Matt Reid

tennista australiano
Matt Reid
Matt Reid WM13-001.JPG
Reid a Wimbledon nel 2013
Nazionalità Australia Australia
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Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 0 – 1 (0%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 183º (3 febbraio 2014)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open Q2 (2013)
Francia Roland Garros Q2 (2013)
Regno Unito Wimbledon 1T (2013)
Stati Uniti US Open Q2 (2013)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 32 – 48 (40%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 60º (11 settembre 2017)
Ranking attuale 87º (2 agosto 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020, 2021)
Francia Roland Garros 2T (2020, 2021)
Regno Unito Wimbledon 2T (2017, 2021)
Stati Uniti US Open 2T (2017, 2019)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1 – 2 (33.33%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2017)
Francia Roland Garros 1T (2017)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 2 agosto 2021

Matt Reid (Sydney, 17 luglio 1990) è un tennista australiano. Ha ottenuto i suoi migliori risultati in doppio, specialità in cui ha raggiunto il 60º posto del ranking ATP nel settembre 2017. Vanta in doppio svariati titoli Challenger e ITF e il suo miglior risultato nel circuito ATP è la finale disputata nel 2017 a Newport. In singolare ha vinto un titolo Challenger e alcuni titoli ITF, e il suo miglior ranking è il 183º del febbraio 2014.

CarrieraModifica

JunioresModifica

Nel circuito juniores ITF vince solo tornei minori, sei in doppio e uno in singolare, ma raggiunge le finali nel doppio juniores al Roland Garros e a Wimbledon nel 2008 e al prestigioso Orange Bowl del 2007. Nel gennaio 2008 raggiunge il 18º posto nel ranking mondiale di categoria e il suo ultimo impegno sono gli US Open nel settembre 2008.

ProfessionistaModifica

Nell'ottobre 2007 esordisce nel circuito ITF professionistico con una sconfitta in singolare nel torneo Australia F7 e la settimana dopo esordisce in doppio con un'altra sconfitta nell'Australia F8. Nel febbraio successivo vince il suo primo incontro in doppio nell'Australia F1 e raggiunge la semifinale. In ottobre alza il primo trofeo da professionista vincendo in doppio all'Australia F8 in coppia con Dane Propoggia. Nel gennaio 2009 fa la sua prima esperienza in una prova del grande Slam venendo eliminato al primo turno delle qualificazioni all'Australian Open in singolare e al primo turno del tabellone principale in doppio. In luglio gioca per la prima volta le qualificazioni di un torneo ATP a Newport e anche qui viene eliminato al primo incontro. Nel corso della carriera vincerà alcuni incontri nelle qualificazioni in singolare ai tornei dell'ATP Tour ma non accederà mai al tabellone principale. Il primo titolo in singolare arriva nell'agosto 2009 con la vittoria su Alexander Domijan nella finale dell'ITF USA F19. Quello stesso anno debutta nel circuito Challenger senza ottenere inizialmente successi significativi, mentre continua a vincere tornei ITF, a tutto il 2012 si aggiudica sei titoli in doppio e cinque in singolare. Nel novembre 2011 entra nella top 300 del ranking ATP in singolare.

Nel gennaio 2013 vince il suo primo incontro nel tabellone principale di uno Slam al torneo di doppio dell'Australian Open e viene eliminato al secondo turno; a fine torneo avanza di 183 posizioni nel ranking e una settimana dopo entra nella top 300. Nel prosieguo della carriera vincerà in doppio diversi altri incontri di primo turno negli Slam, ma non accederà mai al terzo turno. In febbraio conquista il primo titolo Challenger in doppio nel torneo di Adelaide in coppia con Samuel Groth, battendo in finale James Duckworth / Greg Jones per 6–2, 6-4. Quello stesso anno si aggiudica in doppio anche i Challenger di León e di Sacramento e in novembre sale alla 115ª posizione nella classifica mondiale. In giugno aveva superato per la prima volta le qualificazioni in singolare di una prova dello Slam a Wimbledon ed era uscito di scena al primo turno del main draw per mano di Radek Štěpánek; a fine torneo aveva fatto il suo ingresso nella top 200 anche nel ranking in singolare. Nel febbraio 2014 vince il suo unico titolo Challenger in singolare in carriera al Burnie International, superando in finale Hiroki Moriya per 6-3, 6-2; sale così al 183º posto mondiale, che rimarrà il suo best ranking in singolare. A Burnie vince anche il torneo di doppio in coppia con John-Patrick Smith. Durante la stagione ha un calo di rendimento e in ottobre scende attorno al 300º posto nei ranking di singolare e di doppio.

Nell'aprile 2015 fa il suo esordio in un torneo ATP nel torneo di doppio di Houston in coppia con Lleyton Hewitt e viene eliminato al primo turno. In giugno, ancora con Hewitt, vince il primo incontro ATP a 's-Hertogenbosch e la coppia australiana dà forfait al secondo turno. Nel corso della stagione rientra nella top 200 in doppio grazie a due titoli Challenger e tre ITF, mentre in singolare esce dalla top 300, nella quale non riuscirà più a rientrare. Risale la classifica con i sei titoli Challenger conquistati in doppio nel 2016, in ottobre entra nella top 100 e in novembre arriva al 78º posto; in ottobre gioca il suo ultimo incontro in singolare nel tabellone principale di un torneo professionistico. Nel 2017 disputa tre finali Challenger, vincendone una, e gioca con più continuità nel circuito maggiore ottenendo buoni risultati. Insieme a Nick Kyrgios gioca la sua prima semifinale ATP a Marsiglia, fa il suo esordio in un Masters 1000 a Miami, raggiungendo il secondo turno, e disputa la semifinale anche a Lione. In coppia con John-Patrick Smith raggiunge il secondo turno a Wimbledon e soprattutto la sua prima finale in un torneo ATP a Newport, nella quale cedono nel set decisivo a Aisam-Ul-Haq Qureshi / Rajeev Ram. Dopo il secondo turno agli US Open sale al 60º posto ATP, che resterà il suo miglior ranking in carriera.

