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Milano San Felice

complesso residenziale nei comuni italiani di Peschiera Borromeo, Pioltello e Segrate
San Felice
quartiere
San Felice – Veduta
Milano San Felice di sera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
ComuneSegrate-Stemma.png Segrate
Peschiera Borromeo-Stemma.svg Peschiera Borromeo
Pioltello-Stemma.png Pioltello
Territorio
Coordinate45°28′25.11″N 9°18′25.54″E / 45.473642°N 9.307094°E45.473642; 9.307094 (San Felice)Coordinate: 45°28′25.11″N 9°18′25.54″E / 45.473642°N 9.307094°E45.473642; 9.307094 (San Felice)
Altitudine107 m s.l.m.
Superficie0,6 km²
Abitanti8 000[1] (2005)
Densità13 333,33 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale20090 / 20096 / 20068
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantisanfelicini
PatronoSan Carlo e sant'Anna
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Felice
San Felice

Milano San Felice (Milan San Felis in dialetto milanese, AFI: [miˈlãː sã feˈliːs]) è un complesso residenziale di circa 8.000 abitanti ai confini del comune di Milano. Prevalentemente quartiere nel comune di Segrate, si estende anche nei comuni di Peschiera Borromeo e Pioltello. Insieme a Milano 2 risulta essere uno tra i quartieri più ricchi d’Italia.

Indice

Storia e GeografiaModifica

Milano San Felice è la prima città satellite verde di Milano, ed è situata a 3 km ad est di Milano.

Il moderno quartiere nasce da un'idea dell'Ingegner Giorgio Pedroni in collaborazione con gli architetti Luigi Caccia Dominioni e Vico Magistretti ed è stato finanziato e realizzato dall'Impresa costruzioni Bonomi e Comolli di Anna Bolchini Bonomi tra il 1965 e il 1969.

Il territorio su cui sorge è di 600 000 metri quadrati, di cui 423 000 di giardini, 11 000 di edifici pubblici, 35 000 di giochi all'aperto, 50 000 di strade e parcheggi, 75 000 di edifici per abitazione (case, torri, ville). Notevole è la presenza di aree verdi (oltre 30.000 alberi).

Prima della sua costruzione in territorio di Segrate si trovava la cascina San Felice che derivava il suo nome - come è stato attestato negli atti di una visita alla pieve di Carlo Borromeo nel 1566 - dalla presenza lungo la via consolare detta strada magistra mediolanensis di un pilastrello sancti Felicis, cioè di un oratorio dedicato a san Felice appunto.

La Chiesa dei Santi Carlo e Anna, fondata nel giugno del 1976, festeggia ogni anno la Festa di San Felice.

Nel giugno del 2007, in seguito al deposito presso il Comune di Segrate di un progetto per la costruzione di un centro commerciale su di un territorio adiacente al quartiere, si è costituito un "Comitato per il NO" per sensibilizzare l'opinione pubblica e convincere il sindaco di Segrate Adriano Alessandrini a discutere del progetto coi cittadini tramite un referendum, come aveva promesso in campagna elettorale.

Infrastrutture e trasportiModifica

 
Uno dei numerosi ingressi nei "golfi" di San Felice

La presenza dei molti giardini (chiamati dai sanfelicini “golfi”) consente di vivere all'aria aperta.

Punto di incontro dei sanfelicini è il centro commerciale, provvisto di un supermercato Carrefour (già Billa ed ex Standa aperta nel 1971), ufficio postale, banche, farmacia, chiesa, biblioteca, cinema, bar,pub, locali, ristoranti e pizzerie, un laboratorio di restauro di mobili, ottico e negozi di vario genere. San Felice, grazie al piazzale del Centro Commerciale, rimane uno dei quartieri di Segrate più forniti di negozi e luoghi di ritrovo.

Dal 2004 è stato aperto il Centro Civico del quartiere. Situato nell'edificio della Scuola Media "Rosanna Galbusera", è costituito da un'aula studio, un locale per il gruppo scout, un'aula seniores, un'aula musica, una sala per riunioni e conferenze ed è sede della biblioteca "La scighera", ricca di circa 11.000 volumi (esiste dal 1972) e integrata nel Sistema Bibliotecario Milano Est. Nelle immediate vicinanze sono presenti invece la sede di Ibm e Arnoldo Mondadori Editore.

Vi è anche il Centro Sportivo David Lloyd (ex Club Malaspina)[2], dotato tra l'altro di una piscina olimpionica, di numerosi campi da tennis, bar e ristoranti, che ospita annualmente un trofeo internazionale di nuoto e di tennis (si ricorda a tal proposito il celebre torneo Franco Zampori, che rappresenta una tappa del Grand Prix Over 2011). Il quartiere ha ospitato, fino a pochi anni fa, le sedi di due grandi aziende: 3M e Microsoft (entrambe recentemente trasferitesi).

Dal punto di vista del trasporto pubblico, è collegato da linee automobilistiche con Milano (linea 73[3]), Pioltello, Peschiera Borromeo, Cernusco sul Naviglio, Segrate (e la sua stazione ferroviaria servita dalle linee S5 e S6).

NoteModifica

  1. ^ circa
  2. ^ Mario Gerevini, Tennis e affari, il Malaspina al colosso inglese dello sport, su Corriere della Sera, 3 giugno 2017. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  3. ^ Linea 73: orari, fermate e mappe, su moovitapp.com. URL consultato il 13 febbraio 2019.

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