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Mediano di mischia

ruolo del rugby a 15 identificato dal numero 9
Mediano di mischia che si accinge ad inserire il pallone in mischia ordinata

Il mediano di mischia, talvolta semplicemente mediano, (ingl. Scrum half, fr. Demi de melée ), nel rugby a 15, rappresenta il più importante punto di contatto tra la mischia e i tre quarti, e si trova costantemente inserito nel gioco.[1] Il mediano di mischia è di solito relativamente piccolo ma ha un'ampia visione di gioco, una grande abilità nel rispondere velocemente alle situazioni di gioco e buone capacità nel gestire la palla con le mani e nei calci.

Sono di solito i primi placcatori in difesa e prendono posizione dietro ogni mischia ordinata, ogni maul o ruck per raccogliere il pallone e mantenere attiva la fase di gioco. Inseriscono il pallone all'interno della mischia ordinata e lo recuperano quando questo vi esce; gli è anche permesso di stare molto più avanti rispetto agli altri tre quarti durante l'azione di touche per poter raccogliere il pallone nel passaggio del saltatore.

Spesso i mediani di mischia sono molto loquaci durante le partite. Anche se è tecnicamente contro le regole, molti mediani di mischia avvertono l'arbitro di falli e infrazioni commessi dalla squadra avversaria (Alberto Bebo Bano è un buon esempio a proposito).

Tra i più famosi mediani di mischia a livello internazionale si annoverano: Ken Catchpole (Australia), Danie Craven (Sudafrica), Agustín Pichot (Argentina), Gareth Edwards (Galles e Lions), Nick Farr-Jones (Australia), George Gregan (Australia) e Joost van der Westhuizen (Sudafrica). I migliori in attività sono Aaron Smith (Nuova Zelanda), Conor Murray (Irlanda), Rhys Webb (Galles) e Faf de Klerk (Sudafrica). Altri ottimi Mediani di mischia sono Baptiste Serin (Francia), TJ Perenara (Nuova Zelanda), Ben Youngs e Danny Care (Inghilterra), Greig Laidlaw (Scozia).

NoteModifica

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