Mercedes-AMG F1 W11 EQ Performance

monoposto di Formula 1
Mercedes-AMG F1 W11 EQ Performance
Lewis Hamilton 2020 Tuscan Grand Prix - race day (cropped).jpg
Hamilton alla guida della W11 nel Gran Premio della Toscana 2020
Descrizione generale
Costruttore Germania  Mercedes
Categoria Formula 1
Squadra Mercedes-AMG Petronas F1 Team
Progettata da James Allison
Geoff Willis
Mike Elliott
John Owen
Loïc Serra
Ashley Way
Kevin Taylor
Jarrod Murphy
Sostituisce Mercedes AMG F1 W10 EQ Power+
Sostituita da Mercedes-AMG F1 W12 E Performance
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Fibra di carbonio con struttura a nido d'ape
Motore Mercedes-AMG F1 M11 EQ Performance V6 turbo 1600 cc
Trasmissione cambio sequenziale a 8 rapporti + RM, trazione posteriore
Dimensioni e pesi
Lunghezza 5773 mm
Larghezza 2000 mm
Altezza 950 mm
Passo 3698 mm
Peso 743 kg
Altro
Carburante Petronas
Pneumatici Pirelli
Avversarie Vetture di Formula 1 2020
Risultati sportivi
Piloti 44. Regno Unito Lewis Hamilton
77. Finlandia Valtteri Bottas
63. Regno Unito George Russell
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
17 13 15 8
Campionati costruttori 1 (2020)
Campionati piloti 1 (2020) con Lewis Hamilton

La Mercedes-AMG F1 W11 EQ Performance è una monoposto di Formula 1 realizzata dalla Mercedes, per gareggiare nel campionato mondiale di Formula 1 2020. La vettura, guidata dal sei volte campione del mondo uscente Lewis Hamilton (poi riconfermatosi iridato per la settima volta), dal finlandese Valtteri Bottas e dal britannico George Russell (quest'ultimo solamente in occasione del Gran Premio di Sakhir, dove ha sostituito Hamilton), è stata presentata il 10 febbraio 2020.

LivreaModifica

 
Vista laterale della W11 di Hamilton nell'originaria livrea argento durante i test prestagionali a Barcellona

La livrea originariamente presentata per la W11 nel febbraio 2020 era simile a quella della precedente W10, con l'argento predominante, e con la zona posteriore che sfumava verso il nero all'altezza del cofano motore; l'unica novità era rappresentata dal colore rosso aggiunto nelle zone dell'airscope e all'estremità dell'ala anteriore, ciò per via del nuovo sponsor Ineos.[1] Com'era già avvenuto per la seconda parte della stagione precedente, tra le varie stelline presenti al posteriore e rappresentative del logo Mercedes-Benz ne è rimasta una rossa, in riferimento alla memoria di Niki Lauda.[2] Con tali colori, la W11 si sarebbe dovuta presentare al via del campionato, il 15 marzo 2020 a Melbourne.

Tuttavia, con la sopraggiunta pandemia di COVID-19 che annulla la tappa australiana e posticipa l'inizio della stagione, e soprattutto alla luce del crescente sostengo al movimento Black Lives Matter che vede in prima linea, tra gli altri, l'alfiere Mercedes Lewis Hamilton,[3] la scuderia decide di adottare una nuova livrea atta a sensibilizzare l'opinione pubblica circa la succitata battaglia sociale.[4] Presentata nel giugno 2020, pochi giorni prima del nuovo via alla stagione, ora calendarizzato per Spielberg, la nuova livrea della W11 mostra una netta predominanza del nero sull'argento, quest'ultimo relegato alle stelline sul cofano motore.[4]

CaratteristicheModifica

Novità principale della monoposto, emersa nel febbraio 2020 durante i test prestagionali di Barcellona, è l'adozione del sistema Dual Axis Steering (DAS): questo permette, durante qualunque momento nel giro di pista, e tramite spostamento assiale del volante, di variare l'angolo di convergenza delle ruote anteriori, permettendo un migliore ingresso in curva e una precisione più elevata; sul rettilineo, riportando lo sterzo in posizione normale, il DAS riallinea le ruote migliorando il rotolamento degli pneumatici e quindi l'efficienza aerodinamica.[5]

