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I ministri dell'agricoltura del Regno d'Italia si sono succeduti dal 1916 (istituzione del dicastero a seguito dello spacchettamento del Ministero dell'agricoltura, dell'industria e del commercio, avvenuto con R.D. 22 giugno 1916, n. 755) al 1923 (accorpamento con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale e con il Ministero dell'industria e del commercio per costituire il Ministero dell'economia nazionale, istituito con R.D. 27 aprile 1923, n. 915 e disciplinato con r.d. 5 luglio 1923, n. 1439).

Il dicastero fu ricostituito nel 1929 (R.D. 12 settembre, n. 1661, e R.D. 27 settembre, n. 1663), quando il Ministero dell'economia nazionale fu a sua volta spacchettato: da un lato il Ministero dell'agricoltura e delle foreste; dall'altro, le competenze in materia di industria e miniere, commercio e politica economica, lavoro, previdenza e credito furono conferite al Ministero delle corporazioni, già istituito con R.D. 2 lug. 1926, n. 1131.

ListaModifica

Ministro Foto Mandato Governo Legislatura
Ministro dell'Agricoltura
Giovanni Raineri   22 giugno 1916 - 30 ottobre 1917 Governo Boselli Legislatura XXIV
Giovanni Battista Miliani   30 ottobre 1917 - 17 gennaio 1919 Governo Orlando Legislatura XXIV
Vincenzo Riccio   17 gennaio 1919 - 23 giugno 1919 Legislatura XXIV
Achille Visocchi   23 giugno 1919 - 14 marzo 1920 Governo Nitti I Legislatura XXIV
Alfredo Falcioni   14 marzo 1920 - 21 maggio 1920 Legislatura XXIV
Giuseppe Micheli   21 maggio 1920 - 15 giugno 1920 Governo Nitti II Legislatura XXV
15 giugno 1920 - 4 luglio 1921 Governo Giolitti V Legislatura XXV
Angelo Mauri (PPI)   4 luglio 1921 - 26 febbraio 1922 Governo Bonomi I Legislatura XXVI
Giovanni Bertini (PPI)   26 febbraio 1922 - 1º agosto 1922 Governo Facta I Legislatura XXVI
1º agosto 1922 - 28 ottobre 1922 Governo Facta II Legislatura XXVI
Giuseppe De Capitani D'Arzago (PLI)[1]
  28 ottobre 1922 - 5 luglio 1923 Governo Mussolini Legislatura XXVII
Il Ministero dell'Agricoltura viene accorpato nel Ministro per l'Economia Nazionale[2]
Il Ministero dell'Economia Nazionale viene soppresso.[3]
Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste
Giacomo Acerbo (PNF)   12 settembre 1929 - 24 gennaio 1935 Governo Mussolini Legislatura XXVIII
Edmondo Rossoni (PNF)   24 gennaio 1935 - 31 ottobre 1939 Legislatura XXIX
Giuseppe Tassinari (PNF)   31 ottobre 1939 - 26 dicembre 1941 Legislatura XXX
Carlo Pareschi   26 dicembre 1941 - 25 luglio 1943 Legislatura XXX
Alessandro Brizzi   27 luglio 1943 - 11 febbraio 1944 Governo Badoglio I Periodo costituzionale transitorio
Falcone Lucifero   11 febbraio - 17 aprile 1944 Periodo costituzionale transitorio
Fausto Gullo (PCI)   22 aprile 1944 - 8 giugno 1944 Governo Badoglio II Periodo costituzionale transitorio
18 giugno 1944 - 10 dicembre 1944 Governo Bonomi II Periodo costituzionale transitorio
12 dicembre 1944 - 19 giugno 1945 Governo Bonomi III Periodo costituzionale transitorio
21 giugno 1945 - 8 dicembre 1945 Governo Parri Periodo costituzionale transitorio
10 dicembre 1945 - 1º luglio 1946 Governo De Gasperi I Periodo costituzionale transitorio

NoteModifica

  1. ^ Riveste l'incarico di Ministro dell'Agricoltura fino al 5 luglio 1923, poi assorbito nel Ministero per l'Economia Nazionale.
  2. ^ Dal 5 luglio 1923 il Ministero dell'Agricoltura viene assorbito nel Ministero dell'Economia Nazionale, che accorpava altresì il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, il Ministero dell'Industria e il Commercio.
  3. ^ Il dicastero viene soppresso il 12 settembre 1929: da un lato viene ricostituito il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste; dall'altro, le altre competenze del dicastero passano al Ministero delle Corporazioni, già istituito il 2 luglio 1926.

Voci correlateModifica

Il Ministero dell'Agricoltura e Foreste, viene sostituito nel 1993 dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.