Esce dalla top 100 nel 2018, durante il quale non va oltre i quarti di finale a Brisbane nel circuito maggiore e vince tre titoli Challenger. Rientra nella top 100 nel 2019 con un titolo Challenger vinto su quattro finali disputate, mentre nel circuito maggiore raggiunge i quarti a Sydney e la semifinale a Stoccarda. Non vince alcun torneo nel 2020, anno caratterizzato dalla lunga pausa del tennis mondiale per la pandemia di COVID-19, e a fine anno disputa i quarti nell'ATP 250 di Anversa. Nel marzo del 2021 raggiunge la semifinale con Matthew Ebden all'ATP di Marsiglia e nei mesi successivi si impone nelle finali di quattro tornei Challenger. A fine luglio disputa con Alexei Popyrin la semifinale ad Atlanta.

StatisticheModifica

DoppioModifica

Finali perse (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 23 luglio 2017   Hall of Fame Open, Newport Erba   John-Patrick Smith   Aisam-ul-Haq Qureshi
  Rajeev Ram
4–6, 6–4, [7–10]

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Titoli (7)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (6)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 febbraio 2014   Burnie International, Burnie Cemento   Hiroki Moriya 6–3, 6–2

DoppioModifica

Titoli (31)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (22)
Futures (9)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 10 febbraio 2013   Adelaide International, West Lakes Cemento   Sam Groth   James Duckworth
  Greg Jones
6–2, 6–4
2. 7 aprile 2013   Torneo Internacional Challenger León, León Cemento   Chris Guccione   Purav Raja
  Divij Sharan
6–3, 7–5
3. 6 ottobre 2013   Sacramento Challenger, Sacramento Cemento   John-Patrick Smith   Jarmere Jenkins
  Donald Young
7–61, 4–6, [14–12]
4. 2 febbraio 2014   Burnie International, Burnie Cemento   John-Patrick Smith   Toshihide Matsui
  Danai Udomchoke
6–4, 6–2
5. 16 novembre 2014   Keio Challenger, Yokohama Cemento   Bradley Klahn   Marcus Daniell
  Artem Sitak
4–6, 6–4, [10–7]
6. 8 febbraio 2015   Burnie International, Burnie Cemento   Carsten Ball   Radu Albot
  Matthew Ebden
7–5, 6–4
7. 29 novembre 2015   Dunlop World Challenge, Toyota Sintetico (i)   Brydan Klein   Riccardo Ghedin
  Yi Chu-huan
6–2, 7–63
8. 15 maggio 2016   Seoul Open Challenger, Seul Cemento   John-Patrick Smith   Gong Maoxin
  Yi Chu-huan
6–3, 7–5
9. 24 luglio 2016   Levene Gouldin & Thompson Tennis Challenger, Binghamton Cemento   John-Patrick Smith   Liam Broady
  Guilherme Clezar
6–4, 6–2
10. 2 ottobre 2016   Tiburon Challenger, Tiburon Cemento   John-Patrick Smith   Quentin Halys
  Dennis Novikov
6–1, 6–2
11. 23 ottobre 2016   Las Vegas Challenger, Las Vegas Cemento   Brian Baker   Bjorn Fratangelo
  Denis Kudla
6–1, 7–5
12. 30 ottobre 2016   Traralgon Challenger, Traralgon Cemento   John-Patrick Smith   Matthew Barton
  Matthew Ebden
6–4, 6–4
13. 20 novembre 2016   Dunlop World Challenge, Toyota Sintetico (i)   John-Patrick Smith   Jeevan Nedunchezhiyan
  Christopher Rungkat
6–3, 6–4
14. 12 febbraio 2017   Kunal Patel San Francisco Open, San Francisco Cemento   John-Patrick Smith   Gong Maoxin
  Zhang Ze
64–7, 7–5, [10–7]
15. 12 agosto 2018   Aptos Challenger, Aptos Cemento   Thanasi Kokkinakis   Jonny O'Mara
  Joe Salisbury
6–2, 4–6, [10–8]
16. 9 settembre 2018   Cassis Open Provence, Cassis Cemento   Sergiy Stakhovsky   Marc-Andrea Hüsler
  Gonçalo Oliveira
6–2, 6–3
17. 17 novembre 2018   JSM Challenger, Champaign Cemento (i)   John-Patrick Smith   Hans Hach Verdugo
  Luis David Martínez
6–4, 4–6, [10–8]
18. 5 maggio 2019   Puerto Vallarta Open, Puerto Vallarta Cemento   John-Patrick Smith   Gonzalo Escobar
  Luis David Martínez
7–610, 6–3
19. 21 marzo 2021   Biella Challenger, Biella Cemento (i)   Lloyd Glasspool   Denys Molčanov
  Sergiy Stakhovsky
6–3, 6-4
20. 3 aprile 2021   Andalucía Challenger, Marbella Terra battuta   Dominic Inglot   Romain Arneodo
  Hugo Nys
1–6, 6–3, [10–6]
21. 13 giugno 2021   Nottingham Open, Nottingham Erba   Ken Skupski   Matthew Ebden
  John-Patrick Smith
4–6, 7–5, [10–6]
22. 20 giugno 2021   Nottingham Trophy, Nottingham Erba   Marc Polmans   Benjamin Bonzi
  Antoine Hoang
6–4, 4–6, [10–8]

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