Mille Miglia 1929

terza edizione della competizione automobilistica di velocità su strada
Voce principale: Mille Miglia.

La Mille Miglia 1929 è stata una corsa automobilistica di velocità su strada.

Bandiera dell'Italia Mille Miglia 1929
Data 13 - 14 aprile 1929
Nome ufficiale III Coppa delle 1000 Miglia
Percorso 1621 km
Brescia-Roma-Brescia
Risultati
Podio
1. Bandiera dell'Italia Giuseppe Campari
Bandiera dell'Italia Giulio Ramponi
Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato
2. Bandiera dell'Italia Giuseppe Morandi
Bandiera dell'Italia Archimede Rosa
OM 665 "Superba" S MM Spider
3. Bandiera dell'Italia Achille Varzi
Bandiera dell'Italia Giovanni Colombo
Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato

Disputata tra il 13 e il 14 aprile 1929 su un percorso stradale da Brescia a Roma e ritorno venne vinta da Giuseppe Campari e Giulio Ramponi che coprirono l'intera distanza di 1621 km su un'Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato ufficiale in 18 ore 4 minuti e 25 secondi alla velocità media di 89,688 chilometri orari.[1]

Categorie

modifica

Le vetture erano suddivise in classi in base alla cilindrata. Si iscrissero 108 concorrenti, di questi 81 presero il via da Brescia e solo 42 di loro completarono il percorso.[1]

Sigla Categoria
S 1.1 Sport entro 1100 cm3
S 1.5 Sport entro 1500 cm3
S 2.0 Sport entro 2000 cm3
S 3.0 Sport entro 3000 cm3
S 5.0 Sport entro 5000 cm3

Percorso

modifica

Rispetto al tracciato dell'anno precedente il percorso subì delle piccole modifiche.

Brescia — MontichiariAsolaCanneto sull'OglioPiadenaCasalmaggioreParmaReggio EmiliaModenaBolognaPasso della RaticosaPasso della FutaFirenzeSan Casciano in Val di PesaPoggibonsiSienaSan Quirico d'OrciaRadicofaniBolsenaViterboMonterosiMadonna di BraccianoRomaCivita CastellanaNarniTerniValico della SommaSpoletoFolignoPerugiaGubbioFossato di VicoFabrianoCastelraimondoTolentinoMacerataVilla PotenzaLoretoAnconaSenigalliaFanoPesaroRiminiCesenaForlìFaenzaImolaBolognaFerraraRovigoMonselicePadovaNoaleTrevisoCornudaFeltrePrimolanoBassanoMarosticaVicenzaLonigoVeronaPeschiera del GardaDesenzano del Garda — Brescia.

Così modificato il tracciato raggiunse una distanza complessiva di 1621,000 km; 2,800 in più rispetto all'anno precedente dovuti essenzialmente a piccole deviazioni.

Resoconto

modifica

Il percorso della terza edizione della Mille Miglia non venne modificato ma gli iscritti si ridussero leggermente, escludendo quasi completamente i concorrenti stranieri, anche a causa della concorrenza del Gran Prix di Monaco, organizzato nello stesso fine settimana. Anche per queste assenze le concorrenti più accreditate per la vittoria finale rimanevano le Alfa Romeo e le OM, entrambe vincitrici di una delle due edizioni precedenti della gara.

Le nuove Alfa Romeo 6C 1750 SS Testa Fissa Spider Zagato, dotate del compressore e assistite direttamente dall'Alfa Romeo, vennero affidate ad equipaggi di primo livello come quello composto dal campione in carica Giuseppe Campari e Giulio Ramponi e dal primo campione Ferdinando Minoja con Attilio Marinoni, da Achille Varzi, con Gioacchino Colombo, da Gastone Brilli-Peri, in coppia con Carlo Canavesi, e dalla "baronessa" Maria Antonietta Avanzo, in gara con Carlo Bruno. Sempre su delle 6C 1750 vi erano anche i veloci Cortese - Guatta, Bornigia - Pintacuda, Carraroli - Munaron e Benini - Caruso. Con la stessa auto, ma con cilindrata ridotta a 1,5 litri per rientrare nella categoria omonima, correvano Francesco Pirola, con Giovanni Battista Guidotti, ed Elio Scampini, con Bogani.[1]

