Mer(it)neith

regina egizia
Mer(it)neith
Nome Mer(it)neith.png
Disegno raffigurante il rilievo presente sulla stele funebre di Mer(it)neith
Reggente o Regina? dell'Alto e Basso Egitto
Predecessore Djet
Successore Den
Luogo di sepoltura Abido (Egitto)
Dinastia I dinastia egizia
Consorte Djet
Figli Den

Mer(it)neith, o anche Merneit[1], (in egizio Mr t nit; ... – ...) è stata una sovrana egizia appartenente I dinastia.

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mr t nit (Meritneith)
in geroglifici

BiografiaModifica

L'immagine a fianco, proveniente da un sigillo a rullo rinvenuto nella tomba di Den, presenta i glifi del nome Mer(it)neith preceduti da quello della dea avvoltoio Nekhbet. La rappresentazione di Nekhbet fa parte del titolo Nebty (Le due Signore), secondo dei cinque nomi che costituivano la titolatura completa di un sovrano egizio. Nekhbet aveva il ruolo di protettrice del sovrano dell'Alto Egitto

Nella tradizione egizia questo nome è presente sia nella forma maschile:

mr nit - Merneith amato da Neith

che nella forma femminile:

mr t nit - Mer(it)neith - amata da Neith

In genere, però, i nomi teofori composti con Neith appartenevano a donne. Ciò insieme alla circostanza che il nome non è mai preceduto dal nome Horo, fa ritenere che si tratti appunto di una donna. L'ipotesi maggiormente probabile è che si sia trattato della madre di Den, quinto sovrano della I dinastia, e che abbia avuto il rango di reggente. In base a tale congettura dovrebbe trattarsi di una moglie di Djet

La sua "tomba"[2] ad Abido non ha nulla di diverso dalle altre "tombe" della I dinastia.

NoteModifica

  1. ^ Virgilio Ortega (a cura di), Egittomania - L'affascinante mondo dell'Antico Egitto V, Istituto geografico De Agostini, 1999, p. 42.
  2. ^ il termine tomba, riferito alle strutture trovate ad Abido, è forse improprio in quanto è possibilie (anzi probabile) che si tratti di cenotafi rituali mentre le vere sepolture dei sovrani della I dinastia si troverebbero a Saqqara (dove sono state trovate altre tombe attribuite agli stessi sovrani). Uno degli argomenti a favore di Saqqara è che ad Abido (solo nelle tombe "reali") non sono stati trovati resti umani a differenza appunto dell'altra necropoli

BibliografiaModifica

  • Edwards, I.E.S. - Il dinastico antico in Egitto - Storia antica del Medio Oriente 1,3 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Bologna 2003 - ISBN 88-452-5531-X

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