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BiologiaModifica

Si nutrono prevalentemente del nettare dei fiori.

Le somiglianze morfologiche con i nettarinidi africani, con i colibrì del Nuovo mondo e con i melifagidi hawaiani sono frutto di mera convergenza evolutiva, legata alla comune dieta nettarivora.

Distribuzione e habitatModifica

L'areale della famiglia si estende dall'Indonesia all'Australia, alla Nuova Zelanda e a diverse isole dell'oceano Pacifico del Sud.

TassonomiaModifica

La famiglia comprende 184 specie in 50 generi[1].

  • Genere Myza A. B. Meyer e Wiglesworth, 1895

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Meliphagidae, in IOC World Bird Names (ver 9.1), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 13 maggio 2015.

BibliografiaModifica

  • Nyári A.S. & L. Joseph (2011), « Systematic dismantlement of Lichenostomus improves the basis for understanding relationships within the honeyeaters (Meliphagidae) and the historical development of Australo-Papuan communities », Emu, vol. 111, p. 202-211.
  • Leo Joseph & Árpád S. Nyári (2012), « Clarification of the nomenclatural status of a recently introduced genus-group name for some honeyeaters (Meliphagidae) », Emu, vol. 112, no 2, p. 173-173. (DOI:10.1071/MU11103).
  • Driskell, A. C., et Christidis, L. (2004), « Phylogeny and evolution of the Australo-Papuan honeyeaters (Passeriformes, Meliphagidae) », Molecular Phylogenetics and Evolution, vol. 31, p. 943-960.

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