Apri il menu principale

Mirabilandia

parco divertimenti italiano
Mirabilandia
Logo Mirabilandia 2016.png
Mirabilandia 21.jpg
SloganIl divertimento più grande!
StatoItalia Italia
LocalitàRavenna (RA)
TemiTemi vari
ProprietarioParques Reunidos
Inaugurazione4 luglio 1992
Estensione850 000 
Sito web

Coordinate: 44°20′14″N 12°15′48″E / 44.337222°N 12.263333°E44.337222; 12.263333

Mirabilandia è un parco divertimenti di tipo tematico e acquatico[1] dell'Emilia-Romagna, situato nel quartiere Savio del comune di Ravenna (RA). L'area si trova nei pressi della pineta di Classe, al chilometro 162 della Strada statale 16 Adriatica, e dà il nome anche alla zona stessa, indicata come località Mirabilandia nella toponomastica del comune di Ravenna.[2]

Con una superficie complessiva di 850 000 , dei quali 285 000 occupati dal parco tematico, 36 000 dalla zona acquatica e i restanti dai parcheggi, è il parco di divertimenti più grande d'Italia.[3]

StoriaModifica

Il nome

Etimologicamente, "Mirabilandia" significa "Terra delle meraviglie" ("Mirabilia" = cose ammirevoli/straordinarie + "landa" = terra).

 
Sierra tonante dalla Ruota panoramica VideoVip (oggi rimossa) (1992).

La struttura, inaugurata il 4 luglio 1992[4], viene concepita sul finire degli anni ottanta. I promotori furono Situr-Finbrescia, facente capo a Mario Dora (46%), San Paolo Finance (44%) e Publitalia '80 (10%).

A differenza di altre realtà italiane ed europee simili, che agli inizi degli anni novanta risultano già operative da qualche decennio e che hanno uno sviluppo graduale partendo in generale da una piccola area pensata per bambini, Mirabilandia viene concepita immediatamente come una grande area che intende rivolgersi a un pubblico prevalentemente giovanile e strettamente legata all'immagine della riviera romagnola e al suo bacino di utenza estivo.

L'impresa riunisce sotto un solo "tetto" per la prima volta al mondo la progettazione (Tecnopark) l'esecuzione (IRCES 55) e la gestione (Parco della Standiana). Per la sua realizzazione vengono costruite anche nuove infrastrutture stradali, quali lo svincolo a raso sulla Statale Adriatica e la strada che congiunge lo svincolo dalla E55 con la Statale Standiana, a Ovest del parco.

Tuttavia, il parco non ottiene il successo previsto: nel primo anno di esercizio i visitatori risultano solamente 600 000, arrivando a 950 000 presenze nel 1993, mentre le aspettative sono di 2 000 000 di visitatori annui[5]. In effetti, le attrazioni degne di nota con cui il parco debuttò erano solamente due: Sierra Tonante e Rio Bravo, rispettivamente l'ottovolante in legno (al tempo struttura rara in Europa) e il percorso acquatico tra le rapide a bordo di gommoni rotondi (fino ad allora unico in Italia). Nonostante la pubblicizzazione del parco come nuova attrazione turistica nazionale con lo showman Fiorello come testimonial ripreso a bordo di Sierra tonante, Autosplash, Rio Bravo e in discoteca, l'anno dopo anno i visitatori diminuiscono e, nel 1996, la società che gestisce il parco rischia il fallimento. Dal 1994 al 1996 le presenze annuali crollano a 660 000[5].

Nel 1997, il parco viene ceduto al gruppo Loeffelhardt-Casoli (joint venture tra l'azienda proprietaria di Phantasialand e l'italiano Casoli) e, nel giro di quattro anni, le presenze annuali superano il milione e mezzo di visitatori[5]. La nuova gestione, a maggioranza tedesca, investe in nuove attrazioni dai grandi numeri e porta il parco al successo: tra il 1997 e il 1999 vengono installate le due torri, la ruota panoramica Eurowheel, il Niagara, il Pakal, l'Hurricane, ma soprattutto, nel 2000, il Katun, oltre a varie altre attrazioni. Si aggiunge a questi anche lo spettacolo Scuola di Polizia. Mirabilandia, dopo anni d'indifferenza del pubblico, in quel periodo torna a essere molto popolare e inizia a essere conosciuta anche all'estero.

Nel 2003, con l'inaugurazione dell'area acquatica realizzata esternamente al parco e raggiungibile dalla Sierra tonante, il parco incrementa notevolmente le proprie dimensioni.

Inoltre, tra il 2003 e il 2006, vengono installate 24 ore di Mirabilandia, Katapult a nord del parco, Monosauro sul laghetto centrale, Colazione da papere, Flying Arturo, Balena Amica, Leprotto Express nell'area tematica Bimbopoli e l'horror house Ghostville, vicino alle torri Columbia e Discovery.

A seguito del successo, nel 2006, la società spagnola Parques Reunidos, una delle aziende leader nel settore del divertimento e proprietaria di molte altre strutture analoghe situate non solo in Europa, s'interessa all'acquisto della struttura ravennate. L'accordo va a buon fine e la gestione del parco romagnolo cambia per la seconda volta[4]. Nello stesso periodo, la popolarità raggiunta permette a Mirabilandia di concedere l'utilizzo del proprio marchio e delle proprie mascotte a un parco divertimenti brasiliano: Mirabilandia Pernambuco. Esso però non è una succursale estera del parco italiano.

Nel 2007 viene costruita la novità dell'anno Raratonga, costituita da un fiume che scorre intorno ad un vulcano.

Nel gennaio del 2008, il parco proclama lo smantellamento del roller coaster in legno Sierra Tonante, dopo sedici stagioni di attività e suo emblema degli anni novanta. Parimenti annuncia la sua sostituzione con un nuovo ottovolante, questa volta in acciaio: l'iSpeed. Nello stesso anno viene anche inaugurata Reset, una dark ride interattiva. Trovandosi quest'ultima in una zona esterna al perimetro originale, precisamente dentro l'ex Studio Uno di Mirabilandia, ed essendo fortemente tematizzata a sé, il nuovo gioco risulta sconnesso ed esterno all'esistente morfologia urbanistica del parco, il quale si espande nuovamente.

Nel giugno 2009, Mirabilandia inaugura ufficialmente la nuova attrazione di punta, annunciata a inizio del 2008: la montagna russa a lancio magnetico iSpeed. Si tratta del primo investimento cospicuo realizzato dalla nuova gestione. Inoltre, il parco mette a disposizione dei propri ospiti il sistema V Pass, innovazione utile soprattutto nei giorni di massimo affollamento per "saltare" le code delle attrazioni.

Dal primo cambio di gestione al 2009, Mirabilandia registra una costante crescita degli utili e del numero di visitatori, arrivando a circa un milione nel 2008 e a due milioni nel 2009[6].

Nel 2011, per la costruzione di Master Thai a nord-est del parco, dietro la stazione di Katun, Mirabilandia si espande ulteriormente. Grazie alla formazioni di nuovi viali per accedere all'attrazione, che sbucano davanti alla Night show arena, il parco è finalmente percorribile a cerchio.

Nello stesso anno viene inaugurata anche l'attrazione Phobia, che va a sostituire la precedente Ghostville, anche se ha la stessa struttura dell'attrazione precedente.

Nel 2012, con l'installazione di Divertical a sud-ovest del parco nello spazio vuoto tra Mirabeach e Reset, Mirabilandia si evolve consistentemente.

Nel 2014 viene inaugurata l'area tematica per bambini Dinoland, sul tema dei dinosauri. Sorge vicino alla monorotaia Monosauro e i nomi e le scenografie delle attrazioni circostanti vengono cambiate per renderli più attinenti al tema; infatti Delirium diventa Reptilium, Pentole stregate diventa RaptoTana ed Explorer diventa Rexplorer. Inoltre, vengono inaugurate due attrazioni del tutto nuove: Bicisauro e Brontocars. L'attrazione Monosauro non viene cambiata, essendo già attinente al tema dei dinosauri.

Nel 2015, il famoso stunt show "Scuola di Polizia" subisce un restyling chiamandosi "Grosso Guaio a Stunt City", sponsorizzato dalla Hot Wheels. Infatti utilizza il loop più alto al mondo[7].

Nel giugno 2016, Mirabilandia inaugura la nuova area tematizzata Far West Valley, che comprende le seguenti modifiche: Columbia e Discovery diventano le Oil Towers, Pakal diventa Gold Digger, Niagara diventa El Dorado falls, Phobia diventa Legends of Dead Town (si tratta della Horror House più grande d'Europa). Vengono installate anche quattro attrazioni del tutto nuove: Buffalo Bill Rodeo, un disk'o coaster lungo 80 metri con un'altezza di 13 metri, Aquila Tonante, un Kite Flyer a due posti, Geronimo, due torri interattive alte 9 metri e Campo Sioux, un playground per bambini.

La novità della stagione 2017 è la Virtual Reality (realtà virtuale) sul Master Thai, il primo roller coaster a binario doppio in Italia. Basterà indossare gli appositi visori VR vivere entusiasmanti avventure nella giungla thailandese.[8]

Durante la stagione del 2018 viene inaugurata un'espansione per mirabeach grande 20 000 , con nuovi scivoli e una piscina a onde.

