Milan Rapaić

calciatore croato
Milan Rapaić
Milan Rapaić - AC Perugia 1996-97.jpg
Rapaić in azione al Perugia nel 1996
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2009
Carriera
Squadre di club1
1991-1996Hajduk Spalato84 (20)
1996-2000Perugia121 (20)
2000-2002Fenerbahçe51 (15)
2002-2003Hajduk Spalato11 (3)
2003-2004Ancona14 (4)
2004-2007Standard Liegi60 (14)
2008Trogir7 (1)
Nazionale
19??-19??Croazia Croazia U-217 (1)
1994-2007Croazia Croazia49 (6)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2009

Milan Rapaić (Nova Gradiška, 16 agosto 1973) è un ex calciatore croato, di ruolo attaccante.

BiografiaModifica

Anche suo figlio Boris è un calciatore.[1][2]

Caratteristiche tecnicheModifica

Impiegato prettamente come esterno sinistro d'attacco,[3] veniva schierato talvolta anche come prima punta;[3] annoverava un buon dribbling[3] oltreché un sinistro potente e preciso.[3]

CarrieraModifica

ClubModifica

Dopo avere vinto per tre volte il campionato croato, più due coppe nazionali, con la maglia dell'Hajduk Spalato, approda al grande calcio europeo nell'estate del 1996, quando arriva in Serie A grazie al Perugia. Nella sua prima stagione italiana totalizza 31 partite e 4 reti, compreso un controverso gol di mano che vale l'1-1 nella sfida casalinga contro il Napoli.[4] L'anno successivo, con gli umbri declassati in Serie B, realizza 5 reti in 28 partite; uscito alla distanza dopo un avvio difficile, il croato emerge tra i protagonisti della promozione in massima serie.[5]

 
Da sinistra: Grossi, Bernardini, Rapaić e Manicone festeggiano la promozione perugina in Serie A dopo lo spareggio del 1998.

Ma la stagione della consacrazione è quella del 1998-1999: realizza 9 gol giocando tutte le partite, diventando un beniamino della tifoseria e dimostrandosi un giocatore imprescindibile per l'undici perugino[2] con cui raggiunge l'accesso alla Coppa Intertoto. Al termine della stagione 1999-2000, nella quale va a segno 2 volte in 28 gare confermandosi tra i punti fermi della squadra, nonostante ciò finisce sul mercato, anche per il bisogno da parte della società biancorossa di fare cassa.[2]

Lascia Perugia dopo un quadriennio per giocare in Turchia, nel Fenerbahçe. Qui è autore di una prima una stagione molto fortunata, con 11 gol in campionato e 1 in Champions League, incappando poi un'annata storta nella quale scende in campo solo 16 volte, seguita poi dall'addio alla squadra avvenuto nel gennaio 2002 per tornare a vestire la casacca dell'Hajduk.

Dopo un breve ritorno in Italia nella stagione 2003-2004 tra le file dell'Ancona con cui realizza 4 reti in Serie A, di cui 2 contro il Bologna a primavera inoltrata, nel primo[6] degli unici due successi stagionali dei marchigiani, il 5 novembre 2004 passa alla squadra belga dello Standard Liegi. Ha in seguito militato nella seconda divisione croata con la maglia del Trogir prima di annunciare il ritiro del 2009.

NazionaleModifica

Indossa la maglia della nazionale croata al campionato del mondo 2002, dove realizza un gol nella partita vinta 2-1 contro l'Italia,[7] e al campionato d'Europa 2004, in cui sigla una rete nel 2-2 contro la Francia;[8] assente al campionato del mondo 2006, torna a vestire la divisa scaccata nella vittoriosa trasferta contro l'Italia (0-2) del 16 agosto 2006.

