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Mike Logan

pianista compositore e cantante inglese
Mike Logan
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenerePop
Beat
Periodo di attività musicale1964 – in attività
StrumentoPianoforte, Tastiera elettronica, Fender Rhodes, Sintetizzatore
EtichettaCGD, RCA Italiana, Cinevox, Carosello, Durium, EMI Italiana, Numero Uno, Clan Celentano, BASF, Polydor, Polygram, Duck Record
GruppiThe Motowns, Dhuo

Mike Logan, all'anagrafe Michael Logan (Prescot, 15 gennaio 1947), è un tastierista, cantante, compositore, paroliere e arrangiatore britannico. Ha talvolta utilizzato il suo vero nome e anche altri nomi d'arte, come Mick "George" Logan e Mike "Saint" Logan.

BiografiaModifica

Michael Logan, nato in un cittadina a 15 chilometri da Liverpool, figlio di un fotografo, per otto anni ha studiato pianoforte e all'età di 17 anni è entrato nella band Denny Seyton & The Sabres - messa insieme dal chitarrista Douglas Albert Meakin - che ha poi mutato il nome in The Motowns, gruppo le cui canzoni sono arrivate molte volte in classifica, in Inghilterra. Logan era il componente più giovane e l'unico che aveva studiato musica classica. Il gruppo suonò nei locali di Liverpool Cavern Club, Peppermint Lounge, Iron Door, The Blue Angel e andò in tournée ad Amburgo e a Belfast, prima di arrivare, nel 1966, in Italia, chiamato dal Piper Club. The Motowns che comprendevano - oltre a Meakin - Dave Sumner, Lally Stott, Michael Brill e appunto Logan divennero celebri per il brano Prendi la chitarra e vai, lato A del 45 giri Prendi la chitarra e vai/Per quanto io ci provi. Durante l'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 la band perse nel fango il pulmino, con dentro tutti gli strumenti. Grazie ad un appello in televisione di Mike Bongiorno fu realizzata la somma sufficiente per acquistare un nuovo pulmino e strumenti nuovi.

Cinema con The MotownsModifica

L'immensità (La ragazza del Paip's), film del 1967 diretto da Oscar De Fina, vide la partecipazione del gruppo The Motowns, che si esibì anche nel "musicarello" Soldati e capelloni (1967), diretto da Ettore Maria Fizzarotti, film girato quasi interamente in un locale romano. Nel terzo segmento del film Tre passi nel delirio (1968), intitolato Toby Dammit e diretto da Federico Fellini, in una scena si vede il gruppo The Motowns.[1] Al film La più bella coppia del mondo (1968), diretto da Camillo Mastrocinque parteciparono i gruppi musicali The Motowns, I Camaleonti e Dik Dik. In una scena del thriller Quattro mosche di velluto grigio di Dario Argento (1971), con musiche di Ennio Morricone, comparvero The Motowns, in una formazione diversa da quella originale, ma sempre con Logan.

Logan resta in ItaliaModifica

Dopo lo scioglimento del gruppo, nel 1972, Mike Logan è rimasto in Italia e ha lavorato con molti altri artisti - come autore, arrangiatore, paroliere e musicista di studio - tra cui Marco Guerzoni (per In Mexico, composto e prodotto da Pino Presti, con parole di Mike Logan), Mango (La mia ragazza è un gran caldo), gli album di Mina Attila e Salomè, La luna di Angelo Branduardi, l'album Iva Zanicchi (1981), il primo album di Giuni Russo Love Is a Woman (1975).

Ha collaborato anche con Roberto Frizzo, con Mario Lavezzi, con Nada (Ho scoperto che esisto anch'io). Ha scritto testi in inglese per musiche composte da Victor Bach. Nel 1976 ha tradotto in inglese il testo di Mogol del brano Il Veliero di Lucio Battisti, che fu utilizzato come cover di Love on the Rocks, singolo distribuito in USA dalla Peters International. Nel 1979 Logan ha seguito in tournée - in Italia e in Germania - Adriano Celentano Claudia Mori.