Il 5 luglio 2018 è stata presentata la collaborazione tra Mirabilandia e Ducati, infatti il 18 aprile 2019 la nuova area “Ducati world” è stata aperta al pubblico.

 
Skyline di Mirabilandia con Eurowheel, Sierra Tonante, Katun e Torri Columbia e Discovery.

DescrizioneModifica

Mirabilandia si compone di due zone principali: il parco tematico, suddiviso in sette aree, e il parco acquatico Mirabeach, inaugurato nel 2003, a cui si accede dal parco tematico o dall'ingresso esterno. Fino alla stagione 2011 si è chiamato Mirabilandia beach.

Il parco tematico è ricco di verde e al suo interno si trovano attrazioni meccaniche, acquatiche e tematiche e hanno luogo vari spettacoli. Il parco acquatico ospita piscine, acquascivoli e spiagge artificiali. Per accedervi bisogna pagare un supplemento al biglietto di Mirabilandia e passare dal parco tematico o acquistare un biglietto specifico a tariffa maggiorata e accedere direttamente e solo all'acquapark.

L'intera struttura si sviluppa intorno a tre piccoli laghi, uno centrale e due secondari, dove nidificano varie specie di uccelli anche migratori.

Il sito era in origine una ex cava senza alcuna vegetazione. In seguito, l'attenzione mostrata per le specie animali e vegetali presenti ha fatto ottenere al parco il patrocinio del Ministero dell'ambiente[9].

Il parco ha ricevuto anche il patrocinio della Tutela del Territorio, infatti all'interno di esso sono presenti numerosi alberi, fra i quali palme, pini e querce, circa 140 000 fiori e numerosi animali in libertà, fra i quali oche canadesi, svassi e aironi.

SviluppoModifica

Il parco è attualmente suddiviso in 6 aree tematiche:

  • Route 66 (comprende l'area sinistra del parco, che parte da Divertical fino allo Stunt Show);
  • Bimbopoli (area dedicata ai bambini, situata tra l'area Route 66 e il lago centrale);
  • Dinoland (inaugurata nel 2014, anche quest'area è dedicata ai più piccoli, situata tra la Far West Valley e il lago centrale);
  • Adventureland (comprende le zone di Katun, Rio Bravo e Master Thai, ovvero l'angolo nord-est del parco, ricca di verde);
  • Far West Valley (inaugurata nel 2016, comprende l'area delle Oil Towers fino a El Dorado Falls, ovvero la parte sud-est del parco).
  • Ducati World (inaugurata nel 2019), comprende l’area centro-nord del parco, da raratonga ad adventureland.

Tuttavia, alcune attrazioni come Eurowheel o Raratonga fanno parte di un'area anonima. Alcuni chiamano questa area “vecchia Europa”, poiché in quell’area sorgeva l’area a tema “vecchia europa”, ma la maggior parte delle sue attrazioni sono state smantellate.

Quando il parco cambiò gestione, nel 1997, si cercò di adeguare la struttura ravennate agli standard tipici dei parchi divertimento europei. Nel 2001, il logo, da rosso e giallo che era, diventò blu e giallo. Nel 1998 appaiono le imponenti scenografie e le tematizzazioni raffiguranti mondi esotici e fantastici, per lo più legati al mondo dell'avventura: la piazza d'ingresso viene tematizzata in stile piratesco e viene chiamata Baia dei Pirati. Anche i ristoranti hanno una tematizzazione analoga (come la Locanda del Faro). Il 1999 vede la costruzione del nuovo roller coaster Katun, con una circostante scenografia dal grande impatto visivo (la "Città di Sian Ka'an", con architetture della civiltà precolombiana Maya). Nel giugno 2003 viene inaugurata Mirabeach, area acquatica tematizzata in stile caraibico e con giochi idraulici. Nel 2006 viene allestita Ghostville, il treno fantasma in stile horror/western. Nel 2007 prende posto l'attrazione Raratonga che, sebbene semplice come concezione ludica, esibisce una tematizzazione di rilievo. Nel 2008 arriva la grande shooting dark ride Reset, assieme all'attiguo percorso pedonale esterno.

Sul fronte delle attrazioni il launched coaster iSpeed sostituisce Sierra tonante dal giugno 2009.

Il 26 aprile 2011, per una scelta di marketing, viene eseguito l'ultimo giro su Ghostville, che nel corso della stagione viene trasformato in un percorso a piedi invece che su vagoncini, con il nome di Phobia.Successivamente, nel 2016 con la nuova tematizzazione "Far West Valley" subisce un restyling chiamandosi "Legends of Dead Town", oppure semplicemente "Dead Town", la Casa del Terrore più Grande d'Europa.

Flash PassModifica

Il sistema Flash Pass ha sostituito il sistema di prenotazione da remoto V-Pass dal 2013 e prevede la scelta di un servizio a scelta fra tre diverse categorie.

  • Flash Pass Gold - Consiste nell'acquisto di un braccialetto che si indosserà per tutta la durata della giornata, che consente l'accesso tramite entrate preferenziali ad attrazioni e spettacoli in modo illimitato, saltando in modo vero e proprio le file d'attesa. In alcuni casi è quindi possibile vedersi passare davanti più volte gli stessi visitatori e si possono creare monopoli sull'utilizzo delle attrazioni più visitate.
  • Flash Pass Regular - È una tessera che permette un solo accesso tramite entrate preferenziali a tutte le attrazioni.
  • Flash Pass Mini - È una tessera che consente a un bimbo/a, eventualmente accompagnato da un adulto maggiorenne, di usufruire di 10 accessi nelle attrazioni che lo prevedono riducendo il tempo di attesa.

Tutti e tre sono utilizzabili solo per una giornata.

Le MascotteModifica

La prima mascotte fu una versione antropomorfa dell'elemento caratterizzante del primo logo: un grande volto sorridente e paffuto di nome Mirabilio decorato da triangoli verdi e azzurri. Dopo il primo avvicendamento, nacquero le due attuali legate alla fauna dell'ambiente circostante: prima il papero Mike (precisamente un Germano reale, specie ampiamente presente nell'area), poi affiancato da Otto Leprotto (è facile osservare anche delle lepri europee in libertà nei prati intorno al lago centrale). Nel 2000, Otto e Mike cambiarono look. In seguito sono presenti anche altre Mascotte del Parco, come Arturo, il canguro, Camillo, il coccodrillo, Fanny e l'ultima arrivata Mirabella nel 2017, per i 25 anni del Parco.

Mascotte non più in usoModifica

  • Mirabilio (1992)
  • Carolina la Cagnolina

Mascotte in usoModifica

  • Mike il Papero
  • Otto il Leprotto
  • Arturo il Canguro
  • Camillo il Coccodrillo
  • Fanny la Cagnolina
  • Mirabella la Coniglietta (2017)

AttrazioniModifica

Parco tematicoModifica

Di seguito, le attrazioni di Mirabilandia[10].

24 Ore di MirabilandiaModifica

(2003)

Ispirata alle 24 Ore di Le Mans, la 24 Ore di Mirabilandia è un'attrazione posizionata sotto la ruota panoramica e adatta a ogni fascia d'età e consiste nell'eseguire un percorso automobilistico a bordo di piccole autovetture tipo Gran Turismo dotate di veri motori a scoppio (fortemente limitati) e con le carrozzerie semi-vincolate al tracciato. Gli unici comandi sono un acceleratore e un freno azionabile a leva. Nel 2006, grazie all'acquisto di uno sponsor, l'attrazione si chiamava Nissan Grand Prix, ma dall'anno successivo è tornata al nome originale. Simile a Brontocars, attrazione collocata dall'altra parte del parco. Ora fa parte della nuova area tematica Ducati world, rinominata scambler run e rivisitata sostituendo le macchine con moto a tema ducati.

AquaquaModifica

(2013)

È un playground acquatico per bambini, novità 2013, nel quale i piccoli visitatori possono giocare con l'acqua bagnandosi con fontane e spruzzi d'acqua. Possono accedervi bambini fino a dodici anni, mentre quelli più piccoli di tre anni devono essere accompagnati da un adulto. Per il suo inserimento è stata semplicemente spostata la zona dei giochi a premio, che è stata poi collocata nel punto in cui si trovava l'attrazione Mongolfiere.

Aquila Tonante

(2016)

Tipologia: kite flyer

Si tratta di un kite flyer a due posti per tutta la famiglia,nel quale si potrà volare come delle vere aquile stando comodamente sdraiati su un sostegno collegato ad un braccio meccanico che lo alza e abbassa. L'attrazione si trova nella nuova area Far West Walley adiacente alla nuovissima horror house Legends of Dead Town.

