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Metropolitana di Catania

sistema di trasporto pubblico metropolitano a servizio della città di Catania
Metropolitana di Catania
Logo
GiovanniXXIII-metro.jpg
Firema M.88 in sosta presso la stazione Giovanni XXIII
StatoItalia Italia
CittàCatania
Apertura1999
GestoreFCE
Caratteristiche
Numero linee1
Stazioni11
Lunghezza8,8 km
ScartamentoScartamento normale
Materiale rotabileElettrotreni Firema M.88
Statistiche
Passeggeri annuali5.762.000 (2018)[1]
Mappa della rete
pianta
Note
La linea è abitualmente aperta tutti i giorni. Tempo di percorrenza intera tratta 15 min.
Metropolitana di Catania
White dot.svg  Monte Po In costruzione
White dot.svg  Fontana In costruzione
 Logo FCE Automotrice ADe 18 'La Prima'.jpg Parking icon.svg White dot.svg  Nesima
White dot.svg  San Nullo
 Logo FCE Automotrice ADe 18 'La Prima'.jpg White dot.svg  Cibali In costruzione
 Parking icon.svg White dot.svg  Milo
 Logo FCE Automotrice ADe 18 'La Prima'.jpg White dot.svg  Borgo
White dot.svg  Giuffrida
White dot.svg  Italia
White dot.svg  Galatea
Italian traffic signs - icona stazione fs.svgGiovanni XXIII  White dot.svg White dot.svg  Porto Italian traffic signs - icona porto.svg
Stesicoro  White dot.svg
San Domenico In costruzione  White dot.svg
Vittorio Emanuele In costruzione  White dot.svg
Palestro In costruzione  White dot.svg

La metropolitana di Catania è un sistema di trasporto collettivo ad elevata capacità, costituito da veicoli automotori circolanti su rotaia, in sede riservata e protetta, a scartamento normale e a trazione elettrica della Ferrovia Circumetnea a servizio della città metropolitana di Catania. L'infrastruttura ha le caratteristiche della metropolitana classica o pesante (RRT - Rapid Rail Transit) con alimentazione da linea aerea a 3000 V a corrente continua; i convogli possono assumere la configurazione sia a due sia a quattro casse, con una capacità di carico massima rispettivamente di 442 e 884 posti; la linea è percorsa solo da treni costituiti da materiale rotabile specifico.

La rete oggi in esercizio è di 8,8 km, dei quali 7 km in sotterranea e a doppio binario e 1,8 km a binario unico in superficie. La parte in superficie ricalca in parte l'originario percorso della FCE che arrivava dentro la città. Sono in corso i lavori di estensione sia in direzione aeroporto (sud-ovest), sia in direzione Misterbianco (nord-ovest)[2].

Trasporti

StoriaModifica

Prodromi: la Ferrovia CircumetneaModifica

Dalla fine degli anni 1960, il percorso urbano della Ferrovia Circumetnea che dal porto e dopo aver costeggiato i binari della stazione centrale delle FS attraversava diagonalmente la città al centro del Corso delle Province fino a giungere alla stazione Borgo, divenne sempre più difficile da gestire date le interferenze pesanti con le vie cittadine a causa degli incroci a raso e del progressivo aumento del traffico automobilistico. A causa di ciò, si ipotizzò la soppressione del tracciato nonostante fosse sempre di grande utilità per il trasporto dei pendolari. Scartata lìipotesi soppressione, si giunse alla limitazione del capolinea ferroviario a "Corso Italia", nel cuore della città moderna di Catania. Permanendo tuttavia, ancora in parte, le difficoltà di attraversamento dei piccoli treni e la pericolosità della promiscua convivenza con i veicoli su strada, si arrivò al progetto di interramento del tracciato ferroviario cittadino. Da lì si concretizzò infine l'idea di farne una vera e propria metropolitana di tipo pesante ricalcando il tracciato esistente, nato per le esigenze commerciali del secolo precedente.

Gli anni ottanta e l'inizio dei lavori per la metropolitanaModifica

Il 13 dicembre 1986 iniziarono i lavori propedeutici e gli scavi per l'interramento tra Borgo e il fascio binari della stazione FS[3].

Gli anni novanta e l'inaugurazione della metropolitanaModifica

Il 23 ottobre 1991 venne abbattuto l'ultimo diaframma della galleria del primo tratto della metropolitana da Borgo a Galatea[4]. I lavori di armamento e finitura però vennero rallentati da molteplici cause e la linea venne inaugurata il 27 giugno 1999 con sei stazioni: Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Stazione FS e Porto, per un totale di 3,8 km di cui 2 interrati e a doppio binario (tratta Borgo-Galatea) e 1,8 in superficie a binario unico (tratta Galatea-Porto). Non essendo ancora disponibili le elettromotrici ordinate alla Firema, per svolgere il servizio furono utilizzate tre vecchie elettromotrici Stanga di proprietà della Ferrovia Centrale Umbra s.r.l. (FCU), in comodato d'uso, riadattate allo scopo e battezzate Bellini, Verga e Martoglio in onore di tre illustri personaggi catanesi[5], rispettivamente del mondo della musica operistica, della letteratura e del teatro.

