Matematica discreta

La matematica discreta, a volte chiamata matematica finita (che propriamente è solo una sua parte), è la branca della matematica che studia le strutture matematiche discrete, nel senso che non supportano o richiedono né il concetto di continuità né quello di densità[1]. La maggior parte degli oggetti studiati nella matematica discreta (se non tutti) sono insiemi numerabili come gli interi.

DescrizioneModifica

La matematica discreta è diventata famosa per le sue applicazioni in informatica. I concetti e le notazioni della matematica discreta sono utili per lo studio o la modellazione di oggetti o problemi negli algoritmi informatici e nei linguaggi di programmazione.

Per i concetti opposti, vedere continuo, topologia, e analisi matematica.

La matematica discreta include normalmente:

ApplicazioniModifica

La matematica discreta trova applicazione nei seguenti ambiti:

NoteModifica

  1. ^ Discreto, in Enciclopedia della Matematica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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