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Mattia I
Matthias I, Duke of Lorraine.png
Duca di Lorena
In carica 1139 - 1176
Predecessore Simone I
Successore Simone II
Nome completo Mattia di Lorena
Nascita 1119 circa
Morte Villers-lès-Nancy, 13 maggio 1176
Luogo di sepoltura Abbazia di Clairlieu
Dinastia Casato di Lorena
Padre Simone I di Lorena
Madre Adelaide di Lovanio
Consorte Giuditta
Figli Simone
Federico
Mattia e
Teodorico
Alice
Giuditta e
figlia femmina
Religione cattolico

Mattia I di Lorena (1119 circa – Villers-lès-Nancy, 13 maggio 1176) fu Duca di Lorena, dal 1139 alla sua morte.

OriginiModifica

Sia secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Mattia era il figlio maschio primogenito del Duca di Lorena, Simone I[1][2] e, come ci viene confermato dal documento Cart. Fol VIII dei Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X, di Adelaide di Lovanio[3](† 1158), figlia di Gertrude delle Fiandre (matrigna di Simone, come ci confermano sia il documento CVII del Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Bertin[4] che la Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio[5]) e di Enrico III di Lovanio, come ci viene confermato dal sächsische weltchronik[6].
Sempre secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, Simone I di Loren era il figlio maschio primogenito del Duca di Lorena, Teodorico II[1] e, secondo le Europäische Stammtafeln[7], vol I, 2 204 (non consultate), della moglie, Edvige[8] ( † 1090 circa), figlia di Federico, Conte di Formbach[9], come ci conferma la Vita Wirntonis Abbatis Formbacensis[10].

BiografiaModifica

Mattia viene citato in un documento per la prima volta nel 1122, nel documento Cart. Fol VIII dei Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X, come testimone assieme alla madre Adelaide di una donazione del padre Simone[3].

Suo padre Simone morì nel 1139; il 14 gennaio, sia secondo gli Obituaires de la province de Sens. Tome 1 / Tome 1 / Partie 1 (XVIIII Kal Feb)[11], sia secondo L'obituaire de l'abbaye de Saint-Mansuy-lès-Toul, Simone (Sigismundus dux) (14-I)[12]. Mattia gli succedette, come ci viene confermato dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium,[13].

Secondo un documento del 1142, Mattia fece una donazione assieme ai fratelli Baldovino e Agata[14].

Secondo il documento nº 83 della Speyer Urkundenbuch, datato 13 gennaio 1143, Mattia, duca e marchese (Matheus Lotharingorum dux et marchio) fece una donazione assieme alla moglie, Berta ed al fratello Baldovino (coniugis mee Berthe et Balduini fratris mei)[15] († dopo il 1146)

Come i suoi antenati del Casato di Lorena, a partire da Adalberto, egli fu uno strenuo sostenitore dei Re di Germania e degli Imperatori del Sacro Romano Impero. Mattia accompagnò l'imperatore Barbarossa in una serie di importanti occasioni, inclusa la sua incoronazione ad imperatore per mano di papa Adriano IV a Roma, nel 1155. Egli assistette poi l'imperatore nella sua guerra contro il Papa Adriano ed il suo successore Alessandro III, ed i re di Francia e Sicilia.

Egli estese i propri domini alle spese del Vescovato di Toul, ma, con varie donazioni, fu un importante costribuente per la chiesa e fondò numerose abbazie:

  • fondò l'Abbazia di Etange nel 1148[14],
  • secondo la Histoire de Lorraine, volume 5 Mattia duca e marchese di Lotaringia (Matthæus, dux Lotharingiæ et marchio), nel 1156, fece una donazione al monastero di Bouxières-aux-Dames, dove sua zia paterna, Hara, era badessa[16], come già aveva fatto suo padre, Simone duca e marchese di Lotaringia (Simon, dux Lotharingiæ et marchio), nel 1130[17],
  • fondò l'Abbazia di Clairlieu nel 1159[14],
  • secondo la Histoire de Lorraine, volume 6 Mattia duca e marchese di Lotaringia (Matthæus, dux Lotharingiæ et marchio), nel 1166, fece una donazione al monastero di San Benigno di Digione[18],
  • infine ancora un documento della Histoire de Lorraine, volume 6 Mattia duca e marchese di Lotaringia (Matthæus, Lotharingiæ dux et marchio), nel 1172, confermò i diritti dell'Abbazia di Clairlieu[19].

