Misato Katsuragi

personaggio di Neon Genesis Evangelion
Misato Katsuragi
Misato Katsuragi.jpg
Misato nella sigla iniziale
UniversoNeon Genesis Evangelion
Nome orig.ミサト 葛城 (Misato Katsuragi)
Lingua orig.Giapponese
AutoreYoshiyuki Sadamoto
StudioGainax
1ª app. inCapitolo 1
Voce orig.Kotono Mitsuishi
Voci italiane
SessoFemmina
Data di nascita8 dicembre 1986

Misato Katsuragi (葛城 ミサト Katsuragi Misato?) è un personaggio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno, e dell'omonimo manga di Yoshiyuki Sadamoto. Nel doppiaggio originale è interpretata da Kotono Mitsuishi. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato, a seconda dell'edizione e della comparsa, a Stella Musy, Francesca Guadagno, Rachele Paolelli e Domitilla D'Amico. Il personaggio è comparso in numerose opere tratte della serie animata, in alcuni manga spin-off, videogiochi, visual novel, nell'ONA Petit Eva - Evangelion@School e nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion.

Nella serie originale Misato è la responsabile del reparto operativo dell'agenzia speciale Nerv, e pertanto incaricata di dirigere ed elaborare strategie belliche tali da sconfiggere dei misteriosi esseri chiamati angeli[1][2]. A causa di una serie di traumi emotivi infantili ha sviluppato un carattere frivolo ed esuberante, ostentando un atteggiamento estroverso e conducendo uno stile di vita sciatto e disordinato.

Il personaggio ha goduto di una vasta popolarità tra il pubblico e gli appassionati di animazione, figurando così in cima a diversi sondaggi di popolarità e ottenendo numerosi riconoscimenti. Alcuni critici ne hanno biasimato la personalità istrionica e i toni sessuali con il suo sottoposto, il quattordicenne Shinji Ikari; altri invece ne hanno apprezzato la spontaneità, la tenacia e l'affettuosità.

Creazione e sviluppoModifica

Inizialmente Hideaki Anno propose di inserire una protagonista femminile per Neon Genesis Evangelion, una ragazza simile ad Asuka Sōryū Langley; la giovane avrebbe dovuto essere accompagnata da una donna soldato, una specie di "sorella maggiore" ispirata a Kouichiro Ohta di Punta al Top! GunBuster. Sotto richiesta di Yoshiyuki Sadamoto, character designer della serie, lo scenario iniziale venne modificato e il protagonista diventò, dopo altre proposte, Shinji Ikari; alcune idee per la sorella maggiore confluirono invece in quello che sarebbe diventato il personaggio di Misato. Per il suo nome il regista si ispirò, come a molti altri personaggi di Evangelion, a una nave della Marina imperiale giapponese, la Katsuragi, e a Misato Izumi, un personaggio femminile del manga Aitsu di Minako Narita[3][4]. Per delinearne la personalità, inoltre, si ispirò a Usagi Tsukino, protagonista quattordicenne della serie Pretty Guardian Sailor Moon, pensando a Misato come a «una Usagi più adulta»[5]. Sadamoto, quindi, la disegnò prendendo spunto dal character design di Usagi, riprendendone la capigliatura[N 1]. Le forti analogie estetiche dei personaggi furono enfatizzate dalla scelta della doppiatrice, Kotono Mitsuishi, interprete originale di entrambi i ruoli; alcuni membri dello staff, come Jun'ichi Satō, avevano già lavorato per la versione animata di Sailor Moon[6]. Per la sua fisionomia, inoltre, gli autori si ispirarono a Fujiko Mine dell'anime Lupin III e alla scrittrice giapponese Aya Sugimoto[7]. Sadamoto cercò di darle il ruolo della classica "ragazza della porta accanto" al fianco del protagonista maschile della vicenda; nel progetto originale fu pensata come una donna con il senso della moda che cambia continuamente il proprio abbigliamento, apparentemente inadatta alla vita militare, emotiva, testarda e frivola, capace, se costretta dagli eventi, di andare a letto con tutti gli uomini della Nerv[8][9]. L'artista decise di conferirle il look di una motociclista, ispirandosi a vestiti realmente indossati dai corridori[10]. Da grande appassionato di automobilismo riversò la sua passione nel personaggio, rappresentandola come una grande estimatrice di vetture sportive. Sua fu l'idea di dotarla di una Renault Alpine A310 modificata, disegnata da Ikuto Yamashita, mecha designer della serie[11], in omaggio al primo episodio di Lupin III, in cui compare una Renault Alpine A110[12]; nella settima puntata invece si decise di far pilotare alla donna una Ferrari 328 GTS di colore rosso[13], nel Rebuild una Mazda Cosmo Sport 110[14].

