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Mercato Albinelli
Mercato Albinelli cancellata.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna
LocalitàModena
Coordinate44°38′41.98″N 10°55′31.63″E / 44.644994°N 10.925453°E44.644994; 10.925453Coordinate: 44°38′41.98″N 10°55′31.63″E / 44.644994°N 10.925453°E44.644994; 10.925453
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1929-1931
Inaugurazione28 ottobre 1931
Usomercato coperto
Realizzazione
ProprietarioComune di Modena
CommittenteComune di Modena

Il Mercato Albinelli è un mercato coperto sito nel centro storico di Modena. Rientra tra i monumenti di interesse storico nazionale dell'Italia.[1]

Indice

StoriaModifica

 
La fontana presente all'interno del mercato

A partire dalla seconda metà dell'Ottocento si iniziò ad ipotizzare un luogo apposito in città per la vendita dei prodotti alimentari: essa era svolta da venditori ambulanti che ogni giorno affollavano Piazza Grande e le vie cittadine, esposti spesso alle intemperie e causando problemi di congestione degli spazi pubblici. Inoltre il commercio ambulante, difficile da controllare e monitorare, era ritenuto socialmente pericoloso dalle autorità cittadine[2].

Nei primi decenni del XX secolo venne iniziata la riqualificazione della Contrada delle Carceri ad opera del sindaco Luigi Albinelli (1900-1908), dove già si trovavano delle "beccherìe" (macellerie), il macello, e dove si svolgeva il mercato del pesce.

Nel 1929 l'Amministrazione Podestarile della città, al fine di disincentivare il commercio ambulante e di stabilizzarlo in strutture apposite, affidò al suo ufficio tecnico la progettazione di un luogo deputato al mercato dei generi alimentari, ed iniziò le demolizioni nell'area compresa fra l'ex Contrada Carceri (intitolata nel frattempo al sindaco Luigi Albinelli) e via Mondatora. Il mercato coperto venne inaugurato il 28 ottobre 1931, nono anniversario della marcia su Roma[3].

Il progettista mostrò particolare attenzione alla tutela dell'igiene, prevedendo banchi di marmo per i pescivendoli, garantendo la fornitura di acqua corrente ad ogni postazione e progettando il pavimento in modo da facilitarne la pulitura.

Al centro del mercato venne collocata è una fontana denominata fanciullina con canestro di fiori, opera dello scultore Giuseppe Graziosi.

L'accesso al mercato venne protetto da una cancellata in ferro battuto.

L'ultimo intervento volto ad ammodernare la struttura ed adeguarla alla normativa igienico-sanitaria vigente, è stato effettuato nel 1997.[1]

AffluenzaModifica

Si stima che circa 30.000 persone, ogni settimana, si rechino in tale mercato.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c Informazioni tratte dal sito ufficiale
  2. ^ La storia | Mercato Albinelli
  3. ^ Giovanni Botti, Vie e Piazze di Modena, 1938.

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