Meteora (album)

album dei Linkin Park del 2003
Meteora
ArtistaLinkin Park
Tipo albumStudio
Pubblicazione25 marzo 2003
Durata36:30
Dischi1
Tracce13
GenereNu metal[1][2]
Alternative metal[3]
Rap rock[3][4]
EtichettaWarner Bros., Machine Shop
ProduttoreDon Gilmore, Linkin Park
Registrazione2001–2002, NRG Recording Studios, North Hollywood (California)
FormatiCD, CD+DVD, 2 LP, download digitale
Certificazioni originali
Dischi d'oroArgentina Argentina[5]
(vendite: 20 000+)
Belgio Belgio[6]
(vendite: 10 000+)
Finlandia Finlandia[7]
(vendite: 15 938+)
Grecia Grecia[8]
(vendite: 10 000+)
Hong Kong Hong Kong[9]
(vendite: 10 000+)
Messico Messico[10]
(vendite: 75 000+)
Russia Russia[11]
(vendite: 10 000+)
Singapore Singapore[12]
(vendite: 5 000+)
Svezia Svezia[13]
(vendite: 40 000+)
Ungheria Ungheria[14]
(vendite: 10 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (4)[15]
(vendite: 280 000+)
Austria Austria[16]
(vendite: 15 000+)
Brasile Brasile[17]
(vendite: 40 000+)
Canada Canada (4)[18]
(vendite: 400 000+)
Danimarca Danimarca (3)[19]
(vendite: 60 000+)
Europa Europa (3)[20]
(vendite: 3 000 000+)
Francia Francia (2)[21]
(vendite: 400 000+)
Germania Germania (4)[22]
(vendite: 800 000+)
Giappone Giappone[23]
(vendite: 250 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (2)[24]
(vendite: 30 000+)
Polonia Polonia[25]
(vendite: 30 000+)
Regno Unito Regno Unito (2)[26]
(vendite: 600 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (7)[27]
(vendite: 7 000 000+)
Svizzera Svizzera[28]
(vendite: 40 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi di platinoItalia Italia[29]
(vendite: 50 000+)
Linkin Park - cronologia
Album precedente
(2002)
Album successivo
(2003)
Logo
Logo del disco Meteora
Singoli
  1. Somewhere I Belong
    Pubblicato: 17 marzo 2003
  2. Faint
    Pubblicato: 9 giugno 2003
  3. Numb
    Pubblicato: 8 settembre 2003
  4. From the Inside
    Pubblicato: 12 gennaio 2004
  5. Breaking the Habit
    Pubblicato: 14 giugno 2004

Meteora è il secondo album in studio del gruppo musicale statunitense Linkin Park, pubblicato il 25 marzo 2003 dalla Warner Bros. Records.[30]

Si tratta del primo album registrato dal gruppo con il bassista Phoenix (se si esclude l'album di remix Reanimation del 2002). Il titolo dell'album trae ispirazione da una serie di monasteri situati in Grecia, di cui il gruppo venne a sapere nel 2002 durante un tour europeo.[31]

A fine 2003 ha venduto oltre 7 milioni di copie in tutto il mondo, risultando il quarto album più venduto dell'anno;[32] al 2011 ha venduto oltre 12 milioni di copie.[33]

RegistrazioneModifica

Dopo il successo dell'album d'esordio Hybrid Theory, i Linkin Park cominciarono subito a lavorare su un secondo album in studio. I primi brani furono scritti nello studio di Mike Shinoda, nel quale il gruppo lavorò in coppie alterne durante la scrittura dei testi, coinvolgendo Shinoda nella preparazione di tutti i brani. La registrazione delle tracce fece ampio uso di Pro Tools, in contemporanea con la scrittura tradizionale in studio. Nel giro di otto mesi il gruppo aveva già scritto circa ottanta diversi demo.[34]

A giugno il gruppo terminò la preproduzione e passò subito alla fase lavorativa definitiva. I Linkin Park affidarono nuovamente la guida della produzione a Don Gilmore. Al momento della pubblicazione di Reanimation, avvenuta nel luglio 2002, il gruppo aveva già cominciato a scrivere i testi definitivi e il mese seguente entrò negli NRG Recording Studios per registrare il materiale.[35][36][37]

