Apri il menu principale

1leftarrow blue.svgVoce principale: Toti e Tata.

Melensa
PaeseItalia
Anno1995
Formatoserie TV
Generesitcom
Stagioni1
Episodi30
Durata20 minuti (puntata)
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreToti e Tata e Gennaro Nunziante
RegiaFranz Roscino
SoggettoGennaro Nunziante
SceneggiaturaEnzo Berardi, Toti e Tata
Interpreti e personaggi
ProduttorePiera Miscuglio
Prima visione
Data3 luglio 1995
Rete televisivaTelenorba
Teledue

Melensa è una sit-com ideata e diretta da Gennaro Nunziante e Toti e Tata nel 1995.

TramaModifica

La sit-com, con protagonisti il duo comico Toti e Tata, è ambientata nel Regno delle Due Sicilie in una località pugliese non specificata nel XVIII secolo. La storia narra delle vicende della libertina Melensa che, obbligata dal padre, deve sposare un suo pari imbranato e "babbione" al quale preferirà invece un garzone generoso ed ignorante che, con l'aiuto dell'aristocratico amico pittore ed all'eccentrico parroco, riuscirà in un primo momento a realizzare il suo sogno. Ma...il finale è a sorpresa.

PersonaggiModifica

Contessina Melensa de la Croix = Una nobildonna settecentesca che, rimasta presto orfana di madre e allevata da una balia ammalata di "cozzalite", trascorre le ultime serate da nubile in discoteca. È promessa sposa dell'incapace Contessino Amedeo, che non ama, e che suo malgrado deve sposare ("a forza a forza a forza", come spesso ripete) pur di non arrecare offesa al cagionevole padre. Al fidanzamento ufficiale tenutosi a palazzo De la Croix, dove sono presenti anche i genitori di Amedeo, Melensa fa conoscenza con l'aitante Pierre de la Bierre ed è subito amore a prima vista. Poiché appartengono a classi sociali diverse, la loro storia d'amore è subito ostacolata, ma con l'aiuto del pittore di corte e del parroco i due, attraverso innumerevoli peripezie (Melensa finirà pure in convento), coroneranno il loro sogno d'amore.

Pierre de la Bière = Tipico esponente del proletariato e dell'ignoranza popolare, è il garzone dei De la Croix. Fidanzato con la popolana Rottamona Dell'Abbate, che non ama, conosce Melensa quando effettua una consegna (una cassa di birra) a domicilio. È amico e discepolo del maestro Jacopo de la Controra e da lui si farà guidare e consigliare. Come Melensa, anche lui è malato di "cozzalite".

Contessino Amedeo Nullaosta = Pianista di fama internazionale, è un ragazzo stupidotto e ingenuo. Follemente innamorato di Melensa, non è da lei ricambiato e, dopo essere stato scaricato, attraverserà un periodo di forte abbattimento (cadrà vittima dell'eroina), dalla quale poi risorgerà, ma senza ottenere nulla.

I Conti Enasarco e Cristofòro = Nobiluomini di lungo corso, combineranno il matrimonio dei propri figli per cementare l'amicizia di lunga data che li lega (hanno seguito tutte le trasferte del Bari, ed erano presenti alla Disfida di Barletta contro il Trani!). Si scopriranno omosessuali e spireranno all'unisono, nelle proprie abitazioni, pronunciando le stesse parole e concludendo con "Itaca!".

Rottamona Dell'Abbate = Fidanzata dai modi mascolini di Pierre, non ricambiata da quest'ultimo. Cercherà a più riprese, ed invano, di riconquistarlo ingelosendolo con una falsa tresca e arrivando al punto di iscriversi al corso d'arte del maestro.

Monserrà Caballero = Dama di compagnia di Melensa, è una donna di facili costumi (circuirà tra gli altri il Conte Nullaosta e Magellano). Asseconda tutte le scappatelle di Melensa, alla fine avrà una relazione con il Cozzalo Nero.

Jacopo de la Controra = Pittore di corte, deve il suo nome al fatto che si presenta agli appuntamenti in ritardo (la "controra" è una tipica espressione dialettale pugliese). Di indole nobile, è grande amico di Pierre e di buon grado cerca di educarlo all'etichetta affinché possa entrare nelle grazie del conte Enasarco. Nel contempo insegna (o per lo meno cerca di farlo) arte ai suoi discepoli, ma l'ignoranza popolare non porta frutti.

Don Worri = Curato del borgo, è un parroco piuttosto atipico. Sua madre era una famosa esponente della musica rock degli anni sessanta. Ha preso i voti per una delusione amorosa (dopo aver visto di spalle una ragazza affascinante ed averla inseguita per le strade, la raggiunse e s'accorse di quanto questa fosse racchia), è un eccellente ballerino e un grande appassionato di musica.

Magellano = È il sagrestano della chiesa. Discepolo di Jacopo, insieme a Pierre e Diego della Gleba nutre il desiderio di partire per fare il giro del mondo.

Diego della Gleba = È il maggiordomo di casa De la Croix. Sempre inopportuno (difatti sovente chiede ai padroni se questi lo hanno chiamato, quando non è stato fatto) è soggetto dei rimproveri della Contessina che non gli ha perdonato di avere fatto la spia al conte padre delle sue "notti brave". Si scoprirà in seguito essere il vero padre di Pierre.

Donna Rosa Croce = È la madre di Pierre, morirà nella seconda puntata per un malore e, quando il figlio le chiederà di pronunciare l'ultima parola, lei dirà "zuzzurellone".

Cozzalo Nero = Supereroe vestito di nero che, con i suoi escamotage, aiuterà i due amanti.

CitazioniModifica

Come tutte le sit-com del duo barese, all'interno dei dialoghi fioccano citazioni, battute e allusioni alla politica, al giornalismo ed in particolare alla musica (vengono spesso citati pezzi di brani famosi, specie durante le cerimonie di Don Worri).

La "Cozzalite"Modifica

È una "malattia" molto particolare della quale sono affetti i due protagonisti. Si tratta di un raro disturbo del comportamento che, inconsciamente, rende tamarro chi ne è malato. I suoi sintomi si manifestano in maniera palese, e costringono un individuo a calare di tono. Il linguaggio, che prima era in italiano scandito, diventa di colpo dialettizzato.

Trasmissione televisivaModifica

La sitcom è stata trasmessa per la prima volta su Telenorba e Teledue dal 3 luglio 1995[1]. Dopo alcuni anni d'assenza dagli schermi televisivi, la trasmissione è stata riproposta dall'11 giugno al 16 luglio 2013 su Telenorba 8. Nei primi anni 2000 vennero realizzate di domenica delle messe in onda speciali in prima serata, comprendenti più episodi di seguito.

NoteModifica

BibliografiaModifica