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Geografia fisicaModifica

Mesocco è il comune più settentrionale della Val Mesolcina e si estende fino al passo del San Bernardino, sulla sponda destra della Moesa; dista 31 km da Bellinzona e 84 km da Coira.

Il comune di Mesocco comprende alcune delle cime più elevate della regione Moesa: il Pizzo Tambò (3 279 m s.l.m.), che segna il confine con Madesimo e Splügen; il Puntone dei Fraciòn (3 202 m s.l.m.), sul confine con Serravalle; la Cima Rossa (3 161 m s.l.m.), sul confine con Serravalle; il Piz di Pian (3 158 m s.l.m.), sul confine con Madesimo; e il Pizzo Zapport (3 152 m s.l.m.).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

Cultura e istruzioneModifica

Mesocco ospita una delle due sedi della Scuola Sec/Sap del Moesano. Vi si trova anche una scuola dell'infanzia ed elementare.

Infrastrutture e trasportiModifica

È servito dalle uscite autostradali di Mesocco sud, Mesocco nord, Pian San Giacomo e San Bernardino, sulla A13/E43. La stazione ferroviaria omonima, capolinea della ferrovia Bellinzona-Mesocco, è in disuso.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h Cesare Santi, Mesocco, in Dizionario storico della Svizzera, 15 giugno 2015. URL consultato il 25 maggio 2017.
  2. ^ "Mesòcch e i so sitt", su ilmoesano.ch.

BibliografiaModifica

  • Emilio Tagliabue, È davvero esistita la zecca di Mesocco?, in «Rivista italiana di numismatica», anno 1890, fascicolo III, Milano 1890, pp. 369-424
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Mesocco, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, pp. 193-204
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980
  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000
  • Cesare Santi, Famiglie originarie del Moesano o ivi immigrate, Menghini, Poschiavo 2001, pp. 157-160
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, pp. 494-497
  • Aurelio Ciocco, Mesòcch e i sò sitt. Due secoli di storia dei nomi di luogo e nelle testimonianze locali, Tipo-Offset Jam, Prosìto 2012
  • Ambrosioni, Preghiere di pietra: Aurelio Gonzato e la Via Crucis di Mesocco, 1995

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN235905414 · GND (DE4038784-7 · BNF (FRcb121007863 (data)
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