Gli anni duemilaModifica

 
Cantiere della stazione Giovanni XXIII nel 2007

I lavori di proseguimento della linea da Galatea verso il cuore della città ebbero inizio nel 2000 con il primo colpo di piccone, in presenza delle autorità, per la costruzione di una nuova stazione, in piazza Giovanni XXIII, destinata a essere il punto di scambio con i treni delle FS e con il trasporto su strada. Poco tempo dopo i lavori furono fermati per la presenza di un collettore fognario non previsto. Ripresi nel 2003 furono nuovamente arrestati perché interferenti con le strutture edilizie di fondazione di un antico fabbricato ristrutturato di viale Africa; la problematica, definita nodo Fastweb, costrinse l'impresa appaltante allo studio di una variante progettuale tra le fermate Giovanni XXIII (stazione sotterranea, in fase di costruzione) e Galatea (già esistente) con ulteriore aggravio della tempistica[6].

Nel 2001 entrarono in servizio 4 nuove elettromotrici doppie Firema[7] "battezzate" Norma, Beatrice, Elvira e Zaira dai nomi di quattro personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini. Ulteriori elettrotreni furono consegnati nel 2005 e successivamente, fino al raggiungimento del numero di otto convogli ordinati.

Il 18 luglio 2005 la Commissione europea approvò il piano di prolungamento della metropolitana; il 4 gennaio 2006, in seguito al parere positivo del Comune di Catania, della soprintendenza ai Beni culturali e ambientali e del Genio civile, il progetto definitivo della tratta metropolitana Stesicoro-Aeroporto venne trasmesso al Cipe per ottenere l'approvazione e il finanziamento dei lavori al costo previsto di 465 milioni di euro. Il 29 marzo 2006 il Cipe approvò il progetto definitivo per la realizzazione del tratto della metropolitana Stesicoro-Aeroporto.

Iniziarono nel periodo anche i lavori per la realizzazione della tratta Borgo-Nesima (3,1 km e quattro nuove stazioni) e della Giovanni XXIII-Stesicoro (1,9 km e una nuova stazione).

L’11 giugno 2008 i lavori nella tratta Borgo-Nesima furono sospesi in seguito ad una voragine di circa 5 metri di diametro e 8 di profondità[8] apertasi in viale Lorenzo Bolano (Circonvallazione di Catania) durante lo scavo del tunnel sottostante della metropolitana.

Il 23 maggio 2009 venne abbattuto il diaframma tra la galleria in esercizio lato Borgo e quella della nuova tratta per Nesima. Ma il 4 dicembre 2009 fu necessaria un'altra sospensione dei lavori tra Giovanni XXIII e Stesicoro in seguito alla presenza di una copiosa vena d'acqua sotterranea che occorreva intercettare e smaltire oltre a un trattamento ulteriore di impermeabilizzazione della galleria di stazione a Stesicoro[9].

Gli anni 2010Modifica

 
La situazione nel 2010: rete metropolitana attiva (linea continua), in costruzione (linea nera tratteggiata), appaltata/finanziata/da finanziare (linea rossa tratteggiata). Non è presente la tratta da finanziare Misterbianco-Paternò

Nel marzo 2011 vennero eseguiti alcuni collaudi relativi alla tratta Galatea-Stesicoro[10]. Per consentire l'esecuzione dei lavori relativi alle vie di accesso alle stazioni sotterranee di Cibali e Nesima fu sospeso, dal 2 luglio all'8 settembre 2012, l'esercizio ferroviario FCE tra le stazioni di Nesima e Borgo e sostituito da autobus della stessa FCE tra il parcheggio di scambio di Nesima e la via Etnea. Nel novembre 2012 i lavori subirono una nuova interruzione, sia nella tratta Borgo-Nesima che nella tratta Giovanni XXIII-Stesicoro, a causa di problemi finanziari della Sigenco, ditta appaltante dell'opera. I lavori ripresero l’anno seguente affidati ad una nuova impresa: la Tecnis SpA[11].

Nel dicembre 2013 il Consiglio Comunale di Catania approvò con procedura d'urgenza le varianti Nesima-Misterbianco e Stesicoro-Fontanarossa al fine di non perdere il finanziamento previsto Cipe[12]. Nel febbraio 2014 fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per il I lotto, Stesicoro-Vittorio Emanuele, del prolungamento fino all'aeroporto[13] e per la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori di realizzazione della "Tratta di linea metropolitana tra l'uscita dalla stazione Nesima e la tratta in uscita dalla stazione Monte Po" (1º lotto funzionale. C.I.G.552787311C - CUP C81H13000680006. II.1.2 del progetto di "Potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò'")[14].

