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Mimosa tenuiflora

specie di pianta della famiglia Fabaceae
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Mimosa tenuiflora
Mimosa -tenuiflora-Jurema.jpg
Piantina di Mimosa hostilis
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Mimosaceae
Tribù Mimoseae
Genere Mimosa
Specie M. tenuiflora
Classificazione APG
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Mimosoideae
Tribù Mimoseae
Nomenclatura binomiale
Mimosa tenuiflora
(Willd.) Poir.
Sinonimi

Jurema
Mart.
Acacia hostilis
Mart.
Acacia penuiflora
Willd.
Mimosa cabrera
H. Karst.
Mimosa hostilis
(C. Mart.) Benth.
Mimosa limana
Rizzini

Areale

Mimosa-tenuiflora-range-map.png

Mimosa tenuiflora (Willd.) Poir., chiamata anche Mimosa hostilis, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Fabaceae[1], originaria dell'America centrale e meridionale.

DescrizioneModifica

Si presenta come un albero alto fino a 8-10 metri di altezza. Le foglie, finemente pinnate, crescono fino a 5 cm e contengono 15-30 paia di foglioline verde-brillanti da 5-6 mm.

 
Rami di Mimosa tenuiflora

Distribuzione e habitatModifica

Cresce dagli 800 ai 1000 metri di altitudine.[2]

Proprietà psicoattiveModifica

La corteccia e le radici di questa pianta contengono dimetiltriptamina in percentuali variabili da 0.40% a 1.00%.[3] Nel 2005 nella corteccia è stata rintracciata la presenza di Yuremamina[4].[5]

UsiModifica

Per via delle sue proprietà può essere usata nella bevanda ayahuasca, oppure, una volta essiccata, se ne può estrarre il principio attivo tramite l'uso di solventi. Per via delle sue proprietà cicatrizzanti è detta anche Albero della pelle e viene utilizzata nel Mesoamerica come trattamento delle ustioni e delle ulcere (Tepezcohuite).[6]

NoteModifica

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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