Apri il menu principale
Medaglia al valore dei carabinieri
Medaglia al valore dell'Arma dei carabinieri
Italia
Repubblica Italiana
TipoMedaglia al valore
Statusattivo
IstituzioneRoma, 5 ottobre 2000
Concessa acittadini italiani e stranieri, comandanti, corpi o enti.
Concessa perimprese meritevoli in sommo grado tali da far derivare grande onore all'Arma dei Carabinieri.
Diametro33 mm.
Gradioro, argento, bronzo.
Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani
ValoreCC1.png

ValoreCC2.png

ValoreCC3.png
Nastri della medaglia.

La medaglia al valore dell'Arma dei carabinieri è una decorazione al merito della Repubblica italiana.

StoriaModifica

La medaglia venne istituita con decreto legislativo n.297 del 2000 della presidenza della repubblica con l'intento di premiare quanti si fossero distinti con atti di coraggio compiuti in servizio non bellico da membri dell'Arma dei carabinieri, diretti a salvare vite umane, ad impedire sinistri o ad attenuare disordini pubblici. Nelle prime due classi (oro, argento) la medaglia viene concessa quando l'azione compiuta ha comportato gravi o gravissimi pericoli di vita, mentre la medaglia di bronzo è concessa per atti o imprese di particolare coraggio e perizia, compiuti però senza manifesto pericolo di morte.

InsegneModifica

La medaglia è costituita da un tondo d'oro, argento o bronzo a seconda della classe di 33 mm di diametro, riportante sul diritto la fiamma dei carabinieri attorniata dalla scritta "AL VALORE DEI CARABINIERI". Il retro della medaglia raffigura due rami d'alloro intrecciati a corona.

Il nastro è blu con una striscia al centro rossa attorniata da una striscia bianca per parte e con al centro una stella di materiale differente a seconda del grado (oro, argento o bronzo).

Collegamenti esterniModifica