Matrix Resurrections

film del 2021 diretto da Lana Wachowski
Matrix Resurrections
Lana Wachowski - Matrix Resurrections.png
Una scena del film
Titolo originaleThe Matrix Resurrections
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Australia
Anno2021
Durata148 min
Rapporto2,40:1
Genereazione, fantascienza
RegiaLana Wachowski
SoggettoLana e Lilly Wachowski
SceneggiaturaLana Wachowski, David Mitchell, Aleksandar Hemon
ProduttoreLana Wachowski, Grant Hill, James McTeigue
Produttore esecutivoKarin Wachowski, Bruce Berman, Jesse Ehrman, Garrett Grant, Terry Needham, Michael Salven, Aimee Allegretti
Casa di produzioneWarner Bros. Pictures, Village Roadshow Pictures, Venus Castina Productions
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaJohn Toll, Daniele Massaccesi
MontaggioJoseph Jett Sally
Effetti specialiPau Costa Moeller, Brendon O'Dell, J.D. Schwalm, Aharon Bourland, Pierre Buffin, Huw J. Evans, Dan Glass, Tom Debenham, Graham Page, Tyson Donnelly, Andreas Giesen, Markus Degen, Dominique Vidal, Felix Pirritano, Ryan Urban
MusicheJohnny Klimek, Tom Tykwer
ScenografiaHugh Bateup, Peter Walpole
CostumiLindsay Pugh
TruccoHeike Merker, Daniel Parker
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
The Matrix Resurrections Logo.jpg
Logo ufficiale del film

Matrix Resurrections (The Matrix Resurrections) è un film del 2021 diretto da Lana Wachowski.

Quarto capitolo della serie Matrix, vede il ritorno di Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss, Jada Pinkett Smith, Lambert Wilson e Daniel Bernhardt nei loro rispettivi ruoli, mentre tra i nuovi membri del cast figurano Yahya Abdul-Mateen II, Jessica Henwick, Jonathan Groff, Neil Patrick Harris, Priyanka Chopra e Christina Ricci.

TramaModifica

Thomas Anderson è uno sviluppatore di videogiochi di successo, creatore della serie di videogiochi Matrix basata sui suoi deboli e traumatici ricordi come Neo. In una caffetteria locale, Anderson continua a incrociare le strade con Tiffany, una madre sposata senza alcun ricordo del suo passato, su cui Anderson ha basato Trinity, un personaggio del suo gioco. Anderson lotta a volte per separare la realtà percepita dai ricordi e dai sogni. Il suo terapeuta gli prescrive delle pillole blu per sopprimere questi episodi di "allucinazione", che lui però smette di prendere.

Anderson gestisce una simulazione chiamata modale, una sandbox di programmazione creata per sviluppare i personaggi del gioco. Una giovane donna di nome Bugs viene a sapere che il modale sta eseguendo un vecchio codice in un loop, raffigurante il momento in cui Trinity trova Neo all'interno di Matrix. Bugs scopre un programma che incarna Morpheus, e aiuta a liberarlo prima che il socio in affari di Anderson, Smith, possa cancellare il modale. Dopo aver scoperto la sua posizione, Bugs e Morpheus estraggono Anderson da Matrix e apprendono che Smith è in realtà una nuova versione dell'agente Smith.

Neo si risveglia in una capsula e nota Trinity confinata in un'altra nelle vicinanze, mentre le macchine inviate da Bugs lo recuperano e lo trasportano sulla nave di Bugs, la Mnemosyne, e nel bastione umano, Io. Lì, si riunisce con Niobe, che gli spiega che nel mondo reale sono passati sessant'anni dalla Guerra delle Macchine. I sopravvissuti umani si sono alleati con le macchine che hanno disertato, i Syntosenzienti, per unirsi alla società umana. Infatti, poco dopo che Neo portò la pace con la sconfitta dell'agente Smith, molte macchine compresero il suo messaggio di libertà, decidendo infine di essere libere dal loro stesso sistema. Altre macchine, invece, volevano restare sotto il vecchio controllo e farsi comandare. Ciò causò un conflitto fra le macchine stesse, ed esse iniziarono una guerra nella loro stessa città per chi voleva essere libero e per chi invece desiderava restare sotto il controllo del sistema. Molte macchine in seguito disertarono e si unirono agli umani nella loro lotta per la liberazione e infine la conquista della superficie. Sebbene Neo voglia salvare Trinity, Niobe si oppone e lo rinchiude. Bugs e i suoi compagni disobbediscono a Niobe per aiutare Neo a liberare Trinity.

