Michael York

attore inglese

Michael York, nome d'arte di Michael Hugh Johnson (Fulmer, 27 marzo 1942), è un attore inglese.

Michael York nel 2008

BiografiaModifica

Figlio di un ex-militare, diventato uomo d'affari e di una musicista, Michael York iniziò a recitare con il National Youth Theatre nell'East End di Londra e poi in un tour internazionale. Ottenne altre parti giovanili all'Università di Oxford (dove si laureò nel 1964), al Dundee Repertory e alla Laurence Olivier's National Theatre Company; qui lavorò con Franco Zeffirelli, che lo scritturò in due trasposizioni cinematografiche di opere di Shakespeare, nel ruolo di Lucentio in La bisbetica domata (1967) e in quello di Tebaldo in Romeo e Giulietta (1968).

Nello stesso periodo ottenne anche un discreto successo in televisione, grazie al personaggio di Jolyon nello sceneggiato La saga dei Forsyte (1967). Nel 1969 fu uno dei protagonisti di Rapporto a quattro di George Cukor. Altre sue importanti interpretazioni furono quelle di William in L'incidente (1967) di Joseph Losey, Brian Roberts in Cabaret (1972) di Bob Fosse, del conte Andrenyi in Assassinio sull'Orient Express (1974) di Sidney Lumet e di D'Artagnan in tre pellicole dirette da Richard Lester: I tre moschettieri (1973), Milady (1974) e Il ritorno dei tre moschettieri (1989). Nel 1977 affiancò Ann-Margret in Io, Beau Geste e la legione straniera di Marty Feldman. Nel 1978 interpretò se stesso in Fedora, diretto da Billy Wilder.

Ha recitato in oltre 50 film per la TV, continuando a lavorare a teatro (soprattutto Broadway) e tenendo varie conferenze. Più di recente, ha partecipato alla serie di film con protagonista Austin Powers.

Sposato dal 27 marzo 1968 con la fotografa Patricia McCallum, madre del produttore Rick McCallum, Michael York è stato insignito dell'onorificenza di ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatoreModifica

Doppiatori italianiModifica

Da doppiatore è sostituito da:

OnorificenzeModifica

  Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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