Tra gli avversari più temibili delle Alfa Romeo vi era la squadra OM, con le 665 "Superba" S MM Spider, composta dagli equipaggi Morandi - Rosa, Foresti - Coffani, Danieli - Serboli, Arcangeli - Bassi, Nuvolari - Greggio, Ghersi - Guerrini (tre assi automobilistici) e due dei fondatori della corsa, Mazzotti - Maggi. La Lancia schierò ufficiosamente le sue Lambda 8ª serie 221, alcune spider Casaro con speciale testata Romagnoni & Pirotta, per i temibili Ermenegildo Strazza e Attilio Varallo insieme a Gismondi - Valsania, Giacosa - Lazzari e Scarfiotti - Lasagna; da segnalare infine la Lambda berlina guidata dall'attrice Mimì Aylmer in coppia con Stigniasacchi. Da soli partivano Mario Umberto Baconin Borzacchini ed Ernesto Maserati su una Maserati tipo 26 B MM Sport molto veloce e Giorgio Ambrosini e Piero Dusio su una Fiat 521 elaborata dal pilota stesso.

 
La Lancia Lambda berlina di Mimì Aylmer ed Eugenio Stigniasacchi mentre supera il passo della Raticosa

Tra le 1100 partirono oltre 25 Fiat 509 su diversi livelli di preparazione insieme ad altre concorrenti straniere come una Peugeot 5CV tipo MM e due Salmson, di cui una per Luigi Fagioli, mentre tra le 5000 vi erano due vetture americane, una Chrysler 72 e una Buick.

La partenza viene data alle 11 del mattino e la gara inizia a ritmo sostenuto, causando ritiri importanti come quelli di Mazzotti - Maggi e della baronessa d'Avanzo, dovuti a problemi meccanici, e di Nuvolari, per uscita di strada nei pressi di Piadena. A Bologna sorprendentemente è prima la Maserati 26 M Sport di Maserati e Borzacchini, seguita dalle Alfa Romeo 6C 1750 SS di Campari - Ramponi, Varzi -Colombo e Brilli-Peri - Canavesi e Bornigia - Pintacuda, poi dalla OM 665 "Superba" S MM di Morandi - Rosa e dalla Lancia Lambda di Strazza - Varallo. Sulle strade "di casa" Brilli-Peri rompe la macchina e si deve ritirare nel tentativo di attaccare la Maserati in prima posizione, che arriva per prima anche al controllo orario di Roma.

 
La Maserati tipo 26 B MM Sport di Baconin Borzacchini ed Ernesto Maserati, autori di un'ottima prima parte di gara, mentre valica il passo della Futa

Al giro di boa della Capitale dietro la Maserati di Maserati - Borzacchini si trovano l'Alfa Romeo 6C 1750 SS di Campari - Ramponi a 4 minuti, quella di Minoja - Marinoni a 20 e infine quella di Varzi - Colombo a 40. Sulla via del ritorno a Brescia la Maserati tipo 26 B MM Sport si deve ritirare a Terni, proprio sulle ben conosciute strade dell'Umbria dove Baconin Borzacchini aveva tentato di continuare ad aumentare il suo vantaggio sulle Alfa Romeo, che adesso hanno strada libera. Ad Ancona infatti Campari è primo, seguito dalla Lancia Lambda Spider Casaro di Strazza - Varallo a 22 minuti e dall'Alfa Romeo di Minoja - Marinoni, rallentata dall'investimento di un cane che ha danneggiato gravemente l'assale anteriore.[2]

Campari - Ramponi sono ancora primi al secondo passaggio da Bologna, inseguiti dalla prima OM 665 "Superba" S MM di Morandi - Rosa a 22 minuti, dalla Lancia Lambda di Strazza - Varallo a 30 e da una delle altre Alfa Romeo 6C 1750 SS di Varzi - Colombo a 36. Quest'ultimo equipaggio, sulle strade del Veneto dove Campari mantiene la testa della gara nonostante due forature impreviste, riesce a recuperare e a sorpassare la Lancia Lambda di Strazza - Varallo, arrivando a Brescia con soli due minuti di ritardo sulla OM seconda classificata.

