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Matteo Mantero
Matteo Mantero datisenato 2018.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Liguria
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Liguria
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Diploma di Istituto Tecnico Industriale
Professione Commerciante

Matteo Mantero (Loano, 23 agosto 1974) è un politico italiano.

BiografiaModifica

Mantero si trasferisce da giovane a Savona dove prende il diploma all'ITIS come perito chimico industriale con il voto di 50/60. Frequenta l'Università di Genova, ma sostiene solo 19 dei 26 esami previsti dal piano di studi e non arriva a conseguire la laurea.
Dal 1999 al 2002 gestisce un ristorante a Savona, dal 2001 al 2007 lavora come agente di commercio per alcune aziende specializzandosi nel settore dell'arredamento. Dal 2005 apre anche un'attività in proprio di arredamento e interior design. Collabora con alcune riviste; nel 2013 decide di chiudere l'attività per dedicarsi alla scrittura; tra le pubblicazioni stampate c'è Viva la Revoluction.
Collabora con una locale società amatoriale di basket, che l'ha visto militare per alcuni anni nel campionato CSI ed in promozione.[1]

Attività politicaModifica

Dal 2010 fa parte del Movimento 5 Stelle di Savona, dove si è candidato per la tornata elettorale del rinnovo del consiglio comunale avvenuta nel 2011. Collabora come organizzatore e scrittore di articoli, oltre che di mozioni in aiuto ai consiglieri eletti in municipio. Nel 2012 viene contatto dallo staff del Movimento 5 Stelle per candidarsi al Parlamento Italiano, viene votato alle parlamentarie e risulta il primo nella lista nella circoscrizione Liguria.

Nel 2013 viene eletto alla Camera dei deputati per il Movimento 5 Stelle.

Alle elezioni politiche del 2018 è eletto al Senato.

Vicino alle posizioni di Roberto Fico, fa parte della corrente di sinistra del Movimento, cosiddetta ortodossa, critica nei confronti del leader Luigi Di Maio.[2]

Il 31 ottobre 2018 deposita un disegno di legge per proporre l'eutanasia in Senato.[3]

Il 7 novembre 2018 non partecipa al voto di fiducia sul decreto sicurezza del Ministro dell'Interno Matteo Salvini, dichiarandosi contrario alle misure in esso contenute.[4]

Il 9 gennaio 2019 deposita in Senato un disegno di legge per legalizzare la coltivazione, la lavorazione e la vendita della cannabis e dei suoi derivati.[5]

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN34235209 · ISNI (EN0000 0000 4886 4714 · LCCN (ENno2007059838 · WorldCat Identities (ENno2007-059838