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BiografiaModifica

Genovese di origine altamurana, formatosi artisticamente e professionalmente all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma nel 1984, intraprende la carriera di attore teatrale e, appena diplomato, inizia una proficua collaborazione artistica con il regista teatrale Luca Ronconi.

TeatroModifica

Debutta a teatro nel 1983 in uno spettacolo diretto da Luca Ronconi, S. Giovanna. Nel corso della sua carriera, reciterà molto spesso in opere di Shakespeare.

Nel 1995 vince il suo primo importante premio teatrale, il Premio Ubu come miglior attore per gli spettacoli Re Lear, di William Shakespeare, e Verso Peer Gynt, ispirato al Peer Gynt di Henrik Ibsen. Ottiene nuovamente questo premio nel 2001 per I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni, e nel 2015 per Lehman Trilogy, diretto da Luca Ronconi. Nel 2006 si aggiudica invece l'Eschilo d'oro, conferitogli dall'INDA. Nel 2012 torna a Ibsen e porta in scena nel ruolo del titolo il John Gabriel Borkman con Lucrezia Lante della Rovere e Manuela Mandracchia.[1]

Nel 2016, prodotto dal Teatro di Roma, firma la regia dello spettacolo Ragazzi di vita tratto dal romanzo di Pier Paolo Pasolini. Tra i protagonisti Lino Guanciale, Giampiero Cicciò, Alberto Onofrietti e Lorenzo Grilli. Il 26 ottobre lo spettacolo debutta in prima nazionale al Teatro Argentina.

Cinema e televisioneModifica

Nel 2013 è in tv con Il clan dei camorristi, dove interpreta Don Palma, e nella seconda stagione di Una grande famiglia, dove interpreta il commissario De Lucia.

Ha acquistato poi visibilità con le interpretazioni cinematografiche in Romanzo criminale, Mare nero e Mio fratello è figlio unico, nonché nel ruolo di Vittorio Sbardella ne Il divo di Paolo Sorrentino. Partecipa a Benvenuto Presidente! e La grande bellezza. Nel 2014 recita nella due commedie Amici come noi e Il ricco, il povero e il maggiordomo, nonché nel film drammatico Il giovane favoloso, dove Popolizio interpreta il padre di Giacomo Leopardi, Monaldo. Nel 2016 è nel cast della commedia di Carlo Verdone L'abbiamo fatta grossa, ed è Giovanni Falcone nel film Era d'estate, diretto da Fiorella Infascelli. Per la sua interpretazione ha vinto un Nastro d'argento speciale, condiviso con Giuseppe Fiorello (che nel film interpreta Paolo Borsellino).[2]

Nel 2018 è protagonista del film Sono tornato, trasposizione italiana del film tedesco Lui è tornato, dove interpreta il personaggio di Benito Mussolini.

DoppiaggioModifica

È la voce di Lord Voldemort nella saga dei film di Harry Potter, di Tom Cruise in Eyes Wide Shut e di Lionel Abelanski in Train de vie. Nel 1998 ha doppiato Tim Roth nel ruolo di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento nel film La leggenda del pianista sull'oceano, oltre a Bruce Willis in Armageddon - Giudizio finale. Nel 1998 ha vinto il Nastro d'argento per il doppiaggio del film Hamlet del regista Kenneth Branagh. Dal 2009 è doppiatore di Cal Lightman, protagonista della serie Lie to Me (sempre interpretato da Tim Roth). Nel 2019 presta la voce a Scar nel film Il Re Leone, doppiato in lingua originale da Chiwetel Ejiofor.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

TeatroModifica

DoppiaggioModifica

RiconoscimentiModifica

Premio UbuModifica

Stagione1994/95 - Miglior attore per Re Lear e Verso Peer Gynt

Stagione 2000/01 - Miglior attore per I due gemelli veneziani, ex aequo con Umberto Orsini

Stagione 2014/15 - Miglior attore per Lehman Trilogy

Stagione 2016/17 - Miglior regia per Ragazzi di vita, ex aequo con Massimilano Civica

Nastro d'argentoModifica

1998 - Miglior doppiaggio maschile per Hamlet

2016 - Nastro d'argento speciale 70 anni per Era d'estate, condiviso con Giuseppe Fiorello

Altri premiModifica

2006 - Eschilo d'Oro

2015 - Premio Hystrio all'interpretazione[3]

2016 - Premio Luigi Riccoboni in riconoscimento alla sua carriera artistica

2018 - Premio Flaiano alla migliore interpretazione maschile per Sono tornato

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN101126366 · ISNI (EN0000 0000 7174 2272 · SBN IT\ICCU\TO0V\498943 · LCCN (ENno2012016513 · GND (DE139379363 · BNF (FRcb14695777b (data) · WorldCat Identities (ENno2012-016513