 
Una Renault Alpine A310, il modello d'automobile guidata da Misato

Il regista, durante la produzione della serie, per rendere la caratterizzazione di Misato più realistica lesse dei romanzi rosa scritti da donne, così da «comprendere meglio i loro sentimenti»[15], e si basò sulla propria personalità, facendo confluire i propri stati d'animo nel personaggio[16][17]. Secondo alcune indiscrezioni, inoltre, per il suo carattere si sarebbe basato su Noriko Hidaka, doppiatrice di Jean di Nadia - Il mistero della pietra azzurra e suo primo grande amore. Il regista, stando alle voci di corridoio, si sarebbe dichiarato alla doppiatrice poco dopo la conclusione di Nadia, che però lo rifiutò dicendogli di non volersi legare a una persona che lavora nel campo dell'animazione; Anno, comunque, le avrebbe detto di guardare la sua opera seguente prima di decidere definitivamente, concependo Evangelion come una sorta di lettera d'amore a Noriko[18]. Lui stesso fu preso a modello per rendere più verosimilmente alcuni dettagli della vita privata del personaggio. Nel primo episodio della serie, ad esempio, fu inserito un messaggio scritto da Misato su una fotografia personalmente vergato dal regista, famoso per avere una grafia morbida e tipicamente femminile[19][20]. Un espediente simile venne usato per disegnare la stanza della donna, fedele riproduzione del suo appartamento[21]. Anno fu influenzato inoltre dal clima che si respirava nello staff di produzione e preferì agire istintivamente, senza seguire un piano ben definito:

(JA)

«結果はわかりません。まだ、自分の中でこの物語は終息していないからです。シンジ、ミサト、レイがどうなるのか、どこへいくのか、わかりません。スタッフの思いがどこへいくのか、まだわからないからです。»

(IT)

«Non so quale sarà il risultato. Questo perché dentro di me la storia non è ancora finita. Non so cosa accadrà a Shinji, a Misato o a Rei. Non so dove la vita li porterà. Perché non so dove la vita stia portando lo staff.»

(Hideaki Anno nel 1995, poco prima della messa in onda[4])

Nei primi episodi vennero aggiunte alcune scene di fanservice incentrate sul personaggio, sfruttando, in particolare, il cosiddetto Gainax bounce, un espediente consistente nel far sobbalzare vistosamente i seni dei personaggi femminili, già usato in Daicon IV e altre opere precedenti della Gainax[22][23]. Alla fine di quasi tutte le anticipazioni dopo i titoli di coda degli episodi, inoltre, gli autori inserirono la voce di Misato che urla «Service, service!» (lett. "servizio, servizio!", resa nel doppiaggio italiano come «L'emozione continua» o «Omaggi, omaggi!») o espressioni equivalenti, promettendo ironicamente ancora più fanservice al pubblico otaku[24]. Nella seconda metà della serie però, caratterizzata da contenuti molto più adulti e violenti rispetto alla prima, l'espressione "Service" venne tolta dalle anticipazioni e il fanservice eliminato[25]. Negli stessi episodi il regista scelse di inserire alcune scene di sesso, rompendo un tabù della televisione giapponese, nonostante Evangelion venisse trasmesso su TV Tokyo in fascia oraria protetta. Con l'idea di voler mostrare al pubblico, e più in particolare ai bambini, che il sesso e la violenza «sono parte integrante della vita umana», Anno cercò di mostrarli in tutta la loro crudezza, come un «veleno con cui farli diventare immuni alla malattia»[15]. Nella ventesima puntata, quindi, introdusse una sequenza implicita con un lungo fuoricampo di Misato che emette versi di piacere e discute mentre va a letto con l'amante Ryōji Kaji[26]. Le esatte parole del personaggio furono lasciate alla sensibilità della Mitsuishi, mentre il copione aveva solo una indicazione scritta dal regista in persona che recitava: «Mitsuishi, grazie infinite per la collaborazione»[27]. Per il finale della serie decise invece di far perire il personaggio in uno scontro armato e inserì una scena in cui si intravede per qualche secondo il suo cadavere coperto di sangue; a causa di limiti di tempo, tuttavia, la trama e l'intreccio principale della serie furono abbandonati e il copione della puntata scritto ex novo in poco tempo. La scena del cadavere fu poi ripresa, nel 1997, per il film Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion, concepito come remake del finale della serie classica[28]. Il regista, subendo pesanti critiche, si difese dicendo: «Voglio che i bambini sappiano che nel mondo reale ci sono cose spaventose. Al giorno d'oggi queste cose sono tenute lontane dai bambini, anche in televisione. Quando ero piccolo c'erano tante cose orribili attorno a me. [...] E anche gli adulti erano spaventati, perché ero circondato da persone che avevano sperimentato gli orrori della guerra»[29].

