Il metodo Feldenkrais è un metodo di auto-educazione attraverso il movimento, che prende il nome dallo scienziato, fisico e ingegnere israeliano che lo ideò: Moshé Feldenkrais (1904-1984). Si basa essenzialmente sul prendere consapevolezza dei propri movimenti e dei propri schemi motori e quindi, attraverso il movimento, di espandere la consapevolezza di sé nell'ambiente. È composto da sequenze di semplici movimenti che coinvolgono ogni parte del corpo, dall'ascolto profondo delle sensazioni che essi suscitano, dallo sviluppo di nuovi modi di muoversi, atteggiarsi e percepirsi.

Il metodo Feldenkrais si propone di mettere la persona in grado di guidare il proprio apprendimento. È accessibile a tutte le persone, di qualsiasi età e condizione fisica. Tecnicamente, il metodo può essere considerato sia un tipo di ginnastica dolce che di ginnastica posturale, in quanto potenziando la funzionalità del cervello e del sistema nervoso, agisce positivamente sia sulla postura sia sulla coordinazione e fluidità di movimento.

Indice

Storia del metodo FeldenkraisModifica

Sviluppatosi intorno agli anni cinquanta, in Italia il metodo comincia a diffondersi a partire dagli anni ottanta ad opera di pochi insegnanti formatisi all'estero. Questi stessi insegnanti fondano nel 1987 l'AIIMF, Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais, un'organizzazione senza scopo di lucro. Nel 1988 vengono avviati, a Milano e a Roma, due corsi di formazione per insegnanti, conclusi nel 1992, che diplomano decine di insegnanti. A loro si deve un ulteriore impulso alla diffusione del metodo in Italia.

Attualmente sono sette le scuole di formazione quadriennale in Italia, con ordinamento didattico uniforme e accreditate dall'organismo internazionale di riferimento (European Training and Accreditation Board). Il metodo oggi è conosciuto e diffuso in Europa, Stati Uniti, Canada, Australia, Israele, Corea, Giappone e Sud America.

Metodi di insegnamentoModifica

Le lezioni possono essere di gruppo o individuali. Il Metodo Feldenkrais può essere insegnato solo da professionisti diplomati dopo un lungo e rigoroso percorso formativo.

Nelle lezioni di gruppo (che si chiamano CAM Consapevolezza Attraverso il Movimento) l'insegnante guida gli allievi dando loro una serie di indicazioni che serviranno all'allievo per dare vita ad una serie di movimenti. Questi movimenti sono utili per l'allievo perché gli consentiranno di muoversi meglio nella vita di tutti i giorni sia a livello di movimento vero e proprio che di capacità di relazionarsi con gli altri e l'ambiente in cui vive.[senza fonte]

Nelle lezioni individuali (che si chiamano IF Integrazione Funzionale) di solito l'allievo viene fatto stendere su un lettino (ma la lezione può avvenire anche da seduto e/o in piedi). L'insegnante utilizza una tecnica manuale non invasiva per rendere l'allievo consapevole della propria organizzazione funzionale e suggerire nuovi modi per renderla più efficiente. Il contatto manuale è rispettoso e delicato, mai orientato a forzare bensì a creare un ambiente favorevole all'apprendimento. In questo caso l'allievo è normalmente disteso su un apposito lettino basso.

Moshe Feldenkrais afferma che il solo modo per avere libertà di scelta, quindi essere consapevoli e padroni del proprio corpo, consiste nel poter fare la stessa cosa in modi diversi e perché questo accada è fondamentale agire sulla sensibilità, sulla capacità dell'individuo di sentire gli stimoli provenienti dal proprio corpo che normalmente vengono ignorati.[1] La sensibilità porta alla consapevolezza, intesa da Feldenkrais come conoscenza cinestesica, un modo di sentire lo "schema necessario implicito". Questo significa prendere coscienza degli aspetti particolari che uniti permettono alla persona di compiere il movimento. Il modo per raggiungere questa consapevolezza è attraverso la sperimentazione, l'ascolto delle sensazioni e l'acquisizione cognitiva degli schemi motori, processo implicito che crea un circolo di miglioramenti, essendo sviluppo cognitivo e motorio strettamente legati e uniti all'esecuzione delle azioni.[2]

BibliografiaModifica

Opere di Moshe FeldenkraisModifica

  • Il metodo Feldenkrais, Edizioni Red, Como, 1991
  • Conoscersi attraverso il movimento, Celuc, Milano, 1998
  • Il corpo ed il comportamento maturo, Astrolabio, Roma, 1996
  • L'Io potente, Astrolabio, Roma, 2007
  • Le basi del metodo, Astrolabio, Roma, 1991
  • Lezioni di movimento, Edizioni Mediterranee, Roma, 2003
  • Il caso Nora, Astrolabio, Roma, 1996

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

  Portale Istruzione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di istruzione
  1. ^ Francesco Ambrosio (2003) Il Metodo Feldenkrais,Xenia Edizioni A.L.E s.r.l di S. Vittore Olona (Mi) Pag 27, 36, 38
  2. ^ Carl Ginsburg (1984) The Master Moves, Meta Publications Inc. -P.O. Box 1910 Capitola, CA. 95010 USA, Traduzione italiana Francesco Ambrosio (2003) "Lezioni di Movimento" Edizioni Mediterranee, Roma Pag 12, 13, 14