Dopo essere entrati in Matrix, vengono bruscamente affrontati da Smith e da altri programmi esuli sopravvissuti all'epurazione (avviata dalle Macchine per punire e cancellare vari programmi ribelli, come l'Oracolo), tra i quali il Merovingio, ormai decaduto e imbarbarito, che vogliono riportare Matrix alla sua forma precedente. Nel combattimento che segue, Neo riesce a sconfiggere Smith, mentre le sue abilità ritornano gradualmente. Partono e localizzano Tiffany, ma prima che Neo possa parlarle, il suo terapeuta appare e immobilizza Neo manipolando il tempo grazie al suo gatto di nome Deja-Vù, anch'esso un programma exploit in grado di modificare il codice di Matrix. Egli rivela la sua identità di Analista, un programma progettato per studiare la psiche umana che ha soppiantato l'Architetto nella gestione di Matrix. Spiega che dopo la morte di Neo e Trinity, è stato in grado di resuscitarli per studiarli. Così facendo, ha scoperto che sopprimendo i loro ricordi, ma tenendoli vicini, ha prodotto una Matrix molto più efficiente della versione precedente, che produce energia alle macchine, resistente alle anomalie che hanno causato il fallimento delle precedenti iterazioni. La liberazione di Neo ha destabilizzato il sistema e minacciato un riavvio di Matrix, secondo l'Analista, che ha guadagnato tempo dai suoi superiori. La teoria è che più gli umani intrappolati in Matrix vengono stressati fisicamente ma soprattutto emotivamente, il loro output di energia aumenta, di fatto trasformando Matrix in una surrettizia tortura costante. Questo ambiente è manipolato e mantenuto tale sia dagli eventi mondiali imprevedibili (in alcune scene si notano alcuni personaggi indossanti mascherine, un'allusione alla pandemia di COVID-19) come le versioni precedenti di Matrix, ma questa volta l'Analista ha potenziato enormemente l'utilizzo dei cosiddetti Bot, ossia dei programmi artificiali che si manifestano in tutto e per tutto come delle normali persone in Matrix, che però agiscono per demoralizzare gli umani in modo appunto da aumentare il loro output energetico.

L'Analista è convinto che Neo sarebbe tornato volontariamente nella sua capsula per evitare di mettere in pericolo la vita di Trinity.

Neo e Bugs escono forzatamente da Matrix quando un'altra nave inviata da Niobe riporta la Mnemosyne a Io. Niobe porta Neo da Sati, un programma esule che ha precedentemente incontrato, i cui genitori sono stati uccisi dalle macchine. In cerca di vendetta, Sati aiuta ad escogitare un piano per liberare Trinity. Tornato in Matrix, Neo fa un accordo con l'Analista: se non riuscirà a convincere Trinity a ricordare il suo passato e a lasciare volontariamente Matrix, accetterà di tornare nella sua capsula. L'Analista accetta. Mentre Neo cerca di convincere Tiffany che fa parte di Matrix, la sua famiglia appare, invitandola a rimanere. Lei inizialmente cede, ma poco dopo li rifiuta, ricordando la sua vera identità di Trinity. Mentre l'Analista tenta di ucciderla, Smith interviene cercando vendetta per la sua stessa prigionia, il che dà a Neo, Trinity e gli altri il tempo di fuggire. Essendo gli ultimi ad essere estratti, Neo e Trinity vengono messi all'angolo in cima ad un grattacielo. Tenendosi per mano, saltano giù sperando che Neo sia in grado di sfruttare la sua capacità di volare, ma invece Trinity ottiene l'abilità e li porta in salvo.

Con il ritrovato controllo di Trinity su Matrix, entrambi tornano ad affrontare l'Analista, che ora assume una posizione sottomessa. Lo ringraziano sarcasticamente per un nuovo inizio, che intendono usare per rifare Matrix come meglio credono, per poi spiccare il volo insieme, ora che anche Neo ha infine recuperato quest'abilità.

Nella scena dopo i titoli di coda, alcuni ragazzi programmano di fare una serie di video con dei gattini dal titolo "Catrix".