DoppiaggioModifica

 
Yoshiyuki Sadamoto, character designer di Neon Genesis Evangelion

Nel doppiaggio giapponese Misato è interpretata dalla seiyuu Kotono Mitsuishi. La Mitsuishi, come altri doppiatori di Neon Genesis Evangelion, venne scelta da Hideaki Anno per la sua particolare personalità, simile a quella del personaggio, durante una cena[7]. I creatori, per tracciare un'ulteriore analogia fra la voce e Misato, decisero di far coincidere i compleanni e il gruppo sanguigno delle due donne[30]. La Mitsuishi trovò estremamente piacevole e difficoltoso il ruolo assegnatole, «perché Misato non è la tipa che parla facilmente dei propri veri sentimenti»[31]: «Durante le scene in cui si apriva e parlava col cuore, anch'io diventavo un po' troppo emotiva. [...] Le mani mi tremavano e dovevo far ricorso a tutta la mia volontà per non fare rumore accartocciando il copione che stavo tenendo in mano»[32]. La doppiatrice riprese il ruolo anche per il videogioco Shin seiki Evangelion - Kōtetsu no girlfriend 2nd[33] e la tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, prodotta dopo dieci anni dalla conclusione della serie classica. Durante la registrazione del primo capitolo, Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, le chiesero di sforzare la voce per sembrare più giovane, data la distanza di tempo trascorsa fra le opere. Per il terzo capitolo della saga, Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo, ambientato quattordici anni dopo il primo, Hideaki Anno le chiese invece di recitare con naturalezza. L'unica direttiva specifica che le diedero fu quella di essere il più «fredda» e distaccata possibile[34].

Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a diverse doppiatrici. Nella serie animata originale[35], nel film Neon Genesis Evangelion: The Feature Film[36] e nei primi due film di Rebuild of Evangelion[37][38] è interpretata da Stella Musy[39]. Nel primo doppiaggio dei film Neon Genesis Evangelion: Death & Rebirth e Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion è doppiata da Francesca Guadagno[40][41], da Rachele Paolelli in Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo[42] e da Domitilla D'Amico nel ridoppiaggio di Netflix[43]. Anche in lingua spagnola è doppiata da diverse interpreti; nella versione latinoamericana è interpretata da Toni Rodriguez[44], da Marisol Romero in un successivo doppiaggio, e da Carmen Calvell nelle varie pellicole cinematografiche ispirate alla serie originale[45]. Nell'adattamento nordamericano è doppiata da Allison Keith[46][47]. In lingua francese è interpretata da Laurence Breheret[48], e da Julia Kaufmanm nell'adattamento tedesco[49][50].

BiografiaModifica

 
Misato sulla copertina del secondo VHS della versione italiana della serie

Misato Katsuragi nasce l'8 dicembre 1986[51]. All'età di tredici anni segue il padre, il dottor Katsuragi, in una spedizione di ricerca scientifica al polo sud. Il 13 settembre del 2000 nel continente antartico si verifica una disastrosa calamità naturale nota come Second Impact[52]; tutti i membri della spedizione, compreso il dottor Katsuragi, periscono nell'incidente[53]. Misato, unica superstite, viene tratta in salvo dal genitore in una capsula di salvataggio, scampando così al disastro. Il padre, poco prima di morire, le dona un pendente a forma di croce greca[54]. L'avvenimento le causa un forte trauma emotivo, che la fa cadere in un grave stato di afasia psicogena. Per prevenire il pericolo di una fuga d'informazioni sul Second Impact viene detenuta in una nave di ricerca per almeno due anni[55].

A cinque anni di distanza dalla catastrofe Misato guarisce ed entra all'università della città di Neo Tokyo-2, dove conosce la studentessa Ritsuko Akagi[56]. Nello stesso periodo incontra Ryōji Kaji, con il quale stringe una relazione sentimentale. Dopo due anni i due amanti si lasciano[57][58] per via della forte somiglianza di Kaji con il dottor Katsuragi. Una volta conclusi gli studi nel 2009 Misato entra nella divisione tedesca in un centro di ricerca chiamato Gehirn e incontra Asuka Sōryū Langley, pilota assegnato al comando dell'Eva-02[59]. Successivamente viene trasferita presso l'agenzia speciale Nerv e torna in Giappone, dove assume il ruolo di capitano nel reparto operativo dell'organizzazione. In qualità di capitano è incaricata di elaborare e di attuare strategie belliche volte a contrastare dei misteriosi nemici chiamati angeli[60]. Nel 2015 preleva Shinji Ikari, pilota assegnato al comando dell'Eva-01, scortandolo sino al quartier generale della Nerv nella città di Neo Tokyo-3[61][62]. Dopo poco tempo la donna diventa la sua tutrice legale[63][64], ospitandolo nel proprio appartamento assieme al suo animale domestico, il pinguino Pen-Pen[65].

Durante un viaggio sulla flotta navale delle Nazioni Unite la donna incontra nuovamente Kaji e Asuka[66], che prende in custodia e ospita a casa sua con Shinji. Grazie al suo contributo e alla sua spiccata capacità strategica vengono distrutti numerosi angeli[67]. Dopo molte operazioni belliche e l'annientamento di diversi nemici viene promossa e il suo grado passa da capitano a maggiore[68][69]. Con il progredire degli eventi e ulteriori scontri armati Misato inizia ad insospettirsi su Ryōji, che scopre essere una spia del governo giapponese[70]. Grazie all'uomo però la donna scopre che nella zona più profonda del quartier generale della Nerv, il Terminal Dogma, è custodito un gigantesco essere antropomorfo, che Kaji identifica con il primo angelo, Adam, responsabile del Second Impact. La donna, scossa dalla scoperta, inizia a provare dubbi sui reali intenti della Nerv[71][72] e sull'amica Ritsuko Akagi, direttore del reparto tecnologico dell'organizzazione. Qualche tempo dopo Kaji muore misteriosamente; Misato, dopo la sua morte, comincia a cercare con insistenza la verità sul Second Impact e su un misterioso piano noto come Progetto per il perfezionamento dell'uomo. Grazie all'aiuto di Makoto Hyuga, suo subordinato, riesce a raccogliere informazioni sugli intenti del Progetto per il perfezionamento e a risolvere numerosi enigmi[73]. Il giorno in cui scopre la verità un'organizzazione segreta chiamata Seele ordina di requisire il quartier generale della Nerv, preso d'assalto dalle truppe delle Forze strategiche di autodifesa giapponesi[74]. Durante l'attacco Misato cerca di mettere Shinji in salvo e di convincerlo ad andare sul campo di battaglia, ma viene ferita mortalmente e muore prima di poter assistere all'avvio del Perfezionamento[75].