Scheda tecnicaModifica

Caratteristiche tecniche - Mercedes-AMG F1 W11 EQ Performance
Configurazione
Carrozzeria: monoposto Posizione motore: posteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 5140 mm × 2000 mm × 950 mm Diametro minimo sterzata:
Interasse: 3725 mm Carreggiate: anteriore ? - posteriore ? mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 1 Bagagliaio: Serbatoio: 110 kg
Masse / in ordine di marcia: 743 kg
Meccanica
Tipo motore: Mercedes-AMG F1 M11 EQ Performance V6 Cilindrata: 1600 cm³ cm³
Distribuzione: pneumatica Alimentazione: 500 bar-diretta (1 iniettore per cilindro)
Prestazioni motore Potenza: 1022 CV[6]
Accensione: elettronica McLaren Electronic Systems (MES) Impianto elettrico: McLaren Electronic Systems (MES)
Frizione: levetta posizionata sul volante Cambio: longitudinale Mercedes, 8 marce + retromarcia, con comando semiautomatico elettronico sequenziale
Telaio
Corpo vettura in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
Sospensioni anteriori: push-rod / posteriori: pull rod
Freni anteriori: Freni a disco Brembo / posteriori: Freni a disco Brembo
Pneumatici Pirelli / Cerchi: O.Z. da 13 in
Prestazioni dichiarate
Consumi 2kg/giro
Altro
Energia batteria (a giro) MJ Sistema ERS
Potenza MGU-K 120 kW Giri massimi MGU-K: 50 000 giri/min Giri massimi MGU-H: 100 000 giri/min

Carriera agonisticaModifica

TestModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Test F1 2020.

Nella prima giornata di test le due Mercedes di Hamilton e Bottas chiudono ai primi due posti realizzando rispettivamente 94 e 79 giri.

StagioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2020.
 
Bottas affronta la seconda Arrabbiata al Mugello

Nel Gran Premio inaugurale in Austria le due Mercedes conquistano la prima fila con Bottas in pole; Hamilton che inizialmente si era qualificato come secondo, viene penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per non aver rallentato sufficientemente sotto il regime di bandiera gialla. Nonostante i problemi al cambio patiti per tutta la gara da entrambe le vetture, il pilota finlandese riesce a vincere la sua ottava gara in carriera[7]. Hamilton dopo aver recuperato velocemente posizioni ed essere arrivato dietro a Bottas, si classifica solo quarto a causa di una penalità di 5 secondi per aver causato il contatto con Alexander Albon. Hamilton ha conquistato la pole position nella sessione di qualifiche sotto la pioggia nel Gran Premio di Stiria, con oltre 1 secondo di vantaggio sulla seconda vettura, quella dall'olandese Max Verstappen, mentre Bottas si qualifica quarto. Alla domenica Hamilton ha guidato domina la gara rimanendo in testa per quasi tutto il Gran Premio e conquista la vittoria, mentre Bottas supera Verstappen nei giri di chiusura per finendo al secondo posto per completare così la prima doppietta stagionale.

La settimana successiva in Ungheria, sin dal venerdì il ritmo delle W11 sia in simulazioni qualifica che sul passo gara appare nettamente superiore rispetto alle altre vetture. In qualifica la Mercedes conquista facilmente un 1-2 con Hamilton che ottiene la sua novantesima pole e Bottas secondo con nove decimi di vantaggio sul terzo, Lance Stroll. Hamilton conquista la sua seconda vittoria consecutiva e la sua ottava vittoria all'Hungaroring eguagliando il record di Michael Schumacher per la maggior parte delle vittorie in un Gran Premio. Bottas invece commette un errore in partenza scalando al sesto posto al primo giro. Tuttavia il pilota finlandese riesce a recuperare e a chiudere al terzo posto, finendo appena dietro a Max Verstappen.

Al Gran Premio di Gran Bretagna la Mercedes conquista un'altra prima fila con Hamilton che realizza la terza pole stagionale con Bottas staccato di tre decimi. Verstappen, qualificatosi terzi è a sette decimi dal pilota finlandese. Dopo la partenza che vede Hamilton resistere all'attacco di Bottas, la gara prosegue con le due Mercedes che duellano a colpi di giri veloci e con Bottas che non riesce mai ad avvicinarsi a meno di un secondo dal compagno di squadra. Al cinquantesimo giro la gomma di Bottas cede e il p a ilota finnico è costretto a a compiere quasi un giro prima di poter rientrare ai box uscendo così fuori dalla zona punti. All'ultimo giro lo stesso problema si presenta sulla vettura di Hamilton, che grazie al grande vantaggio accumulato su Verstappen, fermatosi un giro prima, riesce a concludere la gara primo anche se su tre gomme funzionanti. Hamilton vince per la settima volta il suo Gran Premio nazionale, mai successo a nessun pilota nel mondiale di Formula 1. Il britannico ottiene anche il record di Gran Premi condotti per l'intera lunghezza, ovvero 20. Nel Gran Premio del 70º Anniversario è Bottas a conquistare la pole con Hamilton alle sue spalle staccato di meno di un decimo di secondo, con il terzo Nicolas Hülkenberg a otto decimi dal pilota britannico. In gara le Mercedes faticano a tenere un buon passo gara a causa delle elevate temperature che provocano eccessiva usura gomme e blistering. Verstappen riesce così a vincere la gara.