 
Etichetta album Overflow di Dhuo

Con il duo Tukano ha suonato per l'album Cantando l'amore e con il cantautore Mauro Pelosi per l'album La stagione per morire. Ha scritto il testo in inglese per le canzoni del duo Meccano Activate My Heart (1986), Walk in a Stranger Dream (1986), Endless Refrain (1985), Down Down Romeo[2] e ha partecipato alla realizzazione dell'album Extrameccano. Una nuova edizione di Teneramente, su musica e arrangiamento di Mike Logan, canzone che Al Bano cantò in un musicarello, è compresa nell'album Di rose e di spine dello stesso cantante pugliese, uscito nel 2017.

Alla manifestazione canora Un disco per l'estate 1972 Mike Logan ha partecipato insieme al gruppo I Camaleonti, con Tempo d'inverno (su testo di Adelio Cogliati, musica di Mike Logan e di Roberto Giuliani). Ha suonato il pianoforte a coda nell'orchestra del Festival di Sanremo 1980 nella canzone vincente Solo noi, cantata da Toto Cutugno. Lo ha suonato pure nella registrazione della canzone Un amore così grande, musica di Guido Maria Ferilli, arrangiamento di Detto Mariano, voce di Mario Del Monaco (1976).

Nel 1988 per Cornetto Algida ha realizzato l'arrangiamento e ha diretto gli archi di Un cuore di panna e noi, motivo ancora trasmesso in TV. Ha realizzato musiche per spot televisivi Morositas e Libana deodorante (1988).

DhuoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dhuo.

Nel 1984 ha formato, insieme a Bruno Bergonzi, il progetto discografico internazionale chiamato Dhuo. Ha cantato al Festival di Sanremo 1984, nella categoria Nuove Proposte - come Dhuo - il brano Walkin', andato in finale e poi divenuto lato A del 45 giri Walkin'/Chinatype (CGD).[3] Ha poi pubblicato, come Dhuo, l'album Overflow, uscito in Italia con etichetta CGD, in Germania con Barclay, in Francia e in USA con Sire Records,[4] in Giappone con King Records.

Nel 1984, sempre come Dhuo, ha collaborato alla ideazione e alla realizzazione del primo CV Disc (Computer Vision Disc) Rome By Night/On Video. Nel progetto Dhuo è entrata come guest la cantante Sahara Simon. Il sodalizio musicale Bergonzi-Logan è stato ripreso nel 1986, col nome Bonaventura, e ha prodotto Fantasy.

Michael Logan è padre dell'attrice Veronika Logan.

DiscografiaModifica

Con The MotownsModifica

AlbumModifica

SingoliModifica

  • 1966 - Prendi la chitarra e vai/Per quanto io ci provi
  • 1967 - Prendi la chitarra e vai/Una come lei
  • 1967 - Sagamafina/Mr. Jones
  • 1968 - Dentro la fontana/In un villaggio
  • 1968 - Fuoco/In the Morning
  • 1969 - Sogno, Sogno, Sogno/Hello To Mary
  • 1970 - Na Na Hey Hey Kiss Him Goodbye/In the Morning
  • 1970 - Lassù/Sai forse ti amerò
  • 1970 - Una moglie/Un corpo per l'amore
  • 1972 - Fire

Con DhuoModifica

AlbumModifica

  • 1984 - Overflow

SingoliModifica

SolistaModifica

CollaborazioniModifica

AlbumModifica
SingoliModifica

NoteModifica

  1. ^ Toby Dammit, di Federico Fellini, episodio in Tre passi nel delirio, con Terence Stamp, Salvo Randone e Milena Vukotic, musiche di Nino Rota.
  2. ^ Il brano Down Down Romeo nel 1985 entrò in classifica negli USA.
  3. ^ La compilation Festival '84 contenente Walking, entrò nella Hit Parade in Italia e in Germania.
  4. ^ Il missaggio della versione americana venne realizzato da Mark Kamins, a quei tempi dj e produttore di Madonna, con la supervisione del produttore Seymour Stein.

BibliografiaModifica

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo: almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, Panini, 2009, p. 345, SBN IT\ICCU\UFE\0916581.

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