PersonalitàModifica

(JA)

«第25話「A i r」の中での彼女は、本当に強く凜々しく、そして-人の女だった。15年前のセカンドインパクトでの、只一人の生き残り。父のかたみのクロスのネックレス。なんだか、あのクロスをシンジ君に渡す為にたった一人だけ生き残ってきたような気がするのは、私だけ…?本当に重い、クロスだね»

(IT)

«Nell'episodio Air [Misato] è una donna forte e coraggiosa. Lei è l'unica sopravvissuta del Second Impact di quindici anni prima, con il suo ciondolo a forma di croce in ricordo del padre. Mi chiedo se sia l'unica a pensare che lei sia sopravvissuta apposta per dare quel ciondolo a Shinji. È una croce molto pesante da portare.»

(Kotono Mitsuishi, interprete di Misato nel doppiaggio originale[32])

Misato sembra indossare due maschere diametralmente opposte e avere una doppia personalità[76]; l'una da ragazza vivace e superficiale, e l'altra da donna risoluta, testarda e professionale[77]. Si presenta come una donna dal carattere allegro, ottimista[78], esuberante e frivolo[79][80]. Nella vita privata è sciatta e disordinata, tanto da lasciare sempre il proprio appartamento caotico, disorganizzato, pieno di lattine di birra e di riviste di automobilismo[81][82]. In ambito lavorativo, invece, dà prova di grande competenza e serietà, mettendo in luce le sue doti tattico-strategiche e dimostrando un invidiabile sangue freddo[83][84]. La sua affettuosa personalità le fa talvolta dare la precedenza ai sentimenti umani piuttosto che al suo dovere di impiegata della Nerv, e la sua posizione lavorativa suscita in lei numerosi conflitti e la porta a dover fare delle scelte difficili[85]. Malgrado il suo carattere aperto e spontaneo spesso nasconde i propri veri sentimenti[86]; questo suo lato, più timido e reticente, ha indotto la doppiatrice Mitsuishi a descriverla come una donna insicura e sola, che cerca costantemente di nascondere «l'oscurità e la solitudine che serba nel profondo del proprio cuore»[31]. Sembra che Hideaki Anno abbia voluto dipingerla come una eterna adolescente che, nonostante i traumi infantili e un vissuto difficile, incomincia un processo di analisi interiore tramite il quale riesce a costruire una propria realtà psicologicamente accettabile, in cui le paure del passato coesistono e convivono con la quotidianità[87]. Secondo lo stesso regista, inoltre, la psicologia di Misato porterebbe le persone «mentalmente infantili» a identificarsi nel personaggio[88].

 
Copertina del quinto volume dei filmbook della serie raffigurante Kaji e Misato con in braccio Pen-Pen

Ai tempi dell'università la donna intraprende una passionale storia d'amore con Kaji, arrivando a trascorrere un'intera settimana a letto con lui saltando tutti i corsi; qualche tempo dopo però i due amanti si lasciano improvvisamente. Nel 2015 Katsuragi incontra l'amante sul posto di lavoro, cercando di evitarlo. In una scena del nono episodio di Evangelion Kaji la bacia in ascensore, e pur dicendogli di smetterla, la donna non fa niente per fermarlo[89][90]. Il suo comportamento, come sottolineato dallo stesso Ryōji, denota un atteggiamento estremamente contraddittorio[91]. Con il tempo però i due amanti si riavvicinano e stringono nuovamente una relazione sentimentale[92][93]. Ugualmente complesso è il suo rapporto con la dottoressa Ritsuko Akagi, sua vecchia amica dal carattere diametralmente opposto[94]: Misato trae beneficio dalla razionalità di Ritsuko, che, a sua volta, apprezza l'atteggiamento ottimista della compagna[95]. A differenza dell'amica, Katsuragi, naturalmente dotata di una certa sensibilità emotiva, prova un sentimento di compassione nei confronti di Shinji e degli altri piloti[96]. Con la sua coinquilina, Asuka Sōryū Langley, si confronta poche volte nel corso della serie e mantiene una certa distanza emotiva; entrambe le donne condividono un tragico trascorso familiare, amano Kaji e ostentano un carattere ribelle, che però, invece di unirle, le separa[97].

