Merenda (famiglia)

I Merenda sono un'antica famiglia nobiliare italiana discendente dal ramo patrizio dei Merenda della Gens Antonia. I Merenda si stabilirono a Forlì al seguito di Marco Livio Salinatore o di suo figlio Gaio Livio Salinatore.

Fin dall'Alto Medioevo, troviamo i Merenda insediati a Forlì, di cui risultano pertanto la famiglia patrizia dalle origini cronologicamente più remote.

La famiglia diede all'Italia valorosi guerrieri, abili diplomatici, politici, giuristi, scienziati, letterati, uomini di Chiesa.

Per via di matrimonio, la famiglia Merenda ereditò i beni delle nobile famiglie Salecchi, di Faenza, e Verzieri e Colombani, di Forlì.

EsponentiModifica

  • Tito Merenda, omonimo di Tito Antonio Merenda, è uno dei più antichi Merenda di Forlì di cui si abbia notizia: costituirebbe quindi il collegamento tra l'antica gens Antonia Merenda ed i Merenda dell'età medioevale; si tramanda che sia stato segretario del protovescovo di Forlì,da cui ebbe il mandato della ricostruzione di Forlimpopoli post sisma. San Mercuriale.
  • Vittoria Colombani Merenda (XVIII-XIX secolo), con cui si estinse la famiglia dei Colombani[5], moglie di Marco Merenda, si mise in luce per i suoi meriti musicali, tanto da riportarne l'onorificenza della Croce stellata d'Austria.
  • Paolo Merenda (XX-XXI secolo) fu un insegnante di religione e di bioetica nelle università e scuole superiori di Roma, proprietario di una onlus e funzionario nello stato vaticano è venuto a mancare il 15 maggio 2018 a seguito di un periodo di ricovero.

NoteModifica

  1. ^ In base alla data della lettera, dovrebbe trattarsi di Salvatore Pacini.
  2. ^ [1]
  3. ^ Ettore Casadei, Forlì e dintorni, Società Tipografica Forlivese, Forlì 1928, p. 387.
  4. ^ Pubblicò: Antonii Merendae I.U.D. Foroliviensis, In Inclito Pisarum Gymnasio Iuris ..., Controversiarum Iuris Libri Sex. Opus Quaestionum Illustrium, Et Rerum Forensium, ac difficillimarum diligenti tractatione, novarumq[ue] animadversionum ingenti numero, versantibus in Iure proficuum, Cum Indice Locupletissimo, Francofurti 1626 [Typis & Sumptibus Wechelianorum, Aubrii][2]
  5. ^ Colombani - Famiglia

BibliografiaModifica

  • Ettore Casadei, Forlì e dintorni, Società Tipografica Forlivese, Forlì 1928, pp. 387–388.
  • Paolo Bonoli, Storia di Forlì, Bordandini, Forlì 1826, vol. II, passim.
  • V. Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, appendice II, Forni Ed., Bologna 1969, pp. 322–323.
  • G. Merenda (a cura di), Le origini del cognome "Merenda", s. l. 2019.

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