Il 25 luglio 2015 fu aperto ufficialmente il cantiere lavori per la costruzione della tratta Nesima-Monte Po con l'intervento di varie autorità tra cui il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio e i sindaci delle due città interessate, Catania e Misterbianco[15]. Nell'ottobre 2015 i vertici della società appaltante Tecnis vennero arrestati nell'ambito di un’indagine della procura di Roma, per tangenti su altri appalti e fu nominato un commissario straordinario; i lavori iniziarono a rilento a causa delle proteste dei lavoratori che reclamavano gli arretrati sugli stipendi. A novembre 2015 la prefettura di Catania adottò una misura interdittiva antimafia nei confronti della Tecnis[11] bloccando di fatto i tre cantieri dei lavori della metropolitana aperti anche se mancava poco al completamento dei lavori. A causa della crisi economica della Tecnis, in amministrazione giudiziaria, si profilava il rischio di perdere il finanziamento europeo bloccando l'opera a tempo indeterminato[16]. Nel marzo 2016 il Prefetto di Catania revocò l’interdittiva antimafia permettendo alla Tecnis di poter contrattualizzare gli appalti che si era già aggiudicata e di partecipare ad altri bandi e fu avviato il procedimento per retribuire i lavoratori della “MetroCatania 2013” con gli stipendi arretrati permettendo la ripresa dei lavori. Il 13 aprile 2016 i lavori ripresero[17].

Il 12 dicembre 2016 venne avviato il collaudo della tratta Galatea - Stesicoro che il 20 dicembre 2016 fu aperta al pubblico[18][19]. Contestualmente fu chiusa la tratta diramata Galatea–Porto per avviare i lavori di manutenzione[20]. Con l'inaugurazione della fermata Giovanni XXIII fu soppressa la fermata Stazione Centrale FS.

Dal 7 marzo 2017 fu avviato il collaudo della tratta Borgo - Nesima. L'inaugurazione della tratta con le prime tre stazioni Nesima, San Nullo e Milo avvenne il 30 marzo 2017; l'apertura al pubblico a mezzodì del giorno dopo[21]. Della tratta operativa risulta tuttora in fase di costruzione la stazione di Cibali con apertura prevista a febbraio 2020.

Frequentazione annualeModifica

2016: 662.300 passeggeri

2017: 3.417.000 passeggeri (+ 416%)

2018: 5.762.000 passeggeri (+130%)

Caratteristiche tecnicheModifica

La metropolitana di Catania presenta le seguenti caratteristiche[22][23]:

  • 1 linea con diramazione
  • 8,82 km circa di lunghezza totale
  • binario singolo di 1,82 km (tratto Galatea – Porto) in superficie
  • doppio binario di 7 km (tratto Nesima – Stesicoro) sotterraneo
  • Scartamento normale (1435 mm)
  • Circolazione a sinistra
  • Armamento:
    • rotaie tipo 50 UNI
    • posa binari tratto sotterraneo sistema IPA-SCEV su piastre in cemento armato precompresso, tratto in superficie su traverse in c.a.p. e ballast
  • Pendenza massima: 39,9 per mille
  • Pendenza della linea in stazione: zero
  • Curve di raggio minimo di circa 150 metri
  • Sopraelevazione massima in curva: 100 mm
  • Tipo di trazione: elettrica a corrente continua a 3000 V, con linea elettrica aerea di tipo classico e captazione a pantografo
  • Regime di circolazione: blocco automatico reversibile
  • Tempo di percorrenza: 14 minuti
  • 10 stazioni
  • Deposito elettrotreni: non ancora costruito.
  • Officina aziendale: la manutenzione corrente viene effettuata presso l'officina del deposito locomotive FS di Catania

StazioniModifica

La metropolitana catanese svolge il suo servizio con una linea di quasi 9 km con 11 stazioni di cui 10 interrate e 1 in superficie (marzo 2017). Nella tabella seguente vengono indicate tutte le stazioni, comprese quelle in costruzione.

 
Segnaletica utilizzata all'interno delle stazioni della metropolitana per descrivere l'estensione della rete
Stazioni Anno
apertura
Interscambio Stato
attuale
Monte Po In costruzione
Fontana In costruzione
Nesima 2017 Stazione FCE Nesima In servizio
San Nullo 2017 In servizio
Cibali Stazione FCE Cibali In costruzione
Milo 2017 In servizio
Borgo 1999 Stazione FCE Borgo In servizio
Giuffrida 1999 In servizio
Italia 1999 In servizio
Galatea 1999 In servizio
Ramo porto
Porto 1898 Servizio sospeso
Ramo aeroporto
Giovanni XXIII 2016 Stazione Catania Centrale In servizio
Stesicoro 2016 In servizio
San Domenico In costruzione
Vittorio Emanuele In costruzione
Palestro In costruzione

Fermate soppresseModifica

 
Pensilina della fermata Stazione FS soppressa nel 2016

Stazione FSModifica

Stazione FS è stata una fermata della metropolitana etnea in servizio fino al 2016 sulla diramazione per il Porto. Entrata in funzione, nel 1898, come fermata della Ferrovia Circumetnea funzionò come punto di scambio con le Ferrovie dello Stato fino al 1991; fu riadattata a fermata metropolitana e riaperta nel 1999. Era posta ai margini del fascio binari della stazione di Catania Centrale e collegata ad essa grazie ad un breve sottopassaggio separato da barriera mobile con obliteratrice dei biglietti.