Nei confronti di Shinji, invece, adotta un atteggiamento simile a quello di una sorella maggiore[98][99], cercando di occuparsi dei problemi che lo affliggono in modo franco e sereno[100]. Quando il giovane arriva al quartier generale della Nerv Misato scorge subito l'effettiva potenzialità di Shinji di pilota[101][102], considerazione egoistica che provoca in lei poi un forte senso di colpa[103]. Non accettando il fatto che Shinji debba vivere da solo lo prende in custodia e lo ospita a casa sua, esprimendo un certo istinto materno[104]. Per ridurre la distanza emotiva che li separa Misato dissimula la propria preoccupazione e assume un atteggiamento eccessivamente spensierato, nel tentativo di incoraggiare il ragazzo e di trasmettere in lui un po' di calore familiare[105][106]. Con il crescere del grado di intimità del loro rapporto Misato estremizza il suo atteggiamento, mostrandosi al coinquilino nelle vesti di una rozza zitella dai modi estremamente grezzi e suscitando spesso la frustrazione di Shinji[107]. Dopo l'iniziale imbarazzo però il giovane comprende le vere ragioni della donna, che mostra il suo lato più indifeso e rozzo soltanto perché si fida di lui e lo considera un membro della sua famiglia[108]. Con il tempo la distanza emotiva che li separa diminuisce[109]. Nel dodicesimo episodio la donna rivela al giovane l'amaro rapporto avuto con il padre e le ragioni che l'hanno spinta a entrare alla Nerv[110][111], identificandosi nel sottoposto e nel suo rapporto tormentato con il padre Gendō[112]. Tra i due coinquilini si instaura così un rapporto di profonda stima reciproca[113][114] e la donna sviluppa un forte attaccamento nei riguardi di Shinji[115], riuscendo ad alleviare il suo senso di solitudine[116].

Versioni alternativeModifica

 
Misato sulla copertina del ventiduesimo volume del manga

In una scena dell'ultimo episodio della serie animata viene presentato un universo parallelo con una storia completamente differente rispetto a tutte le puntate precedenti; in questa realtà alternativa Misato viene presentata nelle vesti di insegnante della classe di Asuka e Shinji[117], e, non essendo avvenuto il Second Impact, non sembra aver passato un trauma infantile familiare o essere stata al polo sud. Una versione simile è presentata in alcuni spin-off di Neon Genesis Evangelion, come Evangelion Iron Maiden e Neon Genesis Evangelion The Shinji Ikari Raising Project[118], ambientati nella realtà alternativa dell'ultimo episodio[119][120], Evangelion: Cronache degli angeli caduti[121] e l'ONA Petit Eva - Evangelion@School, parodia della serie animata originale[122]. In Petit Eva insegna letteratura giapponese e vive da sola, non svolgendo dunque il ruolo di coinquilina di Shinji[123][124]. Tuttavia, a differenza dell'episodio finale, in The Shinji Ikari Raising Project il padre di Misato sembra essere coinvolto in alcune ricerche sull'evoluzione artificiale[125].

Ulteriori differenze nella storia e nella caratterizzazione del personaggio figurano nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Durante la produzione Anno volle assegnarle il ruolo di coprotagonista del Rebuild, accanto a Shinji, mutandone la personalità[126]. Il film Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone segue quasi pari passo i primi sei episodi di Evangelion; Misato, come nel quarto episodio della serie classica, dopo la battaglia contro l'angelo Shamshel rimprovera Shinji durante un colloquio privato, ma quando si separa dal ragazzo, in preda alla frustrazione, si schiaffeggia da sola[127]. Nel Rebuild è inoltre cosciente della presenza del secondo angelo Lilith nel quartier generale della Nerv e ne rivela l'esistenza a Shinji poco prima della battaglia contro l'angelo Ramiel[128]. Prima dell'Operazione Yashima, comunque, Shinji le chiede il motivo per cui sia stato scelto proprio lui come pilota. Misato, tenendolo per mano, gli risponde che «non c'è un motivo particolare» e che «è stato il destino» a volere che fosse lui; Katsuragi, così, gli dà una valida ragione per cui continuare a pilotare e combattere per la salvezza del genere umano[129]. Nel secondo capitolo della saga, Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance, Misato appare meno cauta e riservata della sua controparte originale[130]; nel corso del lungometraggio spinge Shinji ad avvicinarsi a suo padre Gendō e inizia a parlare con serietà dei propri sentimenti con Asuka[131]. A fine film, durante la battaglia contro il decimo angelo, incoraggia Shinji a salvare Rei Ayanami in pericolo, pur consapevole dei grandi rischi del tentativo[132]. Nel film successivo però, Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo, ambientato a distanza di quattordici anni dal precedente, svolge il ruolo di capo di un'organizzazione chiamata Wille, nata per distruggere la Nerv. Ella mantiene un atteggiamento estremamente freddo nei confronti di Shinji, nel tentativo di non farlo avvicinare di nuovo a suo padre e non fargli pilotare mai più un'unità Evangelion[133].

