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McFly
McFly T4Beach.jpg
Tom Fletcher al T4 on the Beach, 2006
Paese d'origineRegno Unito Regno Unito
GenerePop punk[1]
Rock alternativo[1]
Periodo di attività musicale2003 – in attività
Album pubblicati10
Studio6
Live2
Raccolte2
Sito ufficiale

I McFly sono un gruppo musicale pop rock/pop punk[1] britannico formato a Londra nel 2003, composto dai cantanti e chitarristi Tom Fletcher e Danny Jones, dal bassista Dougie Poynter e dal batterista Harry Judd.

Lanciati a livello nazionale in tutto il Regno Unito grazie al supporto degli amici della band britannica Busted, furono sotto contratto per l'etichetta discografica Island Records fino al 2007, quando la band creò la propria etichetta discografica personale, Super Records.

Tra i riconoscimenti che rendono famosa la band si contano un Guinness World Record come band più giovane ad avere un album di debutto in prima posizione in classifica (titolo strappato ai Beatles), 7 singoli e due album in vetta alle classifiche britanniche, 16 singoli consecutivi entrati nella top 20, e 15 singoli consecutivi nella top 10. Secondo la British Phonographic Industry (BPI), i McFly hanno venduto oltre 10 milioni di album in tutto il mondo, di cui 2 milioni di album e 1.8 milioni di singoli nel solo Regno Unito.

Tra il 2013 ed il 2015 si unirono ai Busted nel "supergruppo" McBusted, per poi tornare a rilasciare musica sotto il nome di McFly nel 2019, dopo una lunga pausa.

StoriaModifica

2001–2002: FormazioneModifica

Alla fine del 2001, il diciassettenne Tom Fletcher rispose ad un annuncio per un'audizione pubblicato su una rivista. Il gruppo si sarebbe chiamato Busted, e tra i membri contava già Matt Willis, ex compagno di scuola di Fletcher, e James Bourne. Fletcher superò l'audizione insieme a Charlie Simpson, formando così un quartetto. Due soli giorni dopo l'ammissione, però, Fletcher fu infine scartato dall'etichetta Island Records, che decise invece di promuovere la band come un trio.

I manager dei Busted notarono però le grandi doti di Fletcher come autore canzoni, così gli fu proposto di affiancare James Bourne nello scrivere le canzoni per il primo ed in seguito per il secondo album dei Busted. In contemporanea a ciò, Fletcher accettò di aiutare la Island Records, diventando l'addetto alla telecamera che riprendeva coloro che partecipavano alle audizioni per una nuova boyband, chiamata V.

Durante questo ciclo di provini, Fletcher conobbe Danny Jones, che lo colpì subito in quanto era l'unico ad essersi presentato alle audizioni con uno strumento musicale, convinto che si cercassero chitarristi per formare una band simile ai Busted. Accertatosi delle notevoli doti da chitarrista di Jones, Fletcher gli propose di formare una band insieme. Jones, dopo un periodo di indecisione, scartò l'offerta della Island Records, che lo voleva fortemente come membro dei V, preferendo seguire il sogno di una band rock, nonostante non ci fosse un futuro certo, non avendo un contratto.

Fletcher e Jones svilupparono rapidamente un solido rapporto di amicizia, e poco tempo dopo quest'ultimo si trasferì a casa di Fletcher, dove i due continuarono a scrivere canzoni insieme a James Bourne per gli album dei Busted. Poco a poco, i due iniziarono a sviluppare un proprio stile musicale, e si trasferirono per due mesi in una stanza al terzo piano dell'InterContinental Hotel di Londra, dove scrissero alcuni brani per la band ancora senza nome, continuando a ricevere consigli e supporto da parte di Bourne e dai manager dei Busted.

Fletcher e Jones si appoggiarono quindi ai manager dei Busted, ora anche manager della neonata band senza nome. Fu così che incisero una demo, che fu distribuita alle maggiori case discografiche, ottenendo un contratto dalla Island Records. Nel frattempo, pubblicarono un annuncio sulla rivista NME, alla ricerca di un bassista e di un batterista. Alle audizioni, organizzate al Covent Garden di Londra, si presentò tra gli altri Steven Parker, futuro bassista degli Elements of Refusal. Il primo in assoluto a sostenere il provino fu il giovane bassista Dougie Poynter, all'epoca quindicenne, che fu costretto a mentire sulla propria età in quanto il limite minimo richiesto era di sedici anni. Per coincidenza, quella stessa mattina, Poynter aveva scambiato qualche parola con Harry Judd, che sarebbe poi stato accettato come batterista. Il processo di audizioni fu lungo e non privo di problemi, soprattutto per Poynter, che fu inizialmente scartato, ma alla fine entrambi entrarono a far parte della band.

