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Michael Craig (a sinistra) e Janet Agren in Per amore (1976)

Michael Craig, pseudonimo di Michael Francis Gregson[1] (Pune, 27 gennaio 1928), è un attore e sceneggiatore britannico, nativo dell'impero anglo-indiano.

È conosciuto per il suo operato in campo tanto in cinematografico quanto in quelli teatrale e televisivo, sia nel Regno Unito che - in particolare per il piccolo schermo - in Australia.

Indice

BiografiaModifica

Nato da Donald Gregson, capitano del Terzo Cavalleria dell'India[1], si è trasferito in Inghilterra con la famiglia dall'età di tre anni. A dieci anni la sua famiglia si trasferì in Canada, e a sedici Craig si imbarcò sulla flottiglia mercantile.

Padre di tre figli - Jessica, Michael e Stephen Gregson - e zio di Natasha Gregson Wagner,[2] nel 2005 ha pubblicato la sua autobiografia intitolata The Smallest Giant: An Actors Tale.

CinemaModifica

Craig debuttò nel cinema all'inizio degli anni cinquanta, in ruoli da comparsa; tra i primi ruoli non accreditati, da ricordare quello nella pellicola Una storia di guerra (1953) con Alec Guinness. È da allora apparso in numerosi film fra cui La dinastia del petrolio (1957), Ora X: Gibilterra o morte! (1958), Zaffiro nero (1959), La vergine di ferro (1962), Modesty Blaise - La bellissima che uccide (1966), Turkey Shoot (1982) e Appuntamento con la morte (1988). In Italia recitò sotto la direzione di Luchino Visconti in Vaghe stelle dell'Orsa... (1965).

Come sceneggiatore, nel 1961 fu candidato con il fratello Richard Gregson e con Bryan Forbes all'Oscar alla migliore sceneggiatura originale per il film La tortura del silenzio.

TeatroModifica

Craig esordì in teatro contestualmente al suo debutto nel cinema: il suo primo impiego fu quello di assistente del direttore di scena al Castle Theatre di Farnham[3]. Fra i lavori teatrali da lui interpretati, da ricordare A Whistle In the Dark (Apollo Theatre, 1961), The Wars of the Roses (da cui il film La guerra dei Roses, Stratford 1963–1964), Funny Girl (con Barbra Streisand, al Prince of Wales Theatre, 1964), Homecoming (Music Box Theatre, 1966–1967) e il ruolo principale in Trying al Finborough Theatre, nel 2008[3].

TelevisioneModifica

In televisione apparve in numerose serie come Artù re dei Britanni (1973), The Emigrants (1976), Rush - Corsa all'oro (1976), I Professionals (1980), Eddie Shoestring, detective privato (1980), The Timeless Land (1980), Triangle (1981–1983), Il brivido dell'imprevisto (1982), Robin Hood (1984), Doctor Who (per la serie Terror of the Vervoids, 1986), le serie australiane G.P. (1989–1995), Brides of Christ (1991), Grass Roots (2000) e Always Greener (2003).

SceneggiatureModifica

Come sceneggiatore Craig firmò una trilogia di successo per la ABC-TV The Fourth Wish. Scrisse poi la sceneggiatura del film omonimo The Fourth Wish, prodotto sull'onda del successo del serial televisivo[3].

Filmografia parzialeModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Michael Craig, The Smallest Giant: An Actor's Life
  2. ^ Internet Movie Database
  3. ^ a b c The Timeless Land, sulla serie televisiva della Australian Broadcasting Commission, Sydney, 1980. ISBN 0642974691

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN71017336 · ISNI (EN0000 0001 3340 6267 · LCCN (ENno98127856 · GND (DE141651571 · BNF (FRcb14025032z (data) · WorldCat Identities (ENno98-127856