Tematiche e stile musicaleModifica

Come il precedente Hybrid Theory, Meteora racchiude più generi differenti tra loro, passando dal nu metal,[1][2] al rap metal/rap rock,[1][38] con l'aggiunta di elementi rock alternativo e alternative metal.[39]

Tra i tredici brani che compongono il disco è presente anche Breaking the Habit, che si differenzia dai restanti per la presenza di strumenti ad arco e pianoforte reali; riguardo al brano, Shinoda ha affermato che si tratta di un brano molto importante per il gruppo e che ha richiesto cinque anni per la sua scrittura.[38]

Dal punto di vista dei testi, le tematiche affrontate in Meteora trattano la depressione, la rabbia e la sofferenza. Il cantante Chester Bennington, al riguardo, spiegò ad MTV:[40]

«Non parliamo di situazioni, ma di emozioni celate dietro le situazioni stesse. Io e Mike siamo persone diverse, perciò non possiamo parlare delle stesse cose, ma entrambi conosciamo frustrazione, rabbia, solitudine, amore e felicità, e da questo punto di vista andiamo d'accordo.»

Nella stessa intervista, Shinoda spiegò che l'intenzione dei Linkin Park era di «persuaderci l'un l'altro a trovare nuovi modi per essere creativi [...] Volevamo dare un buon esempio con ciascuna canzone, in modo che potesse restare a mente – qualcosa che non si fosse mai sentito prima».[40]

PromozioneModifica

In anticipazione all'album i Linkin Park organizzarono l'LP Underground Tour, tournée riservata esclusivamente agli iscritti al loro fan club. Iniziato a Milano il 23 febbraio,[41] il tour si concluse con due date a Los Angeles a ridosso dell'uscita di Meteora.[42]

Meteora fu commercializzato in edizione standard e speciale, quest'ultima presentata in un cofanetto contenente l'edizione digipak dell'album e un DVD con il dietro le quinte della realizzazione dello stesso. Pochi giorni prima dell'uscita dell'album, il gruppo pubblicò il primo singolo Somewhere I Belong, il cui video (diretto dal DJ Joe Hahn) venne successivamente premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards 2003.[43] Dal disco furono in seguito estratti altri quattro singoli: Faint, uscito a giugno e il cui video fu girato da Mark Romanek verso la fine di aprile,[44] Numb, presentato l'8 settembre e seguito il 29 dello stesso mese dalla premiere del video trasmessa su Yahoo!, From the Inside, uscito agli inizi del 2004 per il solo mercato europeo, e Breaking the Habit, il cui video animato (diretto da Hahn e Kazuto Nakazawa) ebbe il premio di video preferito dagli spettatori in occasione degli MTV Video Music Awards 2004.[45] Inoltre il brano strumentale Session fu incluso nella colonna sonora del film Matrix Reloaded, diffusa a maggio 2003.[46]

A partire dal mese di aprile 2003 i Linkin Park intrapresero varie tournée a supporto dell'album. La prima di queste fu il Projekt Revolution 2003, dove vennero accompagnati dai Blindside, Mudvayne e Xzibit,[47] Tra luglio e agosto 2003 il gruppo ha preso parte al Summer Sanitarium Tour 2003 dei Metallica, svoltosi esclusivamente negli Stati Uniti d'America;[48] dalle due date tenute a Houston e Irving è stato tratto l'album dal vivo Live in Texas, commercializzato nel mese di novembre.