Il nome del gruppo fu scelto da Fletcher, ed è ispirato a Marty McFly, protagonista della trilogia cinematografica Ritorno al Futuro. Per convincere Jones, che non aveva mai visto il film, Fletcher si fece aiutare da Bourne, e la scena decisiva che convinse Jones fu quella del furgone del letame sul quale, per coincidenza, era scritto "D. Jones".

2003–2004: Debutto e Room on the 3rd FloorModifica

Lo stile musicale che diede vita ai McFly era essenzialmente pop rock, ma traeva grande ispirazione soprattutto dai Beach Boys. Il singolo di debutto, "5 Colours in Her Hair", fu pubblicato il 29 marzo 2004 e debuttò immediatamente nella prima posizione della classifica britannica, rimanendo al primo posto per due settimane.

Il debutto televisivo dei McFly avvenne durante la trasmissione CD:UK, subito dopo un'esibizione dei Busted. Finito di suonare il proprio pezzo, James Bourne annunciò al microfono i McFly, citando Marty McFly: "Non siete ancora pronti per questa musica, ma ai vostri figli piacerà".

Nel luglio 2004 il secondo singolo "Obviously" ottenne altrettanto successo, e fu seguito dall'album Room on the 3rd Floor che debuttò anch'esso alla numero uno della classifica degli album britannici. L'album è attualmente premiato doppio platino dalla British Phonographic Industry. Room on the 3rd Floor procurò ai McFly un Guinness World Record come più giovane band con l'album di debutto in prima posizione in classifica, premio che in precedenza apparteneva ai Beatles.

Il nome dell'album derivava dal luogo in cui le canzoni erano state scritte, la stanza 363 all'InterContinental Hotel.

Il singolo successivo, "That Girl", fu pubblicato il 6 settembre 2004 e perse la battaglia nella top ten contro "Real To Me" di Brian McFadden, piazzandosi terzo in classifica malgrado l'eccellere nelle vendite infrasettimanali. Il quarto singolo "Room on the 3rd floor", pezzo che diede il nome all'album, fu pubblicato il 15 novembre 2004, raggiungendo la quinta posizione della classifica.

Nel febbraio del 2004, i McFly aprirono i concerti dei Busted insieme ai V durante il tour nelle arene. A settembre dello stesso anno, i McFly intrapresero il loro primo tour ufficiale.

2005–2007: Wonderland, Baciati dalla Sfortuna e Motion in the OceanModifica

Nel marzo 2005 fu pubblicato per Comic Relief il doppio singolo "All About You/You've Got a Friend". Il primo dei due brani, estratto dal secondo album, Wonderland, vede la partecipazione di un'orchestra di 60 elementi, e raggiunse la vetta delle classifiche il 13 marzo. Il video per "You've Got A Friend" fu girato in Uganda, in Africa, insieme a Comic Relief. Il ricavato dalla vendita delle due canzoni fu interamente donato in beneficenza.

Il 2 luglio 2005, ii McFly parteciparono al Live 8 Japan, insieme a Björk ed i Good Charlotte, ed in seguito presero parte al concerto di Hyde Park a Londra.

Il secondo singolo da Wonderland, "I'll Be OK", fu pubblicato il 15 agosto 2005 e fu il quarto singolo dei McFlya raggiungere la vetta della classifica. L'album fu quindi pubblicato il 29 agosto 2005, debuttando primo in classifica. Il terzo singolo tratto da Wonderland, "I Wanna Hold You", fu pubblicato il 17 ottobre, diventando il sesto singolo della band a raggiungere la top 3, superato dagli Arctic Monkeys. Il quarto singolo, anch'esso doppio, "Ultraviolet/The Ballad of Paul K" fu pubblicato il 12 dicembre 2005 e raggiunse solamente la nona posizione in classifica.