AutosplashModifica

(1992)

Tipologia: log flume

È presente ormai in ogni realtà europea e mondiale ed è la classica attrazione acquatica "dei tronchi", nella quale si percorrono vari percorsi tipo fiume con curve, ripide salite e discese, effetti speciali e ambientazioni schizzando leggermente gli occupanti. A Mirabilandia, tale gioco si presenta nell'inusuale versione automobilistica, essendo nata con un'ambientazione ricca di autolavaggi, gallerie e lavori stradali in corso; i "tronchi" sono canoe a forma di Cadillac. Insieme a Sierra tonante e Rio Bravo, era una delle attrazioni più apprezzate negli anni iniziali del parco e l'inaugurazione di Niagara, avvenuta nel 1999, non ne ha offuscato il suo potere attrattivo in qualunque fascia di età. Essa fu la prima attrazione ad avere un sistema di fotografia istantanea per le immagini ricordo dei visitatori. Le due discese presenti nel percorso sono alte 6 m e 15 m: alla fine della prima c'è la macchina che fotografa gli ospiti, mentre la seconda, con tanto di variazione di pendenza per aumentare la sensazione di caduta, li schizza.

Questo tipo di attrazione ha come carta fondamentale proprio la scenografia ricca e affascinante (come le dark ride) che divertono ospiti di ogni età. Purtroppo, nel corso degli anni i costi di manutenzione hanno costretto i gestori a eliminare gran parte della scenografia e degli effetti speciali nel percorso, ma essa continua a mantenere il suo fascino ai nuovi visitatori.

L'impresa manifatturiera è la svizzera Intamin, la stessa che ha costruito iSpeed, Divertical e Rio Bravo.

BicisauroModifica

(2014)

Tipologia: Family ride

È una giostra dell'area tematica Dinoland nella quale ci si siede su navicelle, ispirate al tema dei dinosauri, che hanno collocati sopra degli pterodattili e sono sorrette da bracci, che ruotano attorno al centro. È simile alla giostra Flying Arturo situata dall'altra parte del parco.

Blu RiverModifica

 
Il Blu River.

(1992)

Tipologia: scivolo

Sono quattro scivoli azzurri ondulati, dal quale si scende in coppia su dei piccoli gommoni. Dopo la discesa, essi risalgono automaticamente sulla piattaforma di lancio tramite un nastro trasportatore. A causa dell'acqua corrente, che rende gli scivoli scorrevoli, è possibile schizzarsi leggermente. Dal 1992 al 1998 l'attrazione si è chiamata Harakiri e dal 1999, oltre a prendere il nome attuale, venne anche spostata rispetto alla sua collocazione originale.

BrontocarsModifica

(2014)

Giostra simile a 24 Ore di Mirabilandia; situata a nord del parco. Consiste in due circuiti in cui ci si muove a bordo delle "brontocars". L'attrazione è in stile “antenati”; in cui la scenografia è composta dalla stazione di servizio, dal garage, dai segnali stradali e dalle caratteristiche macchinine sul tema della preistoria, per far imparare ai bambini come guidare in strada attraverso una lezione all’inizio dell’attrazione. Si può comprare una patente al costo di 5€.

Buffalo Bill Rodeo

(2016)

Tipologia: disk'o coaster

Si tratta della novità più importante del 2016, un disk'o coaster creato dalla Zamperla, posizionato nella nuova area Far West Valley. I visitatori si posizionano su un "cappello western" rotante a bordo di "cavalli" compiendo un percorso con sali e scendi ruotando anche su se stessi.

Campo Sioux-Fort Alamo

(2016)

Tipologia: playground

Si tratta di due nuovi playground per bambini a tema west inaugurati e situati nella nuova area tematica Far West Walley.

CarouselModifica

(1997)

Tipologia: giostra cavalli

Tipica giostra carosello presente in molti parchi giochi e luna park, seconda in Italia solo a quella di Gardaland. Essa gode di due piani, dove è possibile salire a bordo di cavalli, carrozze e dondoli interamente dipinti (fattore che rende prestigiosa l'attrazione in tutt'Italia).

Casa MattaModifica

(2000)

Si prende posto dentro una casa colorata simile a un autobus, la quale si solleva a 6 m da terra, si inclina e rotea. All'interno una voce intrattiene gli ospiti mentre luci, fumo e altri effetti speciali emozionano i più piccoli.

Colazione da PapereModifica

(2003)

Tipologia: tazze

Classica giostra delle tazze simile a RaptoTana, ma in questo caso tematizzate come papere, che si abbassano e si alzano a comando. Inoltre i visitatori possono farla ruotare ulteriormente attraverso un tavolino presente al centro della tazza.

DesmoraceModifica

(2019)

Tipologia: dueling Spike Dragster

È il primo roller coaster mondiale di tipo Spike Dragster competitivo, un concetto su cui la Maurer AG ha lavorato per anni. Un prototipo a binario singolo è stato installato a Skyline Park nel 2017, ma questa versione non è un prototipo e ha due acceleratori paralleli molto più lunghi.

Entrambi i binari di Desmo Race sono lunghi 525 metri ed hanno un'altezza di picco di 22 metri. Ogni traccia può ospitare fino a 500 corridori all'ora, ma dato il fatto che entrambe le piste gireranno contemporaneamente, viene stimata una capacità di 1.000 corridori all'ora.

Desmo Race utilizza 12 auto tra le due piste, ognuna delle quali può contenere fino a due passeggeri. Le auto sono dotate di acceleratore, cruscotto a LED, luci e persino di un sistema audio di bordo per ricreare l'esperienza di guida di una moto. I veicoli assomigliano alla futuristica serie di moto Panigale V4 della Ducati. I rider saranno in grado di utilizzare l'acceleratore e controllare la loro velocità e accelerazione.

Entrambe le tracce presenteranno un layout tortuoso che include molti colpi di scena, curve a S, eliche, avvallamenti, valli e colline. L'area di carico / stazione si trova al centro del layout di andata e ritorno, proprio come il prototipo installato a Skyline Park, tranne che molto più grande, estesa e complessa. Entrambe le tracce interagiscono costantemente e si intrecciano l'una con l'altra.

DiverticalModifica

(2012)

 
Il water coaster Divertical.

Tipologia: water coaster

È l'ottovolante acquatico più alto del mondo e novità 2012.[11] Ha una tematizzazione sportiva ispirata all'offshore, l'altezza è 60 m e la velocità di punta è di 110 km/h. È stato inaugurato ufficialmente il 16 giugno 2012 con una cerimonia presentata dalla conduttrice televisiva Federica Panicucci. Il percorso è stato progettato e costruito dalla ditta svizzera Intamin ed è concepito come unico al mondo.

Il percorso prevede, dopo la curva iniziale galleggiando sull'acqua, una salita verticale ad ascensore seguita da una discesa di 55 m con un'inclinazione di 45°, terminante in un segmento rettilineo sul quale le barche sfiorano l'acqua della piscina frenando di poco; seguono una collina di circa 25 m di altezza e una curva parabolica, che conduce le barche nella sezione di blocco; i veicoli si imbattono poi in una grande elica parabolica, che porta a un'altra collinetta terminante ancora nella piscina, provocando numerosi schizzi sui passeggeri, per poi rientrare alla stazione.

L'attrazione rimase chiusa per la maggior parte della stagione 2014 per guasti tecnici e a seguito la direzione di Mirabilandia comunicò che sarebbe rimasta chiusa fino a fine luglio 2015.

EurowheelModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Eurowheel.

(1998)

 
Ruota panoramica Eurowheel sullo sfondo.

Tipologia: ruota panoramica

Costruita nel 1998, con i suoi 90 m d'altezza, era seconda per dimensioni solo al London Eye di Londra, oltre a essere citata nel Guinness dei Primati 1999 come la "struttura con il più alto numero di lampadine (a cabochon)": 50 000 in totale, che la rendevano quindi la "più grande ruota panoramica illuminata del mondo"[12] (90 m di diametro, 26 in più rispetto alla Riesenrad del parco Prater di Vienna e 25 in più rispetto alla Ruota di Dallas negli Stati Uniti). La struttura è composta di 50 cabine, le quali possono ospitare più o meno 2 200 persone l'ora. Un giro su Eurowheel dura circa 15 min e dal punto più alto sono visibili l'intero parco e la vicina pineta.

Fino al 2003, al centro della struttura della ruota c'era il logo della Tamoil; dal 2004 al 2010 esso fu sostituito da quello della Motta; a partire dal 2011, il principale sponsor di Mirabilandia è l'Algida, altra nota azienda produttrice di gelati, e in quell'anno il logo fu riadattato di conseguenza.

La struttura della ruota è di produzione russa, mentre le cabine sono fatte in Italia dalla ditta Preston & Barbieri.

FantasylandModifica

(1992)

È un complesso a tema fantasia composto di scale, scivoli e ponti nel quale i bambini possono liberamente arrampicarsi ed esplorare. Dal 1992 al 1997 si chiamò Eliporto e nel 1998 prese il nome attuale di Fantasyland. Nel 2010 è stata completamente rinnovata.

Flying ArturoModifica

(2006)

Tipologia: family ride

Può essere considerata come una versione per i più piccoli di Reptilium. È una semplice giostra nella quale si prende posto in navicelle ispirate alla mascotte del parco Arturo il canguro, sorrette da bracci e che ruotano attorno al centro.

L'attrazione è stata progettata e costruita dalla Preston & Barbieri.

Gold DiggerModifica

(1997)

Tipologia: wild mouse.

