Military Intelligence

Military Intelligence
MI5 logo.png
Emblema dell'M15
Descrizione generale
Attiva1909-oggi
NazioneFlag of the United Kingdom.svg Regno unito
TipoServizio segreto
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L'Edificio SIS, dal 1994 sede dell'intelligence britannica, a Vauxhall Cross, Londra

Con la denominazione Military Intelligence (MI) viene definita la comunità dei servizi segreti del Regno Unito.

StoriaModifica

Nel 1895 la responsabilità dell'intelligence venne assunta direttamente dal comandante in capo e allo scoppio della seconda guerra boera nel 1899, il ramo dell'intelligence contava 13 ufficiali. L'attività del servizio di intelligence britannica ha inizio nel 1909 con il Secret Service Bureau, come iniziativa congiunta dell'Ammiragliato britannico e del Ministero della Guerra. Esso nel corso del prima guerra mondiale (1915) fu ridenominato Military Intelligence e suddiviso in varie sezioni, individuate ordinariamente con la sigla MI seguita dal numero della sezione, dipendenti dal Directorate of Military Intelligence del ministero della Guerra.

Nel corso della sua esistenza la direzione dell'Intelligence militare subì diversi cambiamenti organizzativi ed alcune sezioni divennero autonome (MI5 nel 1931 e MI6 nel 1922, alle dipendenze del Foreign Office). Nel luglio 1940 fu costituito il SOE (Special Operations Executive), per operazioni clandestine e sabotaggi nei Paesi occupati dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale[1]. Dal 1964 le competenze del ministero della Guerra sono passate al neo ministero della Difesa (MoD), e il Direttorato del MI ha assorbito il Naval Intelligence Division e l'Air Intelligence nel neocostituito Defence Intelligence Staff.

Nel 1994 fu istituito l'Intelligence and Security Committee, il comitato parlamentare di controllo sui servizi. Del 2001 è la nascita dell'intelligence civile, dipendente come il MI5 (che restano militari) dall'Home Office, con il National Criminal Intelligence Service, oggi incorporato nel National Crime Agency.

DipartimentiModifica

Le suddivisioni originariamente erano:

I servizi oggiModifica

Anche se la dizione ufficiale è United Kingdom intelligence community, ancora oggi in Gran Bretagna ci si riferisce informalmente ai servizi segreti britannici con la sigla MI, sia al controspionaggio britannico interno, il Security Service del ministero dell'interno, con la sigla MI-5, sia al servizio segreto all'estero, il Secret Intelligence Service del ministero degli esteri, con la sigla MI-6[2]. Entrambi i servizi, con il GCHQ, sono sotto la formale direzione del Joint Intelligence Committee (JIC), assistito dal Joint Intelligence Organisation. L'altra agenzia che si occupa di intelligence e sicurezza nazionale e all'estero è il Government Communications Headquarters (GCHQ). Dipende direttamente dal ministero degli esteri ed è responsabile della sicurezza delle comunicazioni, con personale anche civile.

Il Defence Intelligence del ministero della Difesa, si occupa dell'analisi dell'intelligence "all-source". Questa disciplina attinge informazioni da una varietà di fonti palesi e segrete per fornire le informazioni necessarie per supportare le operazioni militari, la pianificazione di emergenza e per informare la politica di difesa e le decisioni sugli appalti pubblici all'estero.

Con gli Special Branch della Polizia del Regno Unito, che si occupano di antiterrorismo, dal ministero dell'interno dipendeva anche il Serious Organised Crime Agency (SOCA), dal 7 ottobre 2013 National Crime Agency, agenzia che si occupa di antiterrorismo, antidroga e riciclaggio, in stretto contatto con la Polizia e il MI-5. Di antiterrorismo domestico si occupa anche l’Office for Security and Counter-Terrorism (OSCT).

Infine il National Ballistics Intelligence Service, che si propone di utilizzare il proprio database per memorizzare le informazioni balistiche su tutti i casi che coinvolgono armi da fuoco.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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