Meduno

comune italiano
Meduno
comune
Meduno – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoMarina Crovatto (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate46°13′N 12°48′E / 46.216667°N 12.8°E46.216667; 12.8 (Meduno)Coordinate: 46°13′N 12°48′E / 46.216667°N 12.8°E46.216667; 12.8 (Meduno)
Altitudine313 m s.l.m.
Superficie31,59 km²
Abitanti1 543[1] (31-12-2019)
Densità48,84 ab./km²
FrazioniNavarons
Comuni confinantiCavasso Nuovo, Frisanco, Sequals, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33092
Prefisso0427
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093026
Cod. catastaleF089
TargaPN
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 904 GG[2]
Nome abitantimedunesi
PatronoMadonna di Meduno
Giorno festivoultima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Meduno
Meduno
Meduno – Mappa
Posizione del comune di Meduno nella ex provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Meduno (Midun in friulano)[3] è un comune italiano[4] di 1 543 abitanti del Friuli-Venezia Giulia e nota agli storici per i moti risorgimentali friulani del 1864 di Navarons.

Geografia fisicaModifica

Situato ad un'altitudine di 313 m, all'imbocco della Val Meduna , si trova sulla tratta ferroviaria Sacile – Gemona del Friuli. Oltre al paese capoluogo il comune è costituito da vari borghi, il più alto dei quali, Borgo Cilia, si trova ad un'altitudine di 555 m, nello stesso comune sulla strada per Campone si trova una chiesetta di montagna ad un'altitudine di 663 m, eretta sui luoghi della seconda guerra mondiale, a ricordo di una delle numerose battaglie.

StoriaModifica

Nel 1976 il comune fu devastato dal terremoto del Friuli, che provocò enormi crolli e danni.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

  • Palazzo Colossis, edificio risalente al XVI secolo, fu per molti secoli l'abitazione della famiglia di feudatari che amministrò il potere nel piccolo paese pedemontano[5].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

Lingue e dialettiModifica

A Meduno, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[7].
La lingua friulana che si parla a Meduno rientra fra le varianti appartenenti al friulano occidentale[8].

I borghi di MedunoModifica

Il comune di Meduno oltre al capoluogo è composto da alcune frazioni a da vari piccoli caratteristici borghi, ognuno dei quali reca un nome di origine perlopiù friulana ed è posizionato ad un'altitudine che varia dai 300 metri ai 555 metri.

  • Borgo del Bianco (in friulano Dal Blanc): 497 m
  • Borgo Avon: 300 m
  • Borgo Romaniz: 300 m
  • Borgo Pitagora: 300 m
  • Borgo Cilia (in friulano Cilie): 555 m
  • Borgo San Martino (in friulano San Martin): 380 m
  • Borgo Valle (in friulano La val): 389 m
  • Borgo Sottomonte (in friulano Samont)
  • Borgo Ciago (in friulano Ciât)
  • Borgo Mesinis

Infrastrutture e trasportiModifica

FerrovieModifica

Meduno ha una propria stazione ferroviaria a circa 2 km dal centro sulla linea ferroviaria "Sacile-Gemona del Friuli", in disuso dal 2012 a causa di una frana; vi fermano solo treni regionali, che normalmente terminano la loro corsa a Sacile (a sud) o Gemona del Friuli (a nord).

CulturaModifica

Nella frazione di Navarons è nato il Museo Casa Andreuzzi con il proposito di documentare alcuni aspetti della storia friulana (in particolare i moti di Navarons del 1864)[9]. Uno dei cittadini più famosi e conosciuti a livello mondiale di Meduno è stato Luigi del Bianco capo intagliatore del Monte Rushmore, in Sud Dakota ,Stati Uniti dove sono rappresentati i volti di quattro presidenti americani. È morto a New York nel 1969. Una targa in memoria gli è stata dedicata in questo famoso parco nazionale.

IndustriaModifica

A Meduno ha sede la Roncadin S.p.A., fondata nel 1992 opera nel settore alimentare e specialmente nella produzione di pizze e snack surgelati.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 giugno 1985 26 maggio 1990 Lino Canderan DC Sindaco
26 maggio 1990 9 giugno 1994 Lino Canderan DC Sindaco
1º luglio 1994 24 aprile 1995 Amedeo Beacco PPI Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Antonio De Stefano PDS Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Antonio De Stefano DS Sindaco
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Lino Canderan DL - La Margherita Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Lino Canderan Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Oreste Vanin LN - Lista civica Sindaco

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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