Il 15 settembre 2005, i McFly intrapresero il Wonderland Arena Tour, con Tyler James e Famous Last Words ad aprire i concerti. Per il tour fu registrato un DVD durante la data di Manchester, pubblicato il 28 novembre 2005. Alla fine dell'anno, la band si esibì anche al Royal Variety Performance.

In onore dei McFly, il parco a tema Alton Towers decise di cambiare nome all'attrazione Nemesis per un mese, rinominandola Wonderland in celebrazione dell'album. Il programma musicale CD:UK realizzò un concorso, permettendo ad alcuni fans di essere filmati sulla giostra insieme ai McFly.

Durante il 2005, i McFly volarono anche negli Stati Uniti per partecipare alle riprese del film Baciati dalla Sfortuna, in cui interpretavano loro stessi. Il 12 maggio 2006 la band tornò in America per presenziare alla première del film ad Hollywood, con un'entrata teatrale a bordo di un autobus inglese a due piani decorato con la bandiera britannica. La promozione del film fu fatta al fianco degli attori protagonisti Lindsay Lohan e Chris Pine.

Negli Stati Uniti, la band pubblicò la colonna sonora del film, che contiene la traccia "Just My Luck" scritta appositamente per il film, nuove versioni di "5 Colours in Her Hair" e "Too Close For Comfort", ed i maggiori successi dei McFly tratti dai primi due album della band. I McFly si esibirono quindi anche a Los Angeles e New York,[2] a scopo promozionale per il film.

Il primo singolo del 2006 fu "Please, Please", pubblicato il 17 luglio insieme alla cover di "Don't Stop Me Now" dei Queen, che diventò canzone ufficiale per l'evento benefico Sport Relief del 2006. Il singolo diventò il quinto numero 1 della band, il 23 luglio 2006.

Il 14 settembre 2006 fu annunciato sul sito ufficiale dei McFly che il nome del nuovo album sarebbe stato Motion in the Ocean. L'album fu pubblicato il 6 novembre, raggiungendo la sesta posizione in classifica. Il secondo singolo estratto, "Star Girl" fu pubblicato il 23 ottobre e raggiunse la prima posizione. Il terzo singolo, uscito il 18 dicembre, fu "Sorry's Not Good Enough/Friday Night", che raggiunse il terzo posto in classifica. "Friday Night" fa anche parte della colonna sonora del film del 2006 Una Notte al Museo.

Il 17 settembre 2006 iniziò il Motion in the Ocean Tour, con The Click Five e Nylon come apertura.

Il 20 marzo 2007, i McFly intrapresero il McFly Up Close and Personal Tour, con il rapper Lil' Chris come atto di apertura. Il tour fu enorme, con oltre 34 date in 24 città.

Il 7 maggio 2007 fu pubblicato il singolo "Baby's Coming Back/Transylvania", che raggiunse subito le vette delle classifiche, e fu la settima numero 1 per i McFly. Il singolo doveva inizialmente essere pubblicato il 26 febbraio, ma la band decise di tornare in Uganda in quel periodo, a Kamwokya. Fino al 1º gennaio 2016, "Baby's Coming Back/Transylvania" si guadagnò il record come caduta più veloce dalla prima posizione per un singolo: dalla prima alla ventesima posizione nel giro di una settimana (il record fu infranto dal singolo "A Bridge Over You" di NHS charity).

Fu pubblicata inoltre una nuova edizione di Motion in the Ocean a doppio disco, contenente "Baby's Coming Back" ed il DVD dello show registrato a Wembley il 14 maggio 2007. L'album raggiunse la posizione 14 in classifica.

2007–2009: All the Greatest Hits e Radio:ACTIVEModifica

Il 5 novembre 2007 i McFly pubblicarono la loro prima compilation, All the Greatest Hits, in versione normale e in versione Special Fan Edition, raggiungendo la quarta posizione in classifica. Questa compilation raccoglie tutti i singoli dei McFly pubblicati fino ad allora, oltre al nuovo singolo "The Heart Never Lies", che raggiunse la terza posizione in classifica e fu suonato in anteprima al V Festival in agosto. L'album contiene anche i nuovi brani "The Way You Make Me Feel" e "Don't Wake Me Up". Per un mese, i McFly intrapresero un tour di 26 date, il Greatest Hits Tour, iniziato a novembre 2007, durante il quale i concerti furono aperti da Elliot Minor e Saving Aimee.