Nel 2004 uscì per il mercato asiatico la Tour Edition dell'album, contenente un DVD bonus con tutti i video estratti dall'album (ad esclusione di quello di From the Inside, in quanto distribuito soltanto in Europa).[49]

AccoglienzaModifica

Meteora ricevette un'accoglienza generalmente positiva, sebbene i critici specializzati hanno evidenziato uno stile musicale poco originale e molto simile al precedente Hybrid Theory. Il punteggio complessivo di Metacritic è 62.[50]

David Jenison del sito E! elogiò l'album, assegnandogli il punteggio massimo.[51] Tom Sinclair di Entertainment Weekly ha spiegato come il gruppo e il produttore Don Gilmore siano stati in grado di «costruire un album fragoroso e sinergico che mescola perfettamente i diversi elementi sonori del gruppo in una perfezione radiofonica».[52] Dan Gennoe di Dotmusic ha definito l'album una «fonte garantita di singoli onnipresenti», assegnando un punteggio di 8/10.[53]

Stephen Thomas Erlewine di AllMusic, dando all'album tre stelle su cinque, lo ha definito «né più né meno che una specie di Hybrid Theory 2», notando tuttavia che «il gruppo ha classe e abilità di realizzazione, fermandosi a 36 minuti e 41 secondi, una mossa che lo rende decisamente più ascoltabile di altri prodotti simili e, per estensione, più potente, dal momento che il gruppo sa dove concentrare le proprie energie, cosa che molti gruppi di genere non fanno».[3] La rivista Billboard spiegò come l'album non presentasse nulla di eclatante a livello di innovazione ma ritenendolo «un prodotto perfetto per la gente»,[54] fatto condiviso anche dal New Musical Express.[55]

La rivista Q recensì negativamente Meteora, definendolo «un esercizio di marketing più che un prodotto di buon livello artistico».[50]

TracceModifica

Testi e musiche dei Linkin Park, eccetto dove indicato.

  1. Foreword – 0:13
  2. Don't Stay – 3:07
  3. Somewhere I Belong – 3:33
  4. Lying from You – 2:55
  5. Hit the Floor – 2:44
  6. Easier to Run – 3:24
  7. Faint – 2:42
  8. Figure.09 – 3:17
  9. Breaking the Habit – 3:16
  10. From the Inside – 2:53
  11. Nobody's Listening – 2:58
  12. Session – 2:23
  13. Numb – 3:05
Tracce bonus nell'edizione digitale[56]
  1. Lying from You (Live at Alcatraz, Milan, IT, 2/23/2003 - LP Underground Tour) – 3:04
  2. From the Inside (Live UK/US 2003 - LP Underground Tour) – 2:55
  3. Easier to Run (Live from the Carling Apollo Theatre, Manchester, England, 3/7/2003 - LP Underground Tour) – 3:22
Tracce bonus nell'edizione deluxe di iTunes[57]
  1. Step Up (Live) – 4:14 (Mike Shinoda, Joe Hahn, Brad Delson)
  2. Somewhere I Belong (Live at Milton Keynes) – 3:41
DVD bonus presente nell'edizione speciale
  1. The Making of Meteora – 34:18
DVD bonus presente nella Tour Edition
  1. Somewhere I Belong – 3:35
  2. Faint – 2:44
  3. Numb – 3:07
  4. Breaking the Habit – 3:18
Contenuti multimediali
  • "The Art of Meteora"
  • Website Toolkit
  • Exclusive Access Media to Web-Based Media

FormazioneModifica

Gruppo
Altri musicisti
  • David Campbell – arrangiamento strumenti ad arco (tracce 7 e 9)
  • Joel Derouin – violino (tracce 7 e 9)
  • Charlie Bisharat – violino (tracce 7 e 9)
  • Alyssa Park – violino (tracce 7 e 9)
  • Sara Parkins – violino (tracce 7 e 9)
  • Michelle Richards – violino (tracce 7 e 9)
  • Mark Robertson – violino (tracce 7 e 9)
  • Evan Wilson – viola (tracce 7 e 9)
  • Bob Becker – viola (tracce 7 e 9)
  • Larry Corbett – violoncello (tracce 7 e 9)
  • Dan Smith – violoncello (tracce 7 e 9)
  • David Zassloff – shakuhachi (traccia 11)
Produzione