Nei primi due anni di vita, l'attrazione era chiamata col suo nome tecnico e le vetture erano a forma di topo. In seguito, dal 1999 al 2015, l'attrazione veniva chiamata "Pakal". Gold Digger è una piccola, ma famosa, montagna russa per tutta la famiglia prodotta dalla ditta italiana L&T Systems, dove si prende posto su vagoncini in simil-legno mascherati da carrelli per le miniere. Ha una velocità massima di 45 km/h e il percorso è caratterizzato da una ripida salita iniziale a cremagliera, seguita quindi da una serie di curve strette in lieve pendenza che accelerano sempre più i vagoni (percorso tipico chiamato wild mouse coaster: percorso "topo selvaggio") e alcune discese, per poi finire con dei freni di blocco che si azionano di scatto e parcheggiano le carrozze. Ha un'altezza massima di circa 14 m e il tracciato è lungo complessivamente circa 360 m.

iSpeedModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: iSpeed.
 
Vista del roller coaster iSpeed nella stagione della sua inaugurazione.

(2009)

Tipologia: launched coaster

«Tenersi saldi alle maniglie poste sul maniglione orizzontale. Testa e busto ben appoggiati allo schienale»

(Sequenza audio pre-lancio)

iSpeed è il roller coaster più veloce d'Italia. Rientra nella tipologia dei launched coaster in quanto ha, come caratteristica principale, un lancio magnetico che rimpiazza la classica catena di traino lungo la prima salita. I magneti sono in grado di lanciare il treno con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,2 s, con una velocità massima di 120 km/h e un'altezza intorno ai 55 m. Il percorso, della lunghezza di circa 1000 m, prevede due inversioni. L'ottovolante è stato tematizzato in stile Formula 1, che ben si adatta sia al tipo di attrazione sia alla tradizione dei motori in Romagna. iSpeed è stato eretto dalla ditta svizzera Intamin e i lavori di costruzione sono iniziati nel gennaio del 2009, per concludersi nei primi giorni del mese di aprile dello stesso anno. Ultimati i collaudi, l'attrazione avrebbe dovuto aprire i battenti il 13 giugno, ma la data fu spostata e confermata per il 20 giugno. I treni della montagna russa sono composti di 3 carrozze, ognuna delle quali con 6 file da 2 persone, per un totale di 12 persone per treno. La zona contenente l'attrazione e il binario sono tinti di color rosso acceso, con una tipica allusione al colore della casa automobilistica emiliana Ferrari. Il primo vagone del treno ha il muso di una vettura di Formula 1.

KatunModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Katun (Mirabilandia).

(1999)

Tipologia: steel inverted coaster.

 
Veduta del tracciato di Katun e della sua tematizzazione.

Katun è l'inverted coaster più lungo d'Europa ed è stato, fino al 2002, anche il più alto (50 m) e il più veloce (velocità massima 104 km/h, ma i punti a gravità zero danno la sensazione di viaggiare a ben oltre questa velocità). Il percorso si snoda tra la fedele riproduzione di rovine Maya. La montagna russa è una delle attrazioni più adrenaliniche e famose del parco. È l'unica montagna russa europea presente nella classifica mondiale dei 10 inverted coaster più lunghi, posizionata al 4º posto, con una lunghezza totale del percorso di 1 200 m. Essendo stata costruita dalla Bolliger & Mabillard, che nel settore dei parchi divertimento è considerato un marchio di alta qualità e comfort, Katun ha attirato l'attenzione di molti appassionati di ottovolanti sia europei che statunitensi. A tal proposito, la struttura italiana è stata più volte ritenuta la "gemella migliore" (per altezza e velocità) di uno degli inverted coaster statunitensi più famosi: Raptor, sito nel parco di Cedar Point, con cui condivide buona parte dell'andamento del percorso (la struttura USA è sempre della ditta Bolliger & Mabillard ed è stata aperta nel 1994). L'ottovolante ha contribuito notevolmente a rilanciare Mirabilandia dopo la crisi del 1996.

Katun inizialmente doveva chiamarsi Stargate, ma poi si è optato per il nome odierno. Esso deriva da k'atun, termine che indica un ciclo di 7200 giorni nel calendario maya.

La struttura è, come già detto, un progetto originale della ditta svizzera Bolliger & Mabillard (B&M) ed è stata dimensionata esclusivamente per Mirabilandia dallo studio tedesco d'ingegneria Ingenieur Büro Stengel GmbH.

Leprotto ExpressModifica

(2005)

Tipologia: junior coaster

È una piccola montagna russa ispirata alla mascotte del parco Otto leprotto e concepita per i più piccoli. Il percorso ha un'altezza massima di 6 m e una velocità massima di 35 km/h. La tematizzazione comprende frutta e ortaggi. Dall'anno 2005, con l'introduzione di questa attrazione, il parco dispone di montagne russe per qualsiasi età e Leprotto express è ormai diventato il simbolo dell'area per bambini Bimbopoli. L'attrazione è stata costruita dalla L&T System, quindi è di produzione emiliana.

Max Adventures Master Thai & Max Thai VRModifica

(2011)

Tipologia: racing coaster

Roller coaster a target familiare con doppio tracciato aperto il 5 agosto 2011. In realtà il tracciato è unico, ma esegue lo stesso percorso due volte affiancato a se stesso. I treni dell'attrazione, mascherati da fuoristrada, corrono speculari l'uno con l'altro dando agli ospiti la sensazione di gara. Visto il tipo di tracciato, un giro comprende due "gare", ognuna su un lato diverso e interpretando un ruolo differente. La montagna russa ha una tematizzazione thailandese[13] e i tracciati si snodano attraverso templi perduti. Come beniamino dell'attrazione, Mirabilandia ha introdotto nel 2011 un nuovo personaggio mascotte: il leone Max. Dal 2017 è stata abilitata la Realtà Virtuale che consente alle persone di vivere un'esperienza nella giungla thailandese. L'attrazione vera e propria senza visore rimarrà comunque, infatti sono state create due file separate. Non si può usufruire della realtà virtuale se non si hanno almeno 13 anni e 155 cm di altezza.

Mini RapideModifica

(2001)

Tipologia: log fIume

È un percorso acquatico a bordo di battellini a forma di tronchetti, con una rapida salita e uno splash finale emozionante per i bambini. Può essere considerato come una versione per i più piccoli di Niagara o Autosplash.

Mirabilandia ExpressModifica

(1998)

Tipologia: monorotaia

È una monorotaia sopraelevata con due treni elettrici in servizio che costituisce, assieme a Eurowheel, una delle due attrazioni panoramiche di Mirabilandia. Il percorso è lungo approssimativamente 1,47 km e un giro dura 7 min circa. Il piano terra della stazione ha ospitato fino al 2006, il Museo della Motocicletta (o Motomuseum) ed è attualmente utilizzato per eventi speciali. L'attrazione è stata realizzata dall'azienda inglese Severn Lamb e un sistema simile era la Sunway Monorail[14], fino al 2007 a Kuala Lumpur.

MonosauroModifica

(2004)

Tipologia: monorotaia

È una monorotaia lenta e semplice che conduce gli ospiti, a bordo di uova di dinosauro, attraverso uno scenario ricco di animatronic di dinosauri che impressionano i più piccoli costituito sul lago principale del parco in una folta vegetazione.

El Dorado FallsModifica

(1998)

Tipologia: shoot-the-chutes.

Prima attrazione di questo tipo installata in Italia e ancora la più alta d'Europa nella sua categoria. È un percorso acquatico che si affronta su dei barconi da 20 persone: si sale tramite cremagliera fino a un'altezza di circa 27 m, per poi ridiscendere, a 70 km/h, impattando in un lago artificiale e sollevando enormi quantità d'acqua. Nei pressi dell'attrazione sono presenti cabine asciugatrici e chioschi per acquistare impermeabili.

La tipologia di questa attrazione è una delle più antiche in assoluto: fu inventata nel 1895 da Paul Boyton e Thomas Polk e fu montata la prima volta nel luna park di Coney Island, a New York.

Fino al 2015 l'attrazione si chiamava "Niagara" Dal 2016 con l'area Far West Valley l'attrazione ha cambiato nome in "El Dorado Falls".

L'attrazione è stata costruita dalla ditta americana Hopkins, specializzata proprio in questo tipo di attrazioni.

Oil TowersModifica

(1997)

Tipologia: space shot e turbo drop

 
Vista delle "Oil Towers" con la vecchia tematizzazione

Sono due torri alte 60 m di colore verde scuro collegate fisicamente nel punto più alto e si suddividono in due "attrazioni". La space shot viene chiamata Oil Tower 1, mentre la turbo drop viene chiamata Oil Tower 2. Risultano le prime e le più alte free fall tower installate in Italia, ora seconde per altezza solo alla torre di Rainbow Magicland di Valmontone, a Roma. Furono tra le primissime installazioni europee di questo genere e, nell'anno 1997, furono l'attrazione più alta d'Europa in assoluto. Insieme allo show "Scuola di polizia" costituiscono le prime grandi attrazioni installate a Mirabilandia dopo il primo cambio di gestione e con le quali il parco è tornato a far parlare di sé. Dalla stagione 2016, le torri sono site nella cosiddetta "Far West Valley", area tematizzata in stile Far West. Inizialmente conosciute coi loro nomi tecnici (fino al 2001 anche come le Torri Gemelle) e poi chiamate Columbia e Discovery dal 2002 al 2015 (in seguito all'attentato alle Torri Gemelle di New York dell'11 settembre 2001), le Oil Towers sono un prodotto originale della ditta statunitense S&S Power, la stessa che ha realizzato, nel 1998, la Power Tower del parco statunitense Cedar Point.

