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May Parker

personaggio dei fumetti
May Reilly
May Parker.png
Zia May interpretata da Rosemary Harris nel film Spider-Man 3
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.agosto 1962
1ª app. inAmazing Fantasy n. 15 – I serie
Editore it.Editoriale Corno
app. it.aprile 1970
app. it. inL'Uomo Ragno n. 1 – I serie
Interpretata da
Voci orig.
Voci italiane
SessoFemmina
Luogo di nascitaBrooklyn (New York, USA)

May Reilly Parker Jameson, più nota come May Parker o zia May, è un personaggio immaginario dei fumetti pubblicati dalla Marvel Comics e creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni). È la zia di Peter Parker, alias l'Uomo Ragno.

Biografia del personaggioModifica

Dopo la morte dei genitori di Peter, May Parker e suo marito Ben si presero cura del nipote. Dopo la morte di Ben, Peter fece di tutto per non farla stare in pensiero a causa della sua doppia vita da supereroe. Una volta ebbe anche una relazione con Nathan Lubensky, un invalido, ma questi morì a causa dell'Avvoltoio, lasciando May nella più profonda disperazione. Successivamente sembrò morire di cancro, ma poi si scoprì che a morire in realtà fu una sosia ingaggiata da Norman Osborn, mentre la vera May era stata rapita e sostituita proprio da Goblin, alter ego di Osborn, per tendere una trappola a suo nipote Peter.

Nel periodo in cui Peter Parker e famiglia soggiornavano presso la Stark Tower, ha iniziato a frequentare Edwin Jarvis, il maggiordomo di Tony Stark.

Appena dopo Civil War, in cui suo nipote si smascherò pubblicamente a favore dell'Atto di Registrazione dei Supereroi, verrà gravemente ferita dal cecchino Jake Martino[3], incaricato da Kingpin, lo zar del crimine e vecchio avversario dell'Uomo Ragno e di Devil. Questo evento porterà Peter Parker a tornare al suo costume nero e scatenerà gli eventi di Back in Black. A causa di questa ferita è caduta in uno stato di coma che pare irreversibile. Ha un cane, di nome Ms. Lion, che è entrato in un gruppo di supereroi.

Soltanto un altro giornoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Soltanto un altro giorno.

Durante gli eventi di Soltanto un altro giorno, Mefisto, un demone, farà un accordo con Peter Parker: salverà May dal coma se Peter rinuncerà al suo matrimonio con Mary Jane Watson. Così Mefisto crea un nuovo piano della realtà, in cui Peter è di nuovo scapolo e May è sana e salva e lavora come volontaria al centro di assistenza per senza tetto F.E.A.S.T. A causa della magia di Mefisto ha anche scordato l'identità segreta del nipote Peter.

Un nuovo giornoModifica

Dopo l'incantesimo di Mefisto, May torna a vivere a Forest Hills. Attualmente fa volontariato nell'azienda di Martin Li, alias Mister Negativo. Si è fidanzata con il padre di J. Jonah Jameson, Jay, con cui si è sposata in Spider-Man 531 (in originale Amazing Spider-Man 600), venendo ostacolata dall'intervento del Dottor Octopus. Per un po' è stata anche corrotta dal tocco di Mister Negativo, che l'ha resa una donna acida, scorbutica e arida, l'esatto opposto della vera May.

Alla grandeModifica

Fiera di Peter quando questi ha iniziato a lavorare per la Horizon Labs, ha rischiato la vita più di una volta, ad esempio durante l'attacco dell'Ammazzaragni o nella battaglia tra Terminus e il giovane, potentissimo supereroe Alpha. In quest'occasione il suo aereo precipitò e lei e Jay furono salvati dall'Uomo Ragno. May rimase però ferita ad una gamba e da allora cammina con un bastone.

Superior Spider-ManModifica

Del tutto ignara che il corpo di suo nipote sia ora posseduto dalla mente di Otto Octavius, May ha rischiato di venire uccisa dal killer vampiresco Blackout, che cercava di colpire attraverso di lei Peter Parker (ufficialmente l'uomo che progetta le attrezzature dell'Uomo Ragno).

Goblin NationModifica

Durante l'attacco di Norman Osborn a New York, May e Jay vengono portati al sicuro da Mary Jane. Peter, dopo aver riacquistato il controllo del suo corpo e aver sconfitto la Nazione Goblin, si è scusato per il "suo" comportamento e ha deciso di controllare la protesi di May (creata da Doc Ock) e le promette di recidere i legami delle Parker Industries (fondate sempre da Otto) con Spider-Man.