Il 3 dicembre 2007 fu pubblicata una compilation di B-sides: The Greatest Bits: B-Sides & Rarities, che contiene 12 B-sides dei loro singoli.

Tra febbraio e marzo 2008, la band si esibì all'Annandale Hotel di Sydney, in Australia, località raggiunta allo scopo di registrare il quarto album Radio:ACTIVE. Le canzoni suonate furono le stesse del Greatest Hits Tour. Fu in questa occasione che registrarono la folla gridare "We don't care", inserito nel singolo "One for the Radio".

Il 20 maggio 2008 fu annunciato che il titolo del nuovo album sarebbe stato Radio:ACTIVE. L'album fu registrato in Australia e distribuito gratuitamente come allegato a The Mail on Sunday il 20 luglio 2008. Fu distribuito nei negozi il 22 settembre 2008 con quattro nuove tracce, un DVD ed un booklet di 32 pagine. In quel periodo, fu annunciato che i McFly avevano abbandonato la Island Records perché non concordavano con alcune decisioni prese dalla casa discografica. Da quel momento, i McFly continuarono a ripetere che firmare altri contratti non era la loro priorità, e che volevano avere pieno controllo sulla musica che pubblicavano.

Radio:ACTIVE segnò uno spostamento verso il genere pop rock, insieme al vintage rock. Il primo singolo pubblicato fu "One for the Radio", passato su BBC Radio 1 il 1º giugno 2008 in anteprima e pubblicato il 14 luglio. Il singolo raggiunse la seconda posizione in classifica. Il 10 luglio i McFly si esibirono allo Shepherd's Bush Empire, mentre il 24 luglio 2008 parteciparono all'iTunes Live Festival. In seguito a quell'esibizione, dal 4 agosto 2008 iTunes rese disponibile il download delle canzoni eseguite live. Il secondo singolo fu "Lies", pubblicato il 15 settembre 2008 e arrivato quarto in classifica.

Il 7 novembre 2008 i McFly intrapresero il loro sesto tour, che comprendeva 14 date. Ad ottobre, la band si esibì in Brasile. Il terzo ed ultimo singolo tratto dall'album, "Do Ya/Stay With Me", fu pubblicato il 23 novembre 2008 in supporto a Children in Need, raggiungendo la posizione 18, la più bassa mai ottenuta dai McFly.

Nel 2009, la band scelse di fare un tour in location molto più piccole rispetto al solito, che fu chiamato Up Close... And This Time It's Personal. Il tour partì il 18 aprile 2009 ad Amsterdam, per poi spostarsi in Regno Unito, Brasile, Argentina e Cile. Durante le date britanniche, i concerti furono aperti dal concorrente di American Idol David Archuleta.

A giugno, la band tenne tre concerti di beneficenza per le foreste e partecipò alla data del 15 giugno a Wembley del tour dei Jonas Brothers, cantando "Star Girl".

2010–2013: Above The NoiseModifica

Nel 2010 i McFly trovarono un accordo con la Island Records e crearono il sito web interattivo Super City, che consentiva ai fans di avere contatti molto più personali ed intimi con la band, tra cui download in anteprima delle canzoni, livestream con i membri della band, chat, possibilità di ottenere biglietti VIP ai concerti e accesso anticipato alla vendita dei biglietti. Il sito web fu creato per evitare la pirateria.

Il primo singolo dei quinto album fu "Party Girl", pubblicato il 5 settembre 2010. L'album, Above the Noise, fu pubblicato il 15 novembre 2010 e raggiunse la settima posizione in classifica. Il secondo singolo fu "Shine a Light", scritto ed interpretato con il cantante britannico Taio Cruz, mentre il terzo fu "That's the Truth", pubblicato il 6 marzo 2011.

Per promuovere l'album, la band recitò in un cortometraggio chiamato Nowhere Left to Run, che vede i membri della band alle prese con la scrittura di un nuovo album in un'isolata casa di campagna, in cui tre dei quattro membri rischiano la vita senza saperlo, in quanto Judd è segretamente un vampiro. Una delle scene più chiacchierate del cortometraggio è una scena a luci rosse che vede Judd protagonista.

