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Menegroth
TipoCittà
Creazione
IdeatoreJohn Ronald Reuel Tolkien
Appare inIl Silmarillion
Caratteristiche immaginarie
FondatoreThingol
PianetaArda
ContinenteTerra di Mezzo
StatoDoriath
RegioneBeleriand
RazzeElfi

Menegroth (che in Sindarin significa "Mille Caverne"), è una città di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J. R. R. Tolkien. Era la città sotterranea nel Regno del Doriath voluta come dimora da Re Thingol e da sua moglie Melian la Maia, sovrani dei Sindar. In questo luogo vide la luce Lúthien Tinúviel, figlia di Thingol e Melian, la più bella di tutti i Figli di Ilúvatar. Fu inoltre proprio in Menegroth che cominciò l'impresa della ricerca del Silmaril da parte del mortale Beren. Il Silmaril strappato da questi dalla corona ferrea di Morgoth venne custodito in Menegroth tra i tesori di Re Thingol per un certo periodo.

CaratteristicheModifica

StrutturaModifica

Le porte di Menegroth erano state scavate nel fianco di una collina rocciosa lungo il corso del fiume Esgalduin, e le vaste caverne che si estendevano al di sotto erano considerate una delle opere più sublimi eseguite dagli Elfi dei Tempi Remoti nella Terra di Mezzo. Le aule interne erano ampiamente decorate, e le colonne venivano scolpite in maniera da rassomigliare a dei faggi. Figure di uccelli erano inoltre scolpite sulle colonne stesse. L'utilizzo di vetri tinti faceva inoltre risplendere tutto l'interno di una moltitudine di colori raggianti.

Ispirazione e costruzioneModifica

Molti Nani diedero una mano nella costruzione di Menegroth, dato che essi stessi vivevano in simili dimore (le città di Nogrod e Belegost) scavate sotto le Montagne Azzurre, confine orientale del Beleriand. Fu infatti l'ammirazione di Thingol per i lavori dei Nani ad ispirargli la costruzione di Menegroth. A loro volta, le caverne di Menegroth furono fonte di ispirazione per Finrod, un principe dei Noldor e parente di Thingol stesso, che diede avvio alla costruzione del Nargothrond. Senza dubbio Menegroth divenne la più bella delle dimore elfiche nella Terra di Mezzo durante la Prima Era, eccezion fatta per il Regno Celato di Gondolin.

StoriaModifica

La fine del regno di Thingol in Menegroth fu decretata dalla mala sorte che colpì i figli di Fëanor ed Húrin ed i suoi figli. Quest'ultimo infatti, recuperata dalle rovine del Nargothrond la splendida collana Nauglamír, uno dei massimi tesori dei Nani, la diede in dono a Thingol, che vi fece incastonare il Silmaril recuperato da Beren. Ma i Nani che eseguirono quest'ultimo lavoro, volendo rivendicare la loro proprietà sulla collana ed affascinati dal Silmaril che vi splendeva, avrebbero voluto tenersela, ed quando Thingol si oppose questi lo uccisero seduta stante. Melian quindi tornò a Valinor dal suo popolo, e abbandonando Menegroth ed il Doriath venne meno anche la protezione che ella aveva posto sui confini di questo, la Cintura di Melian. Così Menegroth venne apertamente saccheggiata dai Nani, e la Nauglamír con il prezioso Silmaril venne recuperata solo grazie a Beren che assalì i Nani stessi prima che potessero giungere in salvo a Nogrod con il bottino. La Nauglamír venne indossata da Lúthien, moglie di Beren, per il resto della sua vita, e successivamente venne inviata a suo figlio Dior, che in Menegroth regnava sul Doriath in quanto legittimo erede di Thingol. Quando i figli di Fëanor vennero sapere che il Silmaril era in mano a Dior (e questi si rifiutava di cederlo loro), gli mossero guerra e fu così che avvenne il Secondo Fratricidio di Elfi per mano di Elfi dopo quello di Alqualondë. Caranthir e Curufin perirono, inoltre Dior e Celegorm si uccisero l'un l'altro. Unica superstite della famiglia di Dior fu l'unica figlia femmina, Elwing, che si rifugiò (conservando il Silmaril) tra il popolo di Círdan presso la foce del fiume Sirion. Fu questa la rovina di Menegroth e la fine del Regno del Doriath, che non risorse più.

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