 
L'Alfa Romeo 6C 1750 SS Testa Fissa Spider Zagato ufficiale con i vincitori Giuseppe Campari e Giulio Ramponi

Dopo 1621,0 km di gara l'Alfa Romeo 6C 1750 SS Testa Fissa Spider Zagato ufficiale di Giuseppe Campari e Giulio Ramponi tagliò il traguardo a Brescia dopo 18 ore 4 minuti 23 secondi, stabilendo un nuovo record, seguito dalla OM 665 "Superba" S MM di Giuseppe Morandi e Archimede Rosa e da un'altra Alfa Romeo 6C 1750 SS Testa Fissa Spider Zagato di Achille Varzi e Gioacchino Colombo.[1]

Al quarto posto e primi di classe 3.0 litri si classificano Ermenegildo Strazza e Attilio Varallo sulla loro Lancia Lambda spider Casaro mentre quinti arrivano Pietro Ghersi e Guerrini, su una OM 665 "Superba" S MM. Tutte le posizioni dal sesto al decimo posto furono occupate dalle Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato di Minoja - Marinoni, Natali - Zampieri, Carraroli - Munaron, Cortese - Guatta e Bornigia - Pintacuda. Primi di classe 1.5 litri e tredicesimi assoluti arrivarono Francesco Pirola e il collaudatore della casa Giovanni Battista Guidotti su un'Alfa Romeo 6C 1500 SS Siluro Ghia.[2]

Primi tra le vetture fino a 5.0 litri e 22° assoluti si classificarono Giocchino Leonardi ed Ezio Barbieri su una Chrysler 72. Le Fiat 509 S dominarono la classe 1,1 litri con 7 esemplari nei primi 7 posti, con i vincitori Tamburi e Ricceri classificatesi 26° assoluti.