ProduzioneModifica

SviluppoModifica

Dopo aver terminato la trilogia, le Wachowski espressero la volontà di non proseguire con ulteriori film, ma che la storia sarebbe continuata con il videogioco The Matrix Online. Infatti inizialmente per Lilly, l'idea di riprendere la saga con un nuovo capitolo, era un'idea ben lontana dall'essere realizzata. Mentre Lana affermò di non saperne nulla ma era convinta che Warner Bros. stesse cercando di sostituirle per realizzare un reboot della saga. Infatti, nel marzo 2017, The Hollywood Reporter riportò che la Warner Bros. era nelle prime fasi dello sviluppo di un rilancio del franchise, con Zak Penn come sceneggiatore e Michael B. Jordan come protagonista nei panni di un giovane Morpheus.[1][2][3] Nel marzo 2018, Penn disse che stava lavorando a un revival del franchise, stuzzicando i fan sulla possibilità di un universo espanso.[4]

Pre-produzioneModifica

Il film fu annunciato ufficialmente dalla Warner Bros. il 20 agosto 2019 con Lana Wachowski come regista, senza la sorella Lilly, con Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss che riprendevano i loro storici ruoli. La sceneggiatura è stata scritta da Lana Wachowski, David Mitchell e Aleksandar Hemon, con cui la regista aveva già collaborato precedentemente per lo sviluppo della serie Sense8. Lilly non è stata coinvolta nello sviluppo di questo quarto capitolo a causa di impegni con la serie Work in Progress, dell'emittente Showtime. Oltre a questo, Lilly ha affermato di aver bisogno di tempo per elaborare il lutto dei suoi genitori.[5] Hugo Weaving, che ha interpretato l'Agente Smith, villain principale della trilogia, aveva manifestato interesse nel ritornare ad interpretare il personaggio, come Keanu Reeves, solo se le Wachowski fossero state coinvolte. Originariamente venne contattato ma, a causa di problemi con un progetto teatrale, dovette rifiutare in seguito a varie trattative con la regista.[6][7]

RipreseModifica

Le riprese del film sono cominciate il 4 febbraio 2020 a San Francisco, sotto il nome in codice "Project Ice Cream".[8] In seguito si sono spostate presso i Babelsberg Studio in Germania e a Chicago.[9][10]

Il 16 marzo 2020, la produzione del film è stata interrotta a causa della pandemia di COVID-19.[11] La produzione è stata ripresa il 16 agosto 2020[12] ed è finita l'11 novembre 2020.[13]

Colonna sonoraModifica

Il 7 settembre, la Warner Bros. ha confermato che Johnny Klimek e Tom Tykwer avrebbero composto le musiche del film.[14]. Nel film viene utilizzato anche la canzone dei Jefferson Airplane intitolata White Rabbit del 1967 tratto dal loro album Surrealistic Pillow.

DistribuzioneModifica

L'anteprima assoluta del film si è tenuta a Toronto il 16 dicembre, mentre quella statunitense a San Francisco il 18 dicembre 2021.[15][16] per poi essere distribuito regolarmente nelle sale il 22 dicembre 2021.[17] È stato rilasciato nelle sale cinematografiche italiane il 1º gennaio 2022.

DivietiModifica

Come confermato dalla MPAA, negli USA il film ha ricevuto un Rated-R, ovvero vietato ai minori di 17 anni per “violenza e linguaggio”.

Edizione italianaModifica

La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono curati da Carlo Cosolo per conto della Laser Digital Film che si è occupata anche della sonorizzazione.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

The Matrix Resurrections, con un budget di 190 milioni di dollari, ha incassato globalmente 156 575 035 dollari, divenendo il film con meno Incassi della saga.[18]

La Village Roadshow, proprietaria del franchise, ha citato in giudizio la Warner Bros. per il flop del film, attribuendo l'esiguo incasso alla distribuzione della pellicola presso la piattaforma streaming HBO Max.[19]

CriticaModifica

Il sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha riportato un indice di gradimento del 63% basato su 344 recensioni, con un voto medio di 6,2/10. Il consenso della critica del sito recita: "Nonostante manchi della stimolante originalità della Trilogia, Matrix Resurrections reinterpreta il mondo della franchise con spirito, cuore ed un colpo d'occhio aggiornato." Su Metacritic, il film ha un punteggio medio ponderato di 63 su 100, basato su 57 critici, che indica "recensioni generalmente favorevoli".