In Spagna e in Belgio Hamilton conquista pole position e vittoria, mentre la prima battuta d'arresto stagionale arriva a Monza, gara in cui al pilota britannico è comminata una penalità di stop and go per essere entrato in pit lane in un momento in cui la stessa era chiusa; Hamilton non riesce quindi ad andare oltre la settima posizione, mentre Bottas si piazza quinto. Nei Gran Premi successivi la Mercedes torna a dominare ed inanella sette vittorie consecutive, sei delle quali conseguite da Hamilton ed una da Bottas; in ognuno di essi, fuorché in Turchia, la scuderia anglo-tedesca conquista anche la pole position. Il Gran Premio di Sakhir è invece caratterizzato dall'assenza di Hamilton (contagiato dalla COVID-19), il cui posto viene preso da George Russell; la gara si rivela però una delusione per la squadra, che in un caotico doppio pit stop confonde i treni di pneumatici riservati a Bottas con quelli di Russell: il finlandese è quindi costretto ad una sosta di circa trenta secondi, mentre il giovane pilota inglese deve sostituire nuovamente le gomme a fine gara per non incappare in una penalità; nelle fasi conclusiva del Gran Premio sosta per la quarta volta a causa d'una foratura lenta.

Nell'ultimo Gran Premio stagionale, caratterizzato dal ritorno di Hamilton, le Frecce d'Argento non hanno il ritmo sufficiente per contrastare Verstappen e concludono sui gradini più bassi del podio. La Mercedes conquista così, con quattro gare d'anticipo, il proprio settimo titolo costruttori consecutivo, seppur con meno punti degli anni precedenti: viene quindi battuto il record di sei titoli consecutivi allora detenuto a pari merito con la Ferrari, che aveva vinto dal 1999 al 2004. Hamilton vince nuovamente la classifica piloti, ottenendo con tre gare d'anticipo il quarto titolo iridato consecutivo ed il settimo complessivo della sua carriera. Per il secondo anno consecutivo Bottas chiude la stagione al secondo posto in classifica.

PilotiModifica

Piloti ufficiali
Nazione Nome Numero
  Lewis Hamilton 44
  Valtteri Bottas 77
  George Russell 63
Piloti di riserva
Nazione Nome Numero
  Stoffel Vandoorne 22
  Esteban Gutiérrez

Risultati in Formula 1Modifica

Anno Team Motore Gomme Piloti                                   Punti Pos.
2020 Mercedes AMG F1 Mercedes-AMG F1 M11 EQ Performance V6 turbo 1600 cc P   Hamilton 4 1 1 1 2 1 1 7 1 3 1 1 1 1 1 3 573
  Bottas 1 2 3 11 3 3 2 5 2 1 Rit 2 2 14 8 8 2
  Russell 9
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

NoteModifica

  1. ^ Mercedes, la livrea dell'auto per il mondiale Formula 1 2020, su sport.sky.it, 10 febbraio 2020.
  2. ^ La Mercedes svela la nuova livrea: una stella rossa sull'auto per ricordare Lauda, su corriere.it, 10 febbraio 2020.
  3. ^ Simone Peluso, Hamilton: "Ringrazio Mercedes per avermi ascoltato", su formulapassion.it, 29 giugno 2020.
  4. ^ a b Giacomo Rauli, F1, Mercedes: livrea nera 2020 contro il razzismo, su it.motorsport.com, 29 giugno 2020.
  5. ^ Franco Nugnes e Giorgio Piola, Mercedes: ecco il volante mobile provato da Hamilton!, su it.motorsport.com, 20 febbraio 2020.
  6. ^ Franco Nugnes, Mercedes: perché la super potenza (1022 cv) è sospetta?, su it.motorsport.com, 2 agosto 2020.
  7. ^ Valerio Barretta, Obiettivo Mercedes: risolvere le noie elettriche, su formulapassion.it, 8 luglio 2020.

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