ClassificheModifica

Classifiche di fine annoModifica

Classifica (2003) Posizione
Australia[66] 14
Austria[67] 14
Belgio (Fiandre)[68] 14
Belgio (Vallonia)[69] 10
Finlandia[70] 49
Francia[71] 22
Germania[72] 7
Italia[73] 27
Nuova Zelanda[74] 20
Paesi Bassi[75] 42
Regno Unito[76] 35
Stati Uniti[77] 6
Svezia[78] 31
Svizzera[79] 8
Ungheria[80] 23

Classifiche di fine decennioModifica

Classifica (2000–2009) Posizione
Stati Uniti[81] 36

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Michael Pementel, The Impact And Legacy Of LINKIN PARK's Work, Metal Injection, 25 luglio 2017. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  2. ^ a b (EN) Linkin Park - Meteora, Sputnikmusic, 17 settembre 2006. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  3. ^ a b c (EN) Stephen Thomas Erlewine, Meteora, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  4. ^ (EN) Linkin Park Meteora Album Review, Rolling Stone, 4 aprile 2003. URL consultato l'11 luglio 2015.
  5. ^ (ES) CAPIF – Representando a la Industria Argentina de la Música[collegamento interrotto], Cámara Argentina de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 20 luglio 2012.
  6. ^ (NL) GOUD EN PLATINA - albums 2003, Ultratop. URL consultato il 20 luglio 2012.
  7. ^ (FI) Kaikkien aikojen myydyimmät ulkomaiset albumit, Musiikkituottajat. URL consultato il 10 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2017).
  8. ^ (EL) Top 75 Combined Repertoire (Albums): 30/11-06/12 2003, IFPI Greece. URL consultato il 17 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2003).
  9. ^ (EN) IFPIHK Gold Disc Award − 2003, IFPI Hong Kong. URL consultato il 27 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2012).
  10. ^ (ES) Certificaciones, Asociación Mexicana de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 12 maggio 2018. Digitare "Meteora" in "Título".
  11. ^ (RU) «ЗОЛОТО» И «ПЛАТИНА» / International 2003, 2M. URL consultato il 29 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2009).
  12. ^ (EN) RIAS Gold and Platinum Awards, Recording Industry Association Singapore. URL consultato il 17 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2020).
  13. ^ (SV) Guld- och Platinacertifikat − År 2003 (PDF), International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 20 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2012).
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  15. ^ (EN) ARIA Charts – Accreditations – 2005 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 20 luglio 2012.
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  17. ^ (PT) Linkin Park – Certificados, Pro-Música Brasil. URL consultato il 30 luglio 2017.
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  20. ^ IFPI Platinum Europe Awards – 2012, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 20 luglio 2012.
  21. ^ (FR) Linkin Park - Meteora – Les certifications, SNEP. URL consultato il 26 dicembre 2019.
  22. ^ (DE) Linkin Park - Meteora – Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 4 marzo 2019.
  23. ^ (JA) ゴールド等認定作品一覧 2003年1月~7月, Recording Industry Association of Japan. URL consultato il 20 luglio 2012.
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  34. ^   Linkin Park - A Hybrid Odyssey, su YouTube. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  35. ^ (EN) Studio Spotlight "NRG Studios", Studio Expresso. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  36. ^ (EN) Linkin Park at NRG Studios, NRG Recording Studios. URL consultato il 5 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2012).
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  38. ^ a b (EN) Kirk Miller e Christina Saraceno, Linkin Park to Drop "Meteora", Rolling Stone, 15 gennaio 2003. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  39. ^ (EN) Alex Young, R.I.P. Chester Bennington, Linkin Park singer has died at age of 41, Consequences of Sound, 20 luglio 2017. URL consultato il 5 gennaio 2019.
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  43. ^ (EN) 2003 MTV Video Music Awards Winners, su Billboard, 28 agosto 2003. URL consultato il 13 giugno 2021.
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  47. ^ (EN) MUDVAYNE Singer Talks About Touring Plans, New Video, Blabbermouth.net, 7 marzo 2003. URL consultato il 13 giugno 2021.
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  70. ^ La prima classifica è quella degli album più venduti degli artisti locali nel 2003 in Finlandia, mentre la seconda fa riferimento agli album stranieri:
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Collegamenti esterniModifica