PsicologiaModifica

 
«[Misato è] una donna che fugge via dalle responsabilità e che vive la vita con tanta leggerezza da permettere a malapena la possibilità di un contatto umano. [Sia lei sia Shinji] sono persone estremamente spaventate dall'idea di poter essere feriti, e ambedue inadatti (mancando di un atteggiamento positivo) a essere definiti eroi»
(JA)

«幾原: 「ミサトは最後、幸せになるの?」
庵野:「わからない。ならないかもしれない。幸せっていうのがよくわからないからね。»

(IT)

«Ikuhara: "Mi chiedo se Misato sia felice così"
Anno: "Non lo so. Forse perché non so cosa sia davvero la felicità"»

(Kunihiko Ikuhara e Hideaki Anno[134])

Misato Katsuragi, come molti altri personaggi di Evangelion, ha un difficile passato, un rapporto molto complicato con i genitori separati, difficoltà relazionali e profondi traumi emotivi[135]. Tutte le sofferenze e i tormenti della donna affondano le radici nel rapporto con il padre; il dottor Katsuragi ha continuamente trascurato i suoi bisogni e quelli di sua madre, sacrificandosi però per salvare la vita della figlia. La scomparsa della figura paterna le ha causato un profondo trauma psichico, portandola a perdere il dono della parola per alcuni anni e ad agire in modo malsano nei confronti degli altri uomini. Pur cercando di non vivere all'ombra del genitore, Misato ritrova se stessa seguendone le orme[136][137]; la donna, una volta superata l'afasia, entra nella Nerv cercando di distruggere gli angeli, accusati di essere gli uccisori di suo padre, e per potersi finalmente liberare di quella che lei stessa definisce «maledizione»[138]. Misato sembra soffrire inoltre di uno spiccato complesso di Elettra[139]; ella infatti cerca inconsciamente suo padre nella figura di Kaji, in un atto compensativo volto a colmare il vuoto generato dalla scomparsa del genitore[140]. Dopo due anni di relazione, notando i motivi inconsci dietro i suoi atteggiamenti e intimorita dalla somiglianza fra i due uomini, la donna decide di lasciare il fidanzato con una scusa[141]. Nel venticinquesimo episodio è presente un lungo monologo interiore del personaggio, durante il quale riaffiorano tutti i suoi conflitti interni e i ricordi rimossi del proprio passato. La sua professionalità e apparente giocosità tradiscono infatti una personalità tormentata e in continuo conflitto, e anche la sua continua ricerca di sollievo attraverso la gratificazione erotica ingrandisce la profonda insoddisfazione che nutre verso se stessa[142].

Durante l'infanzia ha cercato di essere, secondo le sue stesse parole, una «brava bambina» e di aiutare la madre, anche lei trascurata dal padre[143], ma una volta diventata adulta ha provato un senso di disgusto per il suo comportamento servile. Questo l'ha portata a volersi «sporcare» attraverso la relazione sessuale stretta con Kaji, l'unica persona a cui sembra mostrarsi genuinamente[144][145]. Nonostante rifiuti il Perfezionamento, attraverso il quale le anime di tutti gli esseri umani si unirebbero in un unico essere in sé completo, nel suo profondo anela alla «pace», cercando rifugio nella figura di Kaji[146]. Il suo complesso rapporto con Shinji è paragonabile a quello fra una madre e il proprio figlio, una sorella maggiore e un fratello minore[147], un'adulta e un bambino, un superiore e un subordinato e, non ultimo, fra due amanti[148]. Come sottolineato da Kazuya Tsurumaki, assistente alla regia di Evangelion, nei primi episodi i due discutono mantenendo un atteggiamento «distaccato» e laconico, senza guardarsi l'un l'altra; Misato, nelle prime puntate della serie, parla a Shinji senza entrare nella sua stanza, come «se i due guardassero attraverso una porta appena aperta, sconnessi»[149]. In una scena del ventitreesimo episodio, invece, Misato entra nella camera da letto di Shinji dopo la morte di Rei Ayanami, sua compagna di classe, nel probabile tentativo di consolarlo offrendogli il proprio corpo e di ingannare la sua solitudine[N 2]. Per molti aspetti infatti lei è stata la prima donna di Shinji, e fra i due sussiste effettivamente una certa tensione erotica[148]. Nella pellicola The End of Evangelion la tensione fra i coinquilini ha il suo culmine, e Misato, poco prima di dirgli definitivamente addio, bacia il giovane sulle labbra, donandogli il suo pendente a forma di croce[150].

Riferimenti culturali e analisiModifica

La Nerv è soltanto un gruppo di dilettanti. Sembra un esercito, ma in realtà non lo è, e non volevo dare l'idea di un'organizzazione militare. Trovo strano che le riviste di animazione abbiano descritto Misato come un "abile soldato". Credo che sia brava in molte cose, ma sicuramente non come militare. Alla fine le sue strategie sono fatte a casaccio. È soltanto molto fortunata. Sinceramente, l'unica persona che pianifica un po' le sue strategie è Ritsuko. Misato invece confonde spesso soggettivo e oggettivo, e nel suo modo di fare mi somiglia in molte cose. [...] E poi non è così intransigente come viene descritta, esattamente come la Nerv.