Il complotto del cloneModifica

Quando la compagnia di Peter arrivò al successo, May e Jay entrarono a far parte della Fondazione zio Ben, un'organizzazione benefica impegnata a fornire aiuto ai meno fortunati e migliorare la qualità della vita ovunque fosse possibile.

Purtroppo, Jay cadde vittima di una malattia e morì, lasciando May una vedova ancora una volta.

Altre versioniModifica

Ultimate Zia MayModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Spider-Man.

Nell'Universo Ultimate May Parker è un po' diversa dalla versione originale. Qui è una donna forte e indipendente, è riuscita a superare, pur con qualche crisi, la morte del marito Ben ed ora è una colonna per Peter. Anche se è altamente protettiva nei confronti del nipote. Zia May è anche piuttosto brava con i computer e le piace spiegare e risolvere problemi sul web. Poco tempo dopo la morte di suo marito Ben stava iniziando una relazione con il capitano di polizia George Stacy, prima che questo morisse ucciso da un impostore vestito da Spider-Man. Durante la versione Ultimate della Saga del Clone, Peter rivela a May la sua vera identità. La sua reazione è molto diversa da quella della May dell'Universo classico, infatti, lei si infuria e gli dice di andarsene da casa sua; ma alla fine della saga, dopo aver avuto un infarto per aver visto Gwen Stacy trasformarsi in Carnage, May accetta il destino del nipote. In seguito, adotta Gwen Stacy e poi, addirittura, Johnny Storm, che entrano a far parte della famiglia. Arrivando a difendere Peter in più di un'occasione come quando minaccia Brock con una pistola intimandogli di andarsene o quando spara ad Electro per difendere Peter che stava per essere colpito da una scarica di quest'ultimo.Rimane sconvolta quando Norman in procinto di morire rivela a Peter di essere il vero responsabile della morte di zio Ben quando spiega di aver pagato il ladro che uccise Ben. Dopo la morte di Goblin saluta il nipote quando parte con Mary Jane per sposarsi con lei e gli augura ogni buona fortuna.Riappare per l'ultima volta quando fa visita a Peter scoprendo che ha avuto due bambini e che li ha chiamati con il suo nome May e con quello di Ben.

NoirModifica

Nell'universo Noir zia May gestisce il Bowery Welfare Center, un centro di accoglienza per senzatetto. È anche un'attivista per i diritti dei lavoratori.

Altri mediaModifica

CinemaModifica

Trilogia di Sam RaimiModifica

Il personaggio è interpretato da Rosemary Harris nella trilogia diretta da Sam Raimi composta da Spider-Man, Spider-Man 2 e Spider-Man 3.

Film di Marc WebbModifica

Nei film The Amazing Spider-Man (2012) e The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro (2014), zia May è interpretata da Sally Field.

Marvel Cinematic UniverseModifica

Nel Marvel Cinematic Universe, zia May è impersonata da Marisa Tomei, che interpreta una versione notevolmente più giovane e affascinante rispetto al personaggio tradizionale.

  • Appare per la prima volta con una piccola parte in Captain America: Civil War (2016), dove qui Tony Stark si è recato a casa sua facendo credere alla zia di prendere suo nipote Peter per uno stage.
  • Spider-Man: Homecoming (2017)[4] qui ha un ruolo maggiore e cerca di spronare suo nipote Peter nei classici problemi adolescenziali senza sapere che in realtà lui è Spider-Man. Tuttavia alla fine del film lo vede per caso con indosso la sua tuta da supereroe, scoprendo la sua identità segreta.
  • May non è sopravvissuta allo schiocco di Thanos ma è in seguito ritornata in vita grazie a quello di Hulk in Avengers: Endgame (2019): alla fine del film presenzia al funerale di Tony insieme a Peter.
  • In Spider-Man: Far from Home (2019), May inizia una relazione con l'agente Happy Hogan e partecipa insieme a Peter, nei panni di Spider-Man, ad alcuni eventi di beneficenza per coloro vittime dello schiocco che, come lei, hanno perso la casa dopo essere ritornati in vita, prima che poi il nipote venga reclutato dal direttore dello S.H.I.E.L.D. Nick Fury per contrastare Mysterio e gli Elementali una volta per tutte.

Serie animateModifica

Il personaggio appare nelle seguenti serie animate:

VideogiochiModifica

Il personaggio appare nei seguenti videogiochi:

Viene menzionata anche in Spider-Man 2: Enter Electro (2001) e in Ultimate Spider-Man (2005).

NoteModifica

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