Con l'apertura della tratta Galatea-Stesicoro, avvenuta il 20 dicembre 2016, la fermata FS fu definitivamente chiusa e sostituita, nel suo ruolo di interscambio con la stazione di Catania Centrale, dalla fermata sotterranea Giovanni XXIII[24].

Materiale rotabileModifica

L'esercizio viene svolto, a turno, da otto elettrotreni a due elementi permanentemente collegati, di costruzione Firema Trasporti modello M.88. I convogli hanno una cabina di guida ad ognuna della due estremità e sono dotati di impianto di condizionamento e climatizzazione. Sulle due testate estreme è presente il gancio automatico. Sono alimentati a corrente continua a 3000 volt, con circuito di potenza regolato elettronicamente.

 
Elettromotrici Stanga-TIBB accantonate a Porto nel 2004
 
Elettromotrice M88.08 "Donatello" a Catania Porto
 
Interni dei Firema FCE M.88

All'atto dell'apertura (1999) e fino al 2001 furono messe in servizio, e utilizzate in comodato d'uso, tre elettromotrici Stanga-TIBB di proprietà della Ferrovia Centrale Umbra che avevano subito un riadattamento ed alcune modifiche per l'uso "metropolitana"[5]. Furono "battezzate" con i nomi di tre illustri personaggi catanesi[5]. I nuovi treni iniziarono ad essere messi in servizio a partire dal gennaio 2001; i primi quattro elettrotreni furono "battezzati" con i nomi dei personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini, Norma, Beatrice, Elvira e Zaira. Il quinto in ordine di consegna (6 giugno 2008), fu invece intitolato Rita in memoria di Rita Privitera, giornalista catanese rimasta vittima, nel luglio del 2005, di un attentato terroristico a Sharm el-Sheikh e figlia di un dipendente della Ferrovia Circumetnea. Il 27 aprile 2011 vennero immesse in servizio altre due unità, denominate Brigante e Donatello in memoria del fenomeno del brigantaggio postunitario e di Carmine Crocco soprannominato "Donatello". La scelta, contestata, fu presa in polemica con le celebrazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, tenutesi nello stesso periodo[25][26]. L'ultima unità venne intitolata alla patrona di Catania, Agata.

In seguito alla delibera del CIPE del 22 dicembre 2018 e il successivo bando di concorso, la Titagarh Firema si è aggiudicata la gara per la fornitura di 54 unità di trazione, utili a comporre 27 treni di due elementi comunicanti e con possibilità di eventuale inserimento di un rimorchio intermedio, per un importo di 3 996 740 euro[27].

Gruppo e numero Nome Costruttore Anno di messa in esercizio Note
Elettrotreno M.88-01 Norma Firema 2001
Elettrotreno M.88-02 Beatrice Firema 2001
Elettrotreno M.88-03 Elvira Firema
Elettrotreno M.88-04 Zaira Firema
Elettrotreno M.88-05 Rita Firema 2008
Elettrotreno M.88-06 Brigante Firema 2011
Elettrotreno M.88-07 Agata Firema
Elettrotreno M.88-08 Donatello Firema 2011
Elettromotrice E.101 Bellini Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.105 - dismessa
Elettromotrice E.102 Verga Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.109 - dismessa
Elettromotrice E.103 Martoglio Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.110 - dismessa

ServizioModifica

Titoli di viaggioModifica

Biglietti[28]

  • Biglietto a tempo 90 minuti del costo di 1€
  • Biglietto giornaliero del costo di 2€
  • Biglietto integrato Bus (AMT) + Metro a tempo 120 minuti del costo di 1,20€[29]

Abbonamenti[30]

  • Abbonamento mensile valido trenta giorni consecutivi del costo di 15€
  • Abbonamento trimestrale del costo di 40€
  • Abbonamento semestrale del costo di 75€
  • Abbonamento annuale del costo di 120€

Abbonamenti integrati (Metro + Bus AMT)

  • Abbonamento mensile integrato (Bus AMT linee M) studenti scuole medie inferiori e superiori del costo di 16€
  • Abbonamento mensile integrato (Bus AMT linee M) del costo di 20€
  • Abbonamento mensile integrato (Bus AMT esclusi Alibus e 524S) studenti scuole medie inferiori e superiori del costo di 30€
  • Abbonamento mensile integrato (Bus AMT esclusi Alibus e 524S) del costo di 35€

Dal 7 aprile 2015[31] è in vigore un sistema di bigliettazione elettronica a banda magnetica da inserire nelle obliteratrici di cui sono muniti i tornelli.

I biglietti possono essere acquistati dalle emettitrici automatiche presenti nei mezzanini delle stazioni (eccetto il biglietto integrato) oppure negli esercizi commerciali autorizzati[32].