Hideaki Anno[151]

Il personaggio è al centro di alcune riflessioni epistemologiche già presenti in alcune opere precedenti di Hideaki Anno. Misato, in particolare, nel settimo e nel dodicesimo episodio dà prova di nutrire un grande ottimismo nelle potenzialità dell'uomo, sottolineando spesso i limiti della scienza e delle previsioni probabilistiche. La sua posizione filosofica è riassunta nel suo motto personale, «Il valore di un miracolo diventa reale solo dopo che il miracolo è stato compiuto»; la frase, oltre a rifiutare ogni atteggiamento fatalista e rassegnato, si riferisce alla sua esperienza personale, essendo lei stata miracolosamente messa in salvo dal padre al polo sud[68]. Delle espressioni equivalenti si possono trovare nel sesto episodio di Punta al top! Gunbuster e nella ventunesima puntata di Nadia - Il mistero della pietra azzurra, due opere dirette dallo stesso Hideaki Anno[152][153]. Nel nome di Misato è presente la parola giapponese ミサ ( misa?), traducibile in "messa", un probabile riferimento ai suoi indumenti scuri e al pendente a forma di croce che porta costantemente al collo[154].

Nella terza puntata Misato discute con l'amica Ritsuko Akagi del dilemma del porcospino di Arthur Schopenhauer, evidenziando il suo particolare punto di vista in merito alle relazioni umane e alla comunicazione[155][156], secondo il quale «crescere in fondo è un continuo provare ad avvicinarsi e allontanarsi l'un l'altro, finché non si trova la distanza giusta per non ferirsi a vicenda»[157]. Lei e il giovane Shinji, come i porcospini di Schopenhauer, finiscono con il ferirsi a vicenda, continuando però ad avere bisogno l'uno dell'altra per non soffocare nella solitudine[156][158]. Entrambi i personaggi, nelle loro differenze, sono attanagliati da tormenti, da paure e da difficoltà sociali[159][160]. Misato stessa, vittima del dilemma, non riesce a esprimere apertamente i suoi sentimenti e finisce per respingere il ragazzo[161]. Solamente nella sequenza finale del quarto episodio i due personaggi sembrano riuscire ad avvicinarsi senza farsi del male, superando il dilemma di Schopenhauer[162]. Molti tratti caratteriali di Shinji e Misato inoltre sono stati associati dalla critica al disturbo borderline di personalità; Misato, infatti, è impulsiva, sessualmente promiscua ed è estremamente spaventata dall'idea di essere abbandonata e lasciata sola, proprio come una persona affetta dal disturbo dell'umore[163][164].

AccoglienzaModifica

Immediatamente dopo la conclusione della serie Misato si posizionò all'ottavo posto fra i personaggi femminili più popolari del momento in un sondaggio condotto nel 1996 dalla rivista giapponese Animage[165]. Con il proponimento della stessa tipologia di sondaggio nei due anni successivi riuscì a restare nella top 20; nel 1997 raggiunse l'ottavo posto, nel 1998 il tredicesimo[166][167]. Nel 2013 venne eletta sesto personaggio femminile più sensuale dell'animazione giapponese dagli utenti del sito Animanga.ru[168]. Nel 2014 il sito Charapedia condusse un'indagine sui personaggi animati più adatti a essere membri di una "famiglia ideale", in cui Misato raggiunse la quinta posizione[169]. L'anno seguente invece lo stesso sito chiese ai propri utenti quale personaggio animato vorrebbero come capo; nella classifica dei personaggi più votati raggiunse il 28º posto[170]. Sondaggio simile, limitato ai personaggi femminili, è stato proposto nel 2018 da Anime! Anime, occasione in cui Misato ha conquistato il primo posto[171]. Ad agosto dello stesso anno il sito Goo Ranking ha chiesto a più di seimila appassionati quale fosse il più attraente personaggio "materno" dell'animazione nipponica, indagine in cui arrivò terza[172]; in precedenza Misato era apparsa in due sondaggi dello stesso sito sui migliori personaggi femminili "alcolisti" e con il ruolo di "sorella maggiore", vincendo in entrambi i casi il primo posto[173][174]. Nel 2020 NHK ha chiesto a un largo numero di fan di Eva quale fosse il loro personaggio preferito della serie e Misato ha guadagnato il quinto posto[175]. In America la sua popolarità l'ha portata a diventare il personaggio femminile più apprezzato della serie, sorpassando Rei Ayanami e Asuka[176].

 
Un cosplay di Misato

La critica è stata generalmente positiva sul personaggio di Misato. Secondo lo scrittore Kazuhisa Fujie Misato è «il personaggio meglio descritto di Evangelion»[177]. Il sito Niconico l'ha inserita al primo posto fra i personaggi animati più adatti a svolgere il ruolo di sorella maggiore, apprezzando sia il suo disordinato e affettuoso atteggiamento casalingo, sia il suo sangue freddo militare[178]. Kara Dennison di Crunchyroll lo ha definito un personaggio estremamente «sottovalutato»[179], mentre il sito Autostraddle ne ha appezzato la brillantezza e l'intelligenza, ritenendolo «uno dei personaggi più realistici» mai apparsi in un anime per ragazzi[180]. Okuroku.com lo ha citato come un esempio di personaggio femminile complesso e realistico, contrapposto alla maggioranza dei personaggi animati seguenti, giudicati «privi di anima» e stereotipati[181]. Il sito web Urban Cinefile lo ha descritto come un personaggio «audace, deciso, innovativo»[182].