Durante il Keep Calm and Play Louder Tour, tra marzo e aprile 2012, furono suonate le nuove canzoni "Do Whatcha", "Red" e "Touch the Rain", tutte annunciate per il sesto album.

A settembre 2012 i McFly si esibirono in America, al Roxy di Los Angeles e al Gramercy Theatre di New York. Fletcher annunciò via twitter che il nuovo singolo sarebbe stato "Red", che aveva ottenuto molto successo durante il tour, ma in seguito fu cambiato con "Love Is Easy".

Nell'ottobre 2012 fu annunciato il greatest hits Memory Lane: The Best of McFly, che oltre alle canzoni più famose della band conteneva tre nuove canzoni: "Love Is Easy", "Do Whatcha" e "Cherry Cola". L'11 ottobre 2012 fu pubblicata l'autobiografia della band, Unsaid Things: Our Story. Nel libro vengono raccontate le vicende di ogni membro della band, dall'infanzia fino all'ultimo tour, senza alcun filtro.

Il 1º novembre 2012 i McFly collaborarono con Gioia Jewellery per realizzare la loro prima linea di gioielli, che rappresentavano i loghi con cui ogni membro della band veniva identificato sul sito Super City.

2013–2015: Dieci anni di carriera e McBustedModifica

Il 19 maggio 2013, i McFly annunciarono su twitter un concerto speciale di due date al Royal Albert Hall per festeggiare i 10 anni della band. A causa dell'enorme richiesta, furono aggiunte due date, una delle quali fu condivisa in diretta streaming per tutti i fans che non erano riusciti ad aggiudicarsi un biglietto. Fu allora che fu fatta ascoltare per la prima volta "Love Is on the Radio", il primo singolo del sesto album. Durante i concerti, salirono sul palco James Bourne e Matt Willis dei Busted, dando un indizio sul futuro progetto della band.

Tra il 2014 ed il 2015, i McFly si unirono a Bourne e Willis nella band McBusted, con cui effettuarono due giganteschi tour in giro per il Regno Unito. Il tour dei McBusted fu quello di portata maggiore dell'intero anno 2014, con oltre 30 date. Il sesto album dei McFly era stato promesso dalla band proprio nel 2014, ma non fu mai pubblicato, e l'autrice Jennifer Parker, che in quel periodo scrisse una biografia dei McBusted, insinuò nel proprio libro che il sesto album dei McFly era stato abbandonato per poter permettere di debuttare l'album dei McBusted.

Durante un documentario per i McBusted con la presentatrice Fearne Cotton, Jones spiegò che nonostante la lunga pausa, esistevano moltissime canzoni dei McFly mai pubblicate, abbastanza da poter riempire tre album, ma che per quel momento la band preferiva godersi la lunga vacanza.

Alla fine dell'anno, il progetto McBusted terminò, con la reunion dei Busted, permettendo ai McFly di tornare sui propri passi.

2016–2019: The Anthology Tour, pausa e The Lost SongsModifica

Il 25 aprile 2016, i McFly, ora tornati un quartetto, annunciarono un tour che sarebbe cominciato a giugno di quell'anno. Il tour prevedeva tre diverse serate in ogni città (Glasgow, Birmingham, Manchester e Londra), ognuna dedicata ad uno o due album, durante le quali sarebbero state suonate tutte le canzoni incluse nei cinque album della band. I concerti furono rimandati a causa di un'ernia al disco contratta da Judd, ma l'Anthology Tour poté finalmente partire a settembre 2016. Durante il tour furono suonati anche alcuni inediti, insieme ad alcune dichiarazioni dei quattro membri che sostenevano che un ritorno dei McFly fosse imminente.

Al termine dell'Anthology Tour, la band rimase in silenzio per diverso tempo, salvo alcune dichiarazioni che sostenevano che i McFly sarebbero tornati in studio di registrazione nel 2017.