Pos. Equipaggio Vettura Scuderia Tempo/Ritiro Categoria
1 39   Giuseppe Campari
  Giulio Ramponi
Alfa Romeo 6C 1750 SS tf Spider Zagato 18h04'23"0 S 2.0
2 61   Giuseppe Morandi
  Archimede Rosa
OM 665 "Superba" S MM 18h14'14"0 S 2.0
3 73   Achille Varzi
  Gioacchino Colombo
Alfa Romeo 6C 1750 SS tf Spider Zagato 18h16'14"4 S 2.0
4 79   Ermenegildo Strazza
  A. Varallo
Lancia Lambda spider Casaro 18h17'41"4 S 3.0
5 86   Pietro Ghersi
  G. Guerrini
OM 665 "Superba" S MM 18h55'08"0 S 3.0
6 43   Ferdinando Minoja
  Attilio Marinoni
Alfa Romeo 6C 1750 SS tf Spider Zagato 19h01'44"0 S 2.0
7 98   Gualtiero Natali
  Alfonso Zampieri
Alfa Romeo 6C 1750 SS 19h04'37"0 S 2.0
8 53   Guglielmo Carraroli
  R. Munaron
Alfa Romeo 6C 1750 SS 19h07'42"0 S 2.0
9 100   Franco Cortese
  Angelo Guatta
Alfa Romeo 6C 1750 SS tf Spider Zagato 19h16'46"0 S 2.0
10 102   A. Bornigia
  Carlo Maria Pintacuda
Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato 19h17'17"0 S 2.0
11 90   Luigi Scarfiotti
  F. Lasagna
Lancia Lambda 19h20'59"0 S 3.0
12 85   Tazio Nuvolari
  Nino Greggio
OM 665 "Superba" S MM 19h40'02"4 S 2.0
13 76   Francesco Pirola
  Giovanni Battista Guidotti
Alfa Romeo 6C 1500 SS Siluro Ghia 19h40'36"4 S 1.5
14 41   Luigi Gismondi
  G. Valsania
Lancia Lambda spider Casaro 19h43'37"4 S 3.0
15 93   L. Beretta
  E. Fumagalli
Alfa Romeo 6C 1500 SS 20h36'16"4 S 1.5
16 75   Giulio Foresti
  Vincenzo Coffani
OM 665 "Superba" S MM 20h45'20"0 S 2.0
17 71   Elio Scampini
  A. Bogani
Alfa Romeo 6C 1500 SS 20h45'57"0 S 1.5
18 42   A. Negroni
  Carlo Sozzi
Alfa Romeo 6C 1500 SS 21h31'59"0 S 1.5
19 83   « Cip »
  Vincenzo Trucco
Lancia Lambda testa R.P. 21h57'17"4 S 3.0
20 40   A. Muro
  G. Beltramelli
OM 665 "Superba" S MM 21h57'53"0 S 2.0
21 97   O. Peverelli
  C. Dell'Orto
Alfa Romeo 6C 1750 SS 22h33'34"2 S 2.0
22 35   Gioacchino Leonardi
  Ezio Barbieri
Chrysler 72 22h43'25"0 S 5.0
23 58   G. Francesconi
  C. Vaiarini
OM 665 "Superba" S MM 22h48'11"0 S 2.0
24 54   E. Ricchetti
  G. Ferluga
Bugatti Tipo 43 23h20'59"0 S 3.0
25 44   Giorgio Ambrosini
  Piero Dusio
Fiat 521 Siata "corto" 23h39'12"2 S 3.0
26 20   Ernesto Tamburi
  C. Ricceri
Fiat 509 S 24h13'22"0 S 1.1
27 4   Piero Bucci
  M. Cingolani
Fiat 509 S 24h21'19"0 S 1.1
28 29   Luigi Apollonio
  L. Gagliardini
Fiat 509 S 24h34'34"0 S 1.1
29 57   Mimì Aylmer
  E. Strignasacchi
Lancia Lambda berlina 24h51'39"0 S 3.0
30 23   Alfredo Ferrarin
  V. Monti
Fiat 509 25h13'07"4 S 1.1
31 87   Umberto Klinger
  C. Guglielmini
OM 665 "Superba" S 25h25'51"4 S 2.0
32 45   A. Facchetti
  Z. Maffezzoni
Fiat 520 25h42'02"4 S 3.0
33 3   Antonio Zanelli
  G. Annunziati
Fiat 509 S 25h42'59"0 S 1.1
34 92   F. Artelli
  A. Maturi
Alfa Romeo RL SS 25h49'26"0 S 5.0
35 17   F. Lecchini
  P. Simoni
Fiat 509 S 27h39'44"0 S 1.1
36 26   Oreste De Martis
  Tucci
Fiat 509 S 28h16'13"0 S 1.1
37 104   M. Peretti
  L. Lupini
Buick 28h30'26"0 S 5.0
38 48   « "Frate Ignoto" »
  A. Viscardi
Lancia Lambda berlina 28h50'08"4 S 3.0
39 11   S. Tibida
  U. Suvieri
Derby 1100 30h10'39"0 S 1.1
40 6   F. Ratti
  E. Bolognesi
Fiat 509 S 30h50'21"2 S 1.1
41 9   R. Tinarelli
  V. Marinoni
Peugeot 5 CV tipo MM 30h58'08"4 S 1.1
42 7   C. Dugnani
  G. Casellato
Fiat 509 S 32h15'34"0 S 1.1
Rit. 1   Giuseppe Rossi
  R. Battioni
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 2   Luigi Fagioli
  G. Pecoraro
Salmson 1100 S 1.1
Rit. 5   Sebastiano Manzoni
  Umberto Capello
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 10   S. Montanari
  A. Mondini
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 12   G. Rivola
  N. Rossi
Salmson 1100 S 1.1
Rit. 14   R. Mariani
  M. Ielmini