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) The Matrix Reboot Writer Says It May Not Be a Reboot, su Collider, 17 marzo 2017. URL consultato il 17 settembre 2021.
  2. ^ (EN) Borys Kit,Rebecca Ford,Kim Masters, Borys Kit, Rebecca Ford, Kim Masters, ‘The Matrix’ Reboot in the Works at Warner Bros. (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 14 marzo 2017. URL consultato il 17 settembre 2021.
  3. ^ (EN) Scott Wampler, The New MATRIX May Be A Young Morpheus Movie, su Birth.Movies.Death., 17 marzo 2017. URL consultato il 17 settembre 2021.
  4. ^ (EN) The Writer of THE MATRIX Revival Offers an Update and Teases an Expanded Universe, su GeekTyrant. URL consultato il 17 settembre 2021.
  5. ^ The Matrix’s Lilly Wachowski Explains Why She Didn’t Work On Resurrections, su CINEMABLEND, 26 agosto 2021. URL consultato il 9 settembre 2021.
  6. ^ (EN) Time Out Film, Hugo Weaving explains why he wasn’t in ‘Avengers: Endgame’ and won’t be appearing in the new ‘Matrix’, su Time Out London. URL consultato il 17 settembre 2021.
  7. ^ (EN) Chris Evangelista, The Matrix 4 Won't Feature Hugo Weaving, su SlashFilm.com, 21 gennaio 2020. URL consultato il 17 settembre 2021.
  8. ^ (EN) Alyssa Pereira SFGATE, Major movie to film in downtown SF for three weeks in February, su SFGATE, 22 gennaio 2020. URL consultato il 9 settembre 2021.
  9. ^ (DE) Coup für das Filmstudio: „Matrix 4“ wird in Babelsberg gedreht, su MAZ - Märkische Allgemeine. URL consultato il 9 settembre 2021.
  10. ^ (EN) The Matrix 4 Working Title Revealed, su Movies. URL consultato il 9 settembre 2021.
  11. ^ Keanu Reeves nei guai, la festa di fine set per Matrix 4 non rispetta le norme anti Covid, su ilmattino.it. URL consultato il 9 settembre 2021.
  12. ^ (EN) Chris Robertson, Matrix 4 filming under way as Reeves praises 'effective protocols' on set, su Sky News, 16 agosto 2020. URL consultato il 16 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2020).
  13. ^ (EN) Studio Babelsberg names largest sound stage "Rainbow Stage" in honor of Lana and Lilly Wachowski, su Studio Babelsberg, 11 novembre 2020. URL consultato il 19 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2020).
  14. ^ (EN) Johnny Klimek & Tom Tykwer Scoring Lana Wachowski’s ‘The Matrix Resurrections’ | Film Music Reporter, su filmmusicreporter.com. URL consultato il 9 settembre 2021.
  15. ^ (EN) San Francisco Goes Green As ‘The Matrix Resurrections’ Makes U.S. Premiere, su deadline.com. URL consultato il 4 gennaio 2021.
  16. ^ (EN) ‘Matrix Resurrections’ contest: Join Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss at Canadian premiere, su globalnews.ca. URL consultato il 4 gennaio 2021.
  17. ^ (EN) ‘The Batman’ Flies To 2022 Post ‘Dune’ Drift, ‘Matrix 4’ Moves Up To Christmas 2021, ‘Shazam! 2’ Zaps To 2023 & More WB Changes – Update, su deadline.com. URL consultato il 4 gennaio 2021.
  18. ^ (EN) The Matrix Resurrections, su Box Office Mojo.
  19. ^ https://www.informazione.it/a/41BF0D7F-6F84-44D8-9D98-AD814A8CD429/Matrix-4-la-Village-Roadshow-contro-la-Warner-per-il-flop
  20. ^ (EN) Special visual effects, su BAFTA. URL consultato il 10 aprile 2022.
  21. ^ criticschoice.com, http://criticschoice.com/2021/12/film-nominations-announced-for-the-27th-annual-critics-choice-awards/.
  22. ^ (EN) 28th annual Screen Actors Guild Awards (PDF), su Screen Actors Guild Award. URL consultato il 28 febbraio 2022.

Collegamenti esterniModifica