Nel corso del 2018, tutti i membri della band si dedicarono a diversi progetti molto lontani dai McFly. Il 14 marzo 2018, infatti, i quattro musicisti dichiararono sui social media che si sarebbero concentrati sui propri progetti solisti. Fletcher lavorò ad un musical tratto da un proprio libro, The Christmasaurus, progettando inoltre di trasformarlo in film. Oltre a ciò, continuò nel frattempo a scrivere e pubblicare numerosi romanzi e libri per bambini, arrivando a promuoverli anche in Italia, a Bologna. Jones, dopo aver avuto un figlio, Cooper, decise di concentrarsi sulla propria carriera da solista, lavorando al primo album Is This Still Love, pubblicato a luglio 2018. Poynter si unì in tour ad una band chiamata A, ed in seguito fondò la propria band, Ink. Allo stesso tempo, continuò a farsi portavoce per iniziative per l'ambiente, partecipando a documentari e scrivendo libri al riguardo. Judd pubblicò il suo libro 'Get Fit, Get Happy' e si dedicò alla famiglia, con l'arrivo di un nuovo figlio. Inoltre, intraprese un tour per il musical Rip It Up.

Il 5 gennaio 2019, Poynter partecipò al podcast Sappenin' Podcast with Sean Smith, durante il quale dichiarò che la possibilità di un ritorno dei McFly sulle scene era vicina.

Il 9 settembre 2019 il profilo Instagram della band è stato riattivato dopo due anni di silenzio, pubblicando un breve video rappresentante il microfono logo dei McFly. A seguire questo evento, tutti i componenti della band hanno annunciato sui propri social media una live imminente su Instagram prevista per il 10 settembre 2019 alle 09:30 del mattino (le 10:30 italiane). Durante la live è stato annunciato un nuovo concerto della band, il primo nella prestigiosa O2 Arena di Londra, oltre alle ormai popolari canzoni scritte per il sesto album e mai pubblicate, che vengono raccolte sotto il nome di The Lost Songs. La band ha deciso di pubblicare una delle Lost Songs ogni domenica fino al 20 novembre, data del concerto all'O2, come modo per scusarsi per la prolungata assenza e le spiegazioni mai date alla mancanza di nuovo materiale musicale.

Stile musicaleModifica

Lo stile musicale dei McFly è stato definito dagli stessi ragazzi e dal mondo musicale in generale come "Nu-Pop" (tratto dalla definizione Nu-Metal di James Bourne) ma è più comunemente considerato come musica pop o pop rock.

Malgrado l'immagine e la reputazione che la band si è guadagnata, ci sono alcune diversità musicali che differenziano i McFly dalle altre Boy band. L'influenza viene apparentemente da bands come The Raspberries (in particolare Eric Carmen), The Beach Boys, e The Beatles (in particolare Paul McCartney).

Dal punto di vista dei testi, tuttavia, il loro stile è originale anche se riconducibile a quello di bands come i Busted. I McFly infatti sono spesso considerati simili per stile ai Busted, con i quali hanno condiviso la casa discografica e una grande amicizia. Infatti, James Bourne dei Busted e dei Son of Dork, ha molte volte dato una mano nella scrittura di alcune delle più famose hits dei McFly, come Tom Fletcher ha in parte scritto canzoni per le band di cui James ha fatto parte. Comunque sebbene simili, I Busted evidenziano maggiormente l'influenza di bands pop punk come i blink-182, i Sum 41 o musica rock degli anni sessanta, in aggiunta alle loro chiare melodie pop.

Tuttavia, il loro stile musicale ha subito un cambiamento nell'ultimo album Above The Noise, nel quale i ragazzi hanno deciso di fare una svolta nel mondo della musica suonando electropop.

CoverModifica

I McFly hanno registrato ed eseguito molte cover (ufficialmente e non) di canzoni conosciute.

2004Modifica

I McFly hanno collaborato con i Busted per una cover della canzone dei Kinks "Lola", la quale era una B-side della versione Giapponese del singolo "5 Colours In Her Hair". La loro cover di"Help!", dei Beatles, era inserita nel singolo di "Obviously" mentre "She Loves You", sempre dei Beatles, era inserita nel singolo di That Girl. "Crazy Little Thing Called Love", canzone dei Queen si trova invece nel singolo di Room on the Third Floor.