Oil Tower 1: È la torre sulla quale scorre un ascensore pneumatico che accelera improvvisamente dal basso verso l'alto. Dopo la salita, l'ascensore esegue delle oscillazioni prima di ritornare a terra. Gli ospiti si siedono sui 4 lati della torre restando con le gambe penzoloni per un massimo di 3 ospiti per lato. Dal 2002 al 2015, prima della tematizzazione a tema western, questa torre si chiamava Columbia.

«Busto e capo ben appoggiati allo schienale. Tre secondi al lancio, due, uno, go

(Sequenza audio pre-lancio Oil Tower 1)

Oil Tower 2: L'ascensore sale lentamente fino in cima agganciandosi e stazionando per qualche secondo per poi venire improvvisamente trascinato giù tre volte più velocemente della normale caduta libera (3g). Quando gli ospiti giungono nella parte più bassa eseguono delle oscillazioni prima di tornare a terra. Dal 2002 al 2015, prima della tematizzazione dell'area western, questa torre si chiamava Discovery.

OttolandModifica

(1992)

Era, fino al 2011, un complesso di aree dove i piccoli visitatori possono giocare in tranquillità e sicurezza nuotando in un mare di palline colorate e divertirsi dentro gli enormi gonfiabili. Dal 1992 al 1997 si chiamava Mercato e Banca, ma dal 1998, con l'arrivo di Otto Leprotto, ha preso il nome attuale Ottoland. Nel 2011 l'attrazione è soggetta a un completo restyling: i gonfiabili sono sostituiti da due nuovi playground per diverse fasce di età (uno per bambini dai 3 ai 5 anni, l'altro per bambini dai 6 ai 10 anni).

RaptotanaModifica

(1992)

Tipologia: tazze

Su una grande piattaforma circolare rotante, ruotano altre 4 piattaforme più piccole in senso opposto. Sono presenti, a loro volta, 3 pentole giganti su ogni piattaforma, per un totale di 12 pentole, ove prendono posto i visitatori. I pentoloni possono essere messi ulteriormente in rotazione sul loro asse per mezzo di un timone a bordo. Fino alla stagione 2013 l'attrazione si chiamava Pentole stregate; dal 2014, con l'inaugurazione della nuova area Dinoland, essa venne rinominata per renderla attinente alla tematizzazione.

Legends of Dead TownModifica

(2011)

Tipologia: 'horror house'

Inaugurato la sera del 13 luglio 2011, si presenta come un percorso a piedi attraverso varie scene ispirate a celebri film horror, senza un preciso filo conduttore fra loro. Phobia ha sostituito nella stagione 2011 Ghostville, percorso su vagoncini, del quale si è mantenuto il tema ma con un'ambientazione migliorata. Gran parte degli elementi di Ghostville sono stati lasciati intatti (animatronics, ambientazioni e manichini). Sono sempre presenti, lungo il percorso, sette attori veri in costume che spaventano gli ospiti. Il giro completo dura 8 min.

Per accedervi, diversamente da quanto accade per tutte le altre attrazioni nel parco, bisogna pagare un extra di 5 €. A causa dei temi impressionabili l'accesso all'horror house è vietato ai minori di 12 anni e richiede la presenza di un adulto per età fra i 12 e i 14 anni.[15]

Il passaggio da Ghostville a Phobia ha determinato un passaggio da una dark ride efficace, ma concepita per tutta la famiglia, a un'attrazione dai toni decisamente più seri e competitiva con le altre realtà europee.

Nel mese di ottobre, per l'Halloween Horror Festival tutto il Parco sarà tematizzato da questa attrazione con zucche di Halloween, spaventapasseri, streghe... e un esercito composto da più di 150 spaventosi zombie che spunteranno da ogni parte invadendo il Parco, a caccia di vittime come nei classici film del terrore. Infatti sono state adibite zone horror in cui i visitatori possono essere spaventati da attori nei panni di zombie, streghe, vampiri...

A partire dal 2016 l'attrazione viene inserita nella nuova area tematica western e viene chiamata Legends of dead town.

RaratongaModifica

 
Visuale dell'attrazione Raratonga

(2007)

Tipologia: splash battle

È un lento percorso acquatico fra le rovine di statue Moai e un vulcano in eruzione, nominato Raratonga, al centro dell'attrazione. Il percorso si affronta su delle barche vincolate, dotate di cannoni ad acqua azionabili a manovella. I cannoni servono per centrare dei bersagli disposti lungo il percorso che fermano o attivano a sorpresa getti d'acqua rivolti verso le scialuppe.

Un ulteriore divertimento di questo tipo di gioco sta nello schizzare coi cannoni anche gli ospiti delle barche successive e precedenti mentre attraversano le curve.

Questa attrazione è stata progettata e realizzata interamente in Italia, dalla ditta Preston & Barbieri.

ReptiliumModifica

(1992)

Giostra in cui delle navicelle, sollevate da gigantesche mani scheletriche, in grado di ospitare ognuna due persone, ruotano vorticosamente e si innalzano da terra fino a 3,5 m, inclinandosi anche di 15° rispetto l'orizzonte. Contemporaneamente, le navicelle sono libere di sollevarsi e abbassarsi singolarmente, a discrezione dei passeggeri, per mezzo di una leva a bordo. Fino alla stagione 2013, prima dell'apertura dell'area Dinoland, l'attrazione si chiamava Delirium.

L'impresa costruttrice è la Zamperla.

ResetModifica

(2008)

Tipologia: dark ride interattiva

Prima shooting dark ride aperta in Italia. Si descrive come un lungo percorso al chiuso, costituito di un nastro trasportatore a cui sono ancorate navicelle da 2 persone, libere di ruotare sul loro asse e dotate di pistole laser. Gli ospiti hanno l'obiettivo di colpire i bersagli luminosi che disseminano la scenografia (centinaia di LED fotosensibili blu, verdi e arancioni) e che vogliono rappresentare i corpuscoli infestanti che hanno contribuito alla distruzione di New York City in un misterioso cataclisma utilizzando pistole laser e controllando la rotazione del vagone tramite joystick. La scenografia è incentrata sul tema catastrofistico di un futuro remoto (anno 2017) in cui la società umana è giunta al collasso a causa di un esperimento mal riuscito di uno scienziato, che ha aperto una falla quadri-dimensionale nel suo laboratorio.

Colpendo i bersagli, ogni giocatore totalizza un proprio punteggio visibile su un display a sette segmenti nella navicella. Rispettando alcuni criteri nel colpire i LED, come sparare solo a un colore o non ricolpire lo stesso bersaglio due volte, si determina un incremento o una perdita di punti. Il tutto è gestito da un potente calcolatore, il quale, per mantenere il gioco sempre avvincente e vario, è riprogrammato anche più volte al giorno. Uscendo dall'attrazione gli schermi che mostrano le foto scattate agli ospiti danno in sovraimpressione anche il punteggio di entrambi i giocatori ed è presente anche una classifica che espone le foto dei visitatori che hanno totalizzato il punteggio più alto in assoluto nell'arco della giornata. Sono stati assegnati dal parco dei viaggi-premio ai giocatori che avevano realizzato punteggi particolarmente elevati.

Allestita all'interno della vecchia struttura dello Studio Uno di Mirabilandia (allora set di trasmissioni televisive RAI e Mediaset), l'attrazione risulta piuttosto distante dal resto del parco e viene collegata a esso tramite un lungo percorso pedonale esterno, tematizzato con grandi scenografie riproducenti rovine della Statua della Libertà, del Ponte di Brooklyn e di altre zone tipiche di New York City, assieme ad automobili distrutte e ai numerosissimi graffiti di Eron. L'attrazione, che era già stata annunciata in via ufficiosa nel 2006 in occasione dell'inaugurazione di Ghostville, ha richiesto un investimento di 10 000 000 e il coinvolgimento di ben 30 imprese diverse. Essendo estranea dalla forma originaria del parco e godendo di una imponente scenografia a sé stante, Reset è vista e trattata come una zona a parte nel parco e sul sito di Mirabilandia è stata creata una sezione dedicata con contenuti scaricabili e storia narrata.

Nell'inverno del 2008, l'attrazione fu soggetta a un piccolo incendio nella parte posteriore del suo edificio, che ne ha danneggiato in piccola misura la scenografia. Il fuoco venne subito domato dalla squadra intervento e l'attrazione non ha subito danni rilevanti.

RexplorerModifica

(1992)

Tipologia: powered coaster

È un trenino elettrico con velocità fino a 35 km/h, i cui binari, lunghi complessivamente 250 m, si snodano attraverso speroni di rocce e gallerie seguendo un percorso a due "8" incrociati. Il treno esegue due giri del tracciato e la corsa totale ha una durata di 1,5 min. La capacità dell'attrazione è di 900 persone l'ora. È rimasta per anni l'unica attrazione tematizzata del parco. Fino alla stagione 2013 l'attrazione si chiamava Explorer, mentre dal 2014, con l'inaugurazione dell'area tematica Dinoland, essa venne rinominata in Rexplorer.