L'abbonamento consta in una tessera di materiale plastico in cui è annegato un microchip di tipo contactless, ricaricabile in tutte le emettitrici automatiche presenti in ogni fermata metropolitana oppure negli esercizi commerciali autorizzati dotati di POS.[33]

Le aziende FCE e AMT hanno sottoscritto un accordo con l'Ateneo locale in base al quale, da ottobre del 2018, tutti gli iscritti all'Università degli Studi di Catania possono viaggiare gratuitamente sia sulla metropolitana che sulle linee AMT (eccetto Alibus e 524S).[34]

I biglietti e l'abbonamento sono utilizzabili sulla metropolitana e sul tratto urbano di superficie della FCE tra le stazioni di Borgo e Lineri. Il biglietto integrato è utilizzabile sulla metropolitana, sul tratto urbano della FCE tra le stazioni di Borgo e Lineri e sulla rete degli autobus urbani AMT.

Tutti i titoli di viaggio FCE per la metropolitana in corso di validità consentono la sosta dei veicoli presso i parcheggi scambiatori "Santa Sofia" e "Milo" e l'utilizzo della navetta MetroShuttle senza alcun costo aggiuntivo[35].

OrariModifica

Il servizio di metropolitana si effettua tutti i giorni, con apertura alle 6:40 nei giorni feriali e alle 8:30 nei festivi. Da lunedì a venerdì, le corse dei treni hanno una frequenza di 10 minuti fino alle ore 15:10 e, quindi, di 15 minuti fino a termine esercizio e nei giorni di sabato e festivi[36].

Prime partenze

  • da lunedì a sabato: ore 06.40 (da Nesima);
  • da lunedì a sabato: ore 07.00 (da Stesicoro);
  • domeniche e festivi: ore 08.30 (da Nesima);
  • da lunedì a sabato: ore 08.55 (da Stesicoro).

Ultime partenze

  • ore 21.30 (da Nesima);
  • ore 22.00 (da Stesicoro).[36]

Trasporto bicicletteModifica

La metro FCE consente il trasporto gratuito della bicicletta. Ogni passeggero munito di regolare documento di viaggio (ordinario o abbonamento) può trasportare con sé una bicicletta[37]. Il trasporto della bicicletta è consentito solo con il seguente calendario e nei seguenti orari: nei giorni feriali dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 fino al termine del servizio. Il sabato per l'intera giornata. Nei mesi di luglio ed agosto tutti i giorni feriali per l’intera giornata.

Per ogni treno è consentito il trasporto fino ad un massimo di due biciclette, una per ogni vettura. In caso di numero maggiore a due, occorre attendere il treno successivo o contattare il personale FCE.

Parcheggi di scambioModifica

Sanzio

Sito tra viale Raffaello Sanzio e via Imperia, dista 500 m dalla fermata metro Giuffrida. È in corrispondenza del capolinea nº 2 dell'AMT, ove attestano diverse linee urbane; il parcheggio è gestito dalla stessa Azienda Metropolitana Trasporti di Catania.

Milo

Sito in via Bronte e gestito da FCE, è esattamente soprastante la fermata metropolitana Milo, il cui accesso principale dà direttamente sul piazzale del parcheggio. Dispone di 100 posti auto ed è gratuito[38]. Il parcheggio è collegato tramite il bus navetta 21M (comunemente noto come "Metro Shuttle") con il policlinico universitario, il dipartimento di agricoltura, la torre biologica, il presidio ospedaliero S. Luigi - S. Currò e il parcheggio di interscambio Santa Sofia.

Santa Sofia

Sito a nord di via Santa Sofia con ingresso da via S. Zenone, dispone di 1700 posti auto. Tale parcheggio è collegato tramite il Metro Shuttle alla fermata metropolitana "Milo".[39]

Nesima

Sito in via Michele Amari, adiacente alla stazione di superficie FCE Nesima e all'omonima fermata metropolitana, dispone di poco più di 300 posti auto[40]. Al suo interno è ubicato il capolinea nº 6 dell'AMT ed è possibile l'interscambio con alcune linee urbane; il parcheggio è gestito da AMT[41]. La tariffa è di 0,50 €/ora per le prime 3 ore, fino ad un massimo di 1,50 € per l'intera giornata.

Sono in fase di costruzione altri parcheggi di scambio nelle fermate di San Nullo e Fontana.

Navette busModifica

Circolare 23M

È attivo un servizio di bus per il collegamento tra la stazione Nesima, Misterbianco centro, Piano Tavola e il centro di Belpasso[42].