Mattia morì nel 1176, nell'Abbazia di Clairlieu, dove si era ritirato; secondo L'obituaire de l'abbaye de Saint-Mansuy-lès-Toul, Mattia (Mathaeus dux Lothoringiae) morì il 14 maggio (14-V)[20].
A Mattia succedette il figlio primogenito, Simone, come ci viene confermato dalla Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis[1].

Matrimonio e discendenzaModifica

 
Mattia con la moglie Giuditta

Mattia, nel 1138 circa, sposò la nipote del re di Germania, Corrado III di Svevia, Giuditta detta anche Berta (come ci confermano sia la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis[1], che le Gesta Friderici Imperatoris Ottonis Frisingensis I[21]), sorella di Federico Barbarossa, futuro imperatore[1] e figlia di Federico II duca di Svevia, sempre secondo le Gesta Friderici Imperatoris Ottonis Frisingensis I[21] e di Giuditta di Baviera, come ci conferma la Historia Welforum Weingartensis[22].
Da Giuditta (Berta) Mattia ebbe sette figli[14][23]:

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXV: Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 4, pag. 383
  2. ^ a b c d e f (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1193, pag. 871
  3. ^ a b (LA) #ES Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X, doc. Cart. Fol VIII, pagg 47 e 48
  4. ^ (LA) #ES Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Bertin, doc. CVII, pag 299
  5. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IX: Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio, pag. 383, riga 39
  6. ^ (DE) Monumenta Germanica Historica, sächsische weltchronik, tomus II: par. VI, Genealogie der grafen von Flandern, pag. 277
  7. ^ Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  8. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of LORRAINE -SIMON de Lorraine
  9. ^ Nome di un fiume dell'Assia
  10. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XV.2: Vita Wirntonis Abbatis Formbacensis, par. 9, pag. 1132
  11. ^ (LA) Obituaires de la province de Sens. Tome 1 / Tome 1 / Partie 1l pag. 307
  12. ^ (LA) L'obituaire de l'abbaye de Saint-Mansuy-lès-Toul pag. 54 Archiviato il 30 gennaio 2016 in Internet Archive.
  13. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1193, pag. 871
  14. ^ a b c d (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of LORRAINE -MATHIEU de Lorraine
  15. ^ (LA) urkundenbuch speyer, doc. 83, pagg. 91 e 92
  16. ^ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 5: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. ccclviij e ccclviiij
  17. ^ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 5: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. clxxij - clxxiij
  18. ^ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. xv e xvj
  19. ^ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. vi e vij
  20. ^ (LA) L'obituaire de l'abbaye de Saint-Mansuy-lès-Toul pag. 51 Archiviato il 30 gennaio 2016 in Internet Archive.
  21. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XX: Gesta Friderici Imperatoris Ottonis Frisingensis I, par. 14, pag. 360
  22. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXI: Historia Welforum Weingartensis, par. 15, pag. 463
  23. ^ (EN) #ES Genealogy : Lorraine 11 - Matthias I
  24. ^ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. lxvj
  25. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus X: Gesta Episcoporum Mettensium Continuatio prim, par. 4, pag. 546
  26. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1161, pag. 845
  27. ^ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. xxx

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Controllo di autoritàVIAF (EN296471913 · ISNI (EN0000 0004 0165 9333 · LCCN (ENno2013010289 · GND (DE12394631X · CERL cnp00578211 · WorldCat Identities (ENno2013-010289