La casa costruttrice è la Mack Rides.

Rio BravoModifica

(1992)

Tipologia: raft ride

Primo percorso acquatico su gommoni aperto in Italia, gemello del Jungle Rapids di Gardaland. L'idea è quella di affrontare le rapide di un fiume, il Rio Bravo, a bordo di grossi gommoni circolari che ruotano per effetto delle rapide e delle curve presenti nel percorso. Anche questa è un'attrazione ormai rintracciabile in ogni realtà europea. Nel caso di Mirabilandia, l'attrazione non è particolarmente tematizzata; si passa attraverso una fitta vegetazione e si possono notare qua e là dei coccodrilli finti. Nell'anno 2003, l'attrazione subì un rinnovamento generale, che previde il cambio di tutti i gommoni con dei nuovi modelli più confortevoli e sicuri.

Santa Fè ExpressModifica

(1992)

Tipologia: trenino

Semplice trenino per bambini che segue un percorso su binari intersecati con Fantasyland. Durante il percorso si può esplorare un paesaggio caratterizzato da un bosco e da animali da fattoria. Sino al 1997 l'attrazione si chiamava Marameo express e il trenino era diverso.

MirabeachModifica

 
Mirabeach: veduta d'insieme delle strutture.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Mirabeach.

Le attrazioni dell'area acquatica si trovano in due distinte lagune artificiali. Di seguito, le attrazioni di Mirabeach[16].

El CastilloModifica

È una grande struttura in acciaio che, in via generale, richiama i classici castelli in legno per bambini con ponti, scale e scivoli presenti nei parchi urbani di ogni città. Nel caso di Mirabilandia, la struttura si descrive come una serie di tubazioni idrauliche (i nodi trave-pilastro richiamano le giunzioni a flangia degli acquedotti) dalla quale escono acquascivoli ed enormi cascate. Dalla sommità, inoltre, un grande secchio rovescia su tutta la struttura a intervalli regolari grandi quantità d'acqua.

Laguna del SolModifica

Piscina posizionata nei pressi di El Castillo, adibita al relax e alla classica balneazione. Dispone di idromassaggi disposti sui bordi.

Rio AngelModifica

Classica piscina torrente (fiume lento) presente in molti acquapark.

Rio DiabloModifica

Primo water coaster di White Water West in Europa: su un gommone biposto si affronta un acquascivolo lungo 170 m, la cui principale caratteristica è quella di riuscire a spingere gli ospiti anche in tratti in salita del percorso, attraverso getti d'acqua ad alta pressione. Il percorso comprende tratti chiusi e aperti. La fine dell'acquascivolo è nel sottostante fiume lento Rio Angel.

Salto del CaribeModifica

Acquascivolo tubolare di colore giallo intrecciato al compagno Salto Tropical, con la caratteristica di avere il tubo componente l'acquascivolo aperto per quasi tutto il percorso. È affrontato su gommoni monoposto.

Salto TropicalModifica

Acquascivolo tubolare di colore verde/grigio intrecciato al compagno Salto del Caribe, con la caratteristica di avere il tubo componente l'acquascivolo chiuso per quasi tutto il percorso, quindi quasi tutto al buio. È affrontato su gommoni monoposto.

Vuelta VertigoModifica

È una rampa a "V" alta 10 m dalla quale si scende oscillando su un gommone biposto. La discesa dall'attrazione è disposta nell'attrazione stessa e non nell'acqua.

SloganModifica

1992-1993 Mirabilandia, il grande parco della Romagna
1994 Mirabilandia, di giorno ti piglia, di notte ti strabilia
1995-1996 Mirabilandia, a due passi dal mare, anni luce dalla noia
1997-2000 Mirabilandia, il parco delle meraviglie
2001 Mirabilandia, il divertimondo
2002 Mirabilandia, avventura, magia, emozioni
2003-2005 Mirabilandia, il parco del cuore
2006-2012 Mirabilandia, vivi il divertimento!
2013-2014 Mirabilandia, nel cuore del divertimento!
2015-2016 Mirabilandia, il divertimento più grande!
2017-oggi Mirabilandia, il parco divertimenti più grande d'Italia!

Giochi di abilitàModifica

Mirabilandia, oltre alle attrazioni classiche, dispone anche punti di svago a pagamento:

  • Las Vegas: sala giochi tradizionale a gettoni.
  • Super Trucks: mini-autocarri telecomandati.
  • Arcade: area dedicata ai giochi claw crane situata a Bimbopoli.
  • Mini Stunt: automobiline telecomandate ispirate allo spettacolo Scuola di Polizia.
  • Naxcar (baby autoscontro): piccolo autoscontro per bambini nei pressi di iSpeed.
  • Giochi a Premio: chioschi ai quali è possibile vincere premi centrando canestri, abbattendo lattine o superando prove simili da luna park.

Attrazioni rimosseModifica

Un fatto rilevante è che non tutte le altre attrazioni rimosse e sostituite erano disapprezzate dagli ospiti oppure richiedevano costi troppo alti da mantenere: alcune godevano di veri e propri record. Quelle invece a basso livello furono considerate tali poiché non ritenute adatte, nel corso delle stagioni, a un parco tematico, facendolo quasi assomigliare a un gigantesco luna park. A questo proposito, va evidenziato che le giostre che hanno avuto vita breve appartenevano quasi tutte alla categoria delle thrill ride (in gergo anglosassone), ovvero basate sulle sollecitazioni rotative. Contrariamente ai luoghi comuni, sono proprio le giostre rotative le più responsabili di nausea negli ospiti invece che le montagne russe. In queste, le sollecitazioni sono sì intense, ma basate maggiormente sulle accelerazioni verticali, a lungo termine molto meno fastidiose per il corpo umano. È per questo motivo che le giostre rotative stanno pian piano scomparendo dal "parco tematico tipo" europeo, dove gli ospiti permangono intere giornate e non qualche ora, come invece accade nei luna park. La differenza tra parco tematico e luna park è che nei primi, l'obiettivo è principalmente quello di offrire ai visitatori di tutte le età un divertimento non troppo esagerato, che invogli a ripetere un'attrazione anche varie volte di seguito; qui malori e nausea sono considerati fattori anomali e creano insoddisfazione nei clienti. Nei luna park, invece, è più normale trovare persone indirizzate esclusivamente a cercare divertimento estremo in attrazioni di breve durata ma molto intense.

Di seguito, le attrazioni rimosse dal parco.

 
Mirabilandia - anno 1992 - Il roller coaster Sierra tonante a due settimane dall'inaugurazione del parco. Notare il colore del treno sullo sfondo e la giovanissima piantumazione circostante.

Sierra TonanteModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Sierra Tonante.

(1992-2007)

Tipologia: wooden coaster

Sierra Tonante fu la prima e unica montagna russa in legno mai esistita in Italia e, almeno fino al 2002, la più alta d'Europa nel suo genere.

Nei primi anni era l'unica attrazione degna di nota e per questo motivo era considerata il simbolo del parco.

L'ottovolante era alto 35 m, aveva una lunghezza di 1000 m e raggiungeva la velocità di 100 km/h. A oggi, in Europa resta il secondo ottovolante in legno più veloce mai costruito. Si trattava di uno dei sei progetti originali della ditta statunitense William Cobb e il progetto strutturale fu curato dallo studio d'ingegneria tedesco Ingenieur Büro Stengel GmbH; per questo, non ce n'era alcuna attrazione "gemella" nel resto del mondo.

Dopo attente valutazioni, da parte degli ingegneri del parco, sull'usura strutturale dovuta al tempo e alle intemperie, Sierra tonante fu demolita nel corso del 2008. L'adeguamento e un ulteriore restauro del legno avrebbero avuto costi altissimi, quasi pari a quelli necessari per costruire una nuova grande attrazione.

Così, al suo posto è subentrato iSpeed.

HurricaneModifica

(1998-2004)

Tipologia: ranger

Questa attrazione era costituita di due bracci, fissati allo stesso perno e rotanti in senso opposto sul piano verticale, alle quali estremità erano fissate due grandi piattaforme con sedili analoghi a quelli di un inverted coaster. L'attrazione fu inventata nei primi anni ottanta col nome di Ranger, ma divenne celebre solo negli anni novanta col nome de "i martelli" (nel gergo giovanile). Era presente a Mirabilandia in versione gigante, tanto da risultare la più grande del mondo nel suo genere. Ciò che più caratterizzava Hurricane era il fatto che, essendo i sedili come quelli di una montagna russa invertita ed essendo le piattaforme esposte all'aria, invece che chiuse a cabina, i visitatori rimanevano con le gambe a penzoloni nel vuoto. Si è optato per la rimozione dell'attrazione poiché essa non risultava più a norma e il costo di manutenzione sarebbe stato troppo alto.

Hurricane sostituì la Ruota panoramica VideoVip nella Piazza della Fama, nell'area Dolce vita studios, sopra una grossa fontana rettangolare. In seguito, anche la fontana fu rimossa.

GhostvilleModifica

(2006-2011)

Tipologia: dark ride.

«Ci sono forze oscure che non vanno sfidate... Ora sei il solo essere vivente in un regno che non appartiene più al mondo dei vivi. Benvenuto a Ghostville! Esci. se riesci.»