Metro Shuttle (Circolare 21M)

Dal 25 settembre 2017 è attivo un servizio di bus navetta per il collegamento tra la stazione metropolitana Milo e il parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il percorso la cittadella universitaria, il policlinico universitario, il dipartimento di agricoltura, la torre biologica e il presidio ospedaliero S. Luigi - S. Currò, intercettando un grande bacino d'utenza. Effettua 64 corse giornaliere, dalle ore 7.00 alle 15.00 con frequenza ogni 10 minuti, dalle 15.00 alle 20.20 con frequenza ogni 20 minuti.[43]

Prolungamenti e progettiModifica

Tratta Inizio lavori Inaugurazione (prevista) Lunghezza Stazioni Stato del progetto
Nesima-Monte Po 2015 2020 1,7 km 2 In costruzione[44]
Stesicoro-Palestro 2016 2021 2,9 km 3 In costruzione (opere civili); bando di gara in corso [1](completamento delle stazioni)
Monte Po-Misterbianco Centro - - 2,1 km 2 Bando di gara in corso
Palestro-Aeroporto - - 4,2 km 5 Bando di gara in corso [2]
Misterbianco Centro-Paternò - - 11,2 km 5 In progettazione

Stesicoro-PalestroModifica

 
Stesicoro
 
  San Domenico
 
  Vittorio Emanuele
 
  Palestro

La tratta si estende per 2,2 km e comprende tre nuove stazioni. La gara per appalto per la tratta Stesicoro - Palestro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, con scadenza 7 marzo 2014[13] fu vinta dalla CMC di Ravenna. I lavori propedeutici e i sondaggi del terreno lungo il tracciato ebbero inizio nel 2015. La durata dei lavori prevista in 570 giorni, prevedeva solo le opere civili di scavo e realizzazione della galleria eccetto il completamento delle stazioni non ancora coperto da finanziamento[45]. Il 27 novembre 2018, dopo il completo montaggio della "talpa", iniziò lo scavo della galleria nel cantiere di via Palermo[46]. Il 2 aprile 2019 l'Unione Europea ha dato il via libera al finanziamento per l'intera tratta Stesicoro - Aeroporto, che comprende dunque anche il completamento delle stazioni nella tratta Stesicoro - Palestro[47].

Nesima-Misterbianco CentroModifica

 
FCE Nesima
 
  Fontana
 
  Monte Po
 
  Misterbianco Zona Commerciale
 
  Misterbianco Centro

Per la tratta Nesima-Misterbianco Centro la gara di appalto venne indetta con scadenza 7 marzo 2014[14]. Il 25 luglio 2015 venne aperto ufficialmente il cantiere lavori dell'impresa CMC di Ravenna per la costruzione del lotto Nesima-Monte Po[15]; nel corso della cerimonia di consegna dei lavori furono illustrate le caratteristiche della tratta lunga 1,7 km con una stazione intermedia denominata "Fontana" collegata mediante un sottopassaggio direttamente all'Ospedale Garibaldi di Nesima[48]. Il 25 luglio 2017 venne abbattuto il diaframma di roccia lavica tra la stazione Monte Po e la galleria di Misterbianco già completata, mentre il 9 novembre 2017 il tunnel della metropolitana raggiunse la stazione Fontana[49]; il 1º marzo 2018 si svolse alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma della costruenda tratta Nesima-Monte Po che separava il tunnel di nuova realizzazione da quello già in uso della tratta Stesicoro-Nesima: l'entrata in esercizio di questa tratta è prevista entro il 2020.

Il 31 ottobre 2017 fu pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera riguardante il finanziamento per il 2º lotto (Monte Po-Misterbianco Centro) della tratta Nesima-Misterbianco Centro[50]. Il 24 gennaio 2018 fu pubblicato il bando relativo alla tratta Monte Po-Misterbianco centro[51]; il 17 ottobre dello stesso anno la gara fu aggiudicata in maniera provvisoria alla CMC di Ravenna[52].

Palestro-AeroportoModifica

La tratta finale Palestro-Aeroporto è lunga 4,2 km[53][54]. Il 2 aprile 2019 l'Unione europea ha dato il via libera al finanziamento per l'intera tratta Stesicoro–Aeroporto[47]. Le stazioni saranno:

  • San Leone
  • Verrazzano
  • Librino
  • Santa Maria Goretti
  • Aeroporto

Misterbianco-PaternòModifica

Il proseguimento da Misterbianco Centro a Paternò Ardizzone di 11,5 km è in corso di progettazione preliminare e sarà a carattere suburbano-metropolitano, doppio binario a scartamento ordinario ed elettrificato e sostituirà il tracciato a scartamento ridotto della Ferrovia Circumetnea. La tratta prevede la realizzazione di 5 stazioni[55]:

  • Misterbianco (Centro)
  • Gulotta (Misterbianco ovest)
  • Belpasso (Piano Tavola)
  • Valcorrente (Etnapolis)
  • Giaconia
  • Paternò (Ardizzone)

In una seduta tenutasi il 22 dicembre 2017, il Cipe ha assegnato 115 milioni per la realizzazione della tratta metropolitana Misterbianco Centro-Belpasso. La tratta Belpasso-Paternò è in attesa di finanziamento.[56]