Conta complessivamente 49 presenze e 6 reti con la nazionale croata.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-4-1994 Bratislava Slovacchia   4 – 1   Croazia Amichevole -   46’
13-3-1996 Zagabria Croazia   3 – 0   Corea del Sud Amichevole -   81’
26-3-1996 Varaždin Croazia   2 – 0   Israele Amichevole -   29’   46’
10-2-1999 Spalato Croazia   0 – 1   Danimarca Amichevole -   46’
28-4-1999 Zagabria Croazia   0 – 0   Italia Amichevole -   69’
5-5-1999 Siviglia Spagna   3 – 1   Croazia Amichevole -   79’
5-6-1999 Skopje Macedonia   1 – 1   Croazia Qual. Euro 2000 -   19’
18-8-1999 Belgrado Jugoslavia   0 – 0   Croazia Qual. Euro 2000 -   46’
21-8-1999 Zagabria Croazia   2 – 1   Malta Qual. Euro 2000 -
4-9-1999 Zagabria Croazia   1 – 0   Irlanda Qual. Euro 2000 -
9-10-1999 Zagabria Croazia   2 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 2000 -   82’
29-3-2000 Zagabria Croazia   1 – 1   Germania Amichevole -   84’
26-4-2000 Vienna Austria   1 – 2   Croazia Amichevole -   75’
25-4-2001 Varaždin Croazia   2 – 2   Grecia Amichevole 1
6-6-2001 Riga Lettonia   0 – 1   Croazia Qual. Mondiali 2002 -   74’
15-8-2001 Dublino Irlanda   2 – 2   Croazia Amichevole -   46’
6-10-2001 Zagabria Croazia   1 – 0   Belgio Qual. Mondiali 2002 -   73’
10-11-2001 Seoul Corea del Sud   2 – 0   Croazia Amichevole -   82’
13-11-2001 Gwangju Corea del Sud   1 – 1   Croazia Amichevole -   30’   89’
13-2-2002 Fiume Croazia   0 – 0   Bulgaria Amichevole -   46’
27-3-2002 Zagabria Croazia   0 – 0   Slovenia Amichevole -   46’
17-4-2002 Zagabria Croazia   2 – 0   Bosnia ed Erzegovina Amichevole -   61’
8-5-2002 Pécs Ungheria   0 – 2   Croazia Amichevole 1   65’
3-6-2002 Niigata Croazia   0 – 1   Messico Mondiali 2002 - 1º turno -   46’
8-6-2002 Kashima Italia   1 – 2   Croazia Mondiali 2002 - 1º turno 1   79’
13-6-2002 Yokohama Ecuador   1 – 0   Croazia Mondiali 2002 - 1º turno -
21-8-2002 Varaždin Croazia   1 – 1   Galles Amichevole -   61’
7-9-2002 Osijek Croazia   0 – 0   Estonia Qual. Euro 2004 -   46’
12-10-2002 Sofia Bulgaria   2 – 0   Croazia Qual. Euro 2004 -   46’
29-3-2003 Zagabria Croazia   4 – 0   Belgio Qual. Euro 2004 -
2-4-2003 Varaždin Croazia   2 – 0   Andorra Qual. Euro 2004 2   65’
30-4-2003 Solna Svezia   1 – 2   Croazia Amichevole -   62’
11-6-2003 Tallinn Estonia   0 – 1   Croazia Qual. Euro 2004 -   79’
20-8-2003 Ipswich Inghilterra   3 – 1   Croazia Amichevole -   46’
6-9-2003 Andorra la Vella Andorra   0 – 3   Croazia Qual. Euro 2004 -
10-9-2003 Bruxelles Belgio   2 – 1   Croazia Qual. Euro 2004 -   78’
11-10-2003 Zagabria Croazia   1 – 0   Bulgaria Qual. Euro 2004 -   54’
15-11-2003 Zagabria Croazia   1 – 1   Slovenia Qual. Euro 2004 -   46’
19-11-2003 Lubiana Slovenia   0 – 1   Croazia Qual. Euro 2004 -   69’
31-3-2004 Zagabria Croazia   2 – 2   Turchia Amichevole -   70’
28-4-2004 Skopje Macedonia   0 – 1   Croazia Amichevole -   46’
29-5-2004 Fiume Croazia   1 – 0   Slovacchia Amichevole -   71’
13-6-2004 Leiria Svizzera   0 – 0   Croazia Euro 2004 - 1º turno -   46’   48’
17-6-2004 Leiria Croazia   2 – 2   Francia Euro 2004 - 1º turno 1   86’
21-6-2004 Lisbona Croazia   2 – 4   Inghilterra Euro 2004 - 1º turno -   55’
16-8-2006 Livorno Italia   0 – 2   Croazia Amichevole -   40’   57’
6-9-2006 Mosca Russia   0 – 0   Croazia Qual. Euro 2008 -   58’
11-10-2006 Zagabria Croazia   2 – 0   Inghilterra Qual. Euro 2008 -   72’
24-3-2007 Zagabria Croazia   2 – 1   Macedonia Qual. Euro 2008 -   46’
Totale Presenze 49 Reti 6

PalmarèsModifica

ClubModifica

Hajduk Spalato: 1991
Hajduk Spalato: 1992, 1993-1994, 1994-1995
Hajduk Spalato: 1993, 1995
Hajduk Spalato: 1992, 1993, 1994, 1995
Fenerbahçe: 2000-2001

NoteModifica

  1. ^ Boris Rapaic, due squilli dall'Italia. Ora il Fenerbahce..., su alfredopedulla.com, 18 giugno 2018.
  2. ^ a b c A voi Rapajc, l'idolo del popolo del Grifo, su corrieredellumbria.corr.it, 11 giugno 2016.
  3. ^ a b c d Lorenzo De Alexandris, From Perugia with love, su ultimouomo.com, 3 ottobre 2016.
  4. ^ Scandalo a Perugia per un gol di mano, in la Repubblica, 7 aprile 1997.
  5. ^ Carlo Giulietti, Perotti-Bigon-Perotti-Castagner: è Serie A! (JPG), in Vecchia Guardia Grifo News, 10 aprile 2011, p. 8 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2013).
  6. ^ Prima vittoria per l'Ancona, battuto il Bologna per 3-2, su repubblica.it, 10 aprile 2004.
  7. ^ Italia battuta dai croati, annullati due gol: 1-2, su repubblica.it, 8 giugno 2002.
  8. ^ Croazia 2 - 2 Francia, su eurosport.it.

Collegamenti esterniModifica