Michele Manzo

arcivescovo cattolico italiano
Michele Manzo
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti
 
Nato31 luglio 1785 a Napoli
Ordinato presbitero27 maggio 1809
Nominato arcivescovo21 aprile 1845 da papa Gregorio XVI
Consacrato arcivescovo1º maggio 1845 dal cardinale Pietro Ostini
Deceduto7 marzo 1856 (70 anni) a Chieti
 

Michele Manzo (Napoli, 31 luglio 1785Chieti, 7 marzo 1856) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Fu ordinato presbitero il 27 maggio 1809 per l'arcidiocesi di Napoli e, presso la curia vescovile, ricoprì la carica di esaminatore pro-sinodale.

Entrò nelle grazie di uomini influenti a corte e, con il loro sostegno, il 9 dicembre 1844 il re lo preconizzò arcivescovo Siracusa; grazie al favore del re, il 10 marzo 1845 ottenne il titolo di dottore in teologia dall'Università di Napoli.[1]

La sua elezione alla sede di Siracusa, da poco elevata alla dignità metropolitica, fu confermata da papa Gregorio XVI nel concistoro segreto tenuto il 21 aprile 1845 presso il Palazzo Apostolico in Vaticano.[2]

Fu consacrato arcivescovo il 1º maggio 1845 nella chiesa teatina di Sant'Andrea della Valle in Roma dal cardinale Pietro Ostini, vescovo di Albano, assistito dall'arcivescovo titolare di Perge Gaetano Baluffi e dall'arcivescovo titolare di Nicomedia Giovanni Cometti.[3]

Il 27 settembre 1852 fu trasferito da papa Pio IX alla sede metropolitana di Chieti, alla quale nel 1853 fu unita in amministrazione perpetua la sede di Vasto.

Si spense nel 1856.[1]

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ a b A. Gambasin, op.cit., p. 87.
  2. ^ Diario di Roma, n. 32 (1845), p. 1.
  3. ^ Diario di Roma, n. 35 (1845), p. 2.

BibliografiaModifica

  • Angelo Gambasin, Religiosa magnificenza e plebi in Sicilia nel XIX secolo, Edizioni di storia e letteratura, Roma, 1979.

Collegamenti esterniModifica