(finale del video introduttivo mostrato nella corsia d'attesa[17])

Prima dark ride costruita nel parco.

Si sviluppava su una superficie complessiva di oltre mille metri quadrati ed era tematizzata in stile horror/western, storicamente nel 1800. Fu allestita all'interno della struttura dell'ex Teatro Atlantide e ne conservava la volumetria esterna.

L'attrazione era un percorso al buio che si affrontava a bordo di vagoni da 4 persone, che avanzavano lentamente su un binario. A bordo dei vagoncini si attraversavano varie scene animate a tema spettrale (in ordine: la chiesa, il cimitero, la miniera, la giungla, il campo base di una tribù e l'ufficio dello sceriffo). Era a tutti gli effetti un omaggio ai classici treni fantasma dei primi luna park.

Aspetto che rendeva interessante l'attrazione erano le ricchissime ambientazioni, le animatronics con varie e profonde sonorizzazioni e gli effetti speciali, che facevano sì che i visitatori fossero invogliati a ripetere il giro più volte per cogliere ogni aspetto. Altra caratteristica singolare del gioco era la presenza di attori veri in costume, dislocati lungo il percorso, con il compito di spaventare lo spettatore di passaggio. Il giro durava circa cinque minuti.

Ghostville venne chiusa ufficialmente il 26 aprile 2011 per permettere la realizzazione di Phobia, attrazione con la stessa tematica, ma di altra tipologia.

Family adventureModifica

(2000-2011)

Tipologia: family coaster.

Era un progetto originale e, oltre a non essere tematizzata, possedeva un nome proprio di fabbrica: Junior coaster (335 m). Vi si poteva accedere a ogni età. Era caratterizzata da una salita per mezzo di ruote di gomma (al posto della normale cremagliera) e da un treno mascherato in locomotiva a vapore. La prima discesa non era eccessivamente ripida, ma essendo a elica risultava emozionante non solo per i più piccoli. Un giro sul percorso, lungo 335 m, alto 13 m e con velocità massima di 46 km/h, durava 1 min e 15 s e si concludeva con una brusca frenata per divertire gli ospiti.

Era una montagna russa di produzione seriale della ditta Vekoma, che è facile ritrovare anche in altri parchi europei.

Nel febbraio 2012 l'attrazione fu trasferita nel parco Tusenfryd in Norvegia, dove verrà rinominata "Western Expressen".

Attrazioni minoriModifica

  • Circo Griselda (1992-1994): percorso pedonale allestito all'interno di un tendone che ospitava scene animate di un circo a tema spettrale. Attrazione del tutto inadatta a un parco tematico del calibro di Mirabilandia, fu quasi subito smantellata. La struttura del tendone fu poi riutilizzata come copertura di un'area picnic. Sulla stessa superficie, oggi sorge 24 Ore di Mirabilandia.
  • Cottonclub (1992-1996) e Crazy loop (1997-2000): Cottonclub era composta di una piattaforma rotante che s'innalzava e s'inclinava e su di essa oscillavano repentinamente cabine a forma di tavolini imbanditi. Nel 1997 Cottonclub fu sostituita dalla giostra Crazy loop, che non venne mai lasciata operare al massimo delle sue potenzialità, fino a quando fu anch'essa rimossa e mai più rimpiazzata. Attualmente, di fianco al fast food nell'area Dolce vita studios, si può ancora notare il marciapiede circolare che completava le sopraccitate giostre.
  • VideoVip (1992-1997): modestissima ruota panoramica che sorgeva nello spazio poi occupato da Hurricane e quindi dal London Bus.
 
Imperator al Wiener Prater di Vienna: attrazione gemella di Evolution.
  • Evolution (1996-1997): versione gigante dell'attrazione reperibile in modello trasportabile in molti luna park di fine anni novanta. Fu l'unica attrazione installata dalla prima gestione dopo la nascita del parco. Si trattava di uno dei pochi modelli costruiti dalla ditta olandese Bussink, tra il 1992 e il 1993. Raggiungeva l'altezza di 34,5 m e montava 16 gondole, in ognuna delle quali prendevano posto 4 persone. Allora era la giostra più grande del mondo, ma ebbe vita breve (solo due stagioni). Lo stesso modello venne poi acquistato dalla società Six Flags e presentato come grande novità thrill 1999 nel parco statunitense Six Flags Great Adventure. Modelli identici della stessa giostra erano presenti al Wiener Prater di Vienna col nome di Imperator e, ancora, in un parco Six flags col nome di Excalibur. L'attrazione sorgeva sull'area oggi occupata da Niagara.
  • Polipo (1992-1997): classica giostra da luna park: era installata dove attualmente sorge 24 ore di Mirabilandia ed era dello stesso tipo di Reptilium, con la differenza che al posto delle mani scheletriche le navicelle erano montate sui tentacoli di un gigantesco polpo.
  • Galeone Pirata (1992-1998): classica giostra di matrice italiana reperibile in molti luna park. L'attrazione sorgeva sull'area occupata oggi dal Music.
  • Blu River (1992-1999): attrazione per bambini, costituita da un piccolo canale d'acqua, della lunghezza di 88 m, percorso da barche a forma di tronco. Fu sostituita da Mini Trucks.
  • Mini Bruco o Il Bruco Magico (1997-1999): classica attrazione per bambini tipo Brucomela, reperibile anche in molti luna park. Era installata al posto di Family Adventure.
  • Mini Trucks (2000-2002): si trattava di una pista guidata, percorsa da vetture a forma di camion. Era situata al posto della Food Court, davanti al Family Adventure.
  • Elefanti Volanti (1998-2002): piccola giostra per bambini, simile al Flying Arturo, con navicelle a forma di elefanti rosa. Fu sostituita da Balena Amica.
  • Girotondo (1998-2002): giostra calcinculo. Nell'area che occupava, oggi passa la strada dell'attrazione 24 Ore di Mirabilandia.
  • Eureka! (2001-2003): piccola giostra rotante per bambini, poi rimpiazzata con Colazione da papere.
  • Scoglio della Paura, 144 gradini e Dinosauri (1992-2004): percorsi pedonali, situati nella zona oggi occupata da Monosauro. Scoglio della Paura era allestito in ristrette grotte artificiali, in alcuni casi molto buie, dove audioanimatronics alloggiati in nicchie sorprendevano i passanti. 144 gradini (o Labirinth) era un labirinto su più piani, tra barriere in legno. Dinosauri era un percorso tra riproduzioni di dinosauri, alcuni dei quali sono stati riutilizzati come scenografia per Monosaurus. Tutti i percorsi, nel corso degli anni, sono stati oggetto di diversi restyling.
  • Katapult (Energy Rush) (2006): giostra che restò del tutto provvisoria nella storia del parco e rimase operativa solo nei mesi di aprile, maggio e giugno 2006. Attrazione della Moser's Rides, fu catalogata come Energy Rush[18]. Essa consisteva nel far girare l'ospite con le spalle al muro su una pedana rotonda. L'attrazione assumeva una tale velocità che, per il principio della forza centrifuga, abbassando il pavimento, l'ospite rimaneva con i piedi nell'aria. La sua rimozione fu causata da diversi problemi di funzionamento e da uno scarso gradimento riscontrato dal pubblico.[senza fonte] Fu sostituita dopo pochi mesi da un piccolo roller coaster al quale fu assegnato il medesimo nome.
  • Katapult (roller coaster) (2006): piccolo roller coaster della ditta Schwarzkopf, aperto il 1º luglio 2006 in sostituzione dell'Energy Rush, altra attrazione temporanea rimasta operativa solo pochi mesi. Si trattava del classico giro della morte effettuato con un trenino che procedeva in avanti e all'indietro in un percorso a otto schiacciato. Era un tipo di attrazione molto popolare negli anni ottanta ed era solito trovarla nei grandi luna park. L'attrazione non ebbe molta più fortuna rispetto al suo predecessore, infatti funzionò sporadicamente nell'arco della stagione 2006 e fu smantellata lo stesso autunno. Katapult era installata dove ora sorge Raratonga.
  • London Bus (1992-2007): classica giostra presente in moltissimi parchi divertimenti europei. Nel caso di Mirabilandia, si presentava nell'inusuale veste di mezzo pubblico e, nonostante le dimensioni e la capacità, era programmata in modo da risultare molto più tranquilla rispetto agli altri modelli europei. Essa è stata tra le prime attrazioni di Mirabilandia, divenendo uno dei pezzi più significativi del parco, e ha cambiato colorazione e nome per tre volte: fino al 1999 l'attrazione si chiamava Volabus; dal 2000, cambiò in School Bus diventando giallo e dal 2003 prese l'ultimo nome di London Bus e il colore rosso; nel 2005, l'attrazione fu spostata in Piazza della Fama, al posto di Hurricane, per fare posto al nuovo e piccolo roller coaster Leprotto express.
  • Jumbo (2008): grande gonfiabile per bambini, raffigurante un aereo. Fu installato provvisoriamente, congiuntamente a una nuova area picnic, in un'area liberata da Sierra Tonante. Si trovava dove attualmente è collocato Naxcar.
  • Balena Amica (2003-2010): attrazione per bambini a torre. Consisteva in sei barchette che scorrevano verticalmente sui lati di una torre alta 15 m, alla cui sommità si trovava una balena da raggiungere. Poteva essere considerata come una versione per i più piccoli delle Oil Towers. Era installata a Bimbopoli, al posto degli Elefanti volanti e di fronte alle Mini Rapide, dove oggi è ubicata la gelateria Ben & Jerry's. Venne trasferita a Tusenfryd, in Norvegia, altro parco di Parques Reunidos.
  • Mongolfiere (1992-2013): giostra semplice con cabine a forma di mongolfiera che ruotavano e s'innalzavano da terra, inclinandosi leggermente di lato. L'attrazione usava lo stesso meccanismo di funzionamento ad aria compressa di Reptilium, ma era adatta a un pubblico più giovane e non era possibile controllare le singole navicelle a bordo.
  • Music (1998-2017): Giostra semplice e per famiglie. All'inizio l'alltrazione girava in tondo tra cunette velocemente, mentre a un certo punto un telo copriva i sedili facendo girare gli ospiti al buio, per poi fare lo stesso giro all'indietro e di nuovo avanti. Negli ultimi anni l'attrazione sembrava andar meno veloce e di una minore durata. Nel 2017 è stata chiusa da metà stagione 2017 fino poi allo smantellamento.