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 15   G. Martinelli
  Emilio Romano
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 21   Giuseppe Gilera
  B. Ghiringhelli
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 24   U. Palomba
  U. Zezzi
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 27   P. Perelli
  C. Tonello
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 28   C. Savelli
  A. Casali
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 30   A. Marchesini
  A. Manganelli
Fiat 509 S S 1.1
Rit. 33   Pierluigi Alessandrini
  Camillo Alessandrini
Lancia Lambda S 3.0
Rit. 34   M. Sorrentino
  G. Muzzicato
Lancia Lambda S 3.0
Rit. 37   Baconin Borzacchini
  Ernesto Maserati
Maserati Tipo 26 Maserati S 1.5
Rit. 38   A. Cuman
  C. Macchini
Bugatti Tipo 37 S 3.0
Rit. 46   Aymo Maggi
  Franco Mazzotti
OM 665 "Superba" S MM S 2.0
Rit. 47   Gastone Brilli-Peri
  Carlo Canavesi
Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato S 2.0
Rit. 49   E. Benini
  Rodolfo Caruso
Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato S 2.0
Rit. 50   A. Bacchilega
  G. Brighetti
Lancia Lambda S 3.0
Rit. 51   Antonio Masperi
  A. Barrés
Bugatti Tipo 43 S 3.0
Rit. 52   M. Dafarra
  M. Medoni
Lancia Lambda testa R.P. S 3.0
Rit. 56   M. Antolini
  C. Lissoni
Lancia Lambda testa R. P. S 3.0
Rit. 59   Emilio Giacosa
  Antonio Lazzari
Lancia Lambda S 3.0
Rit. 60   « Perfecta »
  « Vanderschild »
Voisin 3000 S 3.0
Rit. 62   T. Ghirardi
  C. Lombardi
Lancia Lambda S 3.0
Rit. 65   Cesiro Longoni
  Ugo Marangoni
Jordan Blue Boy S 5.0
Rit. 72   Giuseppe Guerrero
  S. Bertanza
Lancia Lambda S 3.0
Rit. 77   C. Rocchi
  G. Cudelli
Alfa Romeo 6C 1500 SS S 1.5
Rit. 80   Gualtieri Garagnani
  Cesare Renzi
Bugatti Tipo 37 S 3.0
Rit. 82   G. Moretti
  Ercole Piva
Alfa Romeo 6C 1750 SS S 2.0
Rit. 84   Luigi Arcangeli
  Angelo Bassi
OM 665 "Superba" S MM S 3.0
Rit. 89   Mario Mazzacurati
  Amedeo Bignami
Bugatti Tipo 35 S 3.0
Rit. 91   « Fanelli »
  Carlo Gazzabini
OM 665 "Superba" S MM S 3.0
Rit. 94   Maria Antonietta Avanzo
  Carlo Bruno
Alfa Romeo 6C 1750 SS S 2.0
Rit. 96   A. Griffini
  R. Formenti
Alfa Romeo 6C 1750 SS S 2.0
Rit. 99   Tino Danieli
  Roberto Serboli
OM 665 "Superba" S MM S 3.0
Rit. 101   Cesare Pastore
  I. Ghizzi
Lancia Lambda S 3.0
Rit. 107   G. Favero
  P. Cairati
Lorraine-Dietrich tipo B/3/6 S 3.0
Rit. 108   A. Tarabini
  E. Baciocchi
Alfa Romeo 6C 1500 SS S 1.5
NP 8   Antonio Tommasini
  I. Montesi
Lombard tipo AL3 S 1.1
NP 13   Bartolo Ferrari Fiat 509 S S 1.1
NP 16   G. Lettieri Fiat 509 S S 1.1
NP 18   C. Lissoni
  « Tagliabue »
Bollack Netter et compagnie 1100 S 1.1
NP 19   « Bormioli »
  G. Pedrotti
Fiat 509 S S 1.1
NP 22   G. Bellini Peugeot 5CV tipo MM S 1.1
NP 31   Clemente Biondetti
  Mario Moradei
Salmson 1100 S 1.1
NP 32   Eugenio Beria d'Argentine
  Pietro Garro
Itala Tipo 65 S 3.0
NP 36   Carlo Bucchetti
  S. Felicioni
Itala Tipo 65 S 3.0
NP 55   Carlo Castelbarco Bugatti Tipo 43 S 3.0
NP 63   Giovanni Minozzi Bugatti Tipo 43 S 3.0
NP 66   « Confienti » OM 665 "Superba" S MM S 3.0
NP 68   Pino Griffini Lancia Lambda S 3.0
NP 69   Manuel de Teffé Alfa Romeo 6C 1500 SS S 1.5
NP 88   Antonio Moriondo
  Rino Casarotti
Itala Tipo 65 S 3.0
NP 103   M. Natili
  T. Vaida
Alfa Romeo 6C 1500 SS S 1.5
  1. ^ a b c d e Mille Miglia 1929, su racingsportscars.com.
  2. ^ a b Mille Miglia 1929, su enciclopediadellautomobile.it. URL consultato il 2 ottobre 2020.
  3. ^ Mille Miglia 1929 - World Sports Racing Prototypes, su wsrp.cz. URL consultato il 1º ottobre 2020.

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica
  Portale Automobilismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobilismo