Miron Konstantinovič Vladimirov

rivoluzionario e politico russo e sovietico
Miron Konstantinovič Vladimirov
Vladimirov MK.jpg
Miron Vladimirov nel 1905

Commissario del popolo alle finanze della RSFS Russa
Durata mandato 7 luglio 1923 –
29 dicembre 1924
Capo del governo Vladimir Lenin, Aleksej Rykov
Predecessore Grigorij Sokol'nikov
Successore Nikolaj Miljutin

Dati generali
Partito politico Partito Comunista dell'Unione Sovietica

Miron Konstantinovič Vladimirov, vero cognome Šejnfinkel' (in russo: Мирон Константинович Владимиров, Шейнфинкель?; Cherson, 15 novembre 1879, 3 novembre del calendario giulianoMosca, 20 marzo 1925), è stato un rivoluzionario e politico russo e sovietico.

BiografiaModifica

Concluso nel 1898 l'Istituto agrario di Cherson, si iscrisse nel 1903 al Partito Operaio Socialdemocratico Russo. Arrestato nel 1907, fu condannato all'esilio in Siberia. Nel maggio 1908 riuscì a fuggire all'estero, per rientrare in Russia nel 1917 e partecipare nelle file dei bolscevichi alla Rivoluzione d'ottobre a Pietrogrado. Tra il 1919 e il 1920 prese parte alla Guerra civile russa come membro del Consiglio militare rivoluzionario su vari fronti.

Dall'ottobre 1920 fino al 1922 fu Commissario del popolo della RSS Ucraina, prima ai beni alimentari e poi all'agricoltura. Dal luglio 1923 alla fine del 1924 fu Commissario del popolo alle finanze della RSFS Russa e vicecommissario del popolo alle finanze dell'Unione Sovietica. Dal 1924 alla morte, avvenuta l'anno successivo, fu vicepresidente del Consiglio superiore per l'economia dell'URSS.[1]

NoteModifica

BibliografiaModifica

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