Otakumode e Atomix hanno elogiato il suo carattere tenace e le sue abilità di comandante[183][184]. Kenneth Lee, recensore di Anime News Network, ha invece trovato la sua caratterizzazione poco efficace, lamentandosi della mancanza di spiegazioni convincenti circa l'uscita di Misato dai suoi anni di afasia[185]. Ulteriori critiche furono sollevate per alcune scene del ventesimo episodio, in cui Misato intrattiene un rapporto sessuale con Kaji[186], e alcuni suoi approcci sessualmente impliciti con il quattordicenne Shinji[187]. Emily Auten di Nerdmuch.com e Brittany Vincenti di Geek.com, di contro, hanno espresso un parere positivo sul suo rapporto con Kaji, inserendo il duo fra le coppie più belle dell'animazione giapponese[188][189]. Morgan Lewis di Vgculturehq.com ha invece elogiato la sua relazione con Shinji e l'approccio umano che mantiene nei suoi confronti, sino a definirlo il miglior personaggio della serie[190]. Alcuni appassionati non hanno apprezzato i cambiamenti introdotti nella pellicola Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo e il suo atteggiamento freddo nei confronti di Shinji[191]. Japan Cinema ha aspramente criticato la drasticità dei cambiamenti al personaggio e la mancanza di spiegazioni[192]; secondo il sito Everyeye.it il suo ruolo «assume tinte distopiche e meditabonde, annacquate da un inesplicabile silenzio»[193]. Anche la rivista Anime Reign ha espresso un parere negativo, ritenendo il suo ruolo poco esplorato e in ombra[194]. Opinione diametralmente opposta è stata espressa dal sito web Japanator, secondo il quale è «affascinante vedere Misato slegata dalle catene della Nerv», sottolineando la «coerenza» dei violenti cambiamenti e la loro attinenza con la trama del Rebuild of Evangelion[195].

Influenza culturale e merchandisingModifica

 
Misato sulla copertina del quarto DVD (Platinum Edition) della versione italiana della serie

Il personaggio di Misato è stato usato per diversi articoli di merchandising, come giocattoli[196], modellini collezionabili[197], action figure[198][199], alcolici[200], occhiali[201], fondine per pistole[202] e articoli di abbigliamento[203]. Misato è apparsa e usata, oltre che nei vari videogiochi tratti dalla serie animata originale, in alcuni media non appartenenti al franchise di Evangelion, come nei videogiochi Monster Strike[204], Super Robot Wars[205], Tales of Zestiria[206], Puzzle & Dragons[207], Keri hime sweets, Summons Board[208][209], Pazudora[210], Puyopuyo!! Quest[211], The Battle Cats[212] e in un episodio dell'anime Shinkansen henkei robo Shinkalion[213].

Nel giugno del 2009 le società Bandai Namco Entertainment e Cellius pubblicarono un programma chiamato The Misato Katsuragi News Project, in cui il personaggio di Misato annunciava, tramite un simulatore vocale, le notizie più importanti della giornata[214]. Il programma rimase attivo fino al giugno dell'anno successivo[215]. Misato è stata usata anche per alcune campagne pubblicitarie della Japanese Racing Association[216] e per alcuni prodotti e funzionalità del 500 Type Eva, un treno ad alta velocità interamente dedicato a Evangelion[217].

Misato viene citata e parodiata dal personaggio di Nanako Kuroi nel sesto episodio dell'anime Lucky Star[218]. L'attrice Natsuki Katō l'ha omaggiata in diverse occasioni facendone un cosplay[219]; nel 2015 ha indossato i suoi panni durante un annuncio ufficiale del team Hakuto di una missione spaziale volta a spedire una replica in miniatura della lancia di Longinus sul suolo lunare, concepita all'interno della competizione Google Lunar X Prize[220]. Hiroyasu Ishida, regista di Penguin Highway, lo ha citato fra i personaggi che più hanno influenzato la figura della sorella maggiore di Aoyama, protagonista del lungometraggio[221]. Alcuni suoi tratti caratteriali sono stati riutilizzati dalla Gainax per l'ideazione di Haruko Haruhara di FLCL[222] e sono riscontrabili in numerosi personaggi femminili seguenti, come Chain Sumeragi di Blood Blockade Battlefront[223], Yoko Littner di Sfondamento dei cieli Gurren Lagann[224], Kazuki Kuwanomi di Plastic Memories[225], Haruka Shitow di RahXephon[226][227] e Talho Yūki di Eureka Seven[228].

NoteModifica

Annotazioni
  1. ^ Dall'intervista a Yoshiyuki Sadamoto contenuta nei contenuti extra di Genesis 0:0, volume dell'edizione giapponese della Renewal Edition di Neon Genesis Evangelion.
  2. ^ Nei filmbook originali della serie è riportato: «Misato tende la propria mano a Shinji. In quel momento potrebbe essere sul punto di cedere il proprio corpo, nel tentativo di consolare Shinji. In realtà, è solo un'azione di compensazione con cui tenta di ingannare la propria solitudine» (Filmbook, vol. 9, pp. 25-26).
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