Strategie di promozioneModifica

  • In alcune strutture del parco sono stati allestiti show televisivi, come l'edizione estiva (allora Fininvest) di La sai l'ultima?, nel 1993, e altre produzioni Rai come Sette per uno[19], Taratatà fra gli anni 1999 e 2001, e Verdissimo di Luca Sardella e Janira Majello nel 1992-93.
  • Nei primi anni del parco, il testimonial di Mirabilandia fu lo showman Fiorello, allora in ascesa.
  • Dal 1993 al 1995 si tentò di promuovere il parco anche come discoteca: in Piazza della Fama era allestita una struttura a gazebo che sosteneva luci e impianto audio. Mirabilandia restava così aperto fino alle ore 02:00. Sebbene tale iniziativa, chiamata Miranight, non riscosse un grande successo, Mirabilandia fu il primo parco europeo a rimanere aperto normalmente per 16 ore consecutive (10:00 a 02:00). In seguito, il parco estenderà in alcuni giorni estivi l'apertura fino alle 23.
  • Nell'anno dell'apertura, i volantini e gli opuscoli (compresa la guida al parco) distribuiti a fini promozionali nei mesi precedenti all'inaugurazione, mostravano in copertina la foto di un wooden coaster a doppio binario, che quindi non coincideva né con Sierra tonante né con nessun'altra attrazione presente. La fotografia mostrava in realtà Colossus, un ottovolante del parco statunitense Six Flags Magic Mountain.
  • Il parco, dopo il primo cambio di gestione, sponsorizzò la squadra Porto Ravenna Volley.
  • Dal 2003 al 2009, il parco ha ospitato ogni anno, in un fine settimana di luglio, il Pokémon day[20]: durante tutta la manifestazione, gli appassionati potevano partecipare a tornei (GCC - Nintendo DS) e a mini-giochi sui Pokémon, vincendo gadget promozionali e vari premi. Anche se le attività si diramano per tutto il territorio del parco, la maggior parte ha sede presso la Sala mosaici.
  • Dall'anno 2007, il parco ha attivato una promozione chiamata Superofferta Mirabilandia, che consiste nel proporre all'ospite, tramite sito internet appositamente dedicato, la possibilita di entrare al parco 2 giorni consecutivi (secondo la promozione Il giorno dopo entri gratis) e di soggiornare in alberghi o Bed & Breakfast vicini al parco a prezzi scontati. L'offerta può essere ampliata ad altri parchi della Romagna, come Italia in Miniatura e Aquafan.
  • Il parco propone per le scuole in visita un elevato[senza fonte] numero di progetti didattici differenti riguardanti diverse discipline studiate nelle scuole, tra cui le scienze naturali ed ecologiche, la matematica, la fisica e la storia. Queste attività fanno parte del progetto Mirabilandia – Un'aula senza pareti e il loro svolgimento si tiene in diverse aree del parco; per esempio, tutti i progetti riguardanti la fisica si svolgono su alcune attrazioni (come Katun, iSpeed e Blu river), dove gli alunni possono misurare vari parametri riguardanti la lunghezza, l'altezza massima, le velocità e le forze in gioco durante la corsa, misurate con appositi strumenti.
  • Nel 2008, Mirabilandia lancia la prima campagna media che compara i propri prezzi con quelli del parco rivale Gardaland. Forte della promozione "Il giorno dopo entri gratis" e di un prezzo di ingresso del biglietto più conveniente (7,5 € alle casse e 9,5 € in meno con l'acquisto online), mette in evidenza che, a pari qualità, Mirabilandia costa 7,5 € in meno e "dà un giorno in più di divertimento".[senza fonte]
  • Un'altra promozione prevede il prezzo del biglietto dimezzato (ma sempre valido il giorno dopo) se una persona si reca al parco il giorno del compleanno.
  • Nel 2015 nasce la sponsorizzazione da parte della nota casa cinematografica Universal Studios in particolare per il film Jurassic World in collegamento con Dinoland.

IncidentiModifica

  • Il 18 agosto 2007 all'interno del parco perse la vita un giovane che, per tentare di recuperare il cappello cadutogli poco prima dalla stessa attrazione, aveva scavalcato la barriera protettiva dell'inverted coaster Katun, alta oltre due metri, accedendo a una zona di transito dei treni vietata al pubblico. Non si accorse del sopraggiungere del treno in corsa che, in quel tratto, passa a pochi metri da terra e alla velocità più alta e fu colpito alla testa dalle gambe di una ragazza a bordo, la quale riporterà fratture multiple agli arti e lesioni ai legamenti del ginocchio. La direzione del parco non fu ritenuta responsabile dell'accaduto e l'attrazione, il giorno dopo, tornò operativa.[21]
  • Il 18 agosto 2014 si verifica un'anomalia al Divertical: otto persone sono rimaste coinvolte in un improvviso blocco dell'attrazione a metà percorso a 13 metri di altezza, recuperate successivamente con due autoscale. In seguito a questo malfunzionamento Divertical è rimasto chiuso per tutto il resto della stagione 2014 e per la parte iniziale della stagione 2015, per risolvere i problemi tecnici ed evitarne di nuovi.
  • Il 19 agosto 2019 un bambino di 4 anni muore annegato nel parco analogo Mirabeach, Nella piscina Laguna del sol.

CuriositàModifica

  • Gli stuntman dello spettacolo Scuola di Polizia hanno collaborato per la realizzazione di alcune serie televisive come Distretto di Polizia e Carabinieri, guidando auto o moto in scene acrobatiche (per esempio, nella seconda puntata di Distretto di Polizia 8, quando la BMW inseguita dalla Polizia supera una strada semi-chiusa andando su due ruote).In più alcuni StuntMan hanno partecipato a Italia's Got Talent (quando ancora andava in onda su Canale 5).
  • Nel Parco sono state girate alcune scene per i film italiani Un amore perfetto (2001) e ...e se domani (2005).
  • Il 30 giugno 2013 all'interno del parco si è giocato il VI Italian Bowl, finale del campionato di serie A2 di football americano, vinto dai Grizzlies Roma sui Lions Bergamo col punteggio di 16-7.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ parksmania.it - lista e classificazione dei parchi di divertimento in Italia.
  2. ^ mirabilandia.it - Contatti.
  3. ^ Mirabilandia: riapre il parco di divertimenti più grande d'Italia Archiviato il 17 settembre 2015 in Internet Archive.
  4. ^ a b parksmania.it - Scheda di Mirabilandia (dati 2006).
  5. ^ a b c theparks.it - Storia di Mirabilandia.
  6. ^ mirabilandia.it - Mirabilandia bissa il 2008: due milioni di ingressi. (14 ottobre 2009)
  7. ^ A Mirabilandia per l’inaugurazione di Grosso Guaio a Stunt City, in The Pocket Mama, 5 giugno 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  8. ^ italiaparchi.it.
  9. ^ [1] - Mirabilandia e il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio.
  10. ^ Attrazioni Mirabilandia: guarda foto e video | Mirabilandia
  11. ^ Novità 2012: il water coaster più alto del mondo.
  12. ^ [2] - Mirabilandia supera quota 100 000.
  13. ^ [3] - Video di presentazione con l'amministratore delegato di Mirabilandia.
  14. ^ Sunway Monorail, sistema affiliato al Mirabilandia Express Archiviato il 13 ottobre 2011 in Internet Archive.
  15. ^ [4] - Info su Phobia.
  16. ^ Attrazioni Acquatiche | Mirabeach Ravenna
  17. ^ [5] - Video introduttivo di Ghostville.
  18. ^ energy-rush Archiviato il 19 giugno 2012 in Internet Archive.
  19. ^ Copia archiviata, su archivio.raiuno.rai.it. URL consultato il 3 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2008).
  20. ^ [6] Archiviato il 5 maggio 2008 in Internet Archive.
  21. ^ http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/08_Agosto/19/mirabilandia_morto_katun.shtml Mirabilandia, muore colpito dal «Katun»] - Dal Corriere della Sera dell'8 agosto 2007.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Romagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Romagna