2005Modifica

I McFly pubblicarono "You've Got a Friend", originariamente da Carole King, che hanno registrato come parte ufficiale della canzone Comic Relief, con "All About You", dove il video vede la band visitare dei bambini in Uganda malati di AIDS[3]. I McFly hanno anche registrato nel 2004 la hit "Mr Brightside", originariamente dei The Killers, che poi darà importanza al singolo "I Wanna Hold You", e "I Predict a Riot", originariamente dei Kaiser Chiefs, che hanno esibito a Radio 1's Live Lounge session ed ha anche dato importanza al singolo "Ultraviolet". I McFly hanno anche fatto squadra con Roger Daltrey dei The Who nel settembre 2005 per ri-registrare la hit 1965, "My Generation" per raccogliere soldi per Teenage Cancer Trust e per lanciare HMV un nuovo sistema di download digitale[4]. Hanno anche rilanciato cove di singoli come The Who's "Pinball Wizard", che hanno esibito ai Movie Music Mania il 12 novembre, 2005[5].

I McFly hanno anche fatto una versione di The Used's "On My Own" il 15 dicembre 2005 al Harrods Winter Signing[6].

2006Modifica

I McFly hanno anche fatto una versione di Thin Lizzy's The Boys Are Back in Town al The Prince's Trust il 20 maggio, 2006[7]. Hanno pubblicato una cover di Don't Stop Me Now, originale dei Queen, che hanno registrato per raccogliere fondi per lo Sport Relief 2006 come canzone ufficiale con Please, Please[8]. Quando stavano eseguendo questa canzone nel tour Motion in the Ocean, sono stati raggiunti dal chitarrista dei Queen Brian May alla Wembley Arena, che si è anche esibito all'apertura del 5 Colours in Her Hair. Matt Willis suonò Don't Stop Me Now con la band alla Wembley Arena e alla Manchester Evening News Arena. Hanno anche rifatto Fight for Your Right dei Beastie Boys e il tema di Ghostbusters, originariamente di Ray Parker Jr.. Hanno inoltre aperto il Children in Need 2006 con I Wanna Hold Your Hand dei Beatles. La canzone di Natale Rockin' Robin di Bobby Day è stata tratta dal singolo Sorry's Not Good Enough/Friday Night.

Film e televisioneModifica

Nel 2005, la band fu ospite speciale di un episodio della serie Casualty[9].

Nel 2006, fu pubblicata la commedia Baciati dalla sfortuna con Lindsay Lohan e Chris Pine, in cui i McFly interpretano loro stessi. Il film uscì nelle sale americane il 12 maggio 2006, nel Regno Unito il 30 giugno 2006 ed in Italia il 7 luglio 2006. Per il film, aspramente stroncato dalla critica, pubblicarono anche la colonna sonora, che fu inizialmente pubblicata solo negli Stati Uniti. Nel film, per la scena del concerto finale, fu usata un'esibizione dei McFly al London Hammersmith Apollo del 19 maggio 2005.

Il 16 marzo 2007, furono i protagonisti dello show Top Gear of the Pops per Comic Relief, durante il quale dovettero scrivere una canzone partendo dalle parole "amore", "baby" e "cuore", a cui dovevano aggiungere le parole "divano", "amministrazione" e "Hyundai". La band scrisse quindi una canzone che chiamarono "The Top Gear Blues", poi rinominata "Sofa, Hyundai, Administration", pubblicata come B-side per "The Heart Never Lies".

Il 23 giugno 2007, i McFly fecero un cameo nell'episodio "The Sound of Drums" di Doctor Who. L'episodio vedeva la band comparire brevemente in una trasmissione politica, che vedeva come testimonial celebrità britanniche come gli stessi McFly e Sharon Osbourne, che incoraggiavano a "Votare Saxon" in supporto all'elezione di Harold Saxon (Il Maestro, interpretato da John Simm) come Primo Ministro britannico.

Il 22 ottobre 2007, i McFly presentarono i primi Nickelodeon UK Kids Choice Awards.

Il 27 maggio 2008, parteciparono al programma di Gordon Ramsay The F Word, cucinando un pasto di tre portate per 50 clienti, ottenendo un punteggio di 115 su 150.

La loro performance a KOKO del 24 luglio 2008 per l'iTunes Live Festival '08 fu trasmessa nei cinema Vue nel Regno Unito lo stesso giorno.