Progetti senza seguitoModifica

PedemontanaModifica

Il progetto iniziale[senza fonte] della rete di ferrovia metropolitana della Circumetnea prevedeva anche una linea a servizio per buona parte della cintura pedemontana. La linea avrebbe avuto origine nel territorio di San Giovanni La Punta, nei pressi dell'autostrada A18 per Messina, e con un percorso di 18,5 chilometri avrebbe raggiunto il centro di Catania, dove in piazza Giovanni Verga era previsto l'interscambio con la linea realizzata nella stazione Italia. La linea ipotizzata poi proseguiva in rettilineo lungo il cosiddetto asse dei viali, per poi diramarsi e collegarsi alla linea in esercizio sia verso nord che verso sud. Le stazioni previste erano:

  • Autostrada (comune di San Giovanni La Punta)
  • Trappeto (comune di San Giovanni La Punta)
  • Battiati (comune di Sant'Agata li Battiati)
  • Etna (comune di Gravina di Catania)
  • Gravina (comune di Gravina di Catania)
  • Galermo Nord
  • Tangenziale
  • Galermo Sud
  • Santa Sofia
  • Barriera
  • Canalicchio
  • Nizzeti
  • Ulisse
  • Picanello
  • Abruzzi
  • Europa
  • Verga (interscambio stazione Italia)
  • Etnea
  • Santa Maria di Gesù
  • 2 giugno
  • Sauro
  • Ungheria

Il progetto non ebbe seguito[57].

Cronologia essenzialeModifica

  • 13 dicembre 1986: posa della prima pietra
  • 27 giugno 1999: inaugurazione della tratta Borgo - Porto
  • 1º dicembre 2001: entrata in servizio degli elettrotreni M.88
  • 20 dicembre 2016: inaugurazione della tratta Galatea - Stesicoro
  • 30 marzo 2017: inaugurazione della tratta Borgo - Nesima
  • 22 settembre 2019: comincia l'apertura ordinaria domenicale

