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Michele Pellicani

giornalista, saggista e politico italiano
Michele Pellicani
Michele Pellicani deputato.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature IV, V, VI
Collegio Bari
Incarichi parlamentari
  • V Legislatura
    • Sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione
    • Sottosegretario di Stato a Grazia e Giustizia
    • Sottosegretario di Stato a Grazia e Giustizia
  • VI Legislatura
    • Sottosegretario di Stato alla Difesa
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Democratico Italiano (fino al 1966), PSI-PSDI Unificati (1966-1968), Partito Socialista Italiano (1968-1969), Partito Socialista Unitario (1969-1971), Partito Socialista Democratico Italiano (dal 1971)
Professione Giornalista

Michele Pellicani (Ruvo di Puglia, 7 luglio 1915Roma, 24 settembre 1991) è stato un giornalista, saggista e politico italiano.

BiografiaModifica

Fu eletto deputato per la prima volta nella IV legislatura della Repubblica Italiana alla Camera dei deputati nel 1963 per il Partito Socialista Democratico Italiano di Saragat. Successivamente, fra il 1968 e il 1976, è stato rieletto nella V e VI Legislatura per il Partito Socialista Unificato e infine per il Partito Socialista Italiano. Fu dunque nominato sottosegretario di stato nel Governo Rumor I alla Pubblica Istruzione; nel Governo Rumor III a Grazia e Giustizia; nel Governo Colombo a Grazia e Giustizia; nel Governo Rumor IV alla Difesa.

Ha presentato numerose proposte di legge sia come primo firmatario che come co-proponente, fra le quali si evidenziano principalmente quella sul voto ai diciottenni, sulla pensione sociale, sulla obiezione di coscienza al servizio militare di leva, sul divorzio. Fu giornalista e direttore fra l'altro della rivista Vie nuove e del quotidiano del PSDI, La giustizia, ha scritto inoltre svariati saggi politici.

OpereModifica

  • La tragedia della classe operaia (Ed. Azione Comune - 1964).
  • Le avventure del marxismo (Ed. Cicerone - 1968).
  • Dalla rivoluzione al riformismo (ed. Sugar - 1972).

Collegamenti esterniModifica