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Mindhunter
Mindhunter serie TV.jpg
Titolo originaleMindhunter
PaeseStati Uniti d'America
Anno2017 – in produzione
Formatoserie TV
Generethriller, drammatico
Stagioni2
Episodi19
Durata34-77 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto2,20:1
Crediti
IdeatoreJoe Penhall
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaErik Messerschmidt, Christopher Probst
ScenografiaSteve Arnold
CostumiJennifer Starzyk
ProduttoreJim Davidson
Produttore esecutivoDavid Fincher, Joshua Donen, Charlize Theron, Cean Chaffin
Casa di produzioneDenver and Delilah, Jen X Productions, Panic Pictures / No. 13
Prima visione
Distribuzione originale
Data13 ottobre 2017
DistributoreNetflix
Distribuzione in italiano
Data13 ottobre 2017
DistributoreNetflix

Mindhunter è una serie televisiva statunitense del 2017, basata sul libro Mindhunter: La storia vera del primo cacciatore di serial killer americano (Mind Hunter: Inside FBI’s Elite Serial Crime Unit), scritto da Mark Olshaker e John E. Douglas.[1]

La prima stagione, composta da 10 episodi, è stata distribuita da Netflix il 13 ottobre 2017.[2] Il 30 marzo 2017, Netflix aveva già rinnovato la serie per una seconda stagione, ancora prima del suo debutto,[3] distribuita dal 16 agosto 2019.[4]

Indice

TramaModifica

Prima stagioneModifica

Nel 1977 Holden Ford, negoziatore frustrato dell'FBI, trova un'improbabile collaborazione nel navigato agente Bill Tench del reparto scienze comportamentali e nella professoressa Wendy Carr, con cui inizia a studiare una nuova tipologia di assassino, il cosiddetto "serial killer" e un nuovo metodo di indagine ed identificazione del colpevole chiamato "profilazione", andando in varie prigioni degli Stati Uniti ad intervistare tutti i maggiori e famosi pluriomicidi che stanno scontando la loro pena.

Seconda stagioneModifica

Holden e Bill continuano ad intervistare vari criminali statunitensi con l'aiuto di Wendy e Gregg; tra il 1979 e il 1981, Atlanta è lo scenario di inquietanti omicidi seriali, che contano tra le vittime bambini afroamericani, e Holden e Bill cercheranno di scovare il colpevole.

Personaggi e interpretiModifica

PrincipaliModifica

  • Holden Ford (stagione 1-in corso), interpretato da Jonathan Groff, doppiato da Marco Vivio. Il personaggio è basato su John E. Douglas, ex agente speciale e scrittore del libro da cui è tratta la serie.
  • Bill Tench (stagione 1-in corso), interpretato da Holt McCallany, doppiato da Stefano Benassi. Il personaggio è basato su Robert Ressler.
  • Wendy Carr (stagione 1-in corso), interpretata da Anna Torv, doppiata da Chiara Colizzi. Il personaggio è basato sulla dottoressa Ann Wolbert Burgess.
  • Deborah "Debbie" Mitford (stagione 1), interpretata da Hannah Gross, doppiata da Rossa Caputo. Fidanzata di Ford laureata in sociologia all'università della Virginia.
  • Robert Shepard (stagione 1, ricorrente stagione 2), interpretato da Cotter Smith, doppiato da Marco Mete. Il capo dell'unità di Ford e Tench. All'inizio della seconda stagione andrà in pensione.
  • Nancy Tench (ricorrente stagione 1, stagioni 2-in corso), interpretata da Stacey Roca, doppiata da Franca D'Amato. La moglie di Bill.
  • Gregg Smith (ricorrente stagione 1, stagioni 2-in corso), interpretato da Joe Tuttle, doppiato da Francesco Pezzulli. Agente speciale recentemente assegnato al Behavioral Science Unit.
  • Ted Gunn (stagioni 2-in corso), interpretato da Michael Cerveris, doppiato da Gianluca Machelli. Il successore di Shepard come capo dell'unità.
  • Kay Mason (stagione 2), interpretata da Lauren Glazier, doppiata da Giuppy Izzo. Barista nonché nuovo interesse amoroso della dottoressa Carr.

RicorrentiModifica

EpisodiModifica

Stagione Episodi Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 10 2017 2017
Seconda stagione 9 2019 2019

PromozioneModifica

Il primo trailer della serie viene diffuso il 1º marzo 2017 attraverso il canale YouTube di Netflix.[5]

DistribuzioneModifica

La serie televisiva ha debuttato su Netflix in tutti i paesi in cui è disponibile a partire dal 13 ottobre 2017.[2][6]

AccoglienzaModifica

CriticaModifica

La serie è stata accolta positivamente dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes registra un indice di gradimento del 96% tra le recensioni professionali, con un voto medio di 7,9 su 10 basato su 26 critiche,[7] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 76 su 100 basato su 16 recensioni.[8]

La seconda stagione ha confermato i consensi della prima. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes registra un indice di gradimento del 100% tra le recensioni professionali, con un voto medio di 8,39 su 10 basato su 31 critiche[9], mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 84 su 100 basato su 9 recensioni.[10]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Joey Nolfi, Mindhunter trailer: David Fincher returns to Netflix with new drama, Entertainment Weekly, 1º marzo 2017. URL consultato il 1º marzo 2017.
  2. ^ a b (EN) Max Evry, Mindhunter Teaser Trailer: The David Fincher FBI profiler series, comingsoon.net, 1º marzo 2017. URL consultato il 1º marzo 2017.
  3. ^ Serie tv 2017: rinnovate e cancellate [aggiornato – MAGGIO 2017], su tvserial.it, 2 maggio 2017. URL consultato il 6 maggio 2017.
  4. ^ Marica Lancellotti, MINDHUNTER 2, NETFLIX SVELA LA DATA DI USCITA: SARÀ ISPIRATA AGLI OMICIDI DI ATLANTA, su Movieplayer.it, 13 luglio 2019. URL consultato il 13 luglio 2019.
  5. ^   Netflix Italia, MINDHUNTER - Teaser - Netflix [HD], su YouTube, 1º marzo 2017. URL consultato il 1º marzo 2017.
  6. ^   Netflix Italia, MINDHUNTER, su YouTube, 1º agosto 2017. URL consultato il 1º agosto 2017.
  7. ^ (EN) Mindhunter: Season 1 - Rotten Tomatoes. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  8. ^ Mindhunter. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  9. ^ (EN) Mindhunter: Season 2. URL consultato il 21 agosto 2019.
  10. ^ Mindhunter. URL consultato il 21 agosto 2019.
  11. ^ (EN) Steve Pond, 'Dunkirk,' 'The Shape of Water' Lead Satellite Award Nominations, thewrap.com, 29 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  12. ^ (EN) 2017 NOMINEES, pressacademy.com. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  13. ^ (EN) Dave McNary, ‘Black Panther,’ ‘Walking Dead’ Rule Saturn Awards Nominations, Variety, 15 marzo 2018. URL consultato il 17 marzo 2018.
  14. ^ (EN) Gregg Kilday, 'Call Me by Your Name' Leads Dorian Award Nominations, The Hollywood Reporter, 29 gennaio 2018. URL consultato il 28 maggio 2018.
  15. ^ (EN) Kristopher Tapley, ‘Wonder Woman,’ ‘Lost City of Z,’ ‘Big Little Lies’ Among USC Scripter Finalists, Variety, 16 gennaio 2018. URL consultato il 28 maggio 2018.

Collegamenti esterniModifica

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