Messaggio di fine anno

Il messaggio di fine anno è un discorso con il quale i capi di Stato si rivolgono al proprio popolo fornendo un consuntivo dei traguardi politici, sociali ed economici raggiunti nell'anno solare, terminando in genere coi propositi per l'anno successivo.

Indice

Messaggi dei capi di StatoModifica

CanadaModifica

Il Governatore Generale del Canada fa il suo messaggio alla nazione il 31 dicembre.

Commonwealth delle nazioniModifica

Nel Commonwealth delle nazioni, dal 1932 il sovrano del Commonwealth annualmente fa il suo messaggio alle nazioni membro nel giorno di Natale (il 25 dicembre). Il messaggio, che inizialmente veniva trasmesso via radio, venne trasmesso a mezzo televisivo solo a partire dal 1957 (Royal Christmas Message).

DanimarcaModifica

La regina di Danimarca fa il suo discorso il 31 dicembre su tutti i canali radio e televisivi.

FinlandiaModifica

Il presidente finlandese manda il suo messaggio alla popolazione il giorno di Capodanno.

FranciaModifica

In Francia il 31 dicembre il Presidente della Repubblica francese fa alla nazione un messaggio analogo a quello del presidente della repubblica italiano (Vœux présidentiels du 31 décembre en France).

GermaniaModifica

La tradizione dei discorsi alla nazione inizia nel 1949; il Cancelliere tedesco faceva il suo discorso nel giorno di Natale, mentre il Presidente lo faceva in occasione del nuovo anno. A partire dal 1969 la tradizione si è capovolta, per cui attualmente il presidente fa un discorso di Natale e il cancelliere un discorso per l'anno nuovo.

IrlandaModifica

Il discorso del Presidente viene trasmesso nei giorni tra il 15 ed il 22 dicembre (negli ultimi tre anni si è deciso di usare il 20 come data);[1] viene inoltre tenuto sia in inglese che in gaelico.[2]

ItaliaModifica

 
Il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella durante il messaggio di fine anno del 2016

Il Messaggio del Presidente della Repubblica agli Italiani per il Nuovo Anno è un discorso con cui il Presidente della Repubblica fornisce al popolo italiano un consuntivo dei traguardi politici, sociali e comunitari raggiunti nell'anno solare che termina e stabilisce i propositi per l'anno successivo.

Si svolge, senza alcuna interruzione, dal 1949 (presidenza di Luigi Einaudi), il 31 dicembre di ogni anno alle 20:30. È diffuso in TV e in radio, a reti unificate, in diretta dal Palazzo del Quirinale e dura tra i 15 e i 20 minuti.

In uno studio comparato del 2006 sui messaggi dei presidenti (esclusi quindi Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella), Sandro Pertini e Oscar Luigi Scalfaro appaiono quelli più personalmente caratterizzati. Tuttavia a tutti i messaggi di fine anno dei presidenti italiani si applica la supposizione - avanzata dai ricercatori autori dello studio - che i testi derivino dall'apporto linguistico di almeno due persone diverse.[3][4]

Il messaggio di fine anno è trasmesso generalmente a reti unificate nelle principali reti nazionali.

La Rai lo produce per conto della struttura Rai Quirinale e lo trasmette su tutte le tre reti principali (Rai 1, Rai 2 e Rai 3), su Rai News 24 e anche in alta definizione su Rai 1 HD, Rai 2 HD e Rai 3 HD. Rai 2 e Rai 2 HD lo trasmettono avvalendosi di un interprete LIS italiana del TG2 per i non udenti.

Sulle reti Mediaset è trasmesso da Canale 5 e in alta definizione su Canale 5 HD per mezzo di un collegamento del TG5 al Quirinale. Dal 2014 è trasmesso anche da Rete 4 e Rete 4 HD, oltre che da Tgcom24.

Su LA7 e LA7 HD invece viene trasmesso con un collegamento del TG LA7. Viene trasmesso anche da TV8 e dalla piattaforma satellitare di Sky, su Sky TG 24 e Sky TG 24 HD.

Paesi BassiModifica

Il re fa il suo discorso alla nazione nel giorno di Natale alle ore 13, trasmesso dalle principali reti televisive.

Regno UnitoModifica

Nel Regno Unito e nel Commonwealth delle nazioni, dal 1932 il sovrano del Commonwealth annualmente fa il suo messaggio alle nazioni membro nel giorno di Natale (il 25 dicembre). Il messaggio, che inizialmente veniva trasmesso via radio, venne trasmesso a mezzo televisivo solo a partire dal 1957 (Royal Christmas Message).

Il primo ministro, invece, invia un breve messaggio in occasione della fine dell'anno.

SpagnaModifica

Il giorno della vigilia di Natale (24 dicembre) il re parla a reti unificate per il Discurso Nacional de S.M. el Rey. La tradizione del dicorso alla nazione iniziò con il dittatore Francisco Franco nel 1937 come messaggio di fine anno. Quando nel 1975 re Juan Carlos I gli successe come capo di Stato, il discorso fu spostato alla vigilia di Natale e tenuto dal re stesso. Il discorso viene trasmesso sempre alle 21, quasi sempre dal Palazzo della Zarzuela (residenza dei reali di Spagna), e dura circa 15 minuti.

SveziaModifica

Il sovrano di Svezia dà alla popolazione il suo messaggio augurale nel giorno di Natale.

UngheriaModifica

Il presidente ungherese ha assunto l'abitudine di fare il suo discorso alla nazione nel 1989. In origine il messaggio veniva trasmesso nella notte di Capodanno esattamente a mezzanotte. L'attuale presidente, tuttavia, ha l'abitudine di dare il suo messaggio alle 12 del giorno di Capodanno.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Michael D. Higgins, A Christmas and New Year message from President of Ireland, Michael D. Higgins 2016, su President.ie, 20 dicembre 2016. URL consultato il 1º gennaio 2017.
  2. ^ (GA) Áras an Uachtaráin, Teachaireacht na Nollag agus na hAthbhliana ón Uachtarán na hÉireann Micheál D. Ó hUigínn 2016, su YouTube, 20 dicembre 2016. URL consultato il 1º gennaio 2017.
  3. ^ Cortelazzo Michele A., Tuzzi Arjuna (a cura di), Messaggi dal Colle. I discorsi di fine anno dei presidenti della Repubblica, Marsilio, Venezia, 2007
  4. ^ Tuzzi, Arjuna, Ioan-Iovitz Popescu, e Gabriel Altmann, "Zipf's Laws in Italian Texts", in Journal of Quantitative Linguistics 16, n. 4 (novembre 2009): 354-367;

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