviato il 14 febbraio 2012).
  21. ^ Oddo: "Capitano per una notte", su milantime.acmilan.com, 27 gennaio 2011. URL consultato il 27 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2011).
  22. ^ Gaetano De Stefano, Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0, su gazzetta.it, 7 maggio 2011. URL consultato l'8 maggio 2011 (archiviato l'8 maggio 2011).
  23. ^ AC Milan comunicato ufficiale, su acmilan.com, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011 (archiviato il 12 marzo 2012).
  24. ^ Gaetano De Stefano, Milan, che rimonta a Lecce! Pazzesco 4-3: ci pensa Boateng, su gazzetta.it, 23 ottobre 2011. URL consultato il 23 ottobre 2011.
  25. ^ Filippo Cannizzo, Massimo Oddo dice addio al calcio, ma in futuro si vede dietro una scrivania: "Mi piacerebbe fare il direttore sportivo, è il mio sogno", su goal.com, 6 giugno 2012. URL consultato il 7 giugno 2012.
  26. ^ a b c d Lo sportivo - La Nazionale, su massimooddo.com. URL consultato il 12 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2012).
  27. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi, su calciomercato.com, 5 dicembre 2012. URL consultato il 13 dicembre 2012 (archiviato il 9 novembre 2013).
  28. ^ Gli Allievi B a Massimo Oddo, su genoacfc.it, 16 agosto 2013. URL consultato il 19 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2013).
  29. ^ Pescara sconfitto a Varese, esonerato Baroni entra Oddo Archiviato il 20 maggio 2015 in Internet Archive., Il Centro, 15 maggio 2015
  30. ^ Copia archiviata, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 27 febbraio 2016 (archiviato il 7 marzo 2016).
  31. ^ Cosmi scoppia in lacrime. E Oddo lo consola in panchina
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