NoteModifica

  1. ^ Andrea Tartaglia, Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri: +68% rispetto all’anno precedente, su Mobilita Catania.
  2. ^ Andrea Tartaglia, Metropolitana di Catania, su Mobilita Catania.
  3. ^ Notizie flash, in Itreni oggi, nº 68, Salò, ETR, febbraio 1987), p. 7.
  4. ^ Notizie flash, in Itreni oggi, nº 121, Salò, ETR, dicembre 1991, p. 4.
  5. ^ a b c Umbre per Catania, in I treni, nº 206, Salò, ETR, luglio-agosto 1999, p. 7.
  6. ^ Dal 30 giugno 2016 la tratta di metropolitana in funzione sarà lunga nove chilometri, su cataniatoday.it, 22 aprile 2015.
  7. ^ fcemetro.altervista.org, http://fcemetro.altervista.org/LaSicilia-1-12-2001.pdf. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  8. ^ Catania: Circonvallazione chiusa per voragine profonda 8 metri, in Adnkronos, 11 giugno 2008. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  9. ^ Verifiche Fce, corso Sicilia chiuso al traffico dalle 7 alle 20 per verifiche ai manufatti della stazione Stesicoro [collegamento interrotto], su ilgiornaliero.it.
  10. ^ News su lasicilia24ore.it[collegamento interrotto]
  11. ^ a b La Metro di Catania si sta per allungare, su cityrailways.com. URL consultato il 20 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2017).
  12. ^ Metropolitana etnea, consiglio approva due nuove varianti, su cataniatoday.it, 27 dicembre 2013.
  13. ^ a b Gazzetta Ufficiale, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  14. ^ a b Gazzetta Ufficiale, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  15. ^ a b Giornale di Sicilia; trasporti, Delrio a Misterbianco, su catania.gds.it. URL consultato il 26 luglio 2015.
  16. ^ Metropolitana, pericolo incompiuta causa crisi Tecnis. Fce: «A rischio fondi Ue. Nuovo appalto? È il piano B», su catania.meridionews.it, 23 marzo 2016.
  17. ^ Cantieri Tecnis a Catania, si torna al lavoro, su catania.gds.it, 13 aprile 2016. URL consultato il 13 aprile 2016.
  18. ^ FOTO | Metro, finalmente! La Galatea-Stesicoro inaugurata e aperta al pubblico, su Mobilita Catania, 20 dicembre 2016. URL consultato il 20 dicembre 2016.
  19. ^ redazionale, Metro Stesicoro, apertura fissata per lunedì prossimo. A inaugurarla il sindaco Bianco e il ministro Delrio, in Giornale di Sicilia, 9 dicembre 2016. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  20. ^ Delrio inaugura due stazioni metro di Catania. "Città con tempi europei", su Mobilita Catania, 20 dicembre 2016.
  21. ^ Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana: da domani sarà aperta al pubblico, su mobilità.org, 30 marzo 2017. URL consultato il 30 marzo 2017.
  22. ^ METROPOLITANA, su web.tiscali.it. URL consultato l'11 marzo 2017.
  23. ^ La metropolitana, su www.lanostraferrovia.com. URL consultato l'11 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2017).
  24. ^ FOTO | Metro, finalmente! La Galatea-Stesicoro inaugurata e aperta al pubblico, su Mobilita Catania, 20 dicembre 2016. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  25. ^ Elettrotreni per Catania, in I Treni, anno XXXI, nº 338, giugno 2011, pp. 8-9, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  26. ^ Siciliaway giornale online Trasporti e Infrastrutture Archiviato il 2 dicembre 2013 in Internet Archive.
  27. ^ Roberto Lentini, 27 nuovi treni per la metro di Catania, aggiudicato l’appalto, in Mobilita Catania, 25 febbraio 2019. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  28. ^ biglietti (PDF), su circumetnea.it.
  29. ^ biglietto integrato (PDF), su amt.ct.it.
  30. ^ tariffe metro (PDF), su circumetnea.it. URL consultato il 27 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2017).
  31. ^ biglietti elettronici, su circumetnea.it.
  32. ^ rivendite autorizzate, su circumetnea.it.
  33. ^ abbonamento elettronico, su circumetnea.it.
  34. ^ Andrea Tartaglia, Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania, su Mobilita Catania.
  35. ^ metroshuttle, su catania.mobilita.org.
  36. ^ a b Andrea Tartaglia, Metropolitana di Catania, da oggi in vigore i nuovi orari, su Mobilita Catania, 21/09/2019.
  37. ^ Bici sulla metropolitana di Catania. Un successo dell'attivismo, su Mobilita Catania, 8 maggio 2015. URL consultato il 10 marzo 2017.
  38. ^ Metropolitana, il parcheggio della stazione Milo utilizzabile da oggi. Passo avanti per l'accesso da sud, su Mobilita Catania, 27 aprile 2017. URL consultato il 27 dicembre.
  39. ^ Andrea Tartaglia, Parcheggio Scambiatore Santa Sofia: un grande porto di accesso alla città perfettamente efficiente, su catania.mobilita.org.
  40. ^ Parcheggio di interscambio AMT-Metro-Circum di Nesima: come funziona, su catania.mobilita.org. URL consultato l'11 aprile 2017.
  41. ^ Scambiatore “NESIMA” – Amt, su www.amt.ct.it. URL consultato l'11 marzo 2017.
  42. ^ FCE, Linee e orari, Orario navetta bus-metro Belpasso, su Ferrovia Circumetnea, 30 settembre 2017. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  43. ^ FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio, in Mobilita Catania, 19 settembre 2017. URL consultato il 25 settembre 2017.
  44. ^ Amedeo Paladino, Chiude tratto di circonvallazione: durante lo scavo della metropolitana segnalato rischio cedimento, in Mobilità.org, 8 ottobre 2017. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  45. ^ catania.mobilita.org
  46. ^ http://catania.mobilita.org/2018/11/27/foto-e-iniziato-lo-scavo-del-tunnel-metro-stesicoro-palestro/
  47. ^ a b Amedeo Paladino, Dall’Unione Europea il finanziamento per la metro fino all’aeroporto Fontanarossa, in Mobilità.org, 2 aprile 2019. URL consultato il 2 aprile 2019.
  48. ^ Catania Today. Trasporti: Bianco e Delrio inaugurano darsena e visitano metropolitana, su cataniatoday.it. URL consultato il 26 luglio 2015.
  49. ^ FOTO | Il tunnel della metropolitana arriva alla stazione Fontana: obiettivo metà 2018 per l'entrata in esercizio, in Mobilita Catania, 9 novembre 2017. URL consultato il 9 novembre 2017.
  50. ^ Metropolitana di Catania fino a Misterbianco in tre anni: pubblicata la delibera per il prolungamento, in Mobilita Catania, 7 novembre 2017. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  51. ^ Metropolitana fino a Misterbianco centro, pubblicato il bando per i lavori: obiettivo 2022, in Mobilita Catania, 25 gennaio 2018. URL consultato l'8 marzo 2018.
  52. ^ Andrea Tartaglia, Metro Catania, aggiudicati i lavori della tratta Monte Po-Misterbianco: CMC Ravenna prima classificata, in Mobilità.org, 22 ottobre 2018. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  53. ^ Gazzetta Ufficiale 5 serie speciale-contratti pubblici del 3 febbraio 2014, punto II.1.5
  54. ^ Il Sole 24ore: Metropolitana di Catania, al via due maxiappalti per 158,4 milioni per la Circumetnea Archiviato l'8 settembre 2014 in Internet Archive.
  55. ^ Roberto Lentini, Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni, su mobilità.org, 27 febbraio 2017. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  56. ^ Metro, 115 milioni dal Cipe per la tratta Misterbianco-Belpasso, in Mobilita Catania, 29 dicembre 2017. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  57. ^ redazione, Programma di ammodernamento e trasformazione della F.C.E. (JPG), su web. URL consultato il 4 febbraio 2018.

BibliografiaModifica

  • Ettore Caliri, Metropolitana a Catania, in "I Treni" n. 207 (settembre 1999), pp. 12–14.
  • Massimo Inzerilli, MetropoliTIAMO a Catania, in "I Treni" n. 327 (giugno 2010), pp. 28–30.

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