Il 25 agosto, i McFly si esibirono al Visa Party per i Giochi Olimpici di Londra 2012. Il 14 dicembre, le loro canzoni "5 Colours in Her Hair" e "Lies" furono usate per Miss Mondo in Sud Africa.

L'8 maggio 2009 comparvero nella serie tv Hollyoaks su Channel 4. Il 31 maggio 2009 si esibirono al programma brasiliano Domingão do Faustão per oltre 30 milioni di spettatori, mentre ad ottobre si esibirono per i 50 anni del programma Blue Peter, fuori dagli studi della BBC.

I McFly comparvero anche nell'Enigma Tour di Derren Brown tra il 2009 e il 2010.

I membri della band fecero anche partecipazioni separate a vari programmi britannici. Fletcher partecipò ad un episodio del programma The Cube, vincendo 100,000 sterline. Judd vinse la nona edizione di Strictly Come Dancing in coppia con la ballerina Aliona Vilani. Poynter vinse l'undicesima edizione di I'm a Celebrity...Get Me Out of Here!. Jones partecipò invece al programma Popstar to Operastar nel 2010, classificandosi quinto.

I McFly hanno all'attivo anche un documentario personale, trasmesso nel 2011, McFly on the Wall. Il documentario segue la band durante l'ultimo tour del Regno Unito, e comprende 6 episodi.

L'8 dicembre 2012, il canale ITV mandò in onda un programma di un solo episodio, in cui i McFly presentavano e suonavano, chiamato The McFly Show. Lo show fu filmato in studio davanti al pubblico e prevedeva la partecipazione di ospiti speciali e sketch comici.

Il 21 settembre parteciparono a When Miranda Met Bruce con Miranda Hart e Bruce Forsyth su BBC One.

Dal 2017, Danny Jones è giudice di The Voice Kids UK, per il canale britannico ITV.

ToursModifica

I McFly hanno fatto cinque tour maggiori:

  • 2004 - Tour dei Busted, come band di supporto insieme ai V
  • 2004 - UK Theatre Tour, anche conosciuto come "McFly The Tour"
  • 2005 - Wonderland Arena Tour
  • 2006 - Motion in the Ocean Arena Tour
  • 2007 - McFly Up Close and Personal
  • 2011/12 - Keep Calm and Louder Tour
  • 2013 - Memory Lane Tour

DiscografiaModifica

AlbumModifica

RaccolteModifica

LiveModifica

  • 2008 - McFly: iTunes Live from London Festival '08
  • 2009 - Radio:Active Live at Wembley

Colonne sonoreModifica

SingoliModifica

DVDModifica

  • 2006 - The Wonderland Tour 2005
  • 2007 - All the Greatest Hits (The DVD)
  • 2008 - Radio:Active Documentary
  • 2009 - Radio:Active – Live at Wembley
  • 2010 - Behind the Noise
  • 2010 - Nowhere Left to Run

PremiModifica

Nel 2004 i McFly vinsero un Walt Disney Award come "Best Newcomer" e 5 Smash Hits Awards tra cui "Stars of the Year", "Best UK Band", "Best album" (Room on the 3rd Floor), "Best video" (That Girl), e Danny Jones vinse nella categoria "Most Fanciable Male"[10]".

I McFly superarono il loro numero di awards nel 2005 vincendo gli award "Stars of the Year", "Best UK Band", "Best Single" (All About You), "Best Album" (Wonderland), Danny Jones vinse il "Most Snoggable Male" e Dougie Poynter "Top Mop"[11]. Sempre nel 2005 vinsero il "Best Pop Act" al Brit Awards[12].

La band nel 2006 vinse come "God Group" e "Most Fanciable Male" (Dougie Poynter) ai Virgin.net Music Awards[13], e "Best Official Music Site" ai BT Digital Music Award for People's Choice.

Nel 2007 presentarono e vinsero ai Nickelodeon UK Kids Choice Awards il titolo di "Best Band", premio che vinsero anche l'anno seguente. Per la partecipazione al V Festival vinsero il premio "Best Pop Act", e ai Virgin.net Music Awards vinsero come "Best Live Act".

Nel 2008, agli Star Smash Awards 2008, vinsero i premi "Best Album" (Radio:ACTIVE), "Artist of the Year" e "Best Band".

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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