Metillitio

farmaco
Metillitio
Struttura del metillitio tetramerico
Nome IUPAC
metillitio
Nomi alternativi
metil litio
litiometile
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareCH3Li
Massa molecolare (u)21,98
Aspettosolido incolore
Numero CAS917-54-4
Numero EINECS213-026-4
PubChem2724049
SMILES
[Li]C
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)0,85
Solubilità in acquareagisce violentemente con l'acqua
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma−15 °C (258,15 K)
Simboli di rischio chimico
infiammabile corrosivo irritante
pericolo
Frasi H225 - 250 - 260 - 302 - 314 - 336 - EUH019 - EUH066
Consigli P210 - 222 - 223 - 231+232 - 370+378 - 422 [1][2]

Il metillitio è un composto organo-litio con formula empirica CH3Li. Essendo estremamente reattivo nei confronti di tracce di acqua, viene utilizzato in soluzione eterea. Sia allo stato solido che in quello in soluzione tende a formare cluster, in particolare un tetramero a forma di cubano distorto (favorito in soluzione di etere) e un esamero con struttura a prisma esagonale (favorito in soluzione di benzene). Viene utilizzato come reagente nella sintesi organica e in chimica metallorganica.

SintesiModifica

La sintesi diretta viene realizzata facendo reagire il bromuro di metile con una sospensione di litio in etere dietilico.

2 Li + CH3Br → CH3Li + LiBr

Il bromuro di litio (LiBr) forma un complesso con il metillitio; questo complesso rappresenta la forma commerciale maggiormente disponibile del metillitio. Utilizzando il cloruro di metile come reagente è possibile preparare il metillitio puro, non complessato.[3] Il cloruro di litio formatosi, non essendo in grado di complessare il metillitio, forma un precipitato che può essere separato.

ReazioniModifica

Il metillitio, caratterizzato dal possedere una carica parziale negativa localizzata sull'atomo di carbonio, è sia una base molto forte che un ottimo nucleofilo.

È utilizzato principalmente come fonte di gruppi metile. Per esempio, i chetoni secondari possono dare alcoli terziari dopo addizione nucleofila e successiva idrolisi acida dell'addotto ottenuto:

Ph2CO + CH3Li → Ph2C(CH3)OLi
Ph2C(CH3)OLi + H+ → Ph2C(CH3)OH + Li+

Gli alogenuri non metallici vengono convertiti nei corrispettivi composti metilici:

PCl3 + 3 CH3Li → P(CH3)3 + 3 LiCl

In tali reazioni l'utilizzo del metillitio rappresenta una alternativa ai reattivi di Grignard. Il metillitio reagisce anche con l'anidride carbonica producendo acetato di litio:

CH3Li + CO2 → CH3CO2-Li+

Facendo reagire l'alogenuro di un metallo di transizione con CH3Li è possibile ottenere composti organometallici metilici, come nel caso del dilitio esametilzirconio:

ZrCl4 + 6 CH3Li → Li2Zr(CH3)6 + 4 LiCl

NoteModifica

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 12.05.2014, riferita alla soluzione 1,6M in etere etilico
  2. ^ Conservare sotto atmosfera di gas inerte
  3. ^ Lusch, M. J.; Phillips, M. V.; Sieloff, W. V.; Nomura, G. S.; House, H. O. (1990), Preparation of Low-Halide Methyllithium, Org